domenica 1 aprile 2012

Castearo

In Massimo Calearo si trova tutto il peggio della classe dirigente italiana: dall'imprenditore cinico e arrogante al politico opportunista e fedifrago. Tutto in uno. E ricordiamoci che la sua elezione è il risultato del famigerato "porcellum": una candidatura venuta dall'alto (Veltroni per conto del PD, purtroppo) e non per scelta degli elettori.
(nella foto: Massimo Calearo -il più alto- con Domenico Scilipoti, l'altro simbolo della passata legislatura)