domenica 31 ottobre 2010

Chi telefona per loro?

A Brescia centinaia di immigrati stanno manifestando per chiedere la regolarizzazione di quanti hanno presentato richiesta di sanatoria nel 2009.
"Sono stati imbrogliati e non sono gli imbroglioni", ha dichiarato don Armando Nolli, parroco del Carmine, il quartiere ad altissima presenza d'immigrati, parlando dei manifestanti e delle ragioni della loro protesta.
Putroppo la tensione si è acuita: ci sono stati scontri con la polizia a seguito dello sgombero del presidio di protesta (la manifestazione non era autorizzata) ed alcuni immigrati sono saliti su una gru: "Vogliamo un incontro con il Ministero dell'Interno, un incontro con il prefetto di Brescia e l'autorizzazione per il nostro presidio che è stato sgombrato. Se non ci danno queste cose, non scendiamo giù" hanno dichiarato.
E durante il corteo è stato mostrato un cartello (vedi foto): "Berlusconi aiutaci, abbiamo bisogno del tuo buon cuore", era scritto, con chiaro riferimento alla vicenda "Ruby".
E facciamo quindi nostre le parole del procuratore aggiunto di Roma Nello Rossi, nel corso del suo intervento al congresso di Magistratura democratica: "Non ci va bene che una posticcia filosofia dell'amore serva a coprire la faccia odiosa di uno Stato troppo spesso violento e feroce'' con gli ''ultimi, quelli per i quali nessuno telefona alla polizia".

sabato 30 ottobre 2010

Lo stato delle stazioni in Lombardia

Al Gruppo dei Consiglieri regionali del Partito Democratico sta a cuore la situazione dei trasporti ferroviari in Lombardia, dai disagi sopportati dai pendolari alle condizioni degradanti in cui versano le nostre stazioni. Per questo è stato deciso di realizzare un vero e proprio censimento delle stazioni lombarde: "Un tour delle stazioni, una campagna di un mese per visitare ognuna delle 415 stazioni ferroviarie della Lombardia e per fare il punto sui disagi a cui sono costretti i pendolari". E' stato redatto anche un questionario valutativo che i pendolari possono scaricare da qui. Le risultanze, con testimonianze raccolte sul campo, in stazione e sui treni, saranno pubblicate anche sulla pagina facebook del gruppo, dove saranno inseriti anche i materiali inviati da cittadini.

Niente ronde, siamo inglesi

Nell'ultimo numero de "L'Informatore Comunale", Loris Chiurato, assessore alla sicurezza (quella che qualcuno insinua non ci sia), afferma (a pagina 4) che le ronde (i nostri futuri "Osservatori") sono "una collaborazione tra cittadini privati e forze dell’ordine che esiste da tempo nei paesi Anglosassoni".
Ecco, non è proprio così: nei paesi anglosassoni non esistono le ronde, e nemmeno gli osservatori. Tuttalpiù vige un altro modello, denominato "Neighbourhood Watch" (Controllo del vicinato): un sistema di sorveglianza reciproca e collettiva, all'interno di un quartiere, segnalato da appositi cartelli, che diventano elemento di dissuasione, e che nulla ha a che vedere con le ronde, che costringono invece a disagevoli e (speriamo di no) pericolose uscite notturne. Oltretutto, la cosa buffa è che il modello inglese, così decantato dall'assessore, è stato contestato dal suo stesso partito a Caronno Pertusella, dove è stato introdotto appunto il sistema del "Controllo del vicinato".

Il colmo dei colmi

Non è che il ministro Maroni abbia ricevuto un premio per la "sua lotta alla mafia", quanto piuttosto che abbia dichiarato che "Abbiamo capito una cosa essenziale, che colpire le mafie al portafoglio è il gesto più efficace. Lo sappiamo anche grazie alle intercettazioni". Quelle stesse intercettazioni che il suo governo vorrebbe impedire.

Una condanna ad un intero sistema

Le sentenze del tribunale contro i medici implicati nella raccapricciante vicenda della "Clinica Santa Rita" sono anche una doppia condanna alle politiche del centrodestra:
- a livello regionale, al modello di sanità della Lombardia imposto da Formigoni e che si basa su un metodo di rimborso delle prestazioni ospedaliere, che è quello che ha causato le mostruosità di Santa Rita, poiché un chirurgo può sentirsi tentato (come avvenuto) ad eseguire interventi non strettamente necessari per includere la prestazione nelle fatidiche tabelle di riferimento
- a livello nazionale, ai disegni di legge che vogliono impedire alle forze dell'ordine l'uso delle intercettazioni telefoniche, che sono state invece determinanti nel corso delle indagini sulla Clinica Santa Rita.

Arbitrarie abitudini

Più che di singolarità, nelle abitudini del premier e del suo entourage avvertiamo una sorta di arroganza e disprezzo delle regole. Nella vicenda della minorenne marocchina Ruby, non è il "bunga bunga" che ci scandalizza (anche se una cosa simile indurrebbe a ipotizzare una mancanza di equilibrio), ma il fatto che sia Lui che i suoi "accoliti" pensino di essere al di sopra della legge e di approfittare della propria posizione di potere, mentendo e venendo meno ai propri doveri e responsabilità. E con la pretesa di comportarsi in questo modo IMPUNEMENTE.
(nel video: "bunga-bunga" by "waka-waka" secondo "Elio e le Storie Tese": semplicemente geniale!)

venerdì 29 ottobre 2010

Prossimamente sui grandi schermi. E anche nelle piccole piazze

"Rimbocchiamoci le maniche", la grande mobilitazione del PD di novembre, del porta a porta che si terrà negli ultimi tre fine settimana, parte dai cinema, dove verrà proiettato lo spot, e si trasferirà poi nelle piazze con migliaia di gazebo. A presto!

Rompibolli

Regione Lombardia sta verificando il regolare pagamento del bollo auto per l’anno 2007.
L'accertamento riguarda ben 800.000 lombardi. Un controllo che deve essere accettato perché è nell’interesse di tutti che si paghino le tasse, come scrive una lettrice di VareseNews, ma che però finisce per complicare la vita ai cittadini onesti, come sottolinea il consigliere comunale del PD d Varese Fabrizio Mirabelli, con perdite di tempo e denaro. Eppure basterebbe da parte della Regione sfruttare meglio soldi e risorse, con organizzazione e soprattutto l'efficace utilizzo degli strumenti informatici.

Rifiuti: tra promesse mancate e sanzioni assicurate

Mentre il premier promette di ripulire in 3 giorni i rifiuti di Napoli, la UE sta per sanzionare l'Italia per le discariche di Milano: 195.840 euro al giorno di ammenda, mica bruscolini.
E la colpa, non è mai di nessuno. Però paghiamo tutti noi.

giovedì 28 ottobre 2010

Riforma fiscale PD: no a Tremonti, sì ai "tre 20"

La riforma fiscale che il Partito Democratico propone si basa sui cosiddetti tre 20:
- la riduzione al 20% dell'aliquota sul primo scaglione;
- portare dal 12,5 al 20% la tassazione dei redditi da capitale ad esclusione dei titoli di Stato;
- applicazione dell'aliquota del 20% al reddito d'impresa e da lavoro autonomo.
La proposta di riforma arriverà al voto il 23 novembre e potrà essere votata anche per parti separate in modo che la maggioranza possa esprimersi sui singoli punti.
Nel testo della mozione presentata dal PD si legge: "I principali settori d'intervento sono le famiglie, le attività autonome e professionali, le imprese e i redditi da capitale, l'innovazione 'verde', l'evasione fiscale, il coordinamento sovranazionale delle politiche fiscale". Sul bonus si spiega: "unificazione delle detrazioni fiscali e degli assegni familiari al nucleo familiare nel 'bonus per i figli, un istituto unico, generalizzato".
Una proposta che potrà servire al rilancio dell'economia del Paese, e che contrasta nettamente l'invereconda politica portata avanti finora da Tremonti.
Qui la mozione PD da scaricare.

Markionneting

La strategia industriale di Sergio Marchionne per rilanciare la Fiat: non produrre più in Italia. O continuare a farlo, ma rimodulando i turni ed i riposi degli operai (d'altra parte è indispensabile per il rilancio dell'azienda togliere 10 minuti di riposo in fabbriche dove è in vigore la cassa integrazione almeno 1 settimana al mese...).
Poi lasciamo stare che l'Italia fino ad oggi ha permesso a Fiat di sopravvivere, con gli incentivi, i fondi per la cassa integrazione, gli sgravi fiscali ed i contributi statali per aprire nuove fabbriche al Sud. E che il mercato auto nel nostro Paese sia rimasto sempre chiuso e bloccato proprio dalla lobby Fiat (basti pensare alla vicenda Alfa Romeo-Ford del 1986).
Ma d'altra parte Marchionne ha ammesso di essere un "metalmeccanico": non possiamo certo pretendere troppo da lui, e quindi non meravigliamoci se Fiat è l’unica delle grandi case automobilistiche a non aver in programma il lancio di nuovi modelli o restyling importanti (a meno che non si consideri il revival della "500" come un grande lancio produttivo). Per intenderci: sulle fasce medio alte, quelle che in questo momento fanno guadagnare, la Fiat è praticamente assente, e su quelle medio-piccole la concorrenza è agguerritissima. E come se non bastasse, la concorrenza di Fiat sta già lavorando a prototipi di auto ibride o elettriche. Ma a Pomigliano (come in altri stabilimenti) si continua a produrre le "Panda" a benzina. E non è un caso quindi, come lo stesso Amministratore Fiat ha ammesso, che in Italia 7 auto su 10 vendute siano straniere.
Meglio quindi produrre in Serbia e Polonia, a costi inferiori e chissenefrega della qualità. Oppure rilanciare la Chrysler negli USA, però con i soldi del governo americano (che magari sono stati inseriti a bilancio di quest'anno: così magari si spiega l'attivo rispetto al buco dello scorso anno) e con i Sindacati in consiglio di amministrazioni e proprietari di quote societarie grazie ai fondi pensione.
Tra tutte le reazioni contrarie (a parte Bonanni, che non può farlo dopo avere avallato l'accordo di Pomigliano) suscitate dall'uscita di Marchionne, ci sembra comunque degna di nota quella di Pierluigi Bersani: "Quale modello per fare le auto abbiamo in testa: la Cina e la Serbia o la Germania e la Francia? Ci vogliono regole universali, sul lavoro altrimenti diventiamo cinesi anche noi. Dobbiamo avere in testa l'Europa...".
Lo sviluppo e l'Europa, metalmeccanico Marchionne, non i dividendi.

La Repubblica del bunga-bunga

Dal lettone di Putin al "bunga bunga" di Mu'ammar Gheddafi. Così racconta una minorenne marocchina che, a suo dire, è stata ad Arcore a partecipare a questo "cerimoniale".
Dovremmo essere contenti visto che Silvio, in questo caso, sembra aperto alla multiculturalità... Ma è meglio davvero chiuderla lì.

mercoledì 27 ottobre 2010

Quanto conta lo straniero

L'ultimo rapporto "Caritas Migrantes" (presentato martedì 26 ottobre 2010 in tutte le regioni) mostra che gli stranieri sono quasi 5 milioni (di cui 600 mila di seconda generazione), ovvero circa il 7% della popolazione italiana. Ed uno su 4 risiede in Lombardia. Nel mondo del lavoro, rappresentano il 10% degli occupati dipendenti ed il 3,5% dei titolari di impresa.
Con la loro attività contribuiscono al 10% circa del Pil italiano e stanno risanando i conti dell’Inps. Le entrate assicurate dagli immigrati sono 11 miliardi di euro circa mentre le spese per servizi a loro destinati ammontano a meno di 10 miliardi: quindi le casse pubbliche ricevono ogni anno dagli stranieri circa un miliardo di euro. Concorrono perciç in buona misura alla tenuta economica, oltre che a quella demografica, del nostro Paese. Ma nonostante questo, vengono continuamente discriminati e sfruttati.
Soprattutto in termini elettorali.

La crisi non risparmia

In occasione della 86esima Giornata Mondiale del Risparmio, l'indagine Acri-Ipsos rileva che poco più di una famiglia su tre è riuscita a mettere da parte qualcosa e ben una su quattro è dovuta ricorrere a debiti o all'utilizzo di risparmio pregresso. E sono sempre meno le famiglie che riescono a migliorare il proprio tenore di vita: solo una su 17.
Crescono quindi i poveri, e tra le categorie analizzate, sono operai e insegnanti quelle in più grave crisi di risparmio.

Mafia e sicurezza

Giorgio Saporiti, Segretario Provinciale del sindacato di polizia Silp-Cgil e nostro ospite nella serata "Padrini a casa nostra", risponde con un comunicato stampa alle dichiarazioni del ministro Maroni rilasciate in occasione dell'incontro con gli studenti al Teatrino Gianni Santuccio.
Una profonda critica (corredata di dati e date) in particolare alla gestione della sicurezza: "L'impressione è che una situazione così grave e così degenerata non possa essere il frutto di pure casualità, e che dietro l'angolo ci aspetti una nuova sorpresa: quella della creazione di un mercato della sicurezza gestito dai comuni e diretto dalle Regioni. Si tratterebbe certamente di un "affare colossale", al pari di quello della sanità. Ma se è vero che bisogna dare la caccia al piccolo spacciatore, al writer, ai ragazzi che bevono una birra di troppo, al clandestino, questa non è una buona ragione per lasciare agire indisturbati i grandi gruppi criminali. E come abbiamo visto, la politica non sembra mettere questo argomento in testa alle sue priorità".

Lodevole iniziativa

I senatori del Partito Democratico Stefano Ceccanti e Francesco Sanna rompono il silenzio sui lavori della Commissione Affari costituzionali rendendo pubblico, in diretta web, il dibattito sul Lodo Alfano. Obiettivo: trasparenza sul dibattito sul Lodo Alfano.

A Tradate una serata di "Nuovi contenuti per l'Italia"

Il consigliere regionale Pippo Civati, promotore dell'iniziativa "Prossima fermata: Italia", sarà stasera a Tradate (ore 21.00 - Villa Truffini) in un incontro pubblico dal titolo "Nuovi contenuti per l'Italia". Con lui anche Alice Bernardoni, neosegretario del Circolo PD di Tradate, ed Aureliano Gherbini, dei Giovani Democratici del Tradatese. Modera Stefania Radman, giornalista di Varesenews, Repubblica e L'Espresso.

martedì 26 ottobre 2010

I malesseri delle primarie PD

Fisici, come l'attacco ischemico che ha colpito il candidato sindaco Cevenini a Bologna; di ordine organizzativo, come le polemiche sorte tra i 4 candidati a Milano.

A Vedano Olona va in scena il caso Ilaria Alpi

L'attrice ed autrice Marina Senesi (nella foto), celebre inviata della trasmissione radiofonica "Caterpillar", su invito di Progetto Popolare per Vedano, porterà stasera in scena a Vedano Olona (ora 21.00 - Villa Aliverti) il reading "LA VACANZA-Il caso Alpi-Hrovatin", testo teatrale tratto da un’inchiesta giornalistica sulla tragica vicenda che vide l'assassinio della giornalista RAI Ilaria Alpi e dell’operatore Miran Hrovatin.
Un crimine avvenuto in circostanze non ancora chiarite e che pare nasconda un inestricabile crocevia di traffici illeciti, in cui si ipotizza il coinvolgimento di apparati politico-diplomatico-militari italiani ed internazionali.
Una serata da non perdere, per chi ama il teatro e la verità. Ed anche per ricordare il sacrificio di chi mette in gioco la sua vita per fornirci una corretta informazione (e questo significa che Minzolini può fare sonni tranquilli).

Il governo del non fare

A furia di occuparsi di "case", le Camere sono rimaste ferme.

lunedì 25 ottobre 2010

10 albanesi per 1 italiano

La vita di un operaio albanese vale 10 volte meno di quella di un italiano. Lo ha stabilito una sentenza del Tribunale di Torino.
C'è proprio da rimanere sbigottiti.
Approfondite qui.

Bersani un anno dopo

Ad un anno dalla sua elezione a Segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani celebra "l'anniversario" incontrando 150 giovani del Partito, con cui si è confrontato sui principali temi dell'agenda politica.
L’iniziativa è stata trasmessa in diretta tv su Youdem e in streaming sul sito www.Youdem.tv.
Nel video l'introduzione. Il resto dell'incontro lo trovate qui.

Reso pubblico il piano delle opere pubbliche

A Vedano Olona è ormai ufficiale il programma con il piano triennale delle opere pubbliche. A partire dal 2011, sono previsti
- gli interventi di risparmio energetico per la scuola secondaria di primo grado (160.000 euro)
- l'ampliamento delle attività sportive all'interno del polo sportivo cittadino (180.000 euro)
- il rifacimento della piazza San Maurizio (200.000 euro)
- l'ampliamento della palazzina di via Bixio (250.000 euro)
- la realizzazione del prolungamento della pista ciclopedonale di via Bixio (205.000 euro)
.
Interventi sicuramente degni di nota. L'unico dubbio che abbiamo riguarda il fatto che non sia stata prestata attenzione al recupero di Villa Spech, nella cui struttura si sarebbe potuto allargare il Centro Oqupé ed ospitare nuove aree destinate ai giovani (una carenza molto sentita qui a Vedano Olona).
Per quanto riguarda l'intervento alla scuola secondaria, l'obiettivo principale sembra essere la sostituzione della caldaia a gasolio con quella a metano (che porterebbe di fatto ad un maggior risparmio oltre che ad una più semplice manutenzione).
La palazzina di via Bixio invece, una volta ampliata, potrebbe diventare sede della Filarmonica Ponchielli, liberando così di fatto i locali della scuola materna di via Roma dove adesso la banda si esibisce. Anche in questo caso, però, avrebbe potuto fare comodo la ristrutturazione di Villa Spech, dove i musicisti della nostra Filarmonica avrebbero potuto trovare una degna sede.
Il prolungamento della pista ciclopedonale invece è il prosieguo dell'opera della precedente amministrazione.
Buona notizia la decisione di riqualificare piazza San Maurizio, sperando che non ci si fermi però solo a quello, ma si proceda (in maniera condivisa) anche con tutto il resto del centro storico (via Matteotti in particolar modo). L'intervento su Piazza San Maurizio è oltretutto l'opera concretamente più realizzabile, grazie alla legge mancia che ha fatto arrivare a Vedano Olona ben 150.000 euro.
Infatti, come dichiara il vice-sindaco Sergio Gambarini, "il rischio è che queste opere possano essere realizzate solo nel caso in cui la situazione economico-finanziaria dei Comuni cambi". Un libro dei sogni in "formato Vedano"?
Insomma, anche se ci sono buone possibilità, non è poi così sicuro che il piano possa essere completato. Noi ci auguriamo di no, ma c'è chi afferma che a Vedano Olona non ci sia proprio niente di sicuro.

New midterm

La campagna elettorale del Midterm negli USA si presenta più tecnologica che mai. Tra apps, portali e social network i cittadini americani possono seguire l'iter dei finanziamenti alla campagna elettorale (verificando quali lobby, aziende, associazioni e singoli individui abbiano sborsato più dollari per finanziare la campagna elettorale di un determinato candidato), informarsi su dove si trovano i seggi e fino a quando si può votare, visionare tutte le pubblicità dei politici per queste elezioni, individuare (attraverso un database) il profilo del candidato ideale, verificare i trascorsi e le affermazioni di ogni politico. E tutto questo sfruttando le potenzialità del web, al computer o addirittura al cellulare. Un vero esempio di democrazia interattiva.

Il ministro tributarista

L'ultima puntata di "Report" ha dimostrato che Giulio Tremonti è un mediocre ministro dell'economia (e su questo non c'erano dubbi), ma è invece un brillante consulente fiscale. Soprattutto quando si tratta di evitare di pagare tasse.

domenica 24 ottobre 2010

Terzigno rifiuta le proposte del governo

Il post avrebbe potuto anche intitolarsi "Il cittadino si ribella". Perché quanto sta avvenendo a Terzigno è una vera e propria rivolta di popolo.
Chi abita in qualla zona, patria del celebre Lacryma Christi ed inserita nel Parco nazionale del Vesuvio, deve da anni già sopportare la presenza di una discarica, che provoca problemi di salute e di devastazione all'ambiente (con perdite di colture e posti di lavoro). Pretendere che accetti supinamente un'altra discarica appare davvero illogico. Certo, la reazione, per le violenze espresse, è senz'altro da biasimare: ma non si può nemmeno esasperare l'animo delle persone, non ascoltare le loro ragioni e cercare di importi con prepotenza ed arroganza, anche se ti chiami "Stato". Bertolaso quindi non si sorprenda se il suo accordo è stato rimandato al mittente: la gente ormai non ha più fiducia in chi promette e non mantiene, in chi invece di trovare le soluzioni accresce i problemi.
Sia chiaro: la situazione dei rifiuti oggi in Campania è la conseguenza di quasi 20 anni di politica sbagliata nella raccolta dei rifiuti, in cui vi è la responsabilità di amministratori e governi di destra e di sinistra. E questa situazione non si può certo risolvere con la bacchetta magica, né in pochi giorni, e nemmeno in pochi mesi. Ma proprio per questo è ancor più sbagliato spararle grosse. E sbagliata è anche la strada intrapresa, aprendo discariche e disseminando inceneritori. E non è un caso che la UE abbia bloccato i fondi per questa emergenza. Occorre invece diffondere nei cittadini i vantaggi della raccolta differenziata e fornire i mezzi ai Comuni perché venga attuata. Anziché termovalorizzatori, meglio centri di riciclo sull'esempio di Vedelago, che oltre a benefici ecologici potrebbe portare occupazione. Ma soprattutto, "serve un’altra classe dirigente, a destra come a sinistra, che agisca con trasparenza e risponda dei propri comportamenti" (Roberto Della Seta e Francesco Ferrante, senatori Partito Democratico)

Consigli per la lettura del Paese

In attesa che ci arrivi a casa il libro delle bugie di Silvio, prendete visione della dura ed effettiva realtà del nostro Paese. E se volete metterla sul ridere (per non piangere), c'è anche il generatore automatico ad hoc.

Buona nuova: il lampione al parco sistemato

Sul numero 7 di "Buone Nuove", uscito in occasione della serata con Nando Dalla Chiesa, denunciammo il fatto che al parco Spech ci fosse un lampione spento (probabilmente guasto) e che questo creava una situazione di disagio poiché vi era un pericoloso angolo buio.
Ebbene, abbiamo constatato che l'illuminazione del lampione è stata ripristinata (vedi foto). Non sappiamo se ciò sia dovuto alla nostra segnalazione, e sarebbe davvero pretestuoso accaparrarcene il merito. Ci piace però pensare che non è necessario fare corsi e portare divise per presidiare il territorio ed offrire collaborazione alle autorità competenti: basta un po' di senso civico e vivere il paese.

sabato 23 ottobre 2010

Dal lodo Alfano al lodo Alfini?

Dopo le perplessità del Presidente Napolitano, "Futuro e libertà" adesso vuole cambiare il lodo che ha votato qualche giorno fa.
In arrivo una "leggina" di ripiego?

E Massimo Cacciari va Verso Nord

Per chi si chiedesse che fine ha fatto Massimo Cacciari...

Disabili da differenziare

"Ritardano lo svolgimento dei programmi scolastici, più utile metterli su percorsi differenziati". Così il leghista Pietro Fontanini, presidente della Provincia di Udine (il genio che ha promosso il sito della provincia in marilenghe, per intenderci), intervenuto a un convegno a Palmanova, davanti a 300 operatori del settore disabilità. Fortunatamente i primi a prendere le distanze dalla sue dichiarazioni sono stati i suoi alleati del Pdl: Paolo Ciani, consigliere regionale, e Vladimir Kosic, assessore regionale alla Sanità e disabile.
Anche il PD si è fatto sentire: "Chi parla così dimostra di non capire niente", dichiara la deputata Alessandra Siragusa. Durissimo anche Gianfranco Moretton, capogruppo del PD: "Le dichiarazioni insane di Fontanini richiederebbero un percorso differente per lui e non per le persone meno fortunate. Il presidente della Provincia di Udine ha perduto il lume della ragione e del buon senso. Il suo agire ci porterebbe alla disgregazione della società allontanandola dall'obiettivo del vivere civile per un ambiente giusto ed equilibrato". Per Debora Serracchiani, infine, "quando un politico parla di ghettizzare i bambini disabili, vuol dire che non c'è più limite e che ci stiamo già muovendo in un territorio pericoloso".
Le parole della Serracchiani ci trovano pienamente d'accordo, perché non è la prima volta che vengono alla ribalta dichiarazioni di questo genere (ed anche peggiori) nei confronti dei disabili nella scuola. E crediamo che non sarà nemmeno l'ultima. C'è proprio di che preoccuparsi: qui l'indignazione da sola non basta.

Eletti il Segretario ed il Direttivo del Circolo PD di Vedano Olona

Ieri sera Congresso del Circolo PD di Vedano Olona, dove dopo una discussione aperta e partecipata, si è proceduto all'elezione del Segretario e del Direttivo.
Roberto Adamoli è stato confermato Segretario. Al Direttivo invece: Beatrice Bernasconi, Simona Bianchi, Andrea Calò, Antonella De Micheli, Federico Gazzoni, Rolando Lucioni, Angela Rosato, Pino Santacroce, Fabio Sassi.
Antonella De Micheli e Rolando Lucioni saranno anche delegati all'Assemblea Provinciale in rappresentanza del nostro Circolo.

venerdì 22 ottobre 2010

Ho visto cose...

Perfino il replicante Roy Batty (nella foto, interpretato da Rutger Hauer in "Blade Runner") trasecolerebbe di fronte a simili segnalazioni...

Il programma di Fabrizio Taricco

Lo trovate qui. Un altro argomento di discussione per stasera.

A Binago un incontro sull'autostrada

Il Circolo PD di Binago organizza per venerdì 22 ottobre (ore 21.00, Sala Polivalente Ex Palestrina in Via Ciapparelli) un incontro sull'autostrada Varese-Como-Lecco, che grande impatto avrà di sicuro sul nostro territorio.
CHI l’ha voluta? CHI l’ha sostenuta? DOVE passerà? QUALI benefici? QUALI alternative? A CHE PUNTO siamo?
Sono queste alcune domande a cui risponderanno LUCA GAFFURI (Capogruppo PD in Regione Lombardia) e RITA LIVIO (Consigliere Provinciale PD, Vice Presidente della Commissione Viabilità ed Ex Sindaco di Olgiate C.sco), moderati da Federico Broggi, Segretario del Circolo PD n. 40.

giovedì 21 ottobre 2010

Cattaneo e le auto elettriche: un'idea per fare fumo?

L'assessore regionale ai trasporti Raffaele Cattaneo ha annunciato l'istituzione da dicembre di un nuovo servizio di car e bike sharing elettrico nelle stazioni. L'operazione dovrebbe partire a dicembre proprio a Varese e Milano. Scrive entusiasticamente la giornalista de "La Prealpina": "Scendi dal treno delle Nord e trovi l’auto elettrica". E sottolinea con enfasi lo stesso Cattaneo: "I pendolari, una volta scesi dal treno, potranno spostarsi in città con auto e biciclette non inquinanti e senza alcuna fatica". Eh sì, proprio una bella idea, se non fosse che però a gennaio i pendolari potrebbero diminuire drasticamente, visto che per loro si prevedono aumenti delle tariffe tra il 15 e il 35 per cento con tagli alle corse di treni, autobus, tram e metrò in una misura fra il 5 e il 15 per cento. Insomma, tanti di loro potrebbero rinunciare al treno ed essere costretti ad usare la propria auto (ovviamente non elettrica) per recarsi al lavoro. Sembra la solita politica del make-up: un tocco di trucco per mascherare le magagne, e soprattutto le proprie mancanze. Se davvero Cattaneo tenesse infatti, come afferma, a "migliorare la qualità dell'aria, abbattere i valori dello smog, ridurre il rumore e snellire il traffico", nonché "a fare in modo che il trasporto pubblico si affermi come alternativa di qualità, in grado di competere con quello privato", non si capisce allora come mai gli investimenti nel settore delle infrastrutture legate alla mobilità vadano in massima parte alla costruzione di autostrade e superstrade, anziché allo sviluppo del traffico su rotaie (come fanno in altre parti d'Europa). Una scelta, la sua e della Regione, che in tutti questi anni non ha fatto altro che portare alla devastazione del verde del nostro territorio e all'aumento dello smog da traffico, con conseguenze tragiche per la nostra salute: gli ultimi dati diffusi dai ricercatori del Ccr di Ispra sono infatti preoccupanti, poiché dimostrano che la nostra regione è fortemente inquinata da PM10 (con 76mila morti per malattie cardiopolmonari sulle 350mila nell'intera Europa) e che causa di questo inquinamento è in particolare il trasporto stradale, che su base annua forma il 47% della massa di PM10.
Certo, saremmo più che lieti che l'assessore Cattaneo decidesse di cambiare strategia e si impegnasse davvero a favore di una mobilità sostenibile. E ci auguriamo quindi che questa iniziativa non sia l'unica e soprattutto non finisca per essere la solita cortina fumogena. Anche perché la campagna elettorale è finita.

Una "porcata" che rischia di favorire il terrorismo

L'ultima pensata di Calderoli, quella di abolire il reato di banda armata per fini politici, in modo da salvare 36 compari leghisti, oltre ad essere una legge "ad Legam", rischia anche di diventare una sorta di "via libera" al terrorismo, in un momento in cui, primo fra tutti il ministro Maroni (compagno di partito di Calderoli), si avverte un pericoloso clima di tensioni.

mercoledì 20 ottobre 2010

Il nostro Congresso a Vedano Olona

Ci troviamo venerdì 22 ottobre, a partire dalle ore 21.00, presso Villa Fara Forni, per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea provinciali, e anche per eleggere il Segretario ed il Direttivo del nostro Circolo.
Il programma dei lavori sarà il seguente:
a) Insediamento del seggio elettorale
b) Presentazione e illustrazione delle linee politiche
c) Dibattito
d) Votazione e comunicazione dei risultati
.
Sarà l'occasione per
- discutere del ruolo e della strategia del PD a livello provinciale;
- decidere come Circolo quale azione politica adottare e quali obiettivi perseguire qui a Vedano Olona;
- programmare le prossime iniziative.

I predatori del Sole delle Alpi

Arriva Padana Jones!

Una storia "antigua"

Come viene raccontato qui, il rapporto tra l'Italia ed il paradiso fiscale di Antigua è datato nel tempo. Esattamente dal 1984, quando fu Bettino Craxi (allora capo del governo) a "decidere di finanziare con soldi pubblici la costruzione di resort e strutture di lusso nei Caraibi" (Antigua, appunto).
Berlusconi non solo continua "l'opera" (superando addirittura il "maestro"), ma ha cancellato il 90% di quel prestito che Antigua doveva all'Italia (circa 150 milioni di euro).
In pratica i cittadini italiani hanno finanziato di tasca propria quei lussuosi appartamenti, che chissà a chi saranno destinati...
E intanto, mentre il nostro premier investe generosamente ad Antigua (per i propri interessi), la Finanziaria 2011 decide di tagliare quasi la metà dei fondi destinati alla cooperazione allo sviluppo. A dispetto di quanto era stato promesso dal premier al G8 de L'Aquila.

Via Alessandro Gilioli

martedì 19 ottobre 2010

Dalla conta al Cota

Il Consiglio di Stato dà ragione a Roberto Cota e stoppa il riconteggio dei voti in Piemonte. Una domanda: questa allucinante vicenda servirà a fare in modo che in futuro ci siano regole più chiare e semplici per la presentazione delle liste, oppure assisteremo ancora a estenuanti polemiche con sprechi in tempo e denaro?

P.S.: Cota, adesso che sei stato confermato presidente, cerca però di essere più presente nella tua regione!

Update: il riconteggio è stato SOLO sospeso. Quindi è possibile che da Cota si torni alla conta. Mah...

AdrAte

"Ogni provincia ha qualche Adro. Il comune di Tradate è fra questi" aveva commentato Giuseppe Adamoli. Ebbene, oggi scopriamo che il discorso può benissimo essere rovesciato, visto che anche Adro (come Tradate) aveva discriminato i cittadini stranieri con il bonus bebé. E come Tradate, anche Adro ha perso il ricorso.

Retroattivi

Nel senso che con queste leggi ci si attiva per andare indietro. Una vergogna! Ora è più chiaro anche l'acronimo di Fli: Fuori legge Italia.
Ed a completare il quadro, arriva il no della Camera per l'autorizzazione a procedere contro l'ex-ministro Lunardi.

E' andata Biene

Il Bie (Ufficio internazionale Expo) dà il via libera a Milano per Expo 2015.

Neutroni a casa nostra

Il neutrone è una particella subatomica che viene utilizzata nelle centrali nucleari per bombardare atomi, dalla cui reazione si ricava energia. Qui in Lombardia a quanto pare dovremo abituarci a questi termini, visto che, almeno ufficiosamente, il ministro per lo sviluppo economico Romani ha confermato che nella nostra regione ci potranno essere in futuro centrali nucleari.
Una dichiarazione che smaschera la posizione ambigua di Formigoni, che su questo tema era stato sempre vago e reticente.
Favorevole a questa soluzione è anche il presidente della Provincia di Milano Podestà, perché, a suo dire, si ridurrebbe il costo dell'energia sulle bollette.
Niente di più sbagliato. Al di là del fatto che ADESSO stiamo già pagando sulle bollette il costo per lo smaltimento delle centrali nucleari (e delle scorie) dismesse dopo il referendum, ma in Francia, ad esempio, dove viene utilizzato il nucleare, le bollette sono effettivamente meno care, però ci sono costi per il mantenimento delle centrali, per lo smaltimento delle scorie, che finiscono sul bilancio statale e vengono riversati sulle tasse dei cittadini. E oltre a questo, la Francia, come noi, pur avendo centrali nucleari non è assolutamente AUTOSUFFICIENTE per quanto riguarda l'energia. Teniamo conto poi che la materia prima per il nucleare è l'uranio, una risorsa molto limitata (secondo le stime delle organizzazioni internazionali, durerà solo per pochi decenni ed il suo costo è cresciuto a dismisura: nel 2000 un chilogrammo di uranio costava 7 dollari mentre oggi ne costa 120). Insomma, con il nucleare i costi potrebbero addirittura aumentare! E che dire di quei Paesi europei che non hanno adottato il nucleare, ma dove la bolletta energetica costa MENO, oltre che all'Italia, anche rispetto alla Francia? Anche questo dovrebbe fare riflettere.
Oltretutto, perché non puntare invece sulle energie rinnovabili? Vi sono studi che dimostrano che queste ultime possono benissimo tenere il passo al nucleare in termini di convenienza.
Ci sono inoltre da considerare i fattori sicurezza e salute.
Quanto è sicura una centrale? Pensate se fosse gestita come lo sono state le bonifiche...
Dove trovare un luogo sicuro ed ermetico per stoccare le scorie? Una questione che appare irrisolvibile.
E quali sono gli effetti sulla salute di chi risiede nelle vicinanze di una centrale nucleare? Studi autorevoli sono piuttosto allarmistici, soprattutto per quanto riguarda le conseguenze sui bambini.
Ciò che comunque lascia perplessi è che la decisione venga preso dall'alto, senza tenere conto del parere dei cittadini, che già nel 1987 si erano espressi con un secco e forte NO attraverso un referendum.
Lega e Pdl possono pensarla come vogliono, ma la Lombardia è casa nostra e non loro, e saremo noi a decidere sulla nostra salute e sul nostro futuro.

P.S.: intanto, giusto per farci del male, registriamo il sì di Umberto Veronesi (senatore PD) a guidare l'Agenzia per la sicurezza del nucleare.

lunedì 18 ottobre 2010

Dipartita IVA

Se davvero si portasse al 33% l’aliquota della Gestione separata INPS, sarebbe la fine dei lavoratori autonomi.

A nord del nord

In Svezia, per la prima volta nella sua storia, nel parlamento entra la destra xenofoba (rendendo così reali i timori di Stieg Larsson, indimenticato autore della "Millennium trilogy"). Pur chiamandosi "Democratici Svedesi", il movimento di destra è di chiara matrice nazionalista. Il punto di forza della campagna di questo movimento è stato un programma incentrato sul contrasto alla immigrazione, che lo ha premiato con ben 20 seggi.
In Germania, invece, per bocca della cancelliera Angela Merkel, vengono messe in discussione la società multiculturale e la politica di immigrazione, che quasi sicuramente sarà ripensata. Causa di ciò anche i recenti sondaggi, i cui risultati evidenziano che più del 50% dei tedeschi tollera poco i musulmani, oltre il 35% ritiene che la Germania sia "sommersa" dagli stranieri e il 10% pensa che dovrebbe essere governata "da una mano ferma".
E anche in Austria ed Olanda di recente c'è stato un vero e proprio sfondamento della estrema destra. Ed il comune denominatore è sempre la lotta all'immigrazione.
Lo straniero, il diverso, fa quindi paura anche in Paesi europei moderni ed aperti dove sembrava predominare la tolleranza. Colpa della sottovalutazione dei problemi portati dall'impatto dell'immigrazione, di una inadeguata politica di integrazione o di assenza di controllo sulla gestione dei flussi immigratori? Domande che dobbiamo porci ed a cui trovare risposta, per evitare che l'immigrazione, vista come minaccia e non come risorsa, diventi la causa scatenante di una deriva nazionalista-xenofoba in tutta Europa, a partire dall'Italia.

Fabrizio Taricco a Malnate

Domani, alle ore 21.00, il Circolo PD di Malnate ospita, nella propria sede in via Volta, FABRIZIO TARICCO, candidato unitario alla segreteria provinciale del PD, che presenterà il suo profilo personale e le sue linee programmatiche per la nuova segreteria provinciale.

Liquidata dalla 'ndrangheta

Lea Garofalo aveva deciso di collaborare con la giustizia, denunciando le cosche della 'ndrangheta. E' stata perciò punita: tradita dal suo ex-convivente, uccisa e poi sciolta nell'acido.
La cosa più triste è che sia stata abbandonata prima dallo Stato: nel febbraio del 2006 le era stato infatti revocato il programma di protezione.

Update: il sottosegretario Mantovano rende noto che nell'aprile 2009 era stata Lea Garofalo a rinunciare al programma di protezione. Tutto vero. Però risulta anche che quando nel febbraio del 2006 il programma di protezione le era stato revocato, questa decisione aveva dato avvio ad una disputa giudiziaria tra la donna e le autorità. Quindi, qualche lato poco chiaro nella vicenda rimane.

Allarme rosso

Su input del "giornale di famiglia", il ministro Gelmini invia in men che non si dica ispettori a Livorno, per verificare la presenza di "bandiere comuniste" all'interno di una scuola materna. Le bandiere effettivamente ci sono (foto), ma all'esterno, sul retro dell'edificio (un tempo teatro e sede di fondazione del vecchio PCI), dalla parte opposta all'ingresso della scuola. Va bene vigilare, comunque, perché, giustamente, "la scuola è un'istituzione pubblica che deve garantire a tutti un'educazione imparziale ed autonoma rispetto a qualsiasi orientamento politico", come afferma una nota del ministro. Che però non ci pare essere stata così decisa e sollecita con il caso di Adro.

domenica 17 ottobre 2010

Turismo non per caso

Le proposte del PD per la crescita della competitività del turismo: le trovate qui. Qui invece la sintesi.

La forza lavoro mostra i muscoli

Una manifestazione riuscita quella di ieri a Roma da parte di Fiom-Cgil: una partecipazione massiccia e nessun incidente. Tra l'altro, è stato l'ultimo comizio di Gugliemo Epifani da segretario del sindacato. Unica nota negativa: i cartelloni di protesta contro Cisl-Uil, e la conseguente presa di distanza dell'iniziativa da parte del segretario Cisl Raffaele Bonanni. Il sindacato appare quindi sempre più spaccato.
Critiche sono state mosse al PD, per il suo atteggiamento ambiguo: il Partito non ha aderito, ma alcuni suoi esponenti hanno partecipato. Come abbiamo già ribadito, è giusto che il PD mantenga una posizione neutrale sulle 3 sigle sindacali. Però, faccia di tutto per porsi come mediatore e tentare una ricomposizione, anche attraverso proposte di una politica del lavoro. Personalmente riteniamo inopportuna piuttosto la presenza dei leader Di Pietro e Vendola.
Fuori luogo anche le critiche da parte del governo, che, per bocca del flaccido Sacconi, ha parlato di "Italia minoritaria ancorata al secolo scorso". Il fatto è che ieri nelle strade di Roma hanno marciato operai, precari, studenti, associazioni impegnate nella lotta per i diritti civili, che chiedevano una cosa sola: non fare pagare la crisi ai ceti più deboli. E non è un caso limitato all'Italia: anche in altri Paesi europei stanno avvenendo scioperi e proteste.
Come scrive Massimo Falcioni su "PolisBlog", ormai ci sono 2 Italie: una che "sente il bisogno di una nuova e più equa politica di sviluppo", e l'altra "basata sulle furbate, sulle cricche, sull’economia finta, sui valori effimeri".

sabato 16 ottobre 2010

Aldo e C.: a Vedano Olona arrivano le ronde

Uno si chiama Aldo, ma gli altri due non sono Giovanni e Giacomo (vedi video). A parte gli scherzi, dopo aver seguito il corso, gli osservatori volontari vedanesi scenderanno nelle strade del paese. E Vedano Olona a quanto pare è il primo comune della provincia ad istituire questo servizio.
Non che la cosa sia per noi degna di merito, anzi...
Infatti, pur rispettando quei cittadini che, in buona fede, hanno deciso di dedicare impegno e tempo per la sicurezza del paese, noi crediamo che le soluzioni da adottare siano ben altre.
Innanzitutto, NON tagliare le risorse alle forze dell'ordine (come invece ha fatto questo governo), in modo che siano in grado di sorvegliare il territorio. Poi, risolvere i conflitti sociali, eliminando degrado e disagi. Ma soprattutto, fare in modo che i cittadini si riapproprino del territorio, vivendo il loro paese e riscoprendo forme di socialità. Come aveva suggerito Nando Dalla Chiesa (invitato a Vedano Olona per la serata "Padrini a casa nostra"): “Oggi le persone hanno la brutta abitudine di chiudersi in casa, la sera. E invece bisogna presidiare il territorio, viverlo davvero”.
Ma questa alternativa impone a chi amministra sforzi maggiori: più facile quindi parlare alla pancia della gente e puntare sulla demagogia che fa scena, istigando i cittadini ad una sorta di "giustizia fai da te" (prevedibilmente di limitata efficacia) che funzioni da cortina fumogena alle mancanze di chi governa.

Francesco Fortugno, un ostacolo alla 'ndrangheta

5 anni fa il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria Francesco Fortugno (nella foto) veniva assassinato da killer della 'ndrangheta a Locri, all'interno del seggio delle primarie dell'Unione. Migliaia di studenti scesero in quei giorni in piazza a manifestare contro l'uccisione del politico e contro la 'ndrangheta, e fu allora che nacque il movimento giovanile antimafia "Ammazzateci tutti".
Il sacrificio di Fortugno deve essere ricordato ed onorato, ed il miglior modo per farlo è portare avanti i suoi ideali, facendo muro contro le mafie.

Dal Ticino un grazie (e tante scuse) ai frontalieri

Nel Canton Ticino, dopo la campagna "Bala i ratt" che attaccava i frontalieri, raffigurandoli come ratti parassiti, ecco in contrapposizione l'iniziativa di personalità del mondo dell'economia, delle libere pro­fessioni, della sanità, della cultu­ra ed ex politici che danno vita all'associazione "Frontalieri, grazie!".

venerdì 15 ottobre 2010

Prevenire per vivere

Oggi giornata della prevenzione alla lotta contro il tumore al seno. Un'iniziativa nata per sensibilizzare le donne all’importanza della prevenzione - e di una diagnosi il più precoce possibile - di questo tumore, oggi infinitamente più curabile di un tempo, anche grazie alla attenzione data alla prevenzione.
A Vedano Olona è attivo dal mese di aprile l'ambulatorio di senologia clinica, voluto dell'amministrazione comunale e reso possibile dalla collaborazione con A.N.D.O.S (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) Varese.
Il servizio ambulatoriale verrà effettuato il 3° martedì di ogni mese, dalle ore 14.00 alle ore 17.00 e tutte le donne interessate vi potranno accedere gratuitamente e senza nessuna impegnativa, telefonando per appuntamento al numero 0332/284502.

La Svizzera va avanti: cerchiamo di stare al passo

Cade l'ultimo diaframma del Tunnel ferroviario di Base del Gottardo, la galleria più lunga del mondo con i suoi 57 chilometri, e la Svizzera esulta. L'opera servirà, a partire dal 2016, ad accorciare di oltre un'ora la distanza da Milano a Zurigo (si viaggerà in 2h e 40 minuti) ed a mettere in collegamento diretto la Lombardia con l'Europa Centrale e i porti dell'Oceano Atlantico, ma soprattutto permetterà l'incremento del traffico su rotaie (il 50% in più), con notevoli vantaggi per l'ambiente e la sicurezza. Una politica coraggiosa e che guarda al futuro quella svizzera, a cui fanno da contraltare le nostre opere lacunose in termini di infrastrutture. E l'ultimo esempio è quello della Pedemontana: un progetto che rischia di risultare devastante per il verde del nostro territorio, trasformandosi in un cantiere eterno, con costi che quasi sicuramente finiranno per lievitare rispetto a quelli preventivati. Non solo: come denuncia Damiano Di Simine (presidente di Legambiente Lombardia), "le autostrade lombarde, semmai verranno ultimate, rischiano di collassare subito dopo l'apertura del nuovo Gottardo Svizzero, se – come sembra – non ci prepariamo a fare i conti con quell'opera, che impone nuovi collegamenti ferroviari e un complessivo rilancio del trasporto e della logistica ferroviaria: esattamente l'opposto di quanto sta avvenendo in Italia, dove le ferrovie smantellano la divisione Cargo, dismettono gli scali merci, impediscono l'ingresso di operatori merci sulla rete ferroviaria".
La speranza è che il nostro assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, intervenuto alla cerimonia di apertura, comprenda l'importanza di tale opera ed i notevoli benefici che è in grado di offrire il trasferimento modale del traffico merci da gomma a ferro, con un trasporto più sostenibile.
"Gli svizzeri ci mostrano la strada da seguire – dichiara infatti Dario Balotta, esperto trasporti di Legambiente Lombardiapeccato che invece sul versante sud delle Alpi ci si limiti ad aprire cantieri elettorali di devastanti opere autostradali che chissà quando, e se, saranno completate. Nella completa assenza di una pianificazione della mobilità in Lombardia, il dono fattoci dagli Svizzeri rischia di trasformarsi in incubo, perché il nostro governo regionale non sta facendo nulla per attrezzarsi in attesa della rivoluzione dei trasporti che il nuovo tunnel del Gottardo potrebbe permettere"

Sant'Oro martire?

Si acuisce lo scontro tra i vertici Rai ed il giornalista Michele Santoro, conduttore della trasmissione "Annozero". Addirittura è stata lanciata in Rete una petizione per evitare la sospensione della trasmissione in seguito al "vaffa" di Santoro rivolto al DG Rai Mauro Masi. Ecco, il problema è proprio questo: Masi è uomo asservito al potere, ed alcune intercettazioni lo dimostrano (se non bastasse il suo indegno comportamento). Sacra è poi la libertà di critica ed il diritto di cronaca di un giornalista non deve essere in alcun modo violato.
Questo però non significa che chiunque sia sotto contratto Rai si senta in diritto di mandargli un "vaffa" in diretta TV: è pur sempre il Direttore Generale, e comunque lo spazio televisivo ha ben altre funzioni. Parliamo sempre del degrado in cui sta affondando la nostra società: ecco, politica e TV ne sono tra i principali responsabili, soprattutto quando assumono comportamenti estremi.
Il consiglio che diamo a Santoro è quindi di non atteggiarsi a martire/perseguitato/capopopolo: faccia invece la TV, come lui sa ben fare. E lo dimostra la bella puntata di "Annozero" andata in onda ieri sera.

Tiè Party

La Santanché (nella foto) come la Pallin e Mediaset come la Fox: è la nuova formula, ripresa dal movimento USA del "Tea Party", studiata da Berlusconi per rilanciare il Pdl. Le parole d'ordine: lotta all'immigrazione, difesa della vita e temi etici, meno centralismo e soprattutto guerra alle tasse. In pratica ciò che è la base della Lega: facile quindi prevedere una bella lotta fratricida, a suon di provocazioni e slogan beceri e demagogici.
Per quanto ci riguarda, potremmo approfittarne e reagire trovando, più che un "Obama", soprattutto una visione opposta che convinca la gente, e che rilanci non il Partito, ma il Paese.

Marcare bene

La Regione Marche taglia le auto blu. Ne rimarrà a disposizione solo una per il presidente, utilizzata esclusivamente per gli spostamenti fuori regione. Un provvedimento che consentirà un risparmio di circa 500.000 euro all'anno. Un esempio che dovrebbe essere seguito anche qui in Lombardia. Così se il nostro assessore ai trasporti Raffaele Cattaneo sarà costretto ad utilizzare il treno, vedremo se avrà ancora il coraggio di ripetere che l'Italia per i pendolari è il "Paese del bengodi", come aveva affermato qualche settimana fa in una trasmissione su una TV locale.
Caro assessore, il "bengodi" è per chi usa le auto blu.

giovedì 14 ottobre 2010

Non abbiamo nemmeno le lacrime per piangere

Basta cortei funebri: c'è la crisi!

Consumo alla spina

I consiglieri regionali del PD propongono la costruzione di un distributore di acqua alla spina (ma anche di latte crudo, formaggi e yogurt) in ogni comune. Costo dell'operazione: circa 60 milioni di euro per realizzare una struttura in ognuno degli oltre 1500 comuni lombardi. Ma con incredibili benefici per quanto riguarda l'impatto ecologico (con la notevole diminuzione di produzione, riciclo e trasporto di bottiglie di plastica), oltre ad aiutare i cittadini lombardi a risparmiare denaro con questo sistema intelligente di consumo.

Mettete dei libri nei vostri cannoni

«Meglio i soldi alla ricerca che per mettere bombe sugli aerei», ha dichiarato Umberto Bossi (capace poi di rimangiarsi quanto detto con il voto). Ma siccome per Tremonti «con la cultura non si mangia» (e queste istantanee lo dimostrano), la riforma dell'Università viene rimandata, con buona pace della Gelmini (e soprattutto dei ricercatori).
A tragedia, quindi, si somma tragedia (se non beffa). Ma alla fine rischiano di non tornare i conti a Tremonti.

Il riserbo di Maroni

Il ministro dell'Interno, senza preoccuparsi della gravità delle sue affermazioni, dichiara di temere che ci possano essere gruppi stranieri che potrebbero creare disordini durante il corteo FIOM di sabato.
Ci sorge un dubbio: non è che si sta confondendo con i rapporti arrivati dalla polizia di Belgrado sugli ultras serbi?
(nella foto: un militante FIOM probabilmente nell'immaginario del ministro Maroni)

Una mosc(he)a bianca?

Dal nord-est un altro episodio edificante: un simpatizzante della Lega concede in affitto un suo garage ad una comunità di musulmani che ne fanno il loro luogo di preghiera.
Certo, suonano un po' ambigue le sue dichiarazioni rilasciate alla stampa: «Non sono razzista, mi fa piacere che i musulmani abbiano un luogo di preghiera. E poi pagano in contanti».

Bersani aggiunge un posto a tavola

Incontro a pranzo tra Pierluigi Bersani e Nichi Vendola. Ma niente vaccinara: sul tavolo si è discusso di primarie, di un cantiere del centrosinistra, di nuova legge elettorale, del futuro dell'Italia. Cala dunque il gelo tra i 2 leader, dopo le incomprensioni estive, con Bersani che provvede a coprirsi con la coperta di sinistra. Ed ora (prendendo vigore anche dall'Assemblea Nazionale) deve provare ad aprire anche al centro con il partito di Casini: al tavolo del PD c'è posto per tutti quelli che credono nella democrazia e nel bene del Paese. E tuttavia non ci si può limitare solo all'alleanza con la sinistra.