mercoledì 29 febbraio 2012

Un bonus-malus più bonus

Grazie agli emendamenti del PD, approvati dalla Commissione Industria, il bonus-malus acquista credibilità per gli assicurati e finalmente offrirà agli automobilisti virtuosi i benefici in termini di riduzione del prezzo della polizza.

L'Italia dei Giovani Democratici

I Giovani Democratici si preparano al loro primo Congresso Nazionale, per cercare di cambiare la Storia: perché l'Italia del 2012 non è quella che vogliono.

In questa valle di lacrimogeni

Continua la protesta NO-TAV: blocchi in Val di Susa, cortei in alcune città d'Italia.
La Val di Susa in questo momento è isolata, con barricate alzate in autostrada e sulla tangenziale che collegano la Valle.
Le manifestazioni purtroppo hanno registrato scontri, con episodi incresciosi e drammatici, aprendo un vero e proprio clima di tensione. Ci auguriamo che tutti sappiano mantenere la calma, come ha dimostrato responsabilmente il carabiniere provocato nel video dal dimostrante. Certo, lo stesso non si può dire dei giornali di centrodestra, ed è una fortuna che in questo momento al governo e al Ministero degli Interni ci siano persone con maggior senso di responsabilità rispetto a chi invece c'era prima.
Sull'utilità della TAV e sulla sua convenienza comunque i dubbi crescono sempre di più: la politica, oltre a cercare il dialogo con la gente della Valle, avrebbe senz'altro fatto meglio a ponderare con maggior criterio l'avvio di questa opera.

martedì 28 febbraio 2012

Dopo la tecnica e la tattica, anche l'etica

Il Varese Calcio farà sottoscrivere ai propri calciatori una clausola nel contratto che li impegna a dichiarare di non essere mai stati coinvolti in episodi di illecito sportivo e che li sottopone a severe sanzioni nel caso in cui violassero questa norma: una sorta di autocertificazione per un calcio pulito. Speriamo che altri club seguano la stessa tattica. E comunque, perché non estenderla anche in politica?

Fate posto all'innovazione

La lettera aperta di Luca Nicotra (Segretario di Agorà Digitale) a Mario Monti e Corrado Passera.

Il PD incontra l'Italia

Un viaggio attraverso l'Italia per presentare le nostre proposte per fare ripartire il Paese: questa è l'iniziativa PD "Destinazione Italia".
Un cammino che porterà il segretario Pier Luigi Bersani in diverse città d'Italia per incontrare le persone e parlare dei problemi, delle opportunità e della voglia di riprendere il cammino per il bene del Paese. 5 tappe ognuna con un tema dedicato:
- Palermo per legalità e lavoro
- Milano per l'innovazione
- Roma per la precarietà
- Puglia per la green economy
- Vicenza per le imprese e il credito
.
Un giro sarà fatto anche nelle zone alluvionate di Liguria e Toscana e nelle città industriali in crisi appuntamento con i Sindaci.
L'obiettivo di riforma del PD è, prima di tutto, il bene comune dell'Italia. E per questo la bussola che ci guiderà in questo percorso sarà rappresentata da tutte le esperienze, le forze, le persone, che contribuiscono a mandare avanti il nostro Paese, a dargli fiducia, dignità e speranza.

Enti di rivolta

Comuni e Regioni si ribellano allo Stato centrale. Gli enti locali sono infatti in agitazione: Luca Zaia, governatore del Veneto (Lega Nord) ha presentato un ricorso per non trasferire le risorse della Regione alla tesoreria unica nazionale, in base al decreto liberalizzazioni. Sulla stessa linea si sono mossi anche i Sindaci, con Orsoni, sindaco di Venezia (area centrosinistra) e responsabile per l'Anci delle città metropolitane, pronto anche lui al ricorso in tribunale contro questo provvedimento. Addirittura l'Anci, per bocca del suo presidente Graziano Delrio (sindaco PD di Reggio Emilia) sta valutando di fare ricorso alla Corte Costituzionale. Non solo: sempre Delrio ha invitato i Comuni a "uscire dal Patto di stabilità per utilizzare i fondi delle casse comunali per edilizia scolastica, sicurezza del territorio e delle persone, pagamento alle imprese in difficoltà".
Insomma: una protesta trasversale a livello di ogni colore politico per non cedere il proprio tesoretto allo Stato. Più che legittima, visto che quelle risorse sono state accumulate in maniera virtuosa risparmiando sui servizi locali del proprio territorio, e sarebbe una beffa vedersele portare via.
C'è da dire però che non sempre gli enti locali sfruttano a dovere le proprie risorse: consulenze d'oro spesso inutili, sprechi e corruzione, fondi stanziati per iniziative strampalate e clientelismi, concorrono infatti a dilapidare a livello locale denaro pubblico che invece potrebbe essere investito appunto per i servizi ai cittadini o per pagare le imprese.

lunedì 27 febbraio 2012

Salari e divari

I salari degli italiani sono tra i più bassi di Europa: la metà di quelli tedeschi e inferiori anche a quelli della Grecia.
Ne avevamo già parlato, ma adesso la conferma arriva anche dall'Eurostat.
Il ministro Fornero, di fronte a questi dati, ha pensato che la soluzione possa essere l'innalzamento della produttività. Ebbene, è fuori strada, visto che risultiamo tra i Paesi europei con più ore lavorative e in linea con la media dei paesi OCSE per quanto riguarda invece la produttività. La via giusta è invece quella di ridurre le tasse sul lavoro: così corrisponderebbero benefici per i lavoratori ma anche per le imprese, che sarebbero sgravate dalle imposte.
Ma il divario più marcato è quello tra lo stipendio dei lavoratori italiani e il compenso dei nostri parlamentari, con un rapporto di 1:6 che non ha eguali in altre parti d'Europa.
Stipendi d'oro anche per i nostri manager (sia pubblici che privati), visto che risultano tra i più pagati d'Europa. E qui il divario con le buste paga dei normali dipendenti è davvero incolmabile.

Proteggere dalla Rete

Stasera a Vedano Olona alle ore 20.45, presso l'Aula polivalente dell'Istituto Comprensivo “Pellico”, la dott.ssa Patrizia Santovecchi, criminologa esperta dell’O.N.A.P. (Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici) presenterà le problematiche connesse alla rete ed agli abusi che sulla stessa si annidano nell'incontro "Ragazzi e genitori connessi: costruire alleanze per un netto confine", organizzato dal Comune.
In effetti sulla Rete i nostri ragazzi possono fare davvero dei brutti incontri, anche se a volte sarebbe qualche adulto da educare su come comportarsi in internet.

Update: l'evento di cui sopra è organizzato dall'Associazione Genitori "Silvio Pellico" e non dal Comune, come invece riportato erroneamente dal sito di informazione Valleolona.com, da cui abbiamo ripreso la notizia.

TV e Internet: la sfida del PD

Oggi a Roma dalle ore 15.00 alle ore 19.00 (presso la sede nazionale di via Sant’Andrea delle Fratte, 16) incontro promosso dal Forum ICT e dal Forum per la Riforma del sistema radiotelevisivo del Partito Democratico.

Le "storture" del sindaco

Nell'editoriale dell'ultimo "Informatore Comunale" il sindaco discerne di economia e storia. Parla di tasse e Unità d'Italia, ed esprime alcuni personali e singolari pareri, citando più volte il termine “storture”.
Sulle tasse dei vedanesi, dopo 3 anni che guida il Comune il sindaco rende conto del loro importo, di quanto viene trasferito alle casse dello Stato e quanto rimane sul territorio. Se ne è accorto adesso, circa 3 mesi dopo che è caduto il fallito governo Berlusconi-Bossi, come se prima i vedanesi le tasse non le pagassero o rimanessero tutte a disposizione del Comune. E trova “offensivo e irritante” il fatto che “sia stata congegnata una manovra tale da costringere i Sindaci ad imporre ai cittadini altre tasse”: beh, noi troviamo alquanto ipocrita che non si dica che questa “manovra congegnata” altro non è che l'anticipo del famigerato “federalismo municipale”, quella norma pasticciata studiata e voluta da Calderoli, che conteneva le tasse che ora si pagano, tra cui l'IMU (leggere anche qui oppure qui). Avrebbe dovuto entrare in vigore dal 2014, ovvero dopo le elezioni politiche del 2013, in modo tale che Pdl e Lega (in vista di una sconfitta preventivata) avrebbero potuto dare la colpa al nuovo governo: come infatti sta accadendo adesso.
Non è finita, però: il nostro “primo cittadino” individua la causa di “queste storture” nell'Unità d'Italia, un processo storico a suo dire “nato male”, consistito nient'altro che in una serie di guerre di annessione al Regno del Piemonte. Peccato che la Storia ci illustri episodi come ad esempio le 5 giornate di Milano, dove fu tutta una città a sollevarsi contro gli Austriaci: un'intera popolazione infatti lottò, perfino gli orfanelli dell'istituto (i celebri “Martinitt”). Senza contare poi le migliaia di patrioti che combatterono e morirono per la Patria, uomini e donne provenienti da diversi ceti sociali e da tutte le regioni d'Italia.
Se poi dovessimo adottare la logica del sindaco per altre nazioni, allora potremmo dire che l'unificazione della Germania non fu altro che il risultato dell'annessione da parte della Prussia degli stati tedeschi che allora formavano una confederazione. Tenendo conto che il Bismark, di cui Baroffio è grande estimatore, fu ancora più determinato e spiccio nei metodi rispetto al nostro Cavour.
Scopriamo poi che il Papa allora era “un federalista”. Sarà, ma consultando i libri di storia di certo sappiamo che nello Stato Pontificio furono giustiziati (anche con il taglio della testa) diversi patrioti, e che i cattolici italiani soffrirono l'Unità d'Italia anche per queste prese di posizione di quel Papato, più attento al potere temporale che non alla missione spirituale a cui invece era chiamato.
L'Unità d'Italia non piacerà al sindaco e a pochi altri, ma piace alla stragrande maggioranza gli italiani. Basti pensare alle folle che hanno partecipato agli eventi del 150°: migliaia e migliaia di persone che accorrevano e si assiepavano per accogliere il Presidente Napolitano durante le celebrazioni del 150° o per assistere al passaggio del treno che accompagnava la salma del Milite Ignoto.
Perché il tricolore appassiona ancora eccome, e non è un retaggio esclusivo di nessuna parte politica, della sinistra nello specifico, come afferma invece il sindaco, che forse non si ricorda che nel simbolo dei suoi “alleati” in giunta c'è proprio il tricolore.
Sul fatto che poi l'allora PCI non fosse nazionalista e patriottico avanziamo dubbi: buona parte dei partigiani che contribuirono a cacciare l'invasore tedesco erano infatti comunisti. E criticare un sistema o un governo non significa essere contro la propria Patria.
Sarebbe come dire che criticare l'attuale giunta comunale significhi non amare Vedano, mentre invece, per quanto ci riguarda, è proprio il contrario.
C'è da dire però che probabilmente il sindaco avrà avuto delle fonti di informazione che riterrà certe, visto che alti esponenti del suo partito (tra cui proprio Bossi e Maroni) hanno fatto parte del “vecchio PCI e movimenti satelliti”. Ed è proprio ai suoi dirigenti che Baroffio dovrebbe porre le domande sul federalismo: sul perché in questi anni, con Bossi addirittura ministro delle Riforme, questa riforma non sia stata proprio affrontata, se non in termini propagandistici.
Consigliamo al sindaco, oltre a leggere i testi di Ricolfi (anche quelli che criticano la Lega), di dare una ripassata ai libri di Storia, e per i prossimi editoriali, anziché avventurarsi su temi di così grande portata, informare i cittadini sulle problematiche del nostro territorio (ad esempio del PGT, di cui nulla si sa, visto che il coinvolgimento della cittadinanza è stato basso e i gruppi di minoranza ne sono all'oscuro). O comunque di elaborare contenuti che abbiano maggiore fondamento. Certo, per fortuna non siamo ancora ai livelli di “la Padania esiste perché esiste il Grana Padano”. Ma questa è un'altra storia.

Nel nome della madre

Nel decreto delle semplificazioni sono contenute delle norme che renderebbero più semplice e veloce l'iter per ottenere il cognome della madre o quello di entrambi i genitori. Un passo avanti simbolico sulla strada delle pari opportunità.

domenica 26 febbraio 2012

Ammortizzare gli ammortizzatori

Ad essere perplessi sulla proposta del governo di riforma degli ammortizzatori sociali non sono solo i sindacati, ma anche le PMI, che non sono più disposte a sopportare i costi per uno strumento che non è in linea con il mercato del lavoro e con le esigenze della microimprenditoria. Dai dati Inps, infatti, emerge che è la grande industria ad aver utilizzato (spesso abusandone) la percentuale più alta di ore di cassa integrazione (71,5%), mentre l'artigianato ha raggiunto, a fatica, il 12,6%, avendo utilizzato questo strumento sempre in modo equilibrato.
Questo è un altro argomento su cui ragionare per la riforma del lavoro e che deve senz'altro venire prima dell'inopportuna quanto superflua discussione sull'articolo 18.

Il contributo del PD per fare crescere l'italia

Tutti gli emendamenti PD approvati al Senato per il decreto Crescitalia sulle liberalizzazioni.

L'oro del Nord e il Caldoro del Sud

La Lega attacca Stefano Caldoro, governatore Pdl della Campania, per avere proposto un Fondo di garanzia nazionale per i pagamenti alle imprese, utilizzando le risorse non utilizzate per il Patto di stabilità. E di queste risorse, molte proverrebbero dai comuni virtuosi del Nord. "L'ennesimo scippo", sentenzia la Lega.
In un Paese unito è giusto che ci si aiuti a vicenda, soprattutto in periodi di crisi.
Però bisogna tenere presente che i fondi risparmiati per il Patto di stabilità servono come ossigeno anche al Nord: per pagare le numerose imprese del territorio che aspettano da tempo, e per essere investiti in infrastrutture, anche solo per riparare strade e marciapiedi pieni di buche.
Caldoro e la classe dirigente del Sud dovrebbero prima darsi da fare per sfruttare le proprie risorse al meglio, senza sprechi, iniziando magari dai fondi UE stanziati al Sud (circa 20 miliardi) che ogni anno vanno persi, per disorganizzazione o corruzione.
Perché il Sud le risorse per rialzarsi da sé le ha eccome, senza bisogno di dipendere da nessuno.

sabato 25 febbraio 2012

No gasaran!

Avevamo segnalato la notizia che Vedano Olona figurava tra i comuni della provincia per i quali la società Mac Oil spa ha chiesto i permessi per la trivellazione, per cercare eventuali giacimenti di petrolio e gas. Un'iniziativa che desta preoccupazioni, in particolare per quelle zone di alto valore naturalistico.
Abbiamo ricevuto chiamate ed email di vedanesi preoccupati e desiderosi di informazioni (addirittura vengo fermato per strada!). E c'è già chi invita alla "mobilitazione": proposti movimenti "No TRIV" (anziché TAV) per fermare le trivelle; oppure i "Bloc Black", per bloccare lo sgorgare "dell'oro nero" (black gold).
Al momento possiamo dire solo questo: non sappiamo se il nostro Comune ha ricevuto la lettera dalla Mac Oil (qui il testo recuperato dai ragazzi di Vedano Progresso), né quale sia di preciso la zona interessata (anche se supponiamo possa essere la stessa di qualche anno fa -al confine con Binago-, quando a Vedano ci fu una vicenda analoga). Di sicuro la Mac Oil prima di agire dovrà avere i permessi. Inutile perciò lanciare ora allarmismi, ma possiamo comunque assicurarvi che saremo attivi e in prima linea per evitare scempi inutili del nostro territorio: NO GASARAN!

Era già tutto prescritto

Silvio Berlusconi non può essere giudicato sul caso di corruzione dell'avvocato inglese David Mills.
Non poteva finire diversamente: le leggi ad personam fatte in questi anni hanno svolto il loro lavoro, con tempi di prescrizione sempre più accorciati e una serie infinita di legittimi impedimenti che hanno invece allungato i tempi del processo. Così, per l'ennesima volta i giudici non hanno potuto emettere una sentenza.
Come afferma Donatella Ferranti (capogruppo PD nella Commissione giustizia della Camera) «siamo al paradosso dell'esistenza di un corrotto senza corruttore».
Una vergogna per la credibilità del nostro Paese e una sconfitta dello Stato: urge una riforma della giustizia, che oltre a cancellare tutti i cavilli creati in questi anni per salvare dai processi i colpevoli di reato, riorganizzi il sistema nel suo complesso, con maggiori risorse ai magistrati e garantendo tempi rapidi e certi per le sentenze.
Gli avvocati di Berlusconi (parlamentari del Pdl) intanto dichiarano che impugneranno la sentenza perché credono nell'innocenza del loro cliente e vogliono l'assoluzione: staremo a vedere.

P.S.: speriamo che il TG1 (come accaduto in passato) non dica che Berlusconi è stato ASSOLTO, perché la prescrizione è un'altra cosa.

La Chiesa convertita all'IMU

Dal 2013 gli immobili della Chiesa (quelli a scopo commerciale) saranno soggetti all'IMU (la vecchia ICI).
Da questo provvedimento è previsto un nuovo gettito tra i 600 milioni e il miliardo di euro.
In realtà la Chiesa era già soggetta all'ICI: il governo Monti però risolve l'equivoco relativo alle esenzioni.

Coca Colabria

Nello sfruttamento della manodopera di migliaia di africani per la raccolta delle arance in Calabria è coinvolta anche la Coca Cola. Lo denuncia la rivista ambientalista britannica "The Ecologist".
Praticamente stiamo importando il Terzo Mondo con le sue ingiustizie, proprio quelle da cui gli extracomunitari fuggono abbandonando la propria casa.

100 giorni di Monti

Sono passati 100 giorni dal 16 novembre 2011, data dell'insediamento di Mario Monti a Palazzo Chigi. Sul sito del governo è stato pubblicato un documento che riepiloga i provvedimenti adottati fino ad oggi.
Il bilancio appare positivo più per le intenzioni e sul piano dell'immagine, soprattutto con il recupero di credibilità all'Estero (ma ci voleva anche poco, visto chi c'era prima).
Per adesso Monti ha badato a tamponare le falle, puntando sul rigore, ma ora occorrono riforme per ripartire.
Per questo tutti si aspettano molto dalle liberalizzazioni e dall'ultima manovra fiscale, dove però il governo sembra frenare. Le lobbies infatti pare stiano avendo la meglio riguardo le liberalizzazioni e sulla manovra fiscale si è deciso più su come imporre le tasse anziché ridurle.
Ecco, va bene la lotta all'evasione, il rigore e i tagli agli sprechi, le iniziative per ridurre posizioni privilegiate, ma occorre anche slancio, un po' più di coraggio, come scrive Dario Di Vico sul "Corriere". Perché più che uno sceriffo di Nottingham o un novello Robin Hood, al Paese serve un Cuor di Leone.

venerdì 24 febbraio 2012

Autoreferenziale

L'intervista del "Corriere" a Sergio Marchionne (nella foto) è un elogio di se stesso e della propria politica industriale. In realtà le cose non vanno così bene per Fiat come afferma il suo amministratore delegato, e quantunque si cerchi di mettere il bavaglio al diritto di cronaca, numeri e fatti sono noti: dal flop della "500" negli USA (cercato di far passare sotto silenzio) ai discutibili ultimi modelli Lancia (che altro non sono che modelli Chrysler riciclati), all'ottusa decisione di puntare su segmenti di produzione come i Suv in netta controtendenza a quelle che sono le esigenze attuali del mercato (auto poco costose, con minori consumi e possibilmente con più attenzione all'ambiente).
Anziché puntare il dito contro sindacati e articolo 18 come causa del declino industriale in Italia, sarebbe il caso di investire su tecnologia e innovazione.

L'ora di religione

E' sempre meno seguita: più del 10% degli studenti lascia infatti l'aula durante lo svolgimento della materia, con punte del 27% al Nord e del 19 al Centro. Il paradosso è che gli insegnanti reclutati dallo Stato per impartire le lezioni di religione sono aumentati (unica materia in controtendenza negli ultimi anni di tagli alla scuola). I casi sono 2: o si rivede il piano di studi nelle scuole o si rivede il programma delle lezioni di religione.

Non è un Paese per donne

Non bastano le carenze in fatto di pari opportunità nei confronti delle donne. L'Italia è anche sotto accusa per "femminicidio".
Ogni tre giorni una donna in Italia viene uccisa per mano del proprio partner. Non solo: secondo i dati della Polizia e dell’Istat una donna su 4, nell’arco della vita, subisce violenza.
Il fenomeno della violenza contro le donne nel nostro Paese è tra l'altro in crescita: nel 2010 le donne uccise in Italia sono state 127, il 6,7% in più rispetto all’anno precedente.

giovedì 23 febbraio 2012

Sbloccare l'economia

I consiglieri regionali del Partito Democratico, Alessandro Alfieri e Stefano Tosi, hanno presentato due iniziative per “sbloccare” risorse economiche e rilanciare l'economia.
La prima è una mozione per chiedere al Governo la cancellazione dell’obbligo di trasferimento delle disponibilità liquide depositate presso la tesoreria comunale a beneficio della tesoreria unica nazionale e la modifica del patto di stabilità, per fare fronte in particolare alle spese per la messa in sicurezza delle scuole e per le opere idrogeologiche.
La seconda riguarda invece un accordo tra l'Unione delle Camere di Commercio della Lombardia e l'Anci Lombardia (Associazione regionale dei comuni lombardi), che prevede lo smobilizzo dei crediti vantati dalle imprese nei confronti dei comuni lombardi.
In questo modo verrebbe immessa la liquidità necessaria per fare ripartire il sistema.

Italia condannata


Per non avere rispettato l'articolo 3 della Convenzione sui diritti umani, quello sui trattamenti degradanti e la tortura. In che occasione? Per i respingimenti degli immigrati verso la Libia. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo: un'altra vergognosa figura grazie al fallito governo Berlusconi-Bossi. E sarebbe da condannare proprio chi ha voluto perpetuare una politica così becera che ha causato morte e dolore.

La lettera dei figli di papà Monti

Lettera aperta a Mario Monti sul "Corriere" da parte di 19 giovani che dicono la loro sulla riforma del mercato del lavoro.
Al di là dei contenuti dai toni piuttosto pretestuosi anti-articolo 18, lascia perplessi il fatto che i giovani firmatari della lettera frequentino costosissime ed esclusive università private, e che, insomma, loro il dramma della precarietà non lo provano, né, probabilmente (fortuna loro), lo proveranno.
Ecco, il problema sta proprio lì: non si fa giustizia negando i diritti a tutti, ma semmai estendendoli: se c'è una cosa da contrastare in Italia, sono i privilegi all'eccesso di cui godono, spesso immeritatamente, in pochissimi.
E per l'ennesima volta si evita di parlare di riforme per la crescita in grado di creare occupazione: l'unica cosa in grado di combattere la precarietà.

Particena

Sabato 25 febbraio cena partigiana organizzata dalla sezione ANPI di Vedano Olona "Basso-Sankara": antipasto, risotto al radicchio e taleggio, polenta e asino, vino, acqua e dolce a 15 € a persona. L'appuntamento è presso il Circolo Vela, via Don Minzoni 4, alle ore 20.00. Dalle ore 14.00 sarà invece possibile aderire al tesseramento ANPI 2012.
Per prenotazione: fampaglia@libero.it oppure cell. 3405402750.

Rimborsi elettorali rimborsati

Ai cittadini: è la decisione presa dai comitati referendari per l'acqua pubblica. Avevano infatti promesso durante la campagna che in caso di vittoria avrebbero restituito i fondi delle sottoscrizioni.
E' la prima volta che accade in Italia, e ci auguriamo che diventi una prassi. Soprattutto alla luce di quanto emerso nelle scorse settimane.

mercoledì 22 febbraio 2012

Giochi pericolosi

Il PD Lombardo propone un disegno di legge per dare linee guida definite in ambito socio sanitario per il gioco d'azzardo. Un mercato in espansione con l'esplosione del gioco online. E in tempi di crisi il gioco d'azzardo rischia di diventare una vera deriva patologica, con il rischio di rovinare molte famiglie, perché i numeri sono allarmanti.
E' quindi indispensabile uno strumento legislativo che supporti le vittime del gioco ma soprattutto che controlli il fenomeno, visto che sussiste il pericolo serio di legami con la criminalità organizzata, che utilizza il business dei giochi per ripulire il denaro sporco.
Nel nostro comune è stata emessa un'ordinanza per la regolamentazione delle sale giochi. Iniziativa lodevole, che però sembra più fatta per prassi che per convinzione: non solo perché è la fotocopia dell'ordinanza fatta a suo tempo da Stefano Candiani, sindaco di Tradate ma soprattutto ai tempi segretario provinciale della Lega, ma anche perché, oltre all'assenza di interventi di supporto, c'è l'impressione che il fenomeno non sia stato ben analizzato, visto che lo si limita alle slot machine. Infatti, che differenza c'è tra un videopoker e un distributore automatico di "gratta e vinci" come quello collocato di recente in piazza San Maurizio?

Rutelli: dalla "sola" di Lusi allo ius soli

Francesco Rutelli di recente non ne azzecca una: dopo aver dimostrato una certa sprovvedutezza come leader e presidente della Margherita per non essersi mai accorto degli ammanchi portati dal tesoriere del partito Luigi Lusi (suo uomo di fiducia), ora rilascia dei giudizi sullo ius solis di una grossolana banalità: nessuna delle proposte di legge depositate in Parlamento da quelle forze politiche favorevoli a questo provvedimento prevede infatti gli scenari inquietanti prospettati da Rutelli.

Baraccopoli a 5 stelle

Vivono nei container ma sono proprietari di una trentina tra Porsche, Mercedes, Hummer. Nella lotta all'evasione non bisogna limitarsi solo agli scontrini dei commercianti: non dimentichiamoci che questo è il Paese dove non ci sono limiti.

Pregiudizio buffo

Al Teatro Apollonio di Varese, Dario Fo, in scena con "Mistero buffo", nega a fine spettacolo di dare spazio per un annuncio ad una onlus che organizza raccolte di generi alimentari per i poveri perché di CL.
Va bene essere politicamente su posizioni diverse, ma la solidarietà non dovrebbe avere colore né pregiudizi.

La Marcegaglia ci marcia

Attaccare l'articolo 18 con l'accusa che chi lo sostiene protegga "ladri e fannulloni" appare davvero eccessivo. E poi, da che pulpito...

martedì 21 febbraio 2012

Canone rewind

Dopo le numerose proteste, la Rai rinuncia al canone speciale per le imprese su PC, tablet e smartphone, grazie anche all'intervento del ministero allo Sviluppo Economico.
E passo indietro della Rai anche per la clausola sulla maternità dai contratti dei lavoratori precari: una norma ignobile soprattutto per un'emittente che si dichiara "attenta alla famiglia".

PD senza frontiere

In Svizzera un gruppo di italiani si è iscritto al PD ed ha formato diversi circoli su tutto il territorio. Il Circolo del Canton Ticino partecipa al dibattito politico sui temi che interessano gli italiani residenti in Svizzera e i frontalieri che ogni mattino varcano il confine per portare il loro contributo di professionalità e competenze in Svizzera. La loro attività può essere seguita sul blog appena nato.

Libera subito

Rossella Urru (nella foto), cooperante del Cisp di 29 anni, è prigioniera da 120 giorni di un gruppo di ribelli in Algeria, dove lei era andata per «dedicarsi agli altri».
Lanciamo un appello affinché si faccia di tutto e al più presto per farla tornare a casa. Non è la sola però: insieme a lei ci sono altri italiani come Maria Sandra Mariani (ostaggio di Al Qaeda da oltre 13 mesi sempre in Algeria), Franco Lamolinara (sequestrato il 12 maggio scorso) e Giovanni Lo Porto della ong tedesca Welthungerhilfe (sequestrato da 32 giorni).
La parte migliore dell'Italia non merita di essere abbandonata.

Gente che spera e lotta

Il Pdl cambia e si rinnova: Berlusconi annuncia il nuovo inno. Eh, queste sì che sono svolte "epocali"...
P.S.: alle amministrative le liste civiche/civetta del Pdl ci saranno eccome.

lunedì 20 febbraio 2012

IL PD e il centrosinistra accendono Tradate

A Tradate la campagna elettorale entra nel vivo: “Ora Noi” è lo slogan di Laura Cavalotti, candidato sindaco tradatese sostenuto da PD, Sel e lista civica Partecipare Insieme.
Dopo anni di (mal)governo di centrodestra, tocca a NOI!
Qui il sito e qui la pagina Facebook.
Invece, i prossimi incontri "reali" con i cittadini: 25 Febbraio alle Ceppine, 4 Marzo ad Abbiate e 11 Marzo nel rione Pineta.

Eccessi di sobrietà

Meno tasse (con i soldi recuperati dall'evasione) e pagamento ICI agli immobili della Chiesa (quelli a fini commerciali): Mario Monti vuole proprio esagerare! Se "SuperMario" riuscisse davvero nei suoi intenti, i partiti, già in difficoltà e in crisi di credibilità, farebbero davvero fatica a riproporsi in futuro.
Sarà per questo che stanno nascendo al loro interno le correnti "montiane".

Liste ciniche

I sondaggi danno il Pdl in enorme difficoltà, e Berlusconi per evitare il tracollo alle prossime amministrative pensa a ingannare gli elettori nascondendosi dietro a delle "liste civiche", facendo sparire il simbolo del partito e addirittura non mettendoci la faccia nemmeno sui manifesti.
Un bel "cucù" elettorale.

Extra tassa ma per tempi extra

La nuova tassa firmata Maroni-Tremonti per i permessi di soggiorno degli immigrati, che aveva sollevato molte proteste, rimarrà, ma saranno allungati (e pare di molto) i tempi di durata.

Senza credito

Spiace dirlo, ma le esternazioni di Walter Veltroni a volte lasciano proprio il tempo che trovano. L'ultima sull'articolo 18 poi sottolinea una volta di più come nel PD ci sia una parte dei dirigenti che è concentrata su falsi problemi.
Una norma come l'articolo 18 infatti può essere messa in discussione in un periodo di sviluppo e benessere che permette estrema flessibilità, o al'interno di un sistema solido in grado di sostenere una serie infinita di ammortizzatori sociali. In questo momento, purtroppo, le priorità sono salvaguardare il poco lavoro che c'è e trovare il modo di creare nuova occupazione. E questo lo si può fare attraverso riforme per la crescita e l'aiuto alle imprese, che invece si vedono ogni giorno di più negare le risorse. E senza quelle, senza capitali e liquidità, non si va avanti.
Siamo in piena recessione economica, cerchiamo allora di non fare scadere anche la logica e non perdere il contatto con la realtà: smettiamola perciò di perderci in discussioni inconcludenti e poniamo soluzioni concrete, perché altrimenti rischiamo anche noi di non avere più credito, ma in fatto di credibilità.

domenica 19 febbraio 2012

Riformare la politica

Il PD è seriamente impegnato alla riforma della politica, sia per quanto riguarda il sistema dei partiti che a livello costituzionale.
Sui partiti, è stata presentata una proposta di legge che mira a maggiori democrazia interna e trasparenza, regolamentando in primo luogo il meccanismo dei finanziamenti pubblici e prevedendo le primarie per la selezione dei candidati a sindaco, a presidente di regione, a premier.
Sul fronte costituzionale invece siamo ancora a livelli di discussione con gli altri partiti, ma dall'ultimo incontro tra Bersani, Alfano e Casini inizia a trasparire qualche punto di intesa:
- riduzione dei parlamentari (però solo il 20% sul totale attuale)
- introduzione della sfiducia costruttiva (ovvero impossibilità da parte del Parlamento di votare la sfiducia al governo in carica se, contestualmente, non concede la fiducia ad un nuovo esecutivo, in modo da garantire maggiore stabilità alle coalizioni)
- più poteri al premier per nominare e revocare i ministri e chiedere (e ottenere) lo scioglimento delle Camere
- superamento del bicameralismo.
Anche con la Lega pare ci sia un'intesa per quanto riguarda il taglio dei parlamentari.
Si sta anche cercando di trovare un accordo per una nuova legge elettorale condivisa. L'obiettivo del PD è quello dichiarato di sostituire il "porcellum", ma al momento l'unico punto di incontro trovato con le altre forze politiche sembra essere quello di aumentare la soglia massima per accedere al Parlamento. Una mossa che di fatto potrebbe escludere le forze minori, e che quindi andrebbe presa con le dovute cautele.

Shakespeare in carcere

Premiato al Festival di Berlino il film dei fratelli Taviani "Cesare deve morire", girato per 6 mesi interamente all'interno del carcere romano di Rebibbia, nella sezione "Fine pena mai". Racconta la storia di un gruppo di detenuti che si prepara a interpretare sul palcoscenico la tragedia di Shakespeare "Giulio Cesare".

Pedalare in sicurezza

Da un'iniziativa del quotidiano inglese "Times" è partita anche qui in Italia la campagna "Salviamo i ciclisti": una mobilitazione che prevede un manifesto di 8 punti e che ha portato 61 tra deputati e senatori di ogni parte politica (con l'esclusione della Lega) a firmare il progetto di legge elaborato dal senatore del PD Francesco Ferrante. Una proposta su cui "pedalare" il più velocemente possibile: in Italia negli ultimi 10 anni sono 2.556 i ciclisti morti investiti in città, come accaduto 2 giorni fa a Milano.

Cave cavam

Tutti uniti contro la cava di Cantello. Ieri, al gazebo in via Matteotti a Varese, era presente uno schieramento trasversale di politici del nostro territorio: Luisa Oprandi, consigliere comunale del PD, Alessandro Alfieri, consigliere regionale del PD, Rocco Cordì, consigliere comunale di Sel, Marco Pinti, segretario cittadino della Lega Nord, Maria Ida Piazza, assessore comunale di Varese (Lega Nord). Il pericolo è che le attività estrattive in quella zona possano inquinare le falde acquifere che riforniscono per 2/3 Varese.
Nell'attesa della decisione della giunta regionale a riguardo, i politici varesini sono schierati contro, tranne l'assessore regionale Raffaele Cattaneo. Peccato, perché la sua vicinanza alla famiglia Nidoli avrebbe potuto risolvere positivamente la vicenda.

sabato 18 febbraio 2012

20 anni fa il diluvio

Il 17 febbraio 1992 con l'arresto di Mario Chiesa partiva ufficialmente l'inchiesta "Mani Pulite", un vero e proprio cataclisma giudiziario che sancì la fine della così detta "Prima Repubblica".
Giuseppe Adamoli, che suo malgrado visse sulla propria pelle quei fatti, ne parla diffusamente sul proprio blog. E pur essendo stato una vittima innocente delle vicende giudiziarie, che hanno presentato in effetti durante le indagini diverse contraddizioni e omissioni, ne riconosce tuttavia la validità.
Oggi però la corruzione non sembra affatto diminuita, anzi... Per questo sarebbe opportuno dare subito il via a leggi e regole più severe: basta rinvii.

Offese e off-line

Chiuso l'intero portale internet dedicato alla strage del Vajont perché in alcuni commenti erano contenute offese nei confronti degli onorevoli Paniz e Scilipoti. Non solo: il giudice ha imposto a 126 providers di inibire l'accesso al sito ai propri utenti.
E' giusto intervenire sulla Rete contro la diffamazione, però appare eccessiva la misura di censurare una fonte di informazione quale può essere un blog o un sito internet.

Update
: il gruppo hacker "Anonymus" per vendetta (come "V") oscura il sito di Maurizio Paniz. Qui il comunicato.

Riordinare l'Italia

Riformare gli Enti locali (Province in primis) per eliminare gli sprechi: se ne è parlato di recente in un seminario organizzato dal PD, in cui sono emerse interessanti linee guida.
E sicuramente se ne parlerà anche oggi all'Assemblea Regionale degli amministratori locali, dove parteciperà proprio il Coordinatore nazionale del Forum Enti Locali del PD Claudio Martini.

Tasse, di tutto di più

Mentre Monti annuncia meno tasse, ecco arrivare un assurdo quanto odioso balzello per le imprese: IL CANONE RAI.
Riesumando addirittura un Regio decreto del 1938 che prevede l’obbligo di un canone per "apparati atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive", ecco che ad aziende, studi professionali, negozi in cui ci sia un computer, oppure un semplice monitor, uno smartphone, un iPad, o perfino sistemi di videosorveglianza, stanno arrivando i bollettini di pagamento, con tariffe che vanno dai 200 agli oltre 6.000 euro all'anno.
Cifre che magari le aziende sarebbero felici di pagare per avere una banda larga: ma per lavorare, non per guardare la Rai!
Ci auguriamo che la politica e il governo ascoltino le proteste di imprese e professionisti e intervengano urgentemente su un'imposta davvero insensata, che fa pagare oltretutto un servizio di cui quasi nessuno usufruisce, sia perché in Italia c'è una connessione che fa ridere, e sia perché le trasmissioni Rai sul web per molti non sono nemmeno accessibili. E se questo è il modo di fare crescere l'Italia, non sorprendiamoci poi se gli italiani fanno sempre più fatica a mettere da parte qualcosa.

venerdì 17 febbraio 2012

Meno luce, più risparmio!

Oggi è la giornata nazionale del risparmio energetico. Prosegue anche quest'anno, quindi, la campagna "M'illumino di meno" lanciata dalla trasmissione radiofonica "Caterpillar".
E tra chi ha aderito figura anche il nostro Comune, nonché l'Istituto Comprensivo Scolastico: bravi!

Pdl: dalle tessere ai fake?

Angelino Alfano, il segretario di Berlusconi, annuncia il "Pdl 2.0", proponendo una maggiore presenza del suo partito sulla Rete. Se le cose per il Pdl funzioneranno nel virtuale come stanno andando nella realtà, attenzione ai fake.

Sud e donne

2 situazioni di disagio che in Italia presentano preoccupanti ritardi. Il Mezzogiorno con i suoi gravi e perenni problemi di crescita, le donne che invece faticano ancora oggi a trovare spazio e rappresentanza nella società italiana, in particolare nel mondo del lavoro. Se ne parla oggi e domani nell'iniziativa promossa delle donne del Partito Democratico, dal titolo "Dal Sud con le donne Ricostruiamo l’Italia", che si svolge presso la Stazione Marittima di Napoli, (sala Galatea).

Mi chiamo Wulff, creo problemi

E per questo mi dimetto. Deve averla pensata così il presidente tedesco Christian Wulff (nella foto con Angela Merkel), decidendo di farsi responsabilmente da parte dopo che la Procura di Hannover ha chiesto l'annullamento dell'immunità parlamentare per poter procedere a indagini sul suo conto. Su di lui pesa l'accusa di avere ottenuto un prestito di 500mila euro da un imprenditore amico, con un tasso di favore del 4%, quando era governatore del Land della Bassa Sassonia. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la notizia di 3 pernottamenti in un albergo dell'isola di Sylte di 258 euro l'uno, pagati sempre da un imprenditore a lui vicino e che Wulff dice di aver rimborsato in contanti. Rispetto a quanto accade da noi, tra case regalate a propria insaputa, rimborsi elettorali reinvestiti, cricche, collusioni con mafie e parentopoli varie, è davvero niente. E la differenza con Paesi come la Germania sta proprio in questo.
P.S.: giusto qualche giorno fa Wulff aveva incontrato Formigoni, che aveva celebrato l'evento sul proprio sito.
Chissà perché la cosa mi ricorda tanto le vicende Mubarak e Gheddafi con Berlusconi...

Evasori smascherati

Anche al Carnevale di Viareggio i controlli della Guardia di Finanza scoprono scontrini non emessi (il 50%), lavoratori in nero e nullatenenti proprietari di auto di lusso.

giovedì 16 febbraio 2012

VedanOil

Il nostro comune figura nell'elenco delle località in provincia di Varese dove presto una compagnia petrolifera potrebbe iniziare a trivellare in cerca di gas e petrolio.
Anni fa c'era già stato un precedente, ma l'allora amministrazione (insieme a quella del comune di Binago) si oppose. Anche perché la spesa (in termini soprattutto di dissesto ambientale) sembrava non valere l'impresa.

Finanza e finanziamenti

La Cgia di Mestre lancia l'allarme: le insolvenze in capo alle aziende nel 2011 hanno superato gli 80 miliardi (+36% rispetto al 2010). Un fenomeno che colpisce anche la provincia di Varese, con 1 impresa su 11 a rischio insolvenza.
Una delle cause principali è la stretta sul credito operata dalle banche, che però hanno chiuso i rubinetti del credito solo per le piccole e medie imprese.
I grandi gruppi e i finanzieri d'alto bordo (seppure già molto esposti) invece questo problema con le banche non ce l'hanno, visto che queste ultime continuano a dargli credito, addirittura a condizioni svantaggiose!
E' uno dei tanti paradossi a cui domani sera potranno dare risposta gli ospiti dell'incontro pubblico "Chi governa la finanza? Tutto quello che avreste voluto capire e che nessuno ha mai saputo spiegare" (ore 21.00, a Varese presso Villa Mirabello -p.zza della Motta, 4-), organizzato da VIE (www.vareseineuropa.it).
Interverranno Pietro Modiano (Presidente Nomisma e già Direttore Generale Intesa SanPaolo), Antonio Rizzo (editorialista economico de "Il fatto quotidiano" dove si firma con lo pseudonimo di Superbonus) e Carlo Benetti (Responsabile clienti istituzionali Swiss & Global). Modererà la serata Marco Alfieri (La Stampa).

Uno sfortunato Paese

In Afghanistan se cresci come "un adulto" e ti muovi in gruppo mantenendo la distanza l’uno dall’altro, ti può capitare la "sfiga" di essere bombardato dai caccia.
Sono morti così 8 pastorelli in un raid della Nato.
Nel 2011 3.021 civili sono stati uccisi in Afghanistan, l’8% più del 2010: tutti sfortunati incidenti.

Diventare come Salerno

E' l'obiettivo della città di Varese per la raccolta differenziata: Salerno infatti ha una percentuale di 70,3% contro il 48,9% di Varese.
Ma ancora meglio è diventare come Pordenone: con il 78,1% è la città capoluogo più virtuosa in fatto di raccolta differenziata.

Puntare sulla ricerca per trovare posti di lavoro

La ricetta della Commissione Europea per fare fronte alla recessione: investire in ricerca e sviluppo come "un importante motore di crescita e uno stimolo alle idee innovative per il futuro dell'Europa". Un settore dove l'Italia è sotto la media UE.
E sul nostro futuro pesa.

mercoledì 15 febbraio 2012

Scuola e assunzione diretta

Una norma sperimentale contenuta nel decreto Sviluppo lombardo apre la strada alle assunzioni dirette dei docenti da parte delle scuole (seppure a livello sperimentale). Formigoni e l'assessore Aprea la difendono come un riconoscimento dell'autonomia degli istituti e un premio al merito dei docenti.
A dire la verità sembra piuttosto una deriva di stampo leghista, tanto che "La Pravdania" la celebra come una vittoria propria (vedi immagine), improntata non sul merito ma sull'appartenenza al territorio: "Insegnanti lombardi nella scuola lombarda: avremo più insegnanti che parlano la nostra lingua e che conoscono la nostra storia". Posto che la "nostra storia" secondo la Lega è questa, alcune osservazioni sembrano doverose.
Se davvero sono la qualità e il merito che si vogliono premiare, non è certo l'appartenenza a un determinato territorio a stabilirlo. Bravi insegnanti si trovano sia al Nord che al Sud: i concorsi servono proprio a stabilire questo. Piuttosto andrebbero magari rivisti i parametri con cui vengono fissate le graduatorie, questo sì. E soprattutto sarebbe necessario investire nella formazione dei docenti.
Per questo il PD, per bocca di Francesca Puglisi, Responsabile Scuola del Partito Democratico (qui l'intervista), si dichiara nettamente contrario a questa proposta, anticostituzionale e che rischia addirittura di creare diversi trattamenti di retribuzione, con stipendi più bassi da chi viene assunto da scuole statali private rispetto che alle scuole statali.
E come non bastasse, a livello nazionale Pdl e Lega hanno votato contro l'emendamento PD che avrebbe consentito a 15mila lavoratori di andare in pensione con i criteri pre-riforma Fornero, liberando così dei posti e permettendo uno svecchiamento del personale. Per cui c'è davvero da chiedersi quale tipo di reclutamento (anche a livello sperimentale) potrà essere mai fatto in futuro.

Pdl e Lega uniti sull'impunità

Dopo aver salvato Calderoli, Pdl e Lega in Giunta delle immunità del Senato dicono no anche all'arresto del senatore PD Alberto Tedesco, mentre PD e Idv erano favorevoli.
Ostacolare la giustizia per Lega e Pdl ormai non è più nemmeno una scelta di bandiera: l'obiettivo è rendere intoccabile tutta la "casta".

Cambiare le primarie. O la strategia.

Dopo il risultato delle primarie di Genova, che ha visto battute le candidate del PD, Bersani pensa a delle modifiche, in particolare sul numero dei candidati di Partito, attraverso una preselezione. Questo, per evitare che i voti degli iscritti poi si disperdano.
Il fatto, però, è che alcune sconfitte di un certo peso del PD subite alle primarie (Puglia, Milano, Cagliari e ora Genova) sarebbe sbagliato ricondurle solo ad un fattore matematico.
Occorre invece pensare innanzitutto ad una strategia unica del Partito a livello territoriale, evitando indugi e le solite spaccature fra correnti.
Poi fare sì che i candidati non siano espressione del Partito, dando l'idea di essere imposti dall'alto, ma siano facce nuove e rappresentino il più possibile la società civile.
Ecco, la preselezione dovrebbe puntare più sulle idee che non sui nomi. E le idee devono avere come priorità la gente e i loro problemi. "I candidati del PD hanno sbagliato a non ascoltare i cittadini, gli stessi militanti. Roberta Pinotti ha parlato per metà della campagna del problema delle alleanze successive, con l'Udc, i centristi": così si è espresso Marco Doria, vincitore delle primarie a Genova. Perché l'idea che sta dando il PD è di essere distante dalla gente. Invece dobbiamo dare un'immagine di ciò che veramente siamo. E per farlo, dobbiamo agire e parlare come vorrebbero i nostri elettori.

Se Roma piange, la Padania non ride

Dopo il no alle Olimpiadi di Roma, dal governo arriva anche la bocciatura definitiva per i fantomatici ministeri del Nord a Monza.