domenica 31 maggio 2009

Piccoli passi avanti verso l'integrazione

C'è chi predica che l'Italia non è e non sarà mai multietnica. Chi afferma questo è una persona completamente avulsa dalla realtà del Paese, dimostrando così una volta di più di essere inadeguato per essere alla guida dell'Italia.
Gli stranieri in Italia, oltre a rappresentare nuova risorsa per il nostro futuro, costituiscono ormai una buona fetta della popolazione.
Se ne sono resi conto al Comune di Milano, dove l'assessore alle Politiche sociali, Mariolina Moioli, ha voluto varare per la prima volta nella storia telematica dell’amministrazione una sezione specifica per i cittadini stranieri, visto che i loro figli rappresentano ormai un decimo degli 80mila studenti delle scuole materne, elementari e medie milanesi, con punte fino al 25 per cento in molti asili ed elementari.
La Regione Toscana sfida invece le nuove norme varate dal governo in tema di immigrazione, dando il via a provvedimenti che hanno come obbiettivo di facilitare la vita agli immigrati in possesso del permesso di soggiorno.
A Torino, infine, una bella storia di solidarietà e tolleranza: dietro al bancone della biglietteria della Venaria Reale, la Reggia alle porte di Torino, tutte le impiegate hanno lavorato per tutta la mattina con il capo coperto da foulard. L'hanno fatto per solidarietà ad una loro collega marocchina, contestata per il velo che portava sulla testa da una lettera inviata al quotidiano "La Stampa" da una visitatrice.
"L'affetto dei miei compagni mi dà una felicità che mi accompagnerà per sempre", ha dichiarato Yanma Amellal (nella foto, con i suoi colleghi che indossano, come lei, il velo).
In un momento come questo, un gesto simile procura tanta gioia e speranza di un mondo migliore anche a noi.

Elezioni Europee: le proposte del PD (1)

Sabato e domenica si voterà per l'Europa. Un avvenimento a cui sia la politica che i media stanno dando poco risalto. Eppure il Parlamento Europeo è un'istituzione in cui vengono prese decisioni e promulgate leggi che poi sono attuate nei diversi stati della UE. Compreso il nostro. Il blog inizierà quindi in questa settimana a illustrare in sintesi le proposte del PD per le elezioni europee 2009. Del programma completo e come scaricarlo per consultarlo, ne abbiamo già parlato in un precedente post.

L'EUROPA CHE CONVIENE
• Politica comune degli investimenti per lo sviluppo e iniziative coordinate in politica economica, fiscale e di bilancio
• Nuove regole per i mercati finanziari (rafforzamento del FMI, lotta ai paradisi fiscali)
Sussidio europeo per chi perde il lavoro e riduzioni fiscali per i lavori a minor reddito
Rappresentanza europea unificata della UE presso Nazioni Unite, G8, Banca Mondiale e FMI
• Entrata in vigore del Trattato di Lisbona, per superare la crisi istituzionale degli ultimi 10 anni

FAMIGLIA: UN BENE DI TUTTI
• Aumento del 35% degli assegni familiari, anche ai lavoratori autonomi
Gratuità dei libri di testo fino a 18 anni e aiuti fiscali per l'istruzione, le attività educative e culturali dei figli
• Un miliardo di euro in più alle Regioni per gli asili nido e la non autosufficienza
• Ripristino del Ministero della Famiglia e approvazione dei livelli essenziali dei servizi alla famiglia

DALLA PARTE DELLE DONNE PER IL BENESSERE DI TUTTI
Incentivi fiscali per le donne lavoratrici con figli e credito d'imposta per le imprese che assumono donne, a partire dal sud
Flessibilità dell'orario di lavoro e part-time
• Sostegno all'imprenditoria femminile

DALLA PARTE DI CHI HA BISOGNO
• Contributo straordinario di 500 milioni di euro dai parlamentari e dai redditi oltre i 120.000 euro per un fondo di sostegno alla povertà
Quattordicesima ai pensionati al minimo

sabato 30 maggio 2009

Il PD in piazza a Varese per la Costituzione

Dopo l'esperimento riuscito della lettura di "Gomorra", il Partito Democratico di Varese ha organizzato oggi (dalle ore 15.30, in piazza Monte Grappa a Varese) “La Costituzione per tutti”, una "maratona di lettura" dei primi 139 articoli della Carta Costituzionale, aperta a tutti i cittadini che desiderino proporsi come lettori.
Un forte e significativo momento civico per valorizzare il senso di appartenenza ad uno stato repubblicano, democratico, libero.

Terremoto in Abruzzo: c'è chi va in crociera e chi viene messo in croce

Continua la vacanza per i cittadini de L'Aquila: dopo i campeggi, ecco le crociere. Magari con a bordo il premier a cantare, come faceva in gioventù...
Intanto, i vigili del fuoco, elogiati da tutti i ministri che hanno fatto la passerella nelle zone terremotate, si vedono rimangiate le promesse fatte dal governo, che aveva garantito di migliorare le loro condizioni organizzative ed economiche. E invece è peggio di prima, visto che sono stati cancellati fondi e assunzioni.
Loro, però, sono gente seria, e nonostante la protesta (vedi foto), continueranno a sacrificarsi, facendo come sempre il proprio dovere.

(fonte: Lorenzo Cairoli)

venerdì 29 maggio 2009

Elezioni comunali a Vedano Olona: arriva il ministro Calderoli. Sarà Davide contro Golia?

Stasera alla 21.00, a Villa Aliverti, sarà presente a Vedano Olona il ministro Roberto Calderoli (famoso per le sue "semplificazioni").
C'è da dire che l'alleanza Lega Nord/PdL si è mossa in questa campagna elettorale mettendo in campo dei veri "pezzi da 90": sindaci di capoluoghi, assessori regionali, parlamentari, sottosegretari ed ora addirittura un ministro della Repubblica!
Riusciranno le liste civiche di Vedano Olona a contrastare con i loro semplici mezzi questa vera e propria corazzata? Avranno più peso persone ed idee o gli "effetti speciali"?

giovedì 28 maggio 2009

Polizia di stato: tra "panzoni" e chi "stringe la cintura"

Dopo i dipendenti pubblici "fannulloni", il nuovo bersaglio di Brunetta sono i "panzoni", reperibili tra i "poliziotti burocrati", ovvero coloro che svolgono il loro servizio negli uffici a disbrigare pratiche.
Poi però, si scopre che gli agenti della "Celere" sono da 5 mesi che non ricevono i pagamenti degli straordinari. E sono addirittura così arrabbiati da minacciare uno sciopero, a sole 24 ore dal G8 dei ministri della Giustizia e dell'Interno, ed a fare causa al ministro Maroni perché venga pagato ciò che gli spetta.
Davvero un bel modo di gestire la sicurezza...

Il territorio è una risorsa che non va dispersa

Quando si parla di valorizzazione del territorio, recupero di strutture, tutela del patrimonio culturale, bisogna pensare anche a realtà come queste.
Un progetto voluto e realizzato dalla Comunità Montana Valli del Luinese: forse prima di chiudere questi enti, ritenendoli tutti inutili, si dovrebbe valutare quali effettivamente sono sempre presenti sul territorio, pronti ad offrire risposte e soluzioni.

I Figli... So' Pezzi 'e Core

Effettivamente Dario Franceschini poteva risparmiarsela...
Invece che cimentarsi con loro in queste risse mediatiche (campo, tra l'altro in cui si trovano a proprio agio), meglio incalzarli su riforme e proposte concrete, dimostrando che non solo fino ad oggi non hanno risolto nulla, ma che nemmeno sono in grado di affrontare i problemi del Paese.

mercoledì 27 maggio 2009

Vedano Olona, un Comune di qualità

Come cittadini vedanesi dobbiamo essere orgogliosi di sapere che il Comune di Vedano Olona ha ottenuto la Certificazione di Qualità nel campo di applicazione "Erogazione di Servizi comunali relativi all’Area Amministrativa – Servizi Demografici".
Un riconoscimento davvero significativo visto che, in provincia di Varese, oltre a Vedano Olona, è stato ottenuto solo da Saronno, mentre in tutta Italia quella di Vedano Olona è la terza amministrazione che è stata certificata con le nuove norme ISO 9001:2008.

A domanda, Franceschini risponde

Non sappiamo quale fosse l'obbiettivo del giornale di famiglia di Berlusconi nel porre 10 domande a Dario Franceschini, sull'onda delle 10 fatte da "Repubblica" al premier sull'ormai nota telenovela "Noemi".
A differenza di Berlusconi, però Franceschini ha risposto prontamente e con estrema chiarezza: si aspettavano forse che si comportasse diversamente?
Il segretario del PD poi è stato fin troppo signore, vista anche la banalità dei quesiti. Ad esempio, alla prima domanda, viene rammentato a Franceschini che "gli esponenti del vecchio PCI davano del mafioso ad Andreotti". Sarà anche vero, però stiamo parlando di decenni fa. E Giulio Andreotti, comunque, oggi non fa nemmeno parte del PD. Mentre invece, solo qualche anno fa gli alleati di oggi della Lega davano del mafioso a Berlusconi. Al "Giornale" si ricordano questa "tecnica dell'illazione, del sospetto non provato, dell'accusa demonizzante"?
Vediamo se risponderanno o faranno come il loro padrone.

E ci facciamo conoscere anche all'estero...

I suoi fedeli cianciano che l'Italia gode di grande prestigio all'estero grazie alla figura del loro idolo, Silvio Berlusconi.
Sarà, ma intanto i giornalisti della "perfida albione" non vanno giù tanto per il sottile.
E anche i giornalisti greci si cimentano a spezzare le reni al nostro premier.
In Finlandia, poi, utilizzano in campagna elettorale il Suo nome (non certo in senso positivo) per accaparrarsi voti (vedi manifesto nella foto).
Almeno all'estero Berlusconi mette tutti d'accordo.
Cucù, cucù, cucù...

Morire di lavoro

Ieri a Sarroch, negli impianti della Saras, la raffineria di proprietà della famiglia Moratti, a 25 chilometri da Cagliari, sono morti per asfissia 3 operai.
L'ennesima tragedia che si poteva evitare? Nel film-documentario "Oil" del regista Massimiliano Mazzotta, un operaio racconta: "Vanno al ribasso, la manodopera costa meno, turni massacranti e la sicurezza... ciao".
E se si fa ciao alla sicurezza, addio alla vita.

Garibaldi vince ancora

Nonostante il parere contrario della Lega Nord, nonostante il tempo avverso, ieri a Varese si è svolto il corteo storico per la celebrazione dei 150 anni della battaglia di Biumo. Presenti anche il ministro della Difesa Ignazio la Russa e la pronipote dell’Eroe dei due mondi, Anita Garibaldi.

martedì 26 maggio 2009

Piccole grandi idee per la tutela dell'ambiente

Diceva Madre Teresa di Calcutta: "Quello che noi facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma a me piace pensare, che se non lo facessimo, l'oceano avrebbe una goccia in meno".
Forse le iniziative di cui parleremo ora sembreranno proprio delle goccioline nel mare, eppure i piccoli gesti, messi insieme, possono diventare grandi progetti e cambiare la nostra vita. E il nostro mondo.
Come "Ricircola", l'iniziativa promossa a Varese dall'azienda di autolinee Sila, che offre uno sconto di 15 centesimi sull’acquisto di un biglietto nuovo ai clienti che restituiranno almeno 10 biglietti usati. I biglietti usati saranno poi raccolti e riciclati.
Altra iniziativa interessante è quella di Unicoop Firenze, che dal 29 maggio vieterà i sacchetti di plastica in tutti i suoi 98 punti vendita, sostituendoli con i sacchetti biodegradabili, che possono essere utilizzati per la raccolta differenziata dei rifiuti organici e diventare compost, un terriccio utile in agricoltura e giardinaggio.
Un'operazione analoga è quella portata avanti dalla campagna "Porta la sporta", promossa dall'Associazione Comuni Virtuosi.
Iniziative, queste ultime due, che nascono in maniera autonoma, visto che il nostro governo continua a rimandare l'impegno a passare alle buste ecocompatibili. E questo significa che nel nostro paese sino ad almeno nel 2010 non entrerà in vigore alcun divieto di commercializzazione degli shopper in plastica, estremamente dannosi per l'ambiente.
E a proposito di ambiente e governo, un piccolo aggiornamento su come EFFETTIVAMENTE si sta risolvendo il problema dei rifiuti in Campania.

Elezioni Europee. Votare PD conviene!

Quotiamo in toto Don Sciortino quando afferma sconsolato che "Ad una decina di giorni dalle elezioni europee, di Europa non si parla affatto. Siamo prigionieri delle veline...".
Per questo vogliamo parlare di Europa, invitando a votare i nostri candidati. Persone non solo competenti, in grado di rappresentare al meglio l'Italia e di fare gli interessi del nostro Paese, ma che poi, una volta eletti, ACCETTERANNO l'incarico e rimarranno a Bruxelles e Strasburgo a fare il proprio dovere, mantenendo le promesse fatte agli elettori, senza prenderli in giro. Questo perché il PD ha composto le proprie liste candidando persone che lavoreranno solo nel Parlamento Europeo, senza doppi o tripli incarichi.
I progetti e le idee, che i nostri candidati porteranno in Europa, potete leggerli scaricando il programma del PD.
E chi invece volesse "sentirli" di persona, può andare ad ascoltare il capolista della Circoscrizione Italia Nord-Occidentale, Sergio Cofferati, che domani sarà presente in provincia di Varese in due incontri”: a Busto Arsizio alle ore 18.00 al Museo del Tessile (sala Foyer in via Galvani) e a Varese alle ore 21.00 alle Ville Ponti.

In cosa credono i cattolici del PdL?

Richiami alla responsabilità morale, critiche al governo per i "modesti" provvedimenti anticrisi e le misure contro l'immigrazione.
Non sono i "comunisti" a parlare così, ma sono dichiarazioni che provengono da Don Sciortino (direttore di "Famiglia Cristiana"), dal Cardinal Bagnasco (presidente della CEI) e da Monsignor Crociata (segretario generale della CEI).
Ma i cattolici del PdL seguono i precetti della Chiesa? Oppure il loro dio è diventato Silvio Berlusconi "martire" ed il loro credo è il "si fa ma non si dice"?

lunedì 25 maggio 2009

Roma caput immundi(tiae)

Prima accusa, poi rettifica (come al solito): Roma "sporca" è colpa della "sinistra". Per l'Africa, invece, di chi è?
E meno male che questo è il capo di stato che ospiterà il prossimo G8: chissà quando si troverà faccia a faccia con i leader "abbronzati" africani...

Meno parlamentari, ma anche meno chiacchiere

Se Berlusconi andasse di più in Parlamento, invece che alle feste di compleanno, probabilmente saprebbe che la proposta di riduzione del numero di parlamentari l'ha già presentata il PD, sia alla Camera che al Senato. E che quindi non c'è bisogno di raccogliere firme: basta votare la legge che è già lì pronta.
Anzi, non ci si dovrebbe fermare solo a questo. Sarebbe da ridurre anche il numero dei consiglieri di amministrazione presenti nelle varie aziende partecipate, nelle fondazioni, nelle holding, nelle università, visto che, spesso, chi ricopre tale ruolo occupa quelle poltrone non certo per competenze e capacità, ma solo per lottizzazione politica.
E solo qui da noi in Provincia di esempi ce ne sono parecchi...

Manager sul baratro di una crisi

La crisi miete vittime anche tra la classe dirigente. Nel nord-est, un tempo emblema dello sviluppo imprenditoriale italiano (piccole e medie imprese in testa), sono già 3 i manager che, messi di fronte alla dura realtà e alla drastica decisione di dover licenziare i propri lavoratori, hanno preferito darsi la morte.
Qui non occorrono gli psicologi: bisogna muoversi e correre ai ripari con provvedimenti seri, e non annunci!
Il mese di giugno si avvicina, e con esso scadenze implacabili: tasse e rate dei mutui da pagare.
Se nessuno fa niente, tanti rischiano davvero di farsi male, e l'Italia di non rialzarsi più...

Affermazioni da liquidare al volo

PD in liquidazione? Francesco Rutelli ed Enrico Letta (tirati in ballo) hanno smentito categoricamente.
Probabilmente questo deve essere un momento di vera difficoltà per Silvio Berlusconi, innervosito dalla vicenda Noemi e addirittura contestato dai tifosi del Milan (lui, il presidente più vincente della storia del club...).
Stupisce però che a questo "gossip" politico si associ pure una persona seria come Bruno Tabacci. A cui, puntualmente e prontamente, è arrivata la risposta di Giuseppe Adamoli.
In amore e in guerra sarà tutto lecito: ma bisogna trovare qualcosa di meglio per reperire voti.
Nonostante i suoi problemi, il PD ci sarà ancora per un bel po'...

sabato 23 maggio 2009

E su Malpensa i leghisti fanno... gli indiani

Vi ricordate, ai tempi del governo Prodi, quando la Lega Nord protestava vivacemente per la "sopravvivenza dell'aeroporto di Malpensa?
Ebbene, adesso SILENZIO ASSOLUTO.
E in silenzio muore il grande hub del Nord...
Il PD farà di tutto per opporsi ed impedire questo tradimento.

Giovanni Falcone, il nostro eroe

Ognuno ha i suoi eroi.
Noi ci teniamo stretto Giovanni Falcone, e lo onoriamo ricordandolo nel 17° anniversario del suo assassinio.
Grazie, giudice Falcone, per aver dato la propria vita in nome della giustizia.
(nella foto: Giovanni Falcone con la moglie Francesca Morvillo, morta anch'essa nell'attentato di Capaci).

venerdì 22 maggio 2009

Se è la Lega a sentirsi discriminata

All'ultimo consiglio comunale di Varese, svoltosi ieri sera, Sergio Ghiringhelli, il capogruppo dei consiglieri della Lega Nord, ad un certo punto ha comunicato all’assemblea la sua impossibilità ad attuare il suo compito, in quanto non si sentiva "sereno di svolgere la sua funzione di consigliere”.
Cosa lo avrà turbato? Semplice, la presenza tra il pubblico di una quindicina di persone che indossavano una t-shirt recanti le scritte: “Io non sono razzista, io non faccio la ronda, io non sono padano” (vedi foto).
Chissà quale delle 3 affermazioni lo avrà disturbato maggiormente...
(fonte: VareseNews)

Parole in libertà

Ieri all'assemblea di Confindustria a Milano è stato uno show: dalla Marcegaglia "velina", ai giudici estremisti di sinistra, all'inutilità di Camera e Senato, dove "sarebbero sufficienti 100 parlamentari, come negli Stati Uniti" (ma anche lì in realtà ci sono 2 Camere: quella dei Rappresentanti con 435 componenti e il Senato con 100...).
Però, appunto, facciamo come negli Stati Uniti: dove il Presidente non gode di nessun "lodo" e rischia di finire sotto impeachment anche solo per aver intrattenuto rapporti troppo stretti con una stagista...

I frutti della politica del PdL

Tra Mele e fichi secchi: insomma, una scelta di coerenza, come dice Mastella (e come non essere d'accordo?)

Mamma le turche!

Può capitare che in campagna elettorale i cittadini chiedano ai candidati Sindaci di soddisfare i loro bisogni necessari. Come a Saronno, dove una petizione di oltre 200 genitori dei bambini della scuola elementare Damiano Chiesa chiede, ai candidati delle liste, di inserire nel programma elettorale la sistemazione della scuola, in particolare per quel che riguarda i servizi igienici. Perché si mettono tanti bei paroloni superflui nei programmi, tralasciando spesso l'essenziale.

giovedì 21 maggio 2009

Mills e una notte

Su questa vicenda si favoleggia davvero parecchio: c'è chi (vedi video) dà già assolto Berlusconi (e potrebbe anche accadere, se però si facesse processare) e chi invece (come il giornale di famiglia) via via "sciacqua" la notizia.
L'unica è davvero riderci sopra.

Pedaggiomontana

La tangenziale di Varese (Pedemontana -nella foto: il percorso completo-) sarà aperta al traffico nel 2013. Un'opera importante, che avrà un grosso impatto sulla nostra Provincia e porterà un notevole snellimento di traffico in molti comuni.
Però, ecco saltare fuori la questione del pedaggio: a quanto pare, infatti, nonostante le smentite del presidente Formigoni e dell'Assessore Cattaneo, chi percorrerà quel tratto di strada dovrà pagare un pedaggio. E la cosa, giustamente, non va giù a tanti (in maniera bipartisan, direi).
Infatti, il rischio è che per non pagare il pedaggio, la gente continui ad utilizzare le attuali strade: e la situazione così non cambierebbe di molto, con alcuni comuni che rimarrebbero sempre attanagliati da inquinamento e stress.
La domanda è lecita: ma con tutti i politici locali che abbiamo a Roma, possibile che non riusciamo ad ottenere qualche vantaggio qui in Lombardia?

G8 Università: tutti bocciati per cattiva condotta

Contestare va bene, se fatto in maniera civile.
Ma agire da teppisti, mandando in tilt l'intera città di Torino, proprio no.

mercoledì 20 maggio 2009

Dagli "abbronzati" ai "musi gialli"

Se il loro padrone può dare dell'abbronzato ad Obama, perché i giornalisti de "Il Giornale" non possono chiamare "musi gialli" i giapponesi?
E allora cantiamo tutti in coro: "Di che colore è la pelle di Silvio..."

martedì 19 maggio 2009

Mancanza di sicurezza

Visto che siamo stati tirati in ballo, le ultime dichiarazioni del candidato Sindaco e del capolista della lista Lega Nord e Popolo della Libertà (o Berlusconi Fans Club, fate voi) meritano una doverosa precisazione. Ovviamente, come Circolo, parliamo per il PD.
"Leggi razziali" è un'affermazione del segretario Dario Franceschini in riferimento alle recenti norme applicate dal governo (obbligo di denuncia da parte di medici e presidi in base all'introduzione del reato di clandestinità). Quella di Franceschini è l'opinione del segretario di partito, ma questo non significa che tutti siano obbligati a seguirlo ciecamente. Per fare un esempio, Giuseppe Adamoli (cito lui perché è un vedanese) non la pensa certo in maniera così drastica.
Ad ogni modo, comunque la si pensi all'interno del PD, la sicurezza rimane una cosa seria, e non una questione da sollevare a sproposito come pura propaganda elettorale. Oltre alle parole, infatti, non si vede altro, se è vero che in comuni a guida centrodestra (tra cui il capoluogo di provincia) accadono fatti davvero efferati in fatto di criminalità. Notiamo poi che c'è parecchia confusione nei due baldi paladini della sicurezza: infatti, che c'entrano le norme sulla clandestinità (quelle contestate appunto da Franceschini) con i recenti episodi accaduti a Vedano Olona, i cui protagonisti sono stati sì degli immigrati, ma regolari?
Forse, prima di parlare, bisognerebbe essere più sicuri di quel che si afferma...

Masters at our home?

Gli aderenti al British National Party (BNP), il partito di estrema destra britannico, sono considerati i i «duri e puri» del Regno Unito.
Una delle loro battaglie è «Il lavoro britannico ai cittadini inglesi», pubblicizzata da un manifesto elettorale del BNP che mostra sorridenti operai, con lo sfondo dell'Union Jack (la bandiera inglese). Peccato che poi si scopra che i modelli che hanno posato per la foto siano stranieri e non inglesi!
Insomma, è la solita storia: quando sono da sfruttare, gli stranieri sono sempre ben accetti.

Tutti giù per terra!

L'episodio di sabato scorso a Torino (il segretario generale della Fiom, Gianni Rinaldini, buttato giù dal palco da lavoratori iscritti ai Cobas -nella foto-), fa capire come la situazione economica in Italia sia grave. Gli operai della FIAT che hanno manifestato a Torino sono preoccupati per il loro futuro. Sono preoccupati perché vedono i governi degli altri paesi, coinvolti nelle operazioni della FIAT, imporre a Marchionne l'assicurazione del posto di lavoro nelle fabbriche situate sul loro territorio. Cosa invece che non avviene in Italia, dove c'è un governo che nulla fa a sostegno dei lavoratori, come dimostra la quasi assenza di ammortizzatori sociali o il "libro bianco" del ministro Sacconi, forse chiamato così perché le pagine dedicate ai diritti ed alla sicurezza dei lavoratori sono... bianche. Mettiamoci poi anche il lavoro di disfacimento e indebolimento dei sindacati perpetrato sempre dal governo: una strategia pericolosa, perché un sindacato debole può dare sfogo a derive pericolose ed estreme. Mentre un sindacato forte può invece essere un supporto per tenere sotto controllo situazioni delicate ed essere anche un supporto per le aziende.
Ma questa crisi non coinvolge solo i lavoratori dipendenti: a dispetto di chi ciancia di psicologia, questa è una crisi VERA, REALE, che rischia di mandare a gambe all'aria l'ossatura del Paese, ovvero piccole e medie imprese come questa, che denuncia una situazione allarmante che è sotto gli occhi di tutti, tranne di chi non vuol vedere.
O forse, di chi vuole che questa crisi faccia deserto per trarne poi dei vantaggi.

domenica 17 maggio 2009

Musei e biblioteche per fare un pieno di cultura. Anche a Vedano Olona.

Anche quest'anno è stata riproposta l'iniziativa "Fai il pieno di cultura", promossa dalla Regione Lombardia e che ha raccolto e unificato, da venerdì 15 a domenica 17 maggio, 3 occasioni culturali di successo:
• Una notte al museo
• Oltre il palcoscenico
• Open day delle biblioteche lombarde
.
Una 3 giorni davvero interessante, dedicata alla visita di musei e biblioteche, che hanno ospitato incontri e spettacoli.
Anche il comune di Vedano Olona ha aderito all'iniziativa, tenendo simbolicamente aperte le porte della Bibioteca Comunale per uno speciale Open Day.
Appuntamenti di questo genere, dedicati alla cultura e che creano un vero e proprio successo di pubblico, dovrebbero rappresentare la regola nella nostra Regione. Anzi, in tutta Italia.

sabato 16 maggio 2009

Obama fa scuola al PD

Paolo Gentiloni (responsabile comunicazione del PD) e Francesco Verducci (esperto del Pd per l'area comunicazione e New Media) hanno promosso ieri un seminario con Dan Thain e Ben Self, due giovani esperti di comunicazione sul web che hanno curato la campagna di raccolta fondi di Obama.
Diversi gli spunti emersi dall'incontro con questi 2 nuovi "guru":
- innanzitutto, la prima cosa che conta è l'emozione, il coinvolgimento;
- poi, la Rete da sola non basta: occorre il classico volontario che fa il "porta a porta". Nell'ultima campagna elettorale, lo staff di Obama forniva ad ogni volontario, che si iscriveva sul portale del candidato Presidente, indirizzi e numeri di telefono di 10 persone che abitavano nella sua zona, in modo che ci parlasse o distribuisse loro informazioni;
- le email sono l'elemento più importante di una campagna on line, perché sono più in grado di spingere le persone a partecipare. Meglio poi se i messaggi inviati sono lettere informali, dirette e non fredde "press release".
L'auspicio degli organizzatori del seminario è stato che nel 2012 "ci possa essere una collaborazione con il PD".
Però ci sono delle belle differenze tra l'Italia e gli USA: ad oggi l'uso del web è limitato nel nostro paese a meno di 1 persona su 2; oltreoceano, invece, la Rete è più diffusa, anche per quanto riguarda le fasce d'età, visto che buona parte della popolazione anziana statunitense naviga in Internet.
Certo, da qui al 2012 c'è sempre la possibilità che la Rete possa crescere. E con essa anche il PD.

UE! Finalmente il programma PD per l'Europa

Quasi quasi non ci speravamo più... Ecco un breve stralcio del programma politico del Pd per le prossime elezioni europee del 6 e 7 giugno: lo trovate qui.

venerdì 15 maggio 2009

Allora Silvio, l'accendiamo?

Il "milionario" proprio non vuole saperne di rispondere alle 10 domande poste da "Repubblica" sulla vicenda della signorina Noemi Letizia...

P.S.: chi vuole divertirsi a suggerire al nostro premier le risposte da dare, può scaricare l'immagine e riempire gli spazi.

martedì 12 maggio 2009

Da Madre Teresa a papi Silvio

Il Nobel per la Pace (nella foto) è un prestigioso premio istituito nel 1901, e che fino ad oggi è stato consegnato a personaggi di spicco quali Madre Teresa di Calcutta o Martin Luther King. Persone che hanno sacrificato la propria vita per la giustizia e la pace, facendone i propri ideali.
Ebbene, un paio di settimane fa è nato un comitato che vuole candidare il nostro premier a questo ambitissimo riconoscimento! Inutile dire che questo comitato è formato da iscritti al Berlusconi Fans Club (o PdL, fate voi).
Io, comunque, riguardo a questa loro ambizione, gli consiglierei di mettersi pure il cuore... in pace.

lunedì 11 maggio 2009

Siamo tutti gelatai! Anche a Vedano Olona.

Approvata di recente in Regione Lombardia, la così detta legge anti-kebab ha sollevato nei giorni scorsi parecchie polemiche. Ne avevamo fatto cenno anche in un post su questo blog. Nata su iniziativa della Lega per colpire esclusivamente i negozi di kebab, questa legge alla fine va a toccare attività come pasticcerie, gastronomia, gelaterie, yogurterie, rosticcerie, piadinerie, pizzerie da asporto.
I vincoli di questa legge sono infatti l'orario di chiusura, imposto non oltre l’una di notte (e questo può anche starci), e il divieto di mettere tavolini o arredi all'esterno per il consumo dei prodotti da parte dei clienti, nelle immediate vicinanze del negozio.
Tutto questo in nome della sicurezza. Almeno: questa è la scusa. Ma poi, che sicurezza è? Città spente e dalle strade deserte, percorse solo dalle ronde...
Comunque, siccome la maggioranza di centrodestra in Regione respingeva le accuse che questa legge avrebbe comportato problemi ed ostacoli agli artigiani, per vederci più chiaro, io ho chiesto ad un diretto interessato, il titolare di una gelateria del mio paese.
E in effetti lui mi ha confermato che se questa legge dovesse essere applicata a Vedano Olona, sarebbe costretto a togliere le panchine e a evitare eccessivi assembramenti di gente che consuma il gelato appena fuori del suo negozio.
A quanto pare, però, i limiti di questa legge potranno comunque essere derogati ai sindaci del comune. Per cui non è detto che a Vedano Olona non potremo più gustarci il gelato, seduti comodamente sulle panchine fuori delle gelaterie (tenendo conto poi che, come probabile, non provveda il TAR, con una sentenza, ad annullare questa legge...).
Rimane però legittimo un dubbio: se il comune di Vedano Olona dovesse essere guidato da una giunta di centrodestra, c'è il rischio che questa legge possa essere applicata, se non altro, per "disciplina di partito"?

E sulla base di quest'ultima mia affermazione, poiché in questi giorni mi sono trovato tra le mani un giornale locale di partito, tengo a fare una doverosa precisazione: quanto esposto su questo blog sono esclusivamente considerazioni politiche e non attacchi alle persone, come mi si accusa.
Posso avere delle idee politiche diverse da altre persone, ma questo non significa che non nutra per le stesse stima e rispetto.
Parlare male delle persone è un'altra cosa: ad esempio, ventilare di spaccare la faccia a qualcuno o anche dare dei deficienti ad altri. E io questo cose non le ho mai scritte, tanto meno sulle bacheche dei gruppi in Internet...
Poi è anche vero che siamo in democrazia ed ognuno è libero di interpretare le cose come meglio crede e ribattere di conseguenza. Ma confido comunque nell'intelligenza delle persone.

A Vedano Olona tavola rotonda su lavoro e formazione

Interessante la tavola rotonda “Imparare a lavorare e lavorare imparando”, che si è tenuta ieri a Vedano Olona in occasione della seconda fiera di San Pancrazio, organizzata dalla Parrocchia e patrocinata dal Comune.
Relatori il direttore dell'Ufficio scolastico provinciale Claudio Merletti e alcuni industriali della provincia che si sono confrontati proprio su formazione e creatività nell'ambito del mondo del lavoro. Moderatore dell'incontro, il vedanese Pierangelo Albini, vicedirettore delle relazioni industriali e affari sociali di Confindustria.
Ovviamente negli interventi si è fatto cenno alle difficoltà che attraversano ora le imprese in questi tempi di crisi sociale ed economica.
I punti salienti emersi e condivisi da tutti i relatori, sono stati:
- il fatto che le aziende siano innanzitutto composte da uomini, che sono il vero capitale
- che nel lavoro il guadagno non deve essere considerato solo a livello di denaro, ma anche di conoscenze
- che questa crisi sta mettendo in primo piano il prodotto vero, tangibile, e quindi, si spera, si smetterà con la finanza creativa
- infine, che il mondo della scuola, per quanto riguarda la formazione professionale, è ancora lontano dalla realtà del lavoro.
Su quest'ultimo punto, che ci trova d'accordo, grande responsabilità ce l'ha, almeno qui in Lombardia, la politica della giunta regionale, che tra tagli e finanziamenti male distribuiti, di fatto ha contribuito a penalizzare fortemente gli istituti di formazione professionale.

Una bella idea bipartisan

E' partita dai Giovani PD di Massafra il mese scorso, e ora anche le sezioni locali della Lega Nord di Varese e Tradate hanno rilanciato la proposta di dare la priorità a lavoratori cassintegrati e in mobilità nell’assegnazione del posto da scrutatore alle prossime elezioni di giugno. Due elezioni - europee del 6 e 7 giugno, e referendum del 21 giugno - che comporterebbero un compenso di circa 300 euro. Soldi che non risolvono certo i problemi, ma che, in tempi come questi, fanno sempre comodo.

Ha cambiato posizione

Daniela Santanché su Berlusconi prima la pensava diversamente rispetto ad ora.

Bacchettati i bacchettoni

Dopo l'invito alla sobrietà, la richiesta di pietà, arriva anche il richiamo alla realtà al nostro premier da parte dei Vescovi Italiani.
Non basta parlare di valori cristiani e della famiglia: bisogna poi metterli in pratica.
E i cattolici del PdL dovrebbero aprire gli occhi e riflettere bene sulle ultime vicende.

domenica 10 maggio 2009

Dal PD 5 proposte per le famiglie

L'accusa che viene spesso rivolta al Partito Democratico è quella di non essere propositivo. Eppure di proposte il PD ne fa eccome, e l'ultima in ordine di tempo si basa su 5 linee d'azione a favore delle famiglie.
Un piano di intervento triennale, modulato su 5 proposte, discusse con le associazioni del settore e oggetto anche di una specifica assemblea dei gruppi parlamentari democratici.
Eccole in sintesi:
- incremento del 35 per cento di tutti gli assegni familiari
- assegni familiari estesi anche ai lavoratori autonomi, con un contributo proporzionale al numero dei figli e al reddito
- totale gratuità dei libri di testo per gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori delle famiglie con reddito basso
- introduzione di sgravi fiscali del 20 per cento per corsi di apprendimento delle lingue straniere e per le attività educative e culturali dei figli
- restituire alle regioni quel miliardo di euro, tagliato dall’ultima Finanziaria di Tremonti, da destinare alla nascita e alla gestione degli asili nido e ai fondi per la non autosufficienza, con conseguenti sgravi per le famiglie.

E adesso aspettiamo la risposta del governo in Parlamento...

Gesti esemplari per impedire il ritorno del terrorismo

Coraggiosa la scelta del Presidente Napolitano nella Giornata della memoria per le vittime del terrorismo e delle stragi: riconoscere il ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli, morto in Questura a Milano, tra le vittime del terrorismo.
E piena di significati è stata anche la stretta di mano (nella foto) tra Gemma Capra, vedova del commissario Luigi Calabresi, e Licia Rognini, vedova di Giuseppe Pinelli.
Un atto forte e commovente, che può servire d'esempio perché in futuro non si ripetano i crimini commessi in passato.

Un altro scippo ai piccoli risparmiatori

Mentre si invoca la sicurezza e si studiano tutti i cavilli possibili per rendere la vita dura agli immigrati (considerati la causa di tutti i mali d'Italia), il governo opera un colpo di spugna a danno dei piccoli risparmiatori.
Dopo aver già fatto slittare la Class Action, facendo così escludere i processi per i crac Cirio e Parmalat e rendendo vane le speranze ai piccoli azionisti coinvolti di ottenere giustizia e rimborsi, ecco adesso arrivare una brutta tegola anche per gli obbligazionisti Alitalia, per i quali il decreto anticrisi prevede solo un rimborso parziale.
Diciamolo: questo è un governo che fa solo valere la legge del più forte...

sabato 9 maggio 2009

9 maggio, una data per 2 importanti ricorrenze

9 maggio, una data per 2 momenti da ricordare.
Uno tristissimo, una delle pagine più brutte della nostra Repubblica: 31 anni fa scompariva Aldo Moro (nella foto sul manifesto commemorativo del PD), assassinato dalle Brigate Rosse dopo un lungo periodo di prigionia.
Mentre nello stesso giorno del 1950, un ricordo più esaltante: Robert Schuman presentava la proposta di creare un organismo che oggi è l'Unione Europea. Allora sembrava un sogno avere in comune tra tutti gli stati europei una bandiera, un inno, un motto ed una moneta unica.

Elezioni comunali 2009 di Vedano Olona: le liste complete

In questa pagina di VareseNews, trovate le liste elettorali complete dei nomi dei candidati Sindaco e consiglieri per le elezioni comunali 2009 di Vedano Olona.

L'elemosinometro

La voglia pazza di regolamentare tutto e tutti, sta ormai prendendo piede in Italia. Proponendo a volte provvedimenti bizzarri, come accaduto a Bergamo: passino le misure contro i par­cheggiatori abusivi, chi si siede sui monumenti, bivaccare in strade, piazze, giardini, portici, scalinate va­rie, chi si avvicina alle prostitute (ma anche qui con una specifica: «solo se a bordo di veicoli»); soprassediamo anche su divieti verso chi si diletta con skate­board o pattini sulle strade e sui marciapiedi in città; però lascia quanto mai perplessi la norma che regolarizza l'accattonaggio, consentendolo per una sola ora in una sin­gola via.
Tutto questo è contenuto nel nuovo «Regolamento di polizia urba­na» approvato di recente dalla giunta uscente (centrosinistra) del Co­mune di Bergamo.
Ci chiediamo che strumento utilizzeranno per verificare il rispetto del conteggio delle ore per chi chiede l'elemosina...

Luca Zaia, una rivelazione

Così anche Daria Bignardi ha descritto il Ministro dell'Agricoltura Luca Zaia, suo ospite ieri sera alla trasmissione "L'Era glaciale". Affabile, disponibile, preparato: così è apparso durante l'intervista. E, cosa ancor più apprezzabile, è stato sapere che, grazie ad un suo decreto, a quanto pare si è riusciti a frenare la preoccupante diminuzione delle api, essenziali per la conservazione degli ecosistemi e per l'agricoltura, sospendendo temporaneamente l'utilizzo dei neonicotinoidi, utilizzati per la concia delle sementi e considerati i più probabili responsabili della moria. Decreto che non è stato facile da portare avanti, visto che c'è stata l'opposizione forte e decisa di multinazionali che commercializzavano il prodotto sospeso. Ma va dato atto al ministro Zaia di aver tenuto duro: le api sono indispensabili per la vita di tutto il pianeta. Un'affermazione che si dice fosse condivisa anche da Albert Einstein.

venerdì 8 maggio 2009

Tanti auguri, Polizia!

Auguri alle forze della Polizia di Stato per il 157° anniversario, ma anche per i sempre maggiori tagli che le forze dell'ordine continuano a subire, come denunciato dal segretario dell'Anfp (Associazione Nazionale Funzionari di Polizia) Enzo Marco Letizia, che in un comunicato spiega: "Scopriamo tagli per 560 milioni nel 2009, mentre i sindaci beneficeranno di 100 milioni per le associazioni di volontariato che si occupano delle ronde”.
Tanti auguri allora (ne avete davvero bisogno!). E grazie di cuore per tutti i vostri sacrifici (sempre di più, grazie ai tagli del governo) ed ai rischi che affrontate ogni giorno per salvaguardare la nostra sicurezza.

Dedicato ai cattolici del centrodestra

Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi.
Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me.
Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna»
.
(Il Vangelo secondo Matteo - Cap. 25, 31).

E se non bastasse, ecco qualcosa di più recente.
Buon voto di fiducia per settimana prossima... (secondo la vostra coscienza)

Metrò di giudizio

Che ci siano problemi e disagi, dovuti a maleducazione e vandalismi, sulle linee dei mezzi pubblici a Milano è purtroppo un dato di fatto. Ed è sacrosanto che i viaggiatori che pagano il biglietto abbiano il diritto di essere tutelati. Però, per risolvere il problema, piuttosto che le provocazioni dell'On. Salvini preferiamo le parole equilibrate del ministro Mara Carfagna.

giovedì 7 maggio 2009

Leggi demen(raz)ziali

Forse Dario Franceschini sarà andato un po' sopra le righe, però è indubbio che i provvedimenti che la Lega Nord vorrebbe far diventare legge introducendo il reato di clandestinità, assomigliano davvero troppo alle famigerate leggi razziali del fascismo.
Il governo ha risposto che sono state fatte delle correzioni che hanno ammorbidito la proposta iniziale, avendo espunto dal decreto sicurezza le norme sui pronto-soccorso e sulle scuole. Ma l'introduzione del reato di “clandestinità” nel nostro ordinamento potrebbe obbligare (secondo norma di legge) medici, infermieri e presidi, in quanto pubblici ufficiali, a denunciare immigrati clandestini quando vi si imbattano nell’esercizio delle loro funzioni.
Ed è una legge che non piace nemmeno a buona parte degli esponenti del PdL, visto che Maroni e la Lega hanno preteso il voto di fiducia, sottolineando loro stessi di non correre il rischio di "subire imboscate"...
Con questo non vogliamo certo dire che Roberto Maroni sia uno spietato reazionario. Semmai più di una volta si è dimostrato più di tanti altri serio ed equilibrato. Però questa volta, forse per soddisfare la "pancia" del suo elettorato di base, potrebbe essere commessa una leggerezza.
E' giusto combattere l'immigrazione clandestina, visto che spesso è serbatoio di criminalità, però attenzione a non generalizzare e creare situazioni pericolose.
Quando si propongono le leggi, bisogna sempre tenere conto delle conseguenze e delle ricadute. Un esempio è la così detta legge anti-kebab appena varata dalla Regione Lombardia: un provvedimento nato per "ostacolare" i punti vendita di kebab (perché gestiti in massima parte da immigrati) e che, allargata ad altre attività artigianali alimentari, rischia ora di mettere in croce anche gelaterie e pizzerie d'asporto.
Il reato di clandestinità, ad esempio, tiene conto di quegli immigrati regolari (residenti da anni, con un lavoro, una famiglia, magari anche un mutuo acceso per acquistare la casa) che in un periodo di crisi come questo possono perdere il posto di lavoro da un giorno all'altro e ritrovarsi dopo qualche mese senza la possibilità di rinnovare il permesso di soggiorno in quanto disoccupati? Cosa facciamo con questa gente: la mettiamo sullo stesso piano di spacciatori e stupratori? Perché il rischio potrebbe essere quello, sia per loro che per i loro familiari.
Ci auguriamo perciò che si ponderi bene prima di votare questa legge.
Per concludere: il ministro Maroni ha affermato che "Chi critica il ddl che contiene anche misure importanti per il contrasto alla mafia è dalla parte dei mafiosi oppure si tratta di ignoranza".
In effetti l'introduzione delle norme contro gli immigrati è stato inserito nel calderone della "sicurezza". Però insieme a questi provvedimenti c'è anche il famoso decreto anti-intercettazioni: una norma che rischia di limitare parecchio la giustizia e che il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso non ha mancato in più occasioni di deplorare. Ebbene, questa norma non è dalla parte dei mafiosi? Oppure si può fare perché è l’ennesimo baratto fra Berlusconi e Bossi? Ovvero: voto di fiducia per la legge sulla sicurezza, voto di fiducia per la legge sulle intercettazioni.

Mike, da Bongiorno a benservito

Per Berlusconi è proprio il periodo delle separazioni clamorose.
Anche Mike Bongiorno sarà stato ingannato e sobillato dalla stampa di "sinistra"?

mercoledì 6 maggio 2009

PD Varese: una strategia elettorale votata alla piena autonomia locale

In vista delle elezioni comunali del 6 e 7 giugno, la segreteria provinciale del PD di Varese ha lasciato piena autonomia ai propri Circoli per quanto riguarda la decisione di composizione delle liste.
Una strategia che mette in pratica (con i fatti e non solo a parole) lo spirito federalista che anima il Partito Democratico.
E la maggior parte dei Circoli ha optato per liste civiche, valorizzando le capacità dei candidati e cercando aggregazioni più ampie. Liste quindi, in cui non sono solo presenti tesserati e simpatizzanti del PD, ma anche cittadini con esperienze e idee politiche diverse, tutti accomunati dalla stessa voglia di operare bene per il proprio paese.
Candidati delle liste, simboli e programmi vengono quindi decisi a livello locale.
Come accade più o meno a Vedano Olona.
Una strategia del PD per instaurare un radicamento federale nel territorio del partito e, sopratutto, una garanzia per i cittadini di sfuggire alla logica della partitocrazia e fare in modo che le decisioni siano poi prese a livello locale e non cadano dall'alto, imposte direttamente dalle segreterie dei partiti.

Se è il CIE ad essere clandestino

Costruito un paio di mesi fa e demolito perché considerato abusivo: è la sorte capitata al CIE (Centro di identificazione ed espulsione) di Lampedusa, realizzato in fretta e furia due mesi fa dal ministero dell'Interno e costato circa 1 milione di euro.
La popolazione dell'isola non voleva questa struttura, e ora giustamente si chiede "E adesso chi paga?". Siamo sempre noi contribuenti, come al solito, a pagare per gli errori degli altri.
E meno male che questi si vantano poi di essere in grado di intervenire efficacemente in materia di sicurezza e immigrazione!

Dalla terra dei "cachi" alla terra dei "papi" (con la "p" minuscola)

E adesso addirittura c'è il sospetto che si siano messi a fare il lifting anche alle foto, non contenti di farlo a se stessi...
Ma che Paese stiamo diventando?

P.S.: se volete mettere il vostro tocco d'autore alle foto della festa di compleanno di "Noemi-P(api)2", andate qui.

martedì 5 maggio 2009

Trento e lode: un modello esportabile?

Giuseppe Adamoli fa una bella analisi sulla vittoria del centrosinistra a Trento e pone degli interessanti interrogativi: dopo la vittoria alle elezioni provinciali e il bis delle comunali, il modello trentino è esportabile anche nel resto d'Italia oppure è una realtà a sé stante? Sicuramente è importante l'opera di presenza e valorizzazione fatta su quel territorio (e il PD è ancora carente in gran parte dell'Italia), ma in questo successo quanto conta anche il fatto che il PD in Trentino è prevalentemente orientato al centro piuttosto che a sinistra? Sono quesiti che deve porsi anche il PD nazionale, trovando le giuste risposte, se si vuole invertire la tendenza negativa che abbiamo subito negli ultimi importanti appuntamenti elettorali.

Satiri & satira

Da Spinoza a Giannelli: tanto vale farsi 2 risate su questa patetica e sconcertante vicenda (anche se c'è poco da ridere, come sottolinea giustamente "Avvenire", il giornale dei Vescovi Italiani...)
(nell'immagine: fotogramma dal film "Allegro ma non troppo" di Bruno Bozzetto - episodio tratto da "Preludio al pomeriggio di un fauno" di Claude Debussy)

lunedì 4 maggio 2009

Il Trentino continua a portare bene

Netta vittoria a Trento per il candidato del centrosinistra Alessandro Andreatta, eletto sindaco con il 64,4% dei consensi.
Il PD è stato il partito più votato con il 29,7% dei voti.
L'anno scorso avevamo conquistato anche la Provincia. Sarà forse che questo è dovuto al fatto che, come afferma Franceschini, "i trentini sono gente concreta, che lavora, con la testa sulle spalle. Gente che sceglie sempre con attenzione alla qualità dell'azione di governo e ai programmi. Un'Italia reale, ben diversa da quella tutta lustrini, successo e ricerca della notorietà che la televisione mostra tutti i giorni".
Trenta e lode ai trentini, allora!

Pubblicità regresso

Non solo l'informazione, ma adesso anche la pubblicità appare sempre più asservita nei confronti del governo!
Partiamo con il discusso spot (vedi video in alto) realizzato dalla fondazione "Pubblicità Progresso" sulla così detta "monnezza di Napoli". Uno spot che altro non è che una lode sperticata al governo, per un problema che non è stato affatto risolto: i rifiuti a Napoli ci sono ancora e, soprattutto, la raccolta differenziata non è ancora partita (quindi fuori luogo appare l'invito ai cittadini napoletani ad impegnarsi: come fanno se non gli si danno i mezzi?). E il famoso termovalorizzatore è ancora in collaudo (nonostante sia stato "inaugurato"...).
Ancora più singolare lo spot realizzato per una marca di detergente intimo femminile. Un filmato di 15 secondi "in cui una scritta in sovrimpressione ci informa che “8 donne su 100 sono state perseguitate da un ex” e che, soprattutto, “42 donne su 100 si sentirebbero più sicure con le ronde cittadine” (vedi fotogramma qui a fianco). Numeri che, a sentire l'agenzia di pubblicità che ha curato la campagna, proverrebbero da una serie di sondaggi.
Peccato però che, spulciando i risultati di questi sondaggi, salta fuori che che effettivamente "il 42% delle 539 donne che hanno votato si sentirebbero più sicure, ma che soprattutto il 44% ha scelto l'opzione “né più né meno sicura” mentre addirittura il 9% ha optato per la risposta “meno sicura”.
In pratica, per la maggioranza delle donne interpellate, le ronde cittadine sarebbero inutili o addirittura dannose.
Si dice che la pubblicità sia l'anima del commercio: però in questo caso sono stati i pubblicitari a vendersi la propria...

Pirati all'assalto dell'Europa

Si chiama Piratpartiet (nella foto, il logo) ed è una forza politica nata in Svezia che ha come obiettivo la libertà digitale. Hanno creato una lista per le Elezioni Europee, e secondo un sondaggio del quotidiano The Local, potrebbero diventare addirittura la quarta forza del Paese, con il 5,1% delle intenzioni di voto.
Un vero e proprio contrattacco, a poche settimane dalla discussa condanna inflitta da un tribunale di Stoccolma a "The Pirate Bay".