sabato 31 agosto 2013

Paradosso fiscale

Con meno rifiuti (per via della diminuzione dei consumi dovuta alla crisi) e con una spesa per lo smaltimento più contenuta tutti dovrebbero pagare meno. Invece, con la Tares subiremo un ulteriore incremento della tassazione.
E' il paradosso che emerge dallo studio effettuato dalla Cgia di Mestre, che denuncia inoltre che la Tares sarà una stangata in particolare per gli imprenditori, visto che già quest'anno comporterà un aggravio medio di 1.133 euro sui capannoni.
E intanto aspettiamo la nuova Service Tax, che ingloberà oltre alla Tares anche l'Imu (abolita per modo di dire), ed è una vera e propria incognita che già allarma i contribuenti per via di possibili aumenti di tasse locali sui servizi, che nell'ultimo anno sono arrivati ad un +5%.

Fare la guerra per portare la pace

Proprio una singolare strategia, che sembra voglia adottare anche il premio Nobel Barack Obama (seppur riluttante).
Forse è vero che c'è una "maledizione dell'America", per cui questo grande Paese non può sottrarsi alle responsabilità a cui sfuggono invece organismi internazionali e governi mondiali. A costo anche da agire isolato, perché anche gli alleati storici dicono no. Ma siamo sicuri che bombardare, seppure "limitatamente", sia l'unica soluzione per fermare i massacri perpetrati da dittatori alle popolazioni civili? Siamo sicuri che, con lo scoppio di un probabile conflitto, queste non soffriranno ancora di più? Davvero le diplomazie non possono fare nulla? E quando finalmente l'Onu sarà ristrutturata per avere forza e autorità necessarie per svolgere quel compito di arbitro e giudice per cui era stata creata?
Occorre soffermarsi bene su questi interrogativi e rifletterci a lungo, perché intervenire potrebbe scatenare una reazione a catena dagli esiti deflagranti ed imprevedibili: il passato (soprattutto recente), caro Presidente Obama, qualcosa dovrebbe insegnare.

Una festa che resiste

E' iniziata ieri alla Schiranna la "Festa della Resistenza", giunta alla sesta edizione. Organizzata dall'Anpi provinciale di Varese, durerà fino al 1° settembre e vede un programma ricco e variegato, con intrattenimento, musica e politica sociale, ed ospiti di eccezione come il mitico gruppo rap "99 Posse" e la leader della Cgil Susanna Camusso. La festa sarà dedicata a Laura Prati, definita una "partigiana d'oggi". Senza dimenticare i partigiani di ieri, come Adriano Luini, anche lui recentemente scomparso.

venerdì 30 agosto 2013

Ritorno al caro scuola

Riaprono le scuole, e per le famiglie ripartono le spese. Sempre più care, dai corredi ai libri. Per fare fronte al caro-libri ci sono scuole che hanno attuato sistemi di acquisto che consentono notevoli risparmi, e altre che hanno introdotto tecnologie innovative. Certo, poi per le tecnologie occorrono anche dei fondi per finanziare le scuole. E in Italia, purtroppo, non sempre ci sono.

L'Italia vale, il PD si faccia valere

Inizia oggi a Genova la Festa Democratica Nazionale. Fino al 9 settembre un programma a base di gastronomia, dibattito e spettacolo. Sarà una kermesse delle larghe intese, visto che saranno ospiti diversi ministri. Sarà l'occasione per valutare il gradimento della base verso questo PD di Letta e di governo. E sperare che si intravedano delle intenzioni da parte dei nostri dirigenti per un cambio di rotta, per il Partito e per il Paese.
P.S.: intanto, da altre parti, le feste democratiche stanno andando così. O non sono nemmeno andate.

La veritax

Il vice-ministro Stefano Fassina dice la sua sulla presunta abolizione dell'Imu: presunta perché sparisce la sigla ma non la tassazione sulla casa (che sarà inglobata nella Service Tax, che peserà anche sugli inquilini). E questa specie di "compromesso stolido" tra Letta (nipote, ma forse anche zio) e Berlusconi probabilmente porterà all'aumento dell'Iva a ottobre. Insomma, si prospetta una presa in giro, che di sicuro non favorisce la ripresa delle imprese (a cui l'Imu non è stata tolta) e che potrebbe addirittura gravare ancora di più sulle tasche degli italiani. Sempre poi che l'Europa acconsenta, perché al momento le coperture non ci sono. E comunque, se ci fossero, meglio sarebbe stato puntare su sviluppo e occupazione.

giovedì 29 agosto 2013

Nessun motivo per fare le vittime

"Berlusconi è l'ideatore del meccanismo del giro dei diritti che a distanza di anni continuava a produrre effetti (illeciti) di riduzione fiscale per le aziende a lui facenti capo in vario modo. Il sistema organizzato da Silvio Berlusconi ha permesso di mantenere e alimentare illecitamente disponibilità patrimoniali estere, conti correnti intestati ad altre società che erano a loro volta intestate a fiduciarie di Berlusconi. Per questo è pacifica e diretta la riferibilità a Berlusconi della ideazione, creazione e sviluppo del sistema che consentiva la disponibilità del denaro separato da Fininvest e occulto": queste le motivazioni dei giudici della Corte di Cassazione che hanno condannato in via definitiva per frode fiscale l'ex-Cavaliere e quasi ex-senatore Silvio Berlusconi. Più chiaro di così: chissà come le giudicheranno a Strasburgo...
Intanto un'altra "vittima", l'ex deputato di Forza Italia, Amedeo Matacena, è stato arrestato a Dubai, dopo essersi reso latitante dallo scorso mese di giugno, quando era stato condannato, anche lui in via definitiva, alla pena a 5 anni e 4 mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. Ora dovrà andare in carcere, nonostante fosse stato eletto con milioni di voti: eh sì, proprio una vera ingiustizia.

Un tributo ironico

Oltre che dal governo, sulla nuova tassa i cittadini italiani vengono presi in giro anche dalla Svizzera. (E d'altra parte come fai a non fare ironia su un Paese dove, a proposito di Imu, succedono queste cose?).

Un PD di Letta e di governo

Sull'Imu il PD è passato dai toni di guerra del segretario Epifani ("Non accettiamo ricatti dal Pdl") a quelli euforici per il superamento (ovvero l'abolizione) della tassa. Che era il succo del ricatto di Berlusconi, che adesso può cantare vittoria. Insomma, fuorché l'onore, tutto è salvo: Letta (nipote e anche zio), privilegi e status quo, e governo. E sotto sotto, anche l'Imu, che scompare come sigla (tranne per le imprese, che continuano ancora a pagarla), ma ricomparirà nel 2014 come importo da pagare inglobata nella nuova Service Tax. Una tassa che si prospetta insidiosa e per nulla equa, visto che probabilmente finirà per ricadere anche su una fascia di contribuenti, quella più debole (gli inquilini), che prima l'Imu non la pagavano affatto. E la "patata bollente" finirà nelle mani dei Comuni, a cui toccheranno gli oneri dell'incasso dell'imposta, ma anche l'onere di decidere le aliquote e a chi e come fare pagare (mettendoci la faccia), con il governo che se ne laverà le mani. In pratica, si scrive federalismo, ma si legge scaricabarile.
Purtroppo, invece di occuparsi di riforme strutturali legate al lavoro e all'occupazione, è stata fatta un'operazione di facciata, piegandosi alle promesse elettorali di Berlusconi e seguendo la sua agenda, preferendo tagliare le tasse sulle proprietà (anche ai più ricchi che possono pagarle senza problemi) anziché quelle sul costo del lavoro (come il buon senso e l'Europa suggerivano), che avrebbe sì rimesso in moto la ripresa.
E non è finita, perché grava il rischio dell'aumento sulle accise, che pagheremo tutti, per trovare le coperture al mancato versamento delle rate Imu 2013.
Così, vedere questo PD di Letta e di governo esultare per dei "contentini" da offrire a cassa integrati ed esodati (giusto qualche centinaio di milioni che non risolvono i problemi, ma serviranno a coprire solo le emergenze immediate), dopo che ha tradito per l'ennesima volta non solo la fiducia degli elettori, ma anche se stesso, fa davvero rabbia. E anche un po' schifo.

Sulla legge Severino erano meno severi

Adesso è incostituzionale, e lede a tal punto i diritti dei cittadini da ricorrere alla Corte dei Diritti dell'Uomo di Strasburgo. Ma fino a pochi mesi fa sulla legge Severino per l'incandidabilità dei condannati il Pdl, dopo averla approvata e votata all'unanimità, rilasciava dichiarazioni convinte ed entusiaste.

mercoledì 28 agosto 2013

Sono finiti i tempi dell'eccellenza

In Lombardia ora ci sono quelli biblici dell'attesa per le visite specialistiche negli ospedali. Chissà se anche questo sarà colpa di Monti e non piuttosto di una politica regionale corrotta e clientelare che, per anni e anni, ha sovvenzionato le strutture private con soldi pubblici (quelli delle tasse dei cittadini lombardi, a cui adesso tocca aspettare e sperare).

La bacchettata del professore

"L'abolizone dell'Imu è un cedimento di Enrico Letta e del Ministro Saccomanni e del PD alle pressioni del PDL. L'Europa chiedeva da tempo che l'Italia introducesse una tassazione per la prima casa, non per un sadico gusto di far pagare di più ai cittadini ma per poter ridurre semmai la tassazione sul lavoro, stimolando la produttività. Il Governo ha scelto una strada diversa, quella di arrendersi alla forte pressione del PDL. Quindi si avrà, se ho capito bene, un successo politico del PDL, un'apparente soddisfazione per i proprietari di case e tutti i cittadini finiranno a pagare tutto questo con piccoli aumenti a piccole tasse e l'aumento dei tassi d'interesse". Queste parole di Mario Monti rappresentano la migliore sintesi della scelta del governo Letta di cedere al ricatto di Berlusconi. E adesso, via l'Imu, arriva la Service Tax e addio all'equità.

Un sogno che dura da 50 anni

Il 28 agosto 1963 il leader nero Martin Luther King pronuncia lo storico discorso nel quale più volte pronuncia la frase "I' have a dream": "Ho un sogno. Quello di vedere ogni uomo uguale all'altro". In quegli anni la discriminazione razziale negli Stati Uniti era ancora profonda, ma da allora molte conquiste sono state fatte in nome dell'uguaglianza e dell'integrazione, al punto che oggi l'America ha un presidente nero. In Italia invece, visti i continui insulti alla ministra Kyenge, sembra ancora di essere in un sonno profondo, quello della ragione, in particolare con imbecilli di questo genere.

martedì 27 agosto 2013

Fabbriche vacanti

Vai in vacanza e la tua fabbrica chiude. Per sempre: è la sorpresa che molti operai italiani si sono ritrovati quest'anno al ritorno dalle ferie, davanti ai cancelli chiusi delle proprie aziende, svuotate di nascosto da titolari e manager che hanno approfittato della pausa estiva e dell'assenza dei dipendenti per portare via attrezzature e macchinari e trasferire l'attività all'estero.

Meno precarietà

Circolano su Flickr le foto dell'ultimo Consiglio dei Ministri, in cui si vedono ministri e sottosegretari particolarmente sorridenti. La dichiarazione ufficiale è che sia per l'accordo trovato sul decreto della PA che trova una soluzione al precariato (anche se non tutti ne sono convinti). In realtà è perché, dopo gli ultimi accadimenti, ad essere meno precario è proprio il governo.

Violare la legge

In questo caso quella Severino sull'incandidabilità dei condannati.
E' quanto prospetta Luciano Violante che offre una sponda a Berlusconi e afferma "noi siamo una forza legalitaria. La legalità comprende il diritto di difesa e impone di ascoltare le ragioni dell’accusato". Però qui non ci troviamo di fronte ad un accusato, ma ad un condannato (per FRODE FISCALE) in via definitiva. E come tale DEVE DECADERE, se si vuole RISPETTARE LA LEGGE.

Forza Mediaset

Berlusconi stoppa "falchi e pitoni" del suo partito, chiedendo loro di abbassare i toni. A intimorirlo non sono state le dichiarazioni del premier Letta (il nipote), del Segretario PD Epifani o magari un richiamo di Napolitano, oppure un ripensamento al fatto di rappresentare i "moderati" (ma quali?), o di volere fare un passo indietro per il bene del Paese e avviare la pacificazione, o addirittura di essersi reso conto, in una crisi di coscienza, che la giustizia va rispettata (sì, ciao).
No, a frenare l'ex-Cavaliere è stato il "crollo" di Mediaset in Borsa. E questo sta a significare ancora una volta di più che a Silvio ciò che sta a cuore è il destino delle proprie società e non certo quello degli italiani.

lunedì 26 agosto 2013

Governo in trincea

Per Enrico Letta inizia una settimana cruciale. Il suo governo dovrà guardarsi dal fuoco "amico" che arriverà dal Pdl (ormai sceso in guerra per la campagna elettorale), avanzando cautamente su un campo minato disseminato di trappole (dall'impunità per Berlusconi per volontà divina all'abolizione dell'Imu) per fare saltare l'esecutivo. Riuscirà il soldato Enrico a salvarsi? Il fronte del PD pare unito e compatto (a differenza di quello del Pdl). E c'è chi spera nel soccorso "dei paracadutisti"...

Inaccettabile

Inaccettabile è che un ministro dell'Interno in carica dichiari anticostituzionale una legge votata da lui qualche mese fa e che inviti ad aggirarla per favorire un condannato in via definitiva.
Inaccettabile è che questa legge valga per tutti, ma non per il condannato in questione.
Inaccettabile è che pure gli esponenti di un partito, con l'appoggio di ministri del governo in carica, attacchino le istituzioni e siano pronti a trascinare l'Italia nel baratro per difendere a spada tratta sempre lo stesso condannato.
Inaccettabile è che questo partito altro non sia che l'emanazione di un'azienda, i cui fini quindi non sono il bene e il futuro degli italiani, ma gli affari privati e personali del titolare dell'azienda e padrone anche del partito: il condannato per frode fiscale.

domenica 25 agosto 2013

Bambini sperduti

I bambini siriani uccisi dal gas nervino sembra che dormano: li vedi stesi, sereni e composti, quasi sognassero. Se fosse così, sognerebbero di certo di trovarsi in un luogo dove predominano sentimenti come pace e umanità. Un'isola che non c'è in questo mondo di adulti, che con le loro sporche guerre non hanno nessuna pietà nel colpire vittime innocenti, nemmeno con le armi più terribili.
In Siria non c'è petrolio, ma ci sono tanti bambini a cui bisogna salvare la vita e preservare l'infanzia: fare smettere questo massacro è un impegno che occorre assumersi.

Politica aziendale

Al dibattito in Cassazione, la difesa degli avvocati di Berlusconi (accusato e poi condannato per frode fiscale) era stata che lui non poteva esserne responsabile, poiché dal 1994 si occupa solo di politica e non più delle sue aziende. Sarà, ma ieri al "vertice di Arcore", oltre ai soliti servi del suo partito (falchi, pitoni e colombe), era presente anche l'amministratore delegato di Mediaset Federico Confalonieri. E oltretutto, non è la prima volta che accade, dimostrando così che Pdl (o Forza Italia che sia) altro non è che un partito-azienda, i cui obiettivi sono gli interessi personali e privati di Berlusconi e dei suoi affari: altro che senso di responsabilità e bene per l'Italia! Una situazione questa sì inaccettabile. E in Europa l'hanno capito.

Le regole del gioco

Un gruppo di deputati PD (area renziana) si scaglia contro la nuova versione del "Monopoli": non ci sarebbero più le proprietà immobiliari (alberghi e case), perché sostituite da pacchetti azionari di grandi multinazionali. Una novità che secondo loro darebbe troppa enfasi all'alta finanza, responsabile della crisi che stiamo ancora vivendo.
Al di là che ci piacerebbe sapere cosa ne pensa in proposito Davide Serra (il finanziere delle Cayman che aveva offerto proprio a Renzi un contributo di 100.000 euro per la campagna delle primarie), ma consigliamo ai 7 deputati che sarebbe il caso di occuparsi di problemi più gravi per il Paese. O magari, pensare piuttosto alle regole che qualcuno vuole sovvertire nel Partito in fatto di Congresso e Primarie. Perché quello sì sarebbe giocare sporco.

Fuori competizione in competitività

L'Italia resta fuori dalla mappa delle Regioni più competitive d'Europa. Lo rivela l'Indice 2013 della Commissione UE. E anche la Lombardia (che era l'unica regione italiana che rientrava nella dorsale economica che collegava la zona della «grande Londra» con Benelux e Baviera) non compare più nella lista delle prime 100, scivolando al posto numero 128.

sabato 24 agosto 2013

Una targa per Laura

La Festa Democratica della Schiranna si chiude con un importante appuntamento per onorare la memoria di Laura Prati. Domani, domenica 25 Agosto, alle ore 19.00, verrà, infatti, apposta, nell’area della Festa, una targa a perenne ricordo della Sindaca di Cardano al Campo.
Tutti quindi sono invitati a partecipare numerosi a questa cerimonia per manifestare, ancora una volta, l’amicizia e l’affetto che ci hanno sempre legati ad una donna davvero eccezionale.

Grillo e il porcellum per la testa

L'odiato "porcellum" adesso piace a Grillo, che, a differenza di qualche mese fa, non vuole proprio buttarne via niente. E' convinto che con questo sistema elettorale il M5S vincerà le possibili elezioni anticipate. E in effetti è il metodo che meglio si adatta alla gestione del suo Movimento, dove uno vale uno, ma Beppe vale tutti e decide solo lui per loro. E per fare questo, grazie appunto al porcellum, puoi mettere in lista delle pecore mansuete.

Privatizziamo anche gli incidenti

Sta per essere creata una nuova figura: l'ausiliario dei rilievi, un privato cittadino che (dopo un corso di sei mesi di formazione e l'abilitazione del Viminale) opererà in caso di incidenti stradali (solo quelli con danni per le auto e senza feriti) quando verrà chiamato dai conducenti coinvolti. La chiamata però sarà a pagamento e a carico dei richiedenti. L'obiettivo è alleggerire il lavoro delle forze di polizia (già con organici ridotti) e razionalizzare così la spesa pubblica. Le perplessità però rimangono.

venerdì 23 agosto 2013

Tre uomini in barca (per non parlare di Alfano)

L'immagine della barca è la più usata per illustrare questo governo. Per Letta (nipote) è una "nave solida", mentre Berlusconi la usa come metafora sui rapporti con il PD e l'eventualità di una caduta del governo (barca che sbanda). C'è da dire che questo esecutivo di imbarcate ne ha prese parecchie in questi pochi mesi: da Letta che dice e non dice (ma soprattutto non fa e rimanda), dall'Imu che non si abolisce ma "si supera", dagli F35 che spengono gli incendi ed altre amenità del genere, su cui ci sarebbe da fare ironia ben più di quella contenuta nel celebre romanzo di Jerome K. Jerome. Se non fosse che sullo sfondo c'è la tragedia di un Paese arenato da troppi anni e che rischia di affondare del tutto. Adesso, infatti, con la decadenza in vista di Berlusconi, il governo inizia a imbarcare acqua, con Letta e Napolitano che cercano di fermare Berlusconi (con lo scodinzolante Alfano) e salvare barca, capra e cavoli. Perché, appunto, poi sono cavoli.
(Intanto, un altro che di barche se ne intende, fa le sue previsioni sul futuro di PD e Italia.)

Niente fondi per Pedemontana

A quanto pare il governo non crede nel progetto di Pedemontana Lombarda, visto che l'opera è stata esclusa dal piano di finanziamenti del Decreto del Fare. E senza 560 milioni di euro, avvisa il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà, il rischio è la paralisi dei lavori.
Lavori che oltretutto sono già in ritardo, tanto che si prevede che la strada, che adesso presenta solo la prima tratta (15 chilometri da Cassago Magnago a Lomazzo), non verrà completata in tempo per Expo 2015. E magari non verrà completata mai, rimanendo così "un progetto rivelatosi nei fatti sbagliato ed eccessivo quanto a calibro, sviluppo, impatto ambientale, di un'opera che è destinata, nella migliore delle ipotesi, a sventrare il territorio con cantieri eterni e costi a carico della collettività, per arrivare a fornire, tra un decennio o due, risposte inadeguate a una domanda di trasporto stradale in continua evoluzione, e non necessariamente in crescita".
P.S.: e sempre a proposito di "eccellenti" infrastrutture lombarde incomplete e ferme, guardate cosa (non) succede invece sul tragitto ferroviario Arcisate-Stabio.

Indovina chi viene a cena

A Ceriano Laghetto il sindaco Dante Cattaneo (Lega Nord) ha escogitato una simpatica iniziativa per stare a contatto con i cittadini: farsi invitare a pranzo o a cena e discutere a tavola delle problematiche del paese. In cambio, oltre all'attenzione e alla disponibilità prestate, il sindaco lava i piatti.

Tempi oscuri

Sono proprio tempi oscuri se un evasore fiscale anziché ammettere la colpa, chiedere scusa e farsi da parte, sovverte la realtà, con l'appoggio complice e servile di "amiconi" che gli fanno una campagna stampa in favore su una rivista di un movimento cattolico fondato su concetti cristiani come cultura, carità e missione, e trasformati oggi purtroppo in affarismo, clientelismo e corruzione.

giovedì 22 agosto 2013

Un fisco a misura d'evasione

E' partito il nuovo redditometro. Controllerà gli ultimi 4 anni dei contribuenti, mettendo sotto la lente gli acquisti fatti. Rispetto al precedente offrirà dati più affidabili, grazie all'incrocio con 128 banche dati, e darà più garanzie ai contribuenti, introducendo il doppio contraddittorio per giustificare eventuali discrepanze (e ce ne saranno senz'altro).
Nel frattempo, dall'inizio dell'anno ad oggi, senza l'ausilio del redditometro, la Guardia di Finanza ha individuato circa 5.000 evasori: «soggetti che, pur svolgendo attività imprenditoriali o professionali, erano completamente sconosciuti al Fisco, nascondendo redditi per 17,5 miliardi di euro, ed hanno vissuto alle spalle dei contribuenti onesti, usufruendo di servizi pubblici che non hanno mai contribuito a pagare, intestando spesso beni e patrimoni a prestanome o a società di comodo». Chissà quanti fra questi 5.000 mascalzoni chiederanno la grazia o l'agibilità politica.

Gesù o Barabba?

Noi propendiamo per il secondo, visto che tra l'altro l'iniziale è la stessa di Berlusconi. Perché paragonare la vicenda dell'ex-Cavaliere a quella del Cristo è proprio fuori luogo: oltre che per la blasfemia in sé, soprattutto perché il criterio di giustizia che prevalse allora (l'acclamazione popolare) fu lo stesso che oggi propugna il Pdl a favore del proprio padrone, ovvero che non si può condannare un individuo, seppure colpevole di un odioso reato come l'evasione fiscale (e non solo), perché ha ricevuto milioni di voti (anche se rispetto al passato ne ha persi altrettanti).
P.S.: comunque Silvio dai suoi è indegnamente paragonato anche ad altri emeriti personaggi.

Avere la coscienza nera

"La terra non ci appartiene ma è di tutti": per quanto banale, questa frase della ministra per l'integrazione Cecìle Kyenge in realtà mette in rilievo un grande impegno. Perché non è facile accogliere altri e condividere con loro i nostri beni. E soprattutto, invitare a farlo. Molto più semplice è raccogliere consensi parlando alla pancia della gente, senza offrire proposte politiche, ma stimolando l'egoismo insito in ognuno di noi, prospettando il bene proprio e non quello comune. E poi deve fare anche rabbia il fatto di essere consapevoli di non potere arrivare lì dove invece, grazie al talento e all'impegno, altri sono giunti. Altri che addirittura hanno la pelle di un colore diverso. E tu puoi solo attaccarti a questo, non potendo vantare un curriculum scolastico di alto livello né uno professionale di successo, visto che, magari, non hai neanche lavorato in vita tua. Essendo cosciente di questo, allora si prende di mira un bersaglio e lo si attacca ossessivamente, in maniera offensiva e pretestuosa, blaterando a vanvera e spiattellando inesattezze, dimostrando così la propria ottusità: perché non ci vuole molto a capire che ciò che si sta difendendo sono posizioni assurde e stupide. Per fortuna, però, ci sono anche italiani (e sono la stragrande maggioranza) che la pensano e agiscono diversamente: loro la coscienza ce l'hanno pulita.

Fermagosto

Per tutto il mese il Paese è rimasto insabbiato (e anche il governo, con addirittura vertici ad personam), in attesa di sapere che succederà a Berlusconi. Nonostante la crisi continui a imperversare sugli italiani: ma per il Pdl, disposto a tutto, la priorità è mettere l'evasore Silvio sotto l'ombrellone dell'impunità, risolvendo i suoi problemi giudiziari e non quelli economici e sociali di giovani, famiglie, disoccupati e imprese, ormai all'ultima spiaggia.

Comunione e discriminazione

Al Meeting di Rimini CL raccoglie firme contro la legge anti-omofobia, perché "rende pari omosessuali ed eterosessuali”. Davvero complimenti, soprattutto se detto da chi in campagna elettorale vaneggiava che se avesse vinto in Lombardia il centro-sinistra "i ciellini avrebbero fatto la fine degli ebrei nei campi di concentramento": ecco, sappiano queste persone che nei campi di concentramento ci finivano anche gli omosessuali proprio perché erano ritenuti inferiori agli eterosessuali. Lo stesso pensiero di CL.

mercoledì 21 agosto 2013

L'unico miracolo per gli italiani

20 anni fa Silvio si era presentato agli italiani annunciando un nuovo miracolo italiano e promettendo 1 milione di posti di lavoro. In questi anni purtroppo le cose invece sono peggiorate, a livello economico, sociale e morale, con la disoccupazione, tra l'altro, arrivata a livelli record. E gli italiani si sono resi conto che per un posto di lavoro ci si deve affidare ai Santi: quelli "terreni", a cui si chiedono raccomandazioni, e quelli nel vero Paradiso, a cui si chiede devotamente la grazia.

ProssIMUmente

"Prendete una tassa. Abolitela, almeno a parole. Createne una nuova, che ne accorpa altre due. Una che non esiste, e una che resta ancora in vita da un’altra parte. E voilà: il miracolo dell’Imu è compiuto. Volendo cancellare una tassa, ve ne ritroverete due. O di più. E l’imposta che di fatto va a rimpiazzare l’Imu, la Service Tax, verrà pagata non più soltanto dagli affittuari, ma anche dagli inquilini. Solo così l’aggravio reale per i proprietari sarà di fatto diminuito": in arrivo la soluzione del governissimu.

martedì 20 agosto 2013

Non è un posto per disabili

L'Italia: te ne rendi conto quando leggi disavventure come queste. Vergognoso.

Ciclisti padani in fuga

Le otto sagome di alluminio rappresentanti esponenti politici della Lega Nord esposte alla maxirotatoria di Buguggiate sono state rimosse per essere messe all'asta. Finalmente: erano un insulto alla tolleranza e al buon gusto.

Sul Congresso non siamo sereni

La data del Congresso sembrava dovesse essere il 24 novembre: ma queste dichiarazioni rilasciate circa una settimana fa destano qualche preoccupazione (e molte perplessità). Speriamo bene.

lunedì 19 agosto 2013

I costi del turismo

Gli investimenti per Regione per promuoverlo (con i relativi ritorni) e le tariffe "in vigore" per i turisti (che di certo non faranno ritorno).

Larghe intese in decadenza?

"Avanti con coraggio": quando Silvio dice così, non si rivolge di certo al governo. Perché non appena decade lui, cade anche Enrico Letta con il suo esecutivo di larghe intese. E quantunque si discuta dell'applicabilità o meno della legge Severino sul caso Berlusconi (applicabilissima), è fuor di dubbio che il PD voterà per la decadenza dell'ex-Cavaliere. Altre ipotesi sono fantascienza. Non a caso la nuova legge elettorale (che prima poteva aspettare le altre riforme costituzionali) è diventata urgente e addirittura si pensa ad altre maggioranze.

Autobocciatura

Una mozione in vista del Congresso che critica in modo duro la vecchia classe dirigente del Partito, che viene definita "conservatrice", ed auspica un'Italia riformista "con una sinistra di governo, in grado di superare i vecchi istinti alla conservazione per interpretare al meglio i cambiamenti epocali della nostra società, italiana ed europea". L'autore è Francesco Boccia (quello degli F35 -nella foto-), ovvero proprio uno di quelli che appoggia la vecchia classe dirigente e che con il governo di larghe intese contribuisce ad una Italia immobile e conservatrice.

Update: il testo della mozione è così assurdo che viene bocciato anche da Letta. Che è tutto dire, visto che Boccia è il suo braccio destro...

domenica 18 agosto 2013

Grazie tante!

Berlusconi annuncia che non sarà chiesta la grazia. Primo, perché sarebbe come ammettere la colpa, e soprattutto perché una quasi sicuramente non basterebbe, visto che sono in arrivo altre sentenze.

Non c'èleste

Dopo 34 anni Roberto Formigoni non è presente al Meeting CL di Rimini in qualità di invitato ed oratore. E non sembra averla presa bene...

sabato 17 agosto 2013

Se anche il cervello va in vacanza

Ma in casi come questo forse non è mai nemmeno al lavoro.
P.S.: a proposito di cervelli in vacanza, c'è chi si è reso conto di averlo lasciato chiuso per ferie anche troppo.

venerdì 16 agosto 2013

Meglio saltare

Le squallide e allucinanti dichiarazioni dell'atleta russa Isinbayeva sulle oscene leggi anti-gay del suo Paese.
Passiamo oltre, è meglio.
Update: su questa, invece, il Partito dovrebbe intervenire, e fare saltare questo "genio" che ha anche un incarico di responsabilità proprio sui Diritti.

Contraerea

C'è chi vola e chi volantina.
P.S.: per il suo "blitz aereo" Silvio avrebbe potuto usare gli F35...

L'ennesima cantonata

Dalla "macroregione" al "cantone cisalpino": ormai la Lega (stavolta nelle parole di Stefano Bruno Galli, capogruppo della lista Maroni in consiglio regionale) non sa più cosa inventarsi. L'ennesima sparata per nascondere il vuoto di idee e, soprattutto, di fatti, visto che a ormai 6 mesi dalle elezioni poco o niente è stato fatto in Lombardia (se non la spartizione delle poltrone con l'alleato Pdl).
Eppure non è un buon momento (come ha detto giustamente un mio conoscente leghista stamattina), e anziché parlare di fuffa e pensare a rinchiudersi nel proprio "cortile", sarebbe il caso di aprirsi all'Europa e al mondo e fare qualcosa di concreto per giovani, imprese e famiglie.

giovedì 15 agosto 2013

Fame di lavoro

«Troviamo da assumere solo stranieri, perché gli italiani non hanno più fame». E' il laconico commento di Giovanni Pagotto, imprenditore di successo del Nord-est, che lamenta una difficoltà nell'inserire personale italiano nelle aziende del suo gruppo, in cui si lavora a ciclo continuo, in tre turni sette giorni su sette.
E' vero che gli immigrati sembrano più propensi al sacrifico e ad accettare condizioni di lavoro più dure, ma ho amici e conoscenti italiani che lavorano facendo i tre turni ed anche di più. E ne conosco altri che, in un periodo come questo, sarebbero disposti a farli pur di trovare un posto di lavoro fisso e sicuro. Credo perciò che anche la "fame" non abbia colore né nazionalità.

Update: pioggia di telefonate di italiani che chiedono di essere assunti. Ma guarda...
Update2: poi c'è chi ha i lavoratori italiani, ma li molla per scappare all'estero di nascosto.

Esercito, Marina e aeronautica

Silvio sta mettendo in campo tutte le sue forze: prima ha dispiegato l'esercito nei giorni della sentenza della Cassazione; poi vista la mala parata, ha provato con la minaccia di passare il testimone a sua figlia Marina. E oggi, farà sorvolare le spiagge degli italiani in vacanza da striscioni di 25 metri di lunghezza trainati da una flotta di piper. E qualcuno fa già dell'ironia (che è la migliore delle armi per rispondere all'offensiva).

mercoledì 14 agosto 2013

La piaga d'Egitto

E' l'assenza di democrazia, che è durata troppi anni, tanto che ancora oggi si fa fatica ad instaurarla. Il presidente Morsi, leader dei Fratelli Musulmani, era stato democraticamente eletto, ma alcune sue pulsioni anticostituzionali e integraliste avevano scatenato la protesta di quella parte della popolazione laica che, con l'appoggio dei militari, lo aveva destituito, rovesciandone il governo. Ora però si è arrivati allo scontro frontale vero e proprio, con l'esercito che non ha trovato di meglio che la via delle repressione sanguinosa contro i sostenitori di Morsi che manifestavano in piazza. Centinaia le vittime, e tra queste forse anche donne e bambini: la situazione rischia di precipitare nel caos e per l'Egitto si prospetta un periodo oscuro e di emergenza, con il rischio di una guerra civile.

Il gioco delle tre tasse

In principio era l'Ici, poi abolita da Berlusconi (con un grave ammanco per i Comuni, già con le casse vuote per i tagli da Roma); poi Calderoli, nel progetto di federalismo fiscale sotto il fallito governo Berlusconi-Lega, la reinventò come Imu, che venne approvata durante il governo Monti anche con il voto del Pdl, che però ha fatto della sua abolizione il cavallo di battaglia elettorale, tanto da minacciare la caduta del governo. E adesso, si parla di trasformare l'Imu (che prima era l'Ici) in "Service Tax", che oltre all'Imu assorbirà la Tares (la nuova imposta sui rifiuti) e una serie di imposte locali. Non si sa che peso avrà sulle tasche dei proprietari (graverà di più o di meno?), né in che modo parteciperanno gli inquilini non proprietari a questa "nuova tassa", e quindi quanto questa potrà essere equa. Inoltre, potrebbe toccare ai Comuni decidere se tassare o meno le abitazioni principali: così alla fine il governo se ne laverebbe le mani. Insomma: speriamo di no, ma la sensazione è che alla fine per gli italiani potrebbe prospettarsi un ulteriore raggiro.

Un Colle al cerchio e uno alla botte

La nota di Napolitano, in risposta alle stravaganti richieste di "difesa della democrazia" (leggasi: immunità per il padrone) da parte del Pdl, è un vero modello di fine diplomazia politica: da una parte dice che le sentenze definitive vanno applicate (e ci mancherebbe), ribadendo il ruolo, le funzioni e l'indipendenza della magistratura (che tra l'altro è stata insultata dal Pdl e non "legittimamente criticata", come scritto nella nota); dall'altra invece viene riconosciuto il ruolo politico dell'ex-Cavaliere (e quasi ex-senatore) Berlusconi, lasciandogli inoltre aperta l'eventualità della grazia. Un numero di equilibrismo degno del miglior acrobata da circo, eseguito in nome e per la sopravvivenza (quasi blindatura) delle larghe intese, e che adesso ogni parte politica interpreterà a proprio interesse.
Sarà forse per il peso degli anni o delle responsabilità (e Napolitano per le larghe intese ne ha eccome), ma la schiena del presidente purtroppo mi sembra meno dritta di qualche anno fa, in cui avrebbe di sicuro diramato un testo più o meno così. E anche sulla richieste di grazia sarebbe stato più esplicito.

martedì 13 agosto 2013

Statevi accorti, uè!

Dal commissario UE Johannes Hahn un avvertimento all'Italia: «Basta con la distribuzione a pioggia dei fondi Ue. Ci sono tipi di progetti che non vogliamo più vedere e altri che vorremmo di più. Ci sono già buoni esempi in giro, come le Tecnopoli in Emilia Romagna, i piani di sviluppo urbano integrato in Toscana, o quelli per le energie rinnovabili in Puglia. Ma non vogliamo più l’utilizzo dei fondi per eventi come il concerto di Elton John a Napoli, o l’A3 per Salerno-Reggio Calabria». Paese avvisato...

Una via d'uscita inagibile

Leggi che Speranza (capogruppo PD alla Camera) dichiara che il PD voterà per la decadenza di Berlusconi e che non ci sono trattative segrete in corso; poi leggi che dal Colle il Pdl attende una risposta per la "difesa della democrazia", vale a dire l'agibilità politica di Berlusconi. E ciò che ti passa subito per la testa è "per favore, non facciamo stronzate". Perché qui si sta parlando di un EVASORE FISCALE, e qualsiasi cittadino italiano che avesse commesso un simile reato già marcirebbe in galera. Ci sono regole e leggi, e vanno rispettate, senza se e senza ma: lo stato di diritto, il principio della legalità vengono prima di tutto, anche dello spread e delle larghe intese.
Giorgio Napolitano è una brava persona e una figura di riferimento del popolo italiano: dubitiamo perciò che vorrà essere ricordato per aver distrutto la dignità e la credibilità di questo Paese. E teniamo conto che in questo periodo milioni di italiani si trovano di fronte il pagamento delle dichiarazioni dei redditi: quale esempio daremo loro? Vogliamo che sugli F24 e sui modelli Unico anziché il saldo di quanto dovuto ci siano richieste di grazia? Per Berlusconi non ci sono vie d'uscita, ma solo una strada è percorribile: quella di scontare la pena e rinunciare al diritto di candidarsi in politica. Secondo la LEGGE.

lunedì 12 agosto 2013

Taxi premier

Il premier norvegese Jens Stoltenberg, si traveste da tassista, con l'uniforme e falso tesserino, e trasporta persone in un pomeriggio di giugno su una Mercedes nera.
Un esperimento fatto in vista delle prossime elezioni di settembre, per «sapere cosa pensa davvero la gente»: "E' importante per me ascoltare quello che la gente pensa davvero e se c'è un posto dove la gente dice ciò che pensa è su un taxi".
Qui in Italia invece si discute ancora di auto blu, con i politici che non solo non ascoltano ma nemmeno si fanno capire.

Imufobia

C'è un palese timore da parte di Enrico Letta a parlare di Imu. Soprattutto a parlarne chiaro. E allora via con dichiarazioni ambigue e velate minacce. Messaggi in codice che poi ognuno interpreta come gli conviene, lasciando così tutto sempre di più nell'incertezza. E i primi che vorrebbero capirci qualcosa sono i cittadini. Insomma, affrontare lo scoglio Imu fa paura alla "solida barca" di Letta.

L'ultima spiaggia di Silvio

Così come era sceso in campo 20 anni fa per sfuggire alla giustizia, Berlusconi, per non scontare la pena di frode fiscale, tenta l'ultima chance e ritorna al logo "Forza Italia", con l'obiettivo di una campagna balneare che prevede manifesti nelle città e comizi sulle spiagge.

Un'altra emergenza a cui fare fronte

Non ci sono solo imprenditori che si suicidano, e non c'è solo una crisi economica. Abbiamo anche una crisi di valori e di cultura, per il rispetto dei diritti civili e del diverso: tutte gravi mancanze che possono portare ad uccidersi un ragazzino (ed è purtroppo un altro di una lunga lista), che si sente preso in giro ed escluso perché gay. Legge contro l'omofobia: facciamola subito, e lo dico soprattutto a quegli esponenti PD che su questo tema dimostrano una vergognosa ambiguità.

domenica 11 agosto 2013

Non solo Silvio

La dura analisi sull'Italia del New York Times in un recente editoriale. Per quanto Berlusconi possa avere danneggiato e influenzato negativamente l'Italia, i problemi della decadenza e della crisi del nostro Paese sono innanzitutto la totale assenza di politica negli ultimi 20 anni (ora più che mai), con un centrosinistra debole, che “non ha alcun vero leader né un vero programma”, che non è in grado di "governarsi", gestito da “ex comunisti troppo deboli per spostarsi dalle direttive di austerity imposte da UE e Germania”. Ecco, l'altro problema dell'Italia, per quanto riguarda la crescita economica (definita "anemica"), sono appunto i falsi dogmi sull’austerità fiscale imposti da Germania e UE. Secondo il NY Times, quindi, l’Italia ha “disperatamente bisogno di un rinnovo politico totale, che produca leader che riescano a guadagnarsi il consenso popolare per le dovute riforme economiche”.

Paradossi italiani

Liberalizzare un mercato per fare concorrenza, in modo da offrire ai consumatori servizi migliori e a costi sempre più convenienti. Invece accade proprio il contrario.

I migliori

Oltre a Berlusconi, anche Vanna Marchi vuole ricorrere contro il giudice della Cassazione Antonio Esposito. Eh sì, tutti i migliori coalizzati per cassare la Cassazione.
P.S.: e a proposito...

sabato 10 agosto 2013

L'attesa di Renzi

Tutti sono in attesa di Renzi, pronti a studiare le sue mosse. E c'è chi lo attende come il "salvatore della patria", chi come "il rovesciatore di tavoli". Anche lui però è in attesa di ciò che deciderà il PD in fatto di date (congresso e primarie) e regole. Ma Renzi è anche in attesa di ciò che accadrà al governo nelle prossime settimane. Perché se la "saldissima nave" di Letta fosse colpita e affondata, potrebbero cambiare tutti gli scenari: il congresso PD potrebbe saltare, e le primarie trasformarsi da quelle di segretario di Partito a quelle di candidato premier. Intanto il sindaco di Firenze sta provando ad occupare gli ipotetici spazi d'azione: se nelle scorse primarie (perse contro Bersani) Renzi aveva girato l'Italia su un camper, facendo tappe in diverse città italiane, qualche mese fa è partito per l'Europa, incontrando alcuni leader politici stranieri (come dimostra l'incontro con la Merkel -nella foto-). E se, sempre nelle scorse primarie, il suo obiettivo dichiarato era di andare a prendere voti anche nell'altrui schieramento, ora, nell'ipotesi di candidarsi a segretario di Partito, sta andando alla conquista delle varie feste democratiche. Difficile dire comunque quale sarà la sua strategia finale o che stia giocando d'anticipo: semmai sono prove di surplace, in attesa, sempre, di partire per lo scatto vincente non appena sarà dato il via alla grande corsa. Per il Partito o per il Paese. O per tutti e due. L'attesa è comunque grande.

venerdì 9 agosto 2013

Gli aerei che servono davvero

Sono i Canadair, perché i pochi che abbiamo in Italia (anche grazie ai tagli apportati) non sono sufficienti per contrastare gli incendi. Certo, per Boccia (una delle dolci metà delle larghe intese) si potrebbero mandare gli F35. Ma sarebbe invece il caso di tagliarli i cacciabombardieri, visto che con i soldi di un F35 si possono acquistare almeno 6-7 Canadair.

Il sottobosco della crisi

Ma neanche tanto sotto, perché ormai i casi disperati di chi perde lavoro e casa continuano a venire allo scoperto ogni giorno di più.

Donne vittime dei No-Tav?

Nel tanto decantato decreto contro il femminicidio sono state inseriti degli articoli che riguardano in particolare «norme in materia di concorso delle Forze armate nel controllo del territorio e per la realizzazione del corridoio Torino-Lione, nonché in materia di istituti di pena militari», a cui si aggiunge «ricorso alle Forze armate per lo svolgimento di compiti di sorveglianza e vigilanza del territorio». Ecco, spiegatemi: ci sono stati casi di femminicidio da parte di attivisti No-Tav?

A data da rinviarsi

In Direzione Nazionale PD mistero sulle date di Congresso e primarie. Il 24 novembre? Sì, forse, boh. Ogni volta sembra quella buona per la conferma, salvo poi vedere smentito quanto promesso prima e rinviata quindi ogni decisione. Ormai sembra proprio il giallo dell'estate. E alla fine, per non logorare Letta e il governissimu, si logorano gli iscritti.

La realtà dell'Imu

Come spiega il ministro del Tesoro Saccomanni in questo documento, l'Imu non si può abolire: per i conti dello Stato (costerebbe ben 4 miliardi di mancati introiti, che tra l'altro sono destinati alle casse già vuote dei Comuni), e oltretutto non soddisfacerebbe nemmeno il principio dell'equità sociale, visto che i benefici per i contribuenti più poveri sarebbero di molto inferiori rispetto a chi ha redditi elevati. Il Pdl quindi si metta il cuore in pace. E anche Brunetta: paghi le tasse delle sue proprietà e la smetta.
Update: leggo che Berlusconi sull'Imu lancia ultimatum. Da quando i pregiudicati hanno l'ultima parola sul governo? Non ha nessun titolo per parlare: decadenza e ineleggibilità SUBITO!

giovedì 8 agosto 2013

Rinviano proprio tutto

Anche le vacanze (per fortuna solo le proprie).

Digitare moneta

Formalmente è uno sconto, sostanzialmente è una moneta; è elettronica, è caricata su un'apposita card, ha un valore uguale all'euro ed è accettata esclusivamente dai punti vendita convenzionati. Stiamo parlando di "Moneta+", l'iniziativa lanciata a Varese da Confesercenti. In pratica funziona così: ogni negozio che aderisce offre la possibilità di pagare gli acquisti parte in euro e parte in moneta "m+"; il cliente che utilizza l'apposita card per i suoi acquisti infatti accumula per ogni euro di spesa un punto elettronico che servirà per raggiungere un buono sconto utilizzabile come parziale pagamento dell’acquisto successivo (per prodotti e in periodi decisi dal punto vendita). L'importante è avere sempre con sé la card che viene letta in modo semplice dallo smartphone del negoziante. Una sorta di moneta locale virtuale, che consente di aumentare il denaro circolante e fidelizzare i clienti, utile soprattutto per i negozi di vicinato, che in un certo senso vanno a fare sistema.

Un passo avanti. E uno ancora fermo.

Approvato il decreto anti femminicidio: pene più severe per violenze e stalking, con querele irrevocabili, aggravanti per coniuge o compagno anche non conviventi, processi più rapidi in casi di maltrattamenti e assistenza legale gratis alle vittime. Sicuramente un provvedimento che porta avanti il nostro Paese nel campo dei diritti civili. Peccato però che ancora una volta siamo rimasti fermi con la legge anti-omofobia: forse è proprio vero che in questo caso la fobia è per la legge in questione.

Stessa spiaggia, stesso meeting

E anche quest'anno Regione Lombardia conferma il finanziamento al meeting CL di Rimini. Un investimento di ben 60.000 euro. A cui andranno quasi sicuramente ad aggiungersi altre decine di migliaia di euro delle società controllate (Trenord, Lombardia Informatica). Insomma, è proprio vero: per la Lega le tradizioni vanno conservate. Anche quelle clientelari. E visto che si diletta a farlo sul ministero dell'integrazione, Salvini ha qualcosa da dire anche sull'utilità di questa operazione?
(tra l'altro, proprio tempestiva la boutade dell'inutile Salvini: proprio nel giorno in cui si celebra l'anniversario della tragedia di Marcinelle, in cui morirono 136 minatori italiani, molti di loro provenienti da quel Nord Italia che Salvini vuole indegnamente rappresentare come parlamentare europeo a Bruxelles).
P.S.: a proposito di sprechi, ecco a quanto ammonta lo stipendio di europarlamentare percepito dall'inutile Salvini.

Pensioni incostituzionali

90.000 euro al mese, o anche 60.000 e 50.000. Sono gli importi percepiti dai superpensionati (per lo più ex-manager pubblici), che sono oltre 100.000 e costano allo Stato circa 13 miliardi di euro all'anno. Un vero insulto alla difficile situazione di tanti in questa crisi, su cui si potrebbe senz'altro intervenire, con tagli e ponendo dei tetti, ma, incredibile, la Corte Costituzionale lo impedisce per il principio dei diritti acquisiti. Ecco, anziché intervenire sulla riforma delle pensioni che non arrivano a 1.000 euro al mese, sarebbe il caso di concentrarsi sulle retribuzioni delle pensioni d'oro: magari cambiando proprio quelle norme della Costituzione che lo hanno finora impedito. Sarebbe più importante (e doveroso) che non pensare a proposte inopportune come "il presidenzialismo".
P.S.: e a proposito sempre di pensioni inappropriate...

Consumatori che si consumano

Con le carte revolving: un tipo di carta di credito che permette di comprare oggi e pagare in rate mensili, invece che a saldo il mese successivo come si fa con le carte tradizionali, ma con dei tassi di interesse pesantissimi, con il rischio di entrare in un circolo vizioso in cui non finisci di pagare mai. Una trappola finanziaria che sta sempre più, purtroppo, prendendo piede. La crisi invece dovrebbe insegnarci a non applicare nuovi sistemi per consumare, ma ad educare a nuovi stili di vita moderati e di consumo responsabili.

mercoledì 7 agosto 2013

Care, fresche e dolci acque. Soprattutto care.

L'acqua italiana dei rubinetti di casa è sempre più cara: ben il 33% di aumento negli ultimi 6 anni. E, colossale contraddizione, più di un terzo viene persa nel tragitto lungo le tubature. (nell'immagine: studio realizzato da Cittadinanzattiva -cliccare sopra per ingrandire-)

Dal "Grande Fratello" al "povero profugo"

Sulla Rai sta per partire "Mission", il reality che vedrà 8 personaggi vip (si va dalla Canalis ad Al Bano passando per Emanuele Filiberto...) prodigarsi per aiutare associazioni umanitarie nei campi profughi in Sudan. La sofferenza diventa quindi show, e infatti la trasmissione già prima di partire sta suscitando mille polemiche e perplessità. Come abbiamo già detto, ormai il reality supera ogni fantasia.

Non si fanno sconti

Non li vuole il segretario PD per Berlusconi ("la sentenza va applicata") e non li fanno ad Epifani stesso gli esponenti del Pdl, che gli danno del "grandissimo coglione". Eh sì, bello avere i moderati come alleati... (ma almeno questa volta riusciremo a reagire e a fare noi la partita?)

Se ci fosse Montanelli

Se il grande giornalista fosse ancora in vita, a dirigere "Il Giornale" da lui fondato, oggi sulla prima pagina del quotidiano ad essere messi sotto accusa non ci sarebbero i giudici, ma i mascalzoni.
(P.S.: per la cronaca, il giudice sotto accusa, non ha detto proprio nulla di compromettente).

Il nongresso

Giovedì 8 agosto Direzione Nazionale PD, e nell'ordine del giorno (vedi immagine in alto) non vi è traccia dell'argomento Congresso (che in teoria -e secondo Statuto PD- avrebbe già dovuto essersi concluso). Probabilmente è sparito anche dalla mente dei nostri dirigenti, che sembra stiano cercando di evitarlo. Al punto che sarebbero capaci di andare subito al voto, facendo cadere il governissimu ritenuto ad oggi "senza alternativa".

martedì 6 agosto 2013

La ex-cellenza lombarda

C'era una volta l'eccellenza lombarda. O forse non c'è mai stata: perlomeno dal ventennio formigoniano ad oggi, visto che la tanto decantata sanità lombarda (più frutto della propaganda che della realtà) figura al 4° posto, in una classifica stilata dal ministero della Sanità.
Un vero fallimento se si pensa che Regione Lombardia riceve dallo Stato per la sanità oltre 17 miliardi di euro, ben più di quanto ottengono le 3 regioni che ci stanno davanti (Umbria, Emilia-Romagna e Marche). E questo flop hanno finito per pagarlo i cittadini lombardi, con i ticket più alti di tutta Italia.
Mentre a guadagnarci, per merito (o demerito) di una dissennata scelta politica, sono stati soprattutto i privati, con casi eclatanti di clientelismi e tangenti.

Un 100 che vale ZERO

100 giorni di "governissimu", e risultati ZERO. Un esecutivo che ha prodotto solo annunci e proclami, non decidendo nulla e rinviando tutto, tanto da essere più il governo delle lunghe (inutili) attese che quello delle larghe intese. In questi 3 mesi ed oltre l'Italia è rimasta ferma quando invece doveva accelerare sulle riforme (istituzionali ed economiche), e si è pensato unicamente a soddisfare i desiderata di Berlusconi (vero numero UNO del governo, di fianco a degli ZERO assoluto come ministri), violando di tutto: dal patto con gli elettori alle regole della democrazia e dei diritti civili.
Di fronte a un simile bilancio, questo governo (così come è strutturato) è durato anche troppo, e sarebbe il caso di "terminarlo" visto che non è in grado di affrontare i problemi, e di cui non sembra nemmeno rendersene conto, dato che la visione di Letta & C. è totalmente opposta rispetto ai dati tragici della realtà. Per questo l'augurio che ci facciamo è "mai più cento di questi giorni".
Update - attenzione, in 100 giorni il governo qualcosa è riuscito a fare: un sito. Meno parole e più fatti, dai...

Diversamente civili

Nonostante le scuse di Tosi e la condanna della UE, la Lega continua i suoi insulti verso la ministra Kyenge. Stavolta è Bossi in persona a farlo, definendola (con eleganza tutta sua) "diversamente bianca". In un comizio, però, dove ad ascoltarlo sono solo una ventina di militanti. E qui la compassione prende il posto dell'indignazione.

Il Silviocondotto

Potrebbe essere l'ultima delle millemila norme ad personam: un salvacondotto per permettere a Berlusconi di non scontare la pena e continuare a mantenere la carica di senatore e l'eleggibilità, aggirando le sentenze dei processi e le leggi in vigore. Stiamo attenti: la credibilità delle istituzioni verso i cittadini è già al minimo, e si rischia di passare dallo Stato di diritto al rovescio dello Stato. Perché qui è in gioco tutto il sistema democratico costituzionale, e più che un colpo di spugna sarebbe un vero e proprio colpo di grazia (se si dovesse concederla). Lo diciamo a tutti, in particolare al PD e in primis a Napolitano.

lunedì 5 agosto 2013

Autoerotismo a 5 stelle

Per Roberto Fico, deputato grillino, presidente della commissione di Vigilanza Rai, PD e Pdl hanno messo in atto il "bondage", una sorta di gioco erotico estremo. Sarà che questo rapporto sia in effetti contronatura, ma nemmeno il M5S scherza in fatto di pratiche erotiche: infatti si va dalle "masturbazioni mentali" fino al sadomasochismo. Solo che in questo caso se i grillini godono, a patire è l'Italia.

Artigiani in network

Si chiama "Slow Wood" ed è un marchio creato da una rete di artigiani del legno made in Italy. Un'iniziativa di assoluto interesse nata mentre invece c'è chi afferma che in Italia è impossibile fare impresa. Forse il motivo è che se non proponi un prodotto valido, vuoi fare utili non sulle vendite ma sul costo lavoro, e anziché investire sulla propria industria indirizzi le tue risorse per acquistare un gruppo che non fa auto ma stampa giornali e libri, è difficile, alla lunga, competere sul mercato.

I toni di Tosi

Sicuramente civili e distensivi nei confronti della ministra Kyenge, a cui rivolge le scuse per tutti gli insulti ricevuti in questi mesi da esponenti leghisti. Un applauso.

Sentirlo adesso fa un po' effetto

L'intervento di Enrico Letta all'Agenzia delle Entrate (fatto tra l'altro nemmeno 10 giorni fa) contro gli evasori fiscali che "hanno portato i soldi fuori all'estero". Magari per creare dei fondi neri, aggiungiamo noi. "Il clima è cambiato" diceva Letta.
Ma non è che si riferiva al suo governo?