lunedì 31 dicembre 2012

La pagella dell'anno

Quella curata da Pagella Politica sulla veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai politici nel 2012. A guidare la classifica delle panzane (e non è certo una sorpresa) Silvio Berlusconi: su 21 affermazioni, un terzo sono panzane pazzesche (7) e solo una su dieci è vera. Segue subito dopo Beppe Grillo, verificato 24 volte, con 4 frasi vere e 7 panzane (una su tre è una balla). Appena più staccati (a metà classifica, per intenderci) Roberto Maroni (su sette frasi 2 vere e una panzana) e Renata Polverini (su 10 frasi 2 son vere e 2 false). Monti se la cava piuttosto bene con 14 frasi vere su 17 verificate e zero panzane. Così come il nostro Segretario, Pier Luigi Bersani, con zero panzane, a fronte di 12 pienamente vere su 21 verificate: le metafore dunque hanno funzionato.
(Oh ragassi, siam mica qui a temperare la punta del naso a Pinocchio!)

La minaccia

L'anno si chiude con Berlusconi che lancia minacce a tutti: Monti, Napolitano, la Lega. In realtà, è la sua candidatura una vera minaccia per l'Italia intera e la democrazia. E peggio ancora, una sua elezione.

Le primarie di Sel

Anche "Sinistra, Libertà e Ecologia" (il partito di Vendola) ha indetto in questi giorni le sue primarie. Hanno avuto meno attenzione mediatica, ma meritano comunque di essere menzionate, perché le primarie sono un modello di democrazia che tutti i partiti dovrebbero seguire.
Nella nostra provincia hanno votato 551 persone, e i risultati vedono, per la nostra circoscrizione, alla Camera il giornalista e scrittore Gilberto Squizzato che ha ottenuto 352 voti, Luciana Dabalà (205 preferenze) e Martina Busti (133); al Senato invece Dario Liotta (312), Chiara Carabelli (217) e Giulietta Condadin (203). In bocca al lupo a tutti.

Il senso delle primarie

L'immagine delle primarie dei parlamentari PD è quella di Miriam Cominelli (vedi video), ingegnere precario di Nuvolera in provincia di Brescia, il candidato alle parlamentarie del PD più votato in Lombardia con quasi 6.500 preferenze. Un nome e un volto nuovissimi, come quello di tanti altri giovani e donne che grazie alle primarie PD hanno avuto l'opportunità di candidarsi e sono stati eletti. Anche nella nostra provincia, se pensiamo a Maria Chiara Gadda. Questo è il senso delle primarie: i cittadini che scelgono LORO chi li rappresenterà in Parlamento, evitando che siano i vertici dei partiti a farlo, tagliando fuori la nomenclatura e dando spazio al merito. Un modello di vera DEMOCRAZIA e vero CAMBIAMENTO.

domenica 30 dicembre 2012

Addio alla signora della scienza

Si è spenta una luce del nostro Paese: è morta Rita Levi Montalcini, grande donna che ha dedicato l'intera vita alla scienza medica, donando lustro all'Italia con il premio Nobel ricevuto nel 1986.
In un momento come questo, dove la ricerca subisce tagli continui ed è quasi accantonata, la morte della senatrice Montalcini sembra quasi una metafora.

I parlamentari per Varese

Sono Daniele Marantelli e Maria Chiara Gadda i 2 candidati che hanno ottenuto più preferenze nelle primarie dei parlamentari di Varese e che quindi figureranno nelle liste della circoscrizione Lombardia2. Un deputato uscente ed una new entry (giovane e donna): una scelta tra continuità e rinnovamento.
Qui i risultati finali:
- Daniele Marantelli 3.006 voti (26,59%)
- Maria Chiara Gadda 2.250 voti (19,9%)
- Erica D’Adda 2.137 voti (18,9%)
- Angelo Senaldi 1.777 (15,72%)
- Sara Battistini 1.356 (11,99%)
- Paolo Rossi 781 (6,91).

Per un uso sicuro dei cellulari

Report offre uno spot di sensibilizzazione rivolto ai più giovani per l'uso sicuro dei cellulari. Un compito che sarebbe spettato al Ministero della Salute.

Il Centro al nostro fianco

Bruno Tabacci, che ha corso per le primarie e presto si dimetterà da assessore al bilancio del comune di Milano, e Massimo Donadi, ex capogruppo dell'Idv alla Camera, dimissionario perché in polemica politica con Antonio Di Pietro, hanno dato vita a "Centro Democratico", nuova lista del centrosinistra, che si presenterà alle elezioni alla Camera e al Senato con il PD.
A rimorchio ci sarà anche Francesco Rutelli, che aveva lasciato il PD dopo che Bersani era stato eletto segretario, e adesso rientra nel centrosinistra, guidato sempre da Bersani: incredibile...

sabato 29 dicembre 2012

A Vedano lasciano il segno Gadda e Senaldi

Risultati del voto alle primarie dei parlamentari a Vedano Olona:
- Angelo Senaldi 50 preferenze
- Maria Chiara Gadda 33 preferenze
- Sara Battistini 29 preferenze
- Daniele Marantelli 27 preferenze
- Erica D'Adda 14 preferenze
- Paolo Rossi 7 preferenze.
Ma il risultato più grande viene per l'ennesima volta dai nostri elettori: nonostante la data poco favorevole e che fosse già la quarta volta in un mese ad essere chiamati a votare, in quasi 100 si sono presentati al nostro seggio, dimostrando grande attaccamento e senso del dovere.
Grazie ancora.

Le firme non fermeranno Grillo

Recependo la richiesta del Presidente Napolitano, è stato approvato il decreto legge che permetterà ad una lista oggi non presente in Parlamento di potersi presentare solo con trentamila firme.
Così adesso Grillo la smetterà di gridare ai complotti. Anche perché ce n'è già un altro che delira e vaneggia di congiure.

L'involuzione di Ingroia

Antonio Ingroia annuncia il suo ingresso in politica con la candidatura a premier della neonata lista "Rivoluzione civile" (vedi foto), sostenuta da Italia dei Valori, Rifondazione comunista, Verdi, Comunisti italiani, e il "movimento arancione" del sindaco di Napoli Luigi De Magistris.
Primi attacchi dell'ex-giudice portati al PD e all'ex-Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, che si è candidato ieri con i Democratici: ma Ingroia una volta non combatteva la mafia?

Dalla parte giusta

Pier Luigi Bersani presenta i manifesti e gli slogan della prossima campagna elettorale del PD: «L'Italia giusta, l'Italia che bisogna costruire e cui gli italiani hanno diritto».
La risposta di Maroni su Tweetter è stata a dir poco imbarazzante, non per il testo ("fiero di essere dalla parte sbagliata e votare Lega nord"), quanto per aver allegato la fotografia di una Croce di legno in una montagna innevata su cui sventola una bandiera con sopra il sole delle Alpi: poteva proprio risparmiarsi di strumentalizzare un simbolo cristiano e di pace.

Urbi et Monti

La "salita in politica" di Mario Monti riceve la benedizione dei Vescovi e del Vaticano.
Anche se tirata per la tonaca, la Chiesa si è ricordata di cosa ha combinato davvero il fallito governo Berlusconi-Lega.

venerdì 28 dicembre 2012

Seguite la stella. E le regole.

Domani, dalle ore 8.00 alle 21.00, primarie per i parlamentari PD. Seguendo la nostra buona stella arriverete al seggio di Villa Aliverti.
Per votare, vanno osservate alcune regole:
- presentarsi al seggio con carta d'identità e tessera elettorale
- possono votare le persone che hanno partecipato alle primarie del 25 Novembre e gli iscritti 2011 che hanno rinnovato l'iscrizione nel 2012 (è possibile rinnovare la tessera anche in sede di seggio)
- si potranno esprimere fino a due preferenze (indicando un uomo e una donna) e scrivendo il nominativo dei candidati negli appositi spazi sulla schede. Nel caso in cui le preferenze espresse siano dello stesso genere, la seconda sarà annullata.
- è richiesto un contributo volontario di 2 euro per la copertura dei costi organizzativi.
Il momento è importante: stiamo dando una bella prova di democrazia e partecipazione, unica in Italia. Facciamo che sia memorabile.

Un PD antimafia

Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia, si candida con il PD. Un simbolo della legalità e della moralità sarà quindi capolista nelle file dei Democratici alle prossime politiche.
Continua quindi l'opera di apertura alla società civile da parte del PD, che dà spazio così a figure di primo livello in ogni ambito. Saranno senz'altro utili l'etica e la competenza dell'ex-magistrato, tenuto conto che nella lotta alla mafia di chiacchiere se ne sono fatte davvero troppe, e gli scarsi risultati si vedono. Ora occorrono i fatti.

Due veterani e un outsider alle primarie dei parlamentari PD di Varese

Continuiamo la presentazione dei candidati di Varese alle primarie del 29 dicembre, con i profili dei parlamentari uscenti on. Daniele Marantelli e senatore Paolo Rossi, e dello sfidante Angelo Senaldi.

DANIELE MARANTELLI: è stato eletto nell'aprile del 2006 alla Camera dei deputati, per poi essere riconfermato in Parlamento alle elezioni politiche italiane del 2008. Nel suo curriculum anche incarichi di consigliere comunale a Varese, consigliere regionale, segretario provinciale del Pds. La sua attività completa di parlamentare è consultabile sui siti web istituzionali (Camera dei Deputati, Deputati PD), sul sito personale, nei report di organismi indipendenti come “Openpolis”, l’associazione che monitora i politici. Il suo impegno sul territorio ha riguardato in particolare la questione del lavoro, a sostegno delle imprese locali, dalle grandi aziende (Whirlpool, Livingston e il settore aerospaziale) alle piccole realtà.

PAOLO ROSSI: senatore uscente dal 2008, è stato membro della Commissione Finanze e Tesoro. Ha ricoperto in passato anche l'incarico di segretario provinciale del Ppi. Per il nostro territorio è riuscito ad ottenere finanziamenti per opere pubbliche in alcuni comuni. La sua attività di parlamentare è consultabile sul sito istituzionale del Senato, su quello del gruppo PD e su OpenPolis (vedi anche blog personale).

ANGELO SENALDI: 50 anni, vive a Gallarate e lavora presso una grande azienda privata della provincia di Varese, dove svolge la funzione di responsabile commerciale per l’Italia e per l’estero. Dal 2010 è membro della Segreteria provinciale del Partito Democratico con delega alle imprese e alle politiche industriali. Attualmente ricopre la carica di vicesindaco e assessore all’urbanistica a Gallarate, città in cui vive. La sua attenzione alla politica nasce con la partecipazione alla “Scuola di Formazione all’impegno sociale e politico”, promossa dal Cardinale Carlo Maria Martini.
Lavoro e dell'occupazione giovanile saranno al centro della sua agenda, oltre alla rappresentanza sul territorio, partendo innanzitutto da Gallarate e dal Sud della provincia, centro e motore di importanti attività economiche e industriali che da molti anni ormai manca di rappresentanza parlamentare. (vedi pagina Facebook).

Sperando di avervi illustrato al meglio i candidati in lista (e in lizza) vi aspettiamo domani, SABATO 29 DICEMBRE, dalle ore 8.00 alle 21.00, al seggio in Villa Aliverti in piazzetta della Pace (Sala Consiliare, al 2° piano).

Chi sale e chi scende

Monti annuncia la sua "salita in politica": quasi a fare da contrasto alla "discesa in campo" di Berlusconi. Il quale, con la consueta "finezza" che lo contraddistingue, dichiara che il professore "sale in politica perché di rango inferiore". Mica come Lui, signore di Arcore e re del "bunga-bunga": persona di ben altro livello. E pare che i sondaggi stiano premiando la sua "invasione televisiva".
Sarà, ma io ricordo bene che a causa dei danni del fallito governo Berlusconi-Lega lo spread saliva e la reputazione dell'Italia crollava. E sarebbe bene ricordarsene tutti. Quanto a Monti, la sua ascesa a Palazzo Chigi avrà anche fatto risalire il consenso internazionale nei nostri confronti, ma il debito pubblico è comunque aumentato a fronte di una mancanza di crescita economica.
Risalire la china sarà difficile, ma potremo farcela se marceremo tutti insieme, uniti e solidali, mettendo da parte ogni minimo egoismo e senza lasciare indietro nessuno, fiduciosi nel prossimo e nel futuro. E questi sono gli intenti della proposta politica del PD, che si basa su equità, sviluppo, innovazione, lavoro e diritti.
Noi non saliamo né scendiamo: semplicemente ci mettiamo di fronte ai cittadini, per comprendere i loro problemi e spiegare le nostre soluzioni. Questo è fare buona politica.

giovedì 27 dicembre 2012

Paura, eh?

6 tra i parlamentari PD, che hanno chiesto e ottenuto la deroga a candidarsi dopo aver trascorso 15 anni in Parlamento, a quanto pare non parteciperanno alle primarie. Per loro sembra ci sia la garanzia di essere inclusi nel ‘listino bloccato’ della Direzione Nazionale. E questo nonostante fosse stato loro chiesto di sottoporsi al giudizio degli elettori: ma la cosa deve proprio terrorizzarli. Fosse così, non ci fanno una bella figura. E anche il Partito. Per questo ci auguriamo che siano rispettati il patto con gli elettori e lo spirito delle primarie.

La quota rosa delle primarie dei parlamentari a Varese

Presentiamo i candidati di Varese delle primarie per i parlamentari PD iniziando dalle 3 donne presenti in lista. Sono giovani e preparate, e meritano tutte di rappresentarci in Parlamento. Ricordiamo che si potrà votare la doppia preferenza, ma con la differenziazione di genere, per cui un voto dovrà comunque essere dato ad una donna.

SARA BATTISTINI: è stata mobilitante per diversi anni in Amnesty International, dove ricopriva un incarico retribuito. Oggi lavora presso una cooperativa di commercio equo solidale. Iscritta nel PD dal 2009, è consigliere comunale a Saronno in maggioranza. Si propone come parlamentare a progetto: "il contratto a progetto non lo meritano i lavoratori che lo subiscono, ma è il patto che invece deve legare i cittadini ai loro parlamentari. Un progetto chiaro, a termine, con tanto di valutazione finale: quella del giudizio degli elettori". (vedi pagina Facebook)

ERICA D'ADDA: laureata in Filosofia, con un Dottorato di Ricerca in Logica Matematica e filosofia della scienza, parla 3 lingue. E' tra i fondatori del Circolo PD di Busto Arsizio, dove è consigliere comunale all'opposizione. Nel PD provinciale ricopre l'incarico di Responsabile degli Enti locali. E' attenta in particolare sui temi etici: eutanasia, inizio e fine vita, fecondazione artificiale, anche se i problemi legati al mondo del lavoro, della Ricerca e dell'innovazione sono sempre i suoi punti cardine. La sua della proposta di riforma dello Stato vede Italia federale ma solidale, e gli Stati uniti d’Europa è il traguardo a cui giungere (vedi pagina Facebook)

MARIA CHIARA GADDA: 32 anni, ingegnere gestionale in una ditta metalmeccanica, iscritta al PD e consigliere comunale nell'opposizione a Fagnano Olona. Alle primarie del centrosinistra ha fatto parte del Comitato "Varese per Bersani". I temi che le stanno maggiormente a cuore: lavoro e sviluppo, enti locali, istruzione, politiche giovanili, equità e giustizia sociale. (vedi pagina Facebook e video di presentazione)

Ricordiamo che si vota SABATO 29 DICEMBRE, dalle ore 8.00 alle 21.00, in Sala Consiliare di Villa Aliverti. E a guidarvi ci sarà la nostra buona stella.

Adesso rimuoviamo anche il parroco

Rimosso il vergognoso volantino contro le donne affisso sulla chiesa di Lerici: ora sia rimosso dal proprio incarico anche il parroco, perché una persona del genere non è degna di essere la guida di una comunità.

Update: il parroco di Lerici annuncia di volere lasciare l'abito talare. Saggia decisione. Al passo indietro di questo "sacerdote" dovrebbe però corrispondere anche un passo avanti da parte della Chiesa, che sui diritti civili ed i temi etici a volte appare davvero lontano dalla società. Le parole del Cardinal Martini dovrebbero servire da insegnamento.

Update2: nessun ritiro e nessun pentimento. In compenso Don Mazzi regala vere perle di saggezza.

mercoledì 26 dicembre 2012

Primarie dei parlamentari PD: chi, come, quando e dove

Regole e modalità per il voto alle primarie dei parlamentari PD.
CHI
Possono partecipare al voto per la selezione delle candidature al Parlamento nazionale:
a) le/gli elettrici/ori compresi nell’Albo delle primarie dell’“Italia Bene Comune”;
b) le /gli iscritte/i al PD nel 2011 che abbiano rinnovato l’adesione fino al momento del voto.
Chi NON ha votato alle primarie del centrosinistra (25 novembre e 2 dicembre) e chi non è iscritto al PD quindi NON può votare a queste primarie.

COME
Per esercitare il diritto di voto ciascun/a elettore/ice deve:
a) dichiararsi elettrice/ore del PD e sottoscrivere un pubblico appello per il voto al PD secondo le modalità di cui al Regolamento per le primarie “Italia Bene Comune”;
b) versare una sottoscrizione di almeno due euro per la campagna elettorale;
c) sottoscrivere l’impegno a riconoscere gli organismi di garanzia previsti nel presente Regolamento come uniche sedi per ogni eventuale interpretazione, contestazione o controversia riferibile all’organizzazione e allo svolgimento delle elezioni primarie.
d) L’elettrice/ore può esprimere fino ad un massimo di due preferenze, differenti per genere (vedi scheda nell'immagine). Qualora le due preferenze siano dello stesso genere, la seconda nell’ordine è nulla.

QUANDO
Le primarie si svolgono in Lombardia sabato 29 dicembre 2012, dalle ore 08.00 alle ore 21.00.

DOVE
A Vedano Olona presso la Sala Consiliare di Villa Aliverti (piazzetta della Pace).
In ogni caso, seguite la stella.

L'agenda Ichino

Il file pdf dell'agenda Monti, pubblicato in Rete, riporta, tra gli autori, il nome di Pietro Ichino, che nel frattempo annuncia di uscire dal PD ed eventualmente di essere pronto a guidare una lista che sostiene il Monti in Lombardia (il che gli garantisce, con il porcellum, un posto blindato in Senato: lì il posto fisso va bene, niente flessibilità..).
Ognuno comunque è libero di sostenere i suoi convincimenti, ma quando è stato scritto questo documento? Mentre si tenevano le primarie del centrosinistra in cui il prof. Ichino ha partecipato a sostegno di uno dei candidati finito poi al ballottaggio?
Il prof. Ichino controlli la sua agenda, e ce lo faccia sapere.

martedì 25 dicembre 2012

Oh hapPDays...

Auguri a tutti di Buon Natale ed un futuro ricco di giorni luminosi: hapPDays!

lunedì 24 dicembre 2012

Sotto una buona stella

Quella delle primarie dei parlamentari: il 29 DICEMBRE seguitela, e arriverete al nostro seggio, in Sala Consiliare di Villa Aliverti (dalle ore 8.00 alle ore 21.00).
E speriamo che la stella del PD continui a brillare anche nel 2013, portandoci un futuro di democrazia, equità, moralità, lavoro (soprattutto per i giovani), sviluppo, innovazione e solidarietà.
Lo auguriamo a tutta l'Italia.

domenica 23 dicembre 2012

I 6 candidati per Varese

Il Partito Democratico di Varese ha scelto i 6 candidati che comporranno la lista per le primarie dei parlamentari che si terranno in tutta la Lombardia SABATO 29 DICEMBRE (a Vedano Olona in Villa Aliverti, dalle ore 8.00 alle 21.00).
La lista vedrà 3 uomini e 3 donne:
- Paolo Rossi (senatore uscente)
- Daniele Marantelli (deputato uscente)
- Angelo Senaldi (vicesindaco di Gallarate)
- Erica D'Adda (segretaria PD a Busto Arsizio e responsabile provinciale enti locali del PD)
- Maria Chiara Gadda (consigliere COMUNALE a Fagnano Olona)
- Sara Battistini (consigliere comunale a Saronno).
Nei prossimi giorni provvederemo a farvi conoscere profilo e programmi dei candidati.

Italtasse

Imu, aumento dell'Iva, imposta di bollo sui conti bancari, Tobin Tax, Tares (la nuova tassa sui rifiuti): un elenco di tasse che sta mettendo in agitazione gli italiani. Il 2013 si prospetta infatti ancora pesante, in particolare per le famiglie e le piccole medie imprese. Imposte che il governo Monti ha adottato (comprese Imu e Tares, tasse figlie del federalismo farlocco di Calderoli) per fare fronte alla situazione drammatica in cui ci aveva portato il fallito governo Berlusconi-Lega.

sabato 22 dicembre 2012

La prova del 29

Per le primarie dei parlamentari in Lombardia si voterà sabato 29 dicembre. E' la quarta volta nel giro di un mese che i nostri elettori saranno chiamati alle urne, e per di più in un periodo piuttosto critico in fatto di impegni. Per questo una buona affluenza e il successo di queste consultazioni serviranno a confermare la tenuta del Partito Democratico: oltre che una grande prova di democrazia sarà quindi un test per il Partito. E siamo sicuri che l'esame verrà superato, perché sappiamo di contare sui migliori elettori. La data quindi è SABATO 29 DICEMBRE, dalle ore 8 alle ore 21 (9 di sera). A Vedano Olona il seggio sarà sempre in Sala Consiliare di Villa Aliverti.

La fine del Monti

La profezia dei Maya ha colpito solo il governo tecnico di Mario Monti: ieri sera infatti Mario Monti ha rassegnato le dimissioni al Quirinale, e il Presidente Napolitano ha deciso così di sciogliere le Camere. Ora tutti in attesa di sapere se Monti vorrà schierarsi e intraprendere l'avventura delle elezioni.

venerdì 21 dicembre 2012

Tirata d'orecchie

Alla Camera i deputati leghisti criticano il ministro Fornero sulla vicenda "esodati", e lei platealmente si tappa le orecchie.
Un brutto gesto, perché si può anche non essere d'accordo con le loro opinioni, ma chi è stato eletto democraticamente merita comunque rispetto.

Grazie Walter

L'ultimo discorso in aula di Walter Veltroni, che come promesso non si ricandiderà. Grazie per il tuo impegno, la tua serietà e tutto quanto hai fatto per fare nascere e continuare il Partito Democratico.

Consiglio comunale di Vedano Olona: dalla fine del mondo alla fine di Vedano Servizi

Sotto l'ombra minacciosa della profezia dei Maya, viene sancita l'annunciata chiusura ufficiale di Vedano Servizi, con la lettura del rapporto sull'andamento della società da parte del commissario liquidatore, l'avvocato Guerìn.
L'attività di Vedano Servizi (come altre partecipate pubbliche) sarebbe cessata per ottemperare alle norme contenute nel decreto della "spending review", ma chiude comunque con un debito insolvibile verso il Comune di circa 200.000 euro. La cosa comunque non inganni: come ha sottolineato il vice-sindaco Gambarini, l'ammanco è dovuto al fatto che quei soldi sono stati reinvestiti per migliorare la rete idrica, passando così da 500.000 mc di perdite annue a 200.000. In pratica, non l'avesse fatto Vedano Servizi, avrebbe dovuto essere il Comune a spendere quei soldi. Davvero pretestuosi quindi gli attacchi portati agli amministratori che in questi anni hanno gestito (anche a titolo gratuito) la società.
Approvata poi all'unanimità la convenzione fra il Comune di Varese e il Comune di Vedano Olona per la gestione degli animali randagi da ospitare presso il canile rifugio di Via Friuli (a Varese).
Ultimo punto all'ordine del giorno, l'interrogazione del consigliere Orlandino (Vedano Progresso) sulla rinegoziazione dei mutui effettuata dall'amministrazione. Giustamente Orlandino rileva che rinegoziando i mutui si ottengono sì rate più basse, ma più numerose e durata di pagamento più lunga, come avevamo rimarcato anche noi, e che ciò comporterà lo spostamento dei debiti "verso le generazioni future" (secondo anche il parere espresso dalla Corte dei Conti). C'è da dire comunque che questo difetto nasce dall'alto: è una norma introdotta dall'ex-ministro Tremonti, che dava facoltà ai comuni di rinegoziare i mutui (senza pagamento di penali) in modo da fare fronte nell'immediato al pagamento delle rate (così abbassate) ed evitare di sforare il patto di stabilità. In pratica, invece di risolvere il problema, lo si è solo rimandato.
Chiudiamo segnalando l'intervento "politico" del capogruppo Lega-Pdl durante il punto all'ordine del giorno riguardante la liquidazione della Vedano Servizi, in cui è stato criticato un sindaco che, magari per spirito di notorietà, ha dato vita nel 2006 ad una partecipata pubblica che poi ha finito per rivelarsi un cattivo affare. Beh, non era proprio il caso di prendersela così tanto con l'ex-sindaco leghista di Tradate, Stefano Candiani, per la vicenda di Seprio Servizi (di cui tra l'altro il sig. Carnelli è stato anche primo presidente): dopo tutto non è stata mica la fine del mondo!

giovedì 20 dicembre 2012

Soddisfatti e rimborsati

Dopo il Lazio, lo scandalo dei rimborsi elettorali tocca la Lombardia: ma che il malaffare fosse "fiorito" anche qui, noi lo diciamo da tempo. Certo, non pensavamo si potesse arrivare ad utilizzare i soldi pubblici dei cittadini per spese personali a volte grossolane come l'acquisto di lecca-lecca, cappuccini, gratta-vinci, matrimoni di propri parenti.
Ad ogni modo, al di là delle parti politiche coinvolte (che adesso riguardano Pdl e Lega, ma anche noi abbiamo avuto i nostri Lusi), secondo noi il peccato originale di questi scandali nasce dall'enorme pioggia di danari che ricopre i partiti e soprattutto dal mancato controllo del loro utilizzo.
Un altro motivo in più per cambiare, riportando nelle istituzioni, come punto fermo del programma di Umberto Ambrosoli, la trasparenza e l'etica che i governi Formigoni-Pdl-Lega hanno fatto del tutto mancare negli ultimi 17 anni.

Marò Christmas

Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i 2 marò italiani trattenuti in India da febbraio per l'uccisione di 2 pescatori indiani, potranno tornare in Italia per due settimane durante le feste natalizie, grazie a un permesso speciale. Poi dovranno rientrare in India per affrontare il processo. Sperando che tutto si risolva presto e bene.

mercoledì 19 dicembre 2012

Gioco di squadra

Manco fossimo al "Fantacalcio" impazza il totonomi per le candidature della nostra provincia alle primarie dei parlamentari. Contiamo sul senso di responsabilità e sulla competenza della Direzione Provinciale, che avrà un importante peso decisionale: la lista da proporre dovrà essere il più aperta possibile e composta da figure che possano rappresentare al meglio il nostro territorio, perché alle primarie non vince il singolo, ma tutta la squadra. E senza dimenticare le elezioni regionali, anche di questo si parlerà stasera alla riunione dei Circoli della nostra zona che si terrà a Tradate alle ore 21.00 presso la Casa del Popolo in Via Crestani, 9.

Un Paese in ostaggio

In Parlamento la Legge di Stabilità è bloccata dai parlamentari del Pdl, che seguono gli ordini del loro padrone e provano ad allungare i tempi per rinviare le elezioni. L'Italia è così bloccata, prigioniera dell'arroganza di una sola persona, che non esita ancora una volta a sacrificare il Paese per i suoi interessi privati.

martedì 18 dicembre 2012

Il grillo e l'uva

Beppe Grillo attacca le nostre primarie, definendole "buffonarie". Posso anche capirlo: lui ha appena fatto qualcosa di simile (copiando sempre da noi) con nemmeno 100.000 partecipanti (anche perché sta cacciando via tutti), ed è consapevole che invece ai nostri seggi ci saranno milioni di elettori ed elettrici. Come nella famosa favola, si disprezza ciò che non si può raggiungere.

Lotteria di fine anno

Ci riferiamo al "concorsone" indetto dal Ministero della Pubblica Istruzione. La vita è proprio tutta un quiz: da chi vuol essere milionario a chi aspira a un posto fisso. Pazzesco!

Primarie di Natale

Non è il titolo del cinepanettone dell'anno, ma le annunciate primarie istituite dal PD per le liste dei propri parlamentari. E così questo Natale ad essere sacrificato sarà il porcellum più che il tacchino. La decisione del Partito Democratico è comunque una vera rivoluzione nell'attuale panorama politico italiano: tornerà il popolo a scegliere i propri rappresentanti al Parlamento. Un segno che vogliamo davvero cambiare l'Italia.
La data è fissata per il 29 o 30 dicembre. E quindi, oltre che all'arrivo del nuovo anno, brinderemo anche alla candidatura di tante facce nuove, giovani e donne.
Le candidature saranno aperte a tutti, non solo iscritti, ma anche figure provenienti dalla società civile. La lista sarà bloccata solo per il 20% (ma si poteva fare meglio), mentre il rimanente 80 verrà scelto dagli elettori. E anche i parlamentari uscenti (compresi i 10 che hanno richiesto la deroga per avere superato il limite dei 3 mandati) dovranno partecipare alle primarie.
Altra novità sarà la quota di genere, portata al 40%. Per potersi candidare occorrerà raccogliere il 5% delle firme degli iscritti, ma le direzioni regionali potranno abbassare questa quota fino al 3%, mentre quelle provinciali – a maggioranza – potranno anche candidare chi non ha modo di raccogliere firme tra gli iscritti, perché viene appunto da fuori.
Ci auguriamo che alla fine non finisca tutto in una tombolata, ma che ci sia buona partecipazione, sia da parte delle candidature che degli elettori.
Annunceremo a breve luogo e data per la votazione a Vedano: non useremo angeli, ma i consueti mezzi di informazione. Però magari metteremo una stella cometa fuori dal seggio per guidarvi.

NOTA per chi vota: potranno votare gli iscritti al partito al 2011, gli elettori alle primarie per il candidato premier (dichiarando di essere del PD) e chi deciderà di rinnovare la tessera.

Fuori programma

Con tutte le ridicolaggini che ha detto, ha sbagliato trasmissione: avrebbe dovuto andare a "Zelig". Anche se, grazie a Lui e al suo fallito governo con la Lega, più che ridere c'è da piangere. Ed è davvero singolare che invece che i politici, siano i comici a dare in TV magistrali lezioni di educazione civica.

lunedì 17 dicembre 2012

A Varese si paga con il cellulare

Una sperimentazione condotta dall’Università Liuc di Castellanza con i fondi della Camera di Commercio e che vede coinvolti 70 negozi di Varese, offre la possibilità di effettuare i pagamenti con il telefonino, accedendo a sconti e servizi vari.
Un sistema che non serve solo a rendere agevoli e tracciabili i pagamenti, ma diventa anche un mezzo per promuovere il territorio.

Le primarie immaginarie

Ovvero quelle del Pdl. Avrebbero dovuto tenersi ieri (sì, ciao). Stefano se le è immaginate così. E non è che ha eccesso troppo in immaginazione, perché con questa gente quasi sempre la realtà supera la fantasia.

Per risarcire i pendolari

Suggeriamo noi dove trovare le risorse per l'indennizzo ai pendolari di Trenord: dal favoloso stipendio di Giuseppe Biesuz (nella foto con l'ex-assessore Raffaele Cattaneo), l'amministratore delegato di Trenord ora agli arresti domiciliari e quindi senza più deleghe, visto che ha dato le dimissioni.

Agnelli sacrificali

20 bambini di una scuola del Connecticut (USA) uccisi a fucilate da un killer psicopatico; 10 bambine in Afghanistan colpite dall'esplosione di una mina anticarro: le vittime innocenti per il grande mercato delle armi. E che tutto questo accada a ridosso del Natale (la festa per eccellenza dei bambini, e dove si celebra proprio la nascita di un Bambino), non farà di certo sorgere dubbi o sensi di colpa negli adulti, che dovrebbero fare di tutto per proteggere i piccoli.

domenica 16 dicembre 2012

Non siamo andati in bianco

Nonostante la neve.
Nonostante fosse sabato, e prenatalizio per giunta.
Nonostante queste primarie siano passate in secondo piano rispetto a quelle nazionali.
Nonostante l'informazione non sia passata in maniera esaustiva.
Nonostante fosse ben la terza volta in meno di un mese che i nostri elettori venivano chiamati alle urne (e sarebbe quindi stata ben ponderata la scelta di accorpare al ballottaggio delle nazionali queste primarie , anche con il rischio di farle passare per comprimarie).
Nonostante tutto questo, più di 100 persone si sono recate presso il nostro seggio, sfidando il freddo e ritagliandosi uno spazio tra i loro impegni, per esprimere la loro preferenza, compiendo un ulteriore sforzo: un attaccamento e un senso del dovere davvero commoventi.
Grazie a tutti voi, cari elettori: quando vediamo questi risultati e questa grande generosità ci convinciamo a impegnarci sempre di più. E sappiamo che potremo contare su di voi anche in vista delle primarie dei parlamentari.

sabato 15 dicembre 2012

In Lombardia primeggia Ambrosoli

Umberto Ambrosoli vince le primarie del Patto civico della Lombardia con quasi il 60% dei circa 148.000 voti totali, e si candida così come presidente della Lombardia per il centrosinistra.
Dietro di lui Andrea Di Stefano (23%) e Alessandra Kustermann (19%). Ora avanti tutti insieme.
Per quanto riguarda il nostro seggio a Vedano Olona, i votanti sono stati 109, con 73 voti ad Ambrosoli, 23 a Kustermann e 13 a Di Stefano.

Difendiamo le vere priorità

La notizia che il governo canadese ha annunciato di rinunciare ad acquisire 65 cacciabombardieri F-35 dagli USA (addirittura perché ritenuti troppo cari e non all'altezza), dimostra che anche il governo italiano può fare lo stesso.
Come avevamo già ribadito, in un momento di crisi come questo (con il debito pubblico che è decollato sopra quota 2.000 miliardi) è davvero assurdo spendere soldi in aerei militari (non si sa per quale necessità, ed oltretutto di dubbia affidabilità), quando siamo costretti a tagliare le risorse in servizi essenziali come scuola e sanità.
(e poi le armi lasciamole perdere, perché procurano solo tragedie).

Progressisti di tutto il mondo, alleatevi!

Oggi a Roma (ore 9.00 - Casa dell’Architettura in Piazza Manfredo Fanti, 47 a Roma) si terrà la prima Conferenza internazionale dell'Alleanza dei progressisti, organizzata dal PD.
Un appuntamento che farà convergere a Roma da tutto il mondo i leader delle principali forze progressiste per promuovere il confronto fra i rispettivi leader sui problemi che richiedono risposte globali.

venerdì 14 dicembre 2012

Tra il 12/12/12 e il 21/12/12

Il giorno perfetto e quello della fine del mondo (secondo i Maya). In mezzo, il 15/12/12, che potrebbe essere una data storica per la Lombardia: quella in cui il popolo del centrosinistra sceglierà il proprio candidato Presidente.
I candidati in corsa sono tutti e 3 di alto spessore e grande qualità, degni di guidare la Lombardia, regione motore dell'Italia: Umberto Ambrosoli, Andrea Di Stefano e Alessandra Kustermann.
Vi aspettiamo perciò domani, dalle 8.00 alle 20.00, in Sala Consiliare di Villa Aliverti.
Sarà un giorno memorabile, il cui ricordo non si scioglierà certamente come neve al sole. Per domani ricordatevi comunque la carta di identità. E votare sarà semplice: non occorre preregistrarsi, si versa un euro, si firma la carta di intenti e si sceglie. Possono votare tutti i residenti in Lombardia con più di 16 anni, inclusi gli immigrati con permesso di soggiorno (che deve essere esibito).

Capolinea

La caotica situazione di Trenord, legata alle vicissitudini dei pendolari e anche a quelle societarie, è l'emblema di ciò che è stata la realtà della Lombardia nei 17 anni di Formigoni e Lega al governo: una regione ricca, piena di risorse, ma utilizzate male, o sprecate, o, peggio ancora, saccheggiate da interessi privati e logiche clientelari.
Per fortuna siamo alla fine di un potere che con le sue scelte scellerate non solo ci ha impedito di partire e viaggiare verso un futuro sereno, ma in alcuni settori (come appunto la mobilità) ci ha portato indietro.

Berlusconi non è più popolare

Non solo in termini ci consenso presso l'opinione pubblica, ma in particolare come componente del PPE (Partito Popolare Europeo), che nel vertice di ieri l'ha in pratica estromesso, e punta invece su Monti. E il Cavalieri ha dovuto incassare il colpo, arrivando a dire (con la sua consueta faccia tosta) che lui sostiene Monti, dopo averlo di fatto sfiduciato e costretto alle dimissioni.
Ora però si aprono scenari sempre più indistinti: Monti si candiderà? E se sì, si metterà anche alla guida del Pdl, il partito della maggioranza che maggiormente ha ostacolato il suo governo? E il Pdl lo accetterà in toto? E la Lega, si alleerà comunque? E davvero Berlusconi si farà tranquillamente da parte senza pretendere nulla? E soprattutto, cosa farà il PD, che ha sostenuto Monti fino all'ultimo, se dovesse ritrovarselo di fronte come avversario alle prossime elezioni?

giovedì 13 dicembre 2012

Sono solo canzonette

D'accordissimo con il critico TV Aldo Grasso: l'idea di far slittare la manifestazione canora per non disturbare le elezioni è semplicemente grottesca.

Ancora in primaria linea

Sabato 15 dicembre, dalle 8.00 alle 20.00, saremo di nuovo in Sala Consiliare di Villa Aliverti, questa volta per le Primarie del Patto Civico, il cui esito determinerà chi sarà il candidato Presidente del centrosinistra per la Lombardia.
I candidati in corsa sono tutti di alto profilo: l'avvocato Umberto Ambrosoli, figlio "dell'eroe borghese" Giorgio; Andrea Di Stefano, giornalista economico di assoluta competenza; la dottoressa Alessandra Kustermann, primario della Clinica Mangiagalli.
Qui un loro breve profilo che abbiamo dedicato sul nostro blog.
Sappiamo di chiedervi un ulteriore e gravoso sforzo, soprattutto in questo periodo di feste e impegni, ma sarà importante partecipare al voto, perché il governo della Regione Lombardia (vero motore del Paese) è di vitale importanza per i destini dell'Italia intera. Non solo: è la giunta della nostra Regione che determina i principali meccanismi riguardanti sanità, scuola e trasporti, e quindi condiziona in maniera quasi assoluta la nostra vita sia a livello sociale che economico.
Vi aspettiamo perciò numerosi, perché conosciamo l'altissimo senso civico e del dovere dei nostri elettori.

Arancio shocking

"Noi non vogliamo frantumare, vogliamo costruire. Noi siamo distanti dai partiti, ma non siamo contro i partiti". E poi attaccano il Presidente Napolitano. Con queste premesse si è presentato il "Movimento Arancione", una nuova lista che correrà alle politiche che vede ai propri vertici principalmente magistrati ed ex-magistrati, da de Magistris (nella foto) ad Ingroia.
Certo che una voce in più nel coro della politica demagogica-populista proprio ci mancava...

Auto-destruzione

Il centrodestra è in pieno stato confusionale, con Berlusconi che non si capisce cosa intenda fare: prima si candida come premier del centrodestra criticando aspramente Monti, poi offre il posto allo stesso professore e infine ipotizza come leader il segretario (personale) Alfano.
Ma ormai nessuno lo vuole (a parte il suo harem, la Santanché ed Emilio Fede): per prima l'Europa, che vede il suo ritorno come una minaccia; all'interno del suo partito lo stanno abbandonando i filo-montiani e gli ex An, che vanno verso scissione, con la Meloni subito pronta ad uscire. E anche la Lega sembra rifiutare un'alleanza con Lui, che subito la minaccia: "Intesa o cadono le Regioni". E nel frattempo i sondaggi crollano e nel Pdl inizia la resa dei conti: una corsa verso il baratro, come un branco di lemmings allucinati che vanno incontro alla propria fine. Insieme all'Italia, Berlusconi ha portato alla rovina anche il centrodestra.

mercoledì 12 dicembre 2012

Bilancio di fine legislatura amaro

Pdl e Lega dicono no a stanziamenti per chi ha perso il lavoro e i disabili: è l'ultimo atto dell'era Formigoni, con cui è stato approvato dal Consiglio regionale il bilancio 2013. Bocciati anche gli emendamenti del PD che chiedeva: stanziamento di 30 milioni di euro per gli ammortizzatori sociali, finanziamento per le bonifiche e la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici e privati, risorse sulla lotta alla criminalità e sulla difesa della legalità e della trasparenza, dare corpo alla legge contro la violenza sulle donne.
Occorre cambiare, per fare sì che nella prossima legislatura questi provvedimenti siano portati a buon fine.

PDmarie

Il Partito Democratico dà il via libera alle primarie dei parlamentari! Un bel regalo di Natale per tutti gli iscritti e non solo: "Lunedì in Direzione decideremo i particolari - annuncia il vicesegretario Enrico Letta - ma abbiamo deciso che chiameremo milioni di cittadini sulla base di quelli che hanno partecipato alle primarie del 25 novembre per scegliere i nostri parlamentari. Vogliamo continuare a giocare all'attacco perché le elezioni si vincono così".

Cascare male

Nuova legge elettorale, incandidabilità dei condannati, riduzione del numero dei parlamentari e dei loro compensi, riordino delle province, femminicidio: alcune delle norme e leggi che potrebbero saltare con la caduta del governo Monti. E forse il vero obiettivo della sfiducia a Monti era proprio impedire l'approvazione di quelle leggi.
Qui l'elenco completo.

martedì 11 dicembre 2012

I candidati alle Primarie in Lombardia: programmi e buoni propositi

L'etica e la trasparenza da riportare nelle istituzioni lombarde per Umberto Ambrosoli, un'altra Lombardia più attenta ai temi sociali ed economici per Andrea Di Stefano, una sanità da riformare per Alessandra Kustermann: i candidati alle Primarie del Patto Civico che si terranno sabato 15 dicembre (a Vedano Olona in Sala consiliare di Villa Aliverti dalle 8.00 alle 20.00), si presentano ed illustrano i punti salienti dei loro programmi.





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Trenord 0.0

Agli sventurati (ed eroici) pendolari di Trenord mancava solo il "bug" del nuovo sistema informatico che stabilisce i turni dei macchinisti e che ha bloccato tutto l'intero comparto ferroviario, disseminando a casaccio gli addetti: treni con 5 macchinisti e altri che non potevano partire perché senza personale. Dopo le ormai abituali vicissitudini, come ritardi indefiniti, carrozze sporche, scompartimenti gelidi d'inverno e bollenti d'estate, porte che non si aprono, customer care praticamente assente, aumenti ingiustificati in rapporto alla qualità del servizio offerto, tratte già inadeguate a soli pochi giorni dall'inaugurazione, questa è l'ultima della serie di inefficienze che ormai da anni i pendolari devono subire. Tutto questo a causa non solo di assessori e dirigenti incapaci, ma anche della politica scellerata portata avanti in questi anni in Lombardia da Formigoni e Lega, del tutto disinteressati al traffico su rotaie (se non per i "treni blu" per i "vip") e alle esigenze di chi usa il treno per lavorare (come i pendolari), prediligendo invece investire sull'asfalto (magari per interessi privati), con grandi opere, forse inutili e dannose, che potrebbero addirittura rimanere incompiute.

Update: Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenord, è stato arrestato per bancarotta fraudolenta di una società di cui è stato amministratore delegato fino al 2008, prima di passare alla guida delle Ferrovie Nord. La domanda è: con che criterio in Regione Lombardia venivano scelti i manager delle società affiliate? Non certo con quelli meritocratici, vedendo risultati e fatti. Cambiamo, e lasciamoci per sempre alle spalle il berlusco-formigo-leghismo che tanti danni ha fatto alla Lombardia.

Il partito dei magnaccioni

"Lo spread? Ma che c'importa!": le ultime dichiarazioni "responsabili" di Berlusconi. D'altra parte ciò che gli importa è solo che magnano Lui e i suoi compari.

lunedì 10 dicembre 2012

Informarendum

Chi vuole firmare a favore del referendum sul lavoro per l'abrogazione della legge 2011/148 sull'art. 8 e della legge 2012/92 sull’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, può farlo anche nel nostro Comune fino al giorno 20 dicembre 2012.

La fabbrica delle bufale

Dopo il bluff di "Fabbrica Italia" anche la pubblicità ingannevole della "benzina a un euro": Fiat sta sempre più scadendo.

Goodbye China

Sull'esempio di colossi come Apple e General Electric, le aziende americane stanno tornando a produrre in patria, abbandonando così gli stabilimenti in Cina. Diversi i motivi del cambio di rotta dall'outsourcing all'insourcing: il prezzo del petrolio triplicato dal 2000 ad oggi (con il trasporto via cargo molto meno vantaggioso che in passato), i salari degli operai cinesi aumentati di 5 volte negli ultimi 12 anni, maggiore controllo della produzione (con immediata consapevolezza di sprechi ed errori) e sindacati americani sempre più deboli. Un trend che a breve sarà seguito anche in Europa?

Il ritorno in campo

Prossimamente sugli schermi della campagna elettorale.
(merci a "Libération")

domenica 9 dicembre 2012

Santificare le feste

Ci siamo già interessati al discusso tema dell'apertura festiva del negozi (qui e qui): una situazione che è emersa con la norma sulle liberalizzazioni degli orari. In prima linea si sono messi subito lavoratori dipendenti e piccoli commercianti. Ma anche la Chiesa ha preso una posizione chiara e decisa sull'argomento, chiedendo la chiusura dei negozi. E non solo per una stretta valenza confessionale (frequenza della Messa e rispetto dei comandamenti religiosi, il terzo, per la precisione), ma anche per un fatto di relazioni sociali e familiari.

Tramonti

Mario Monti annuncia che si dimetterà dopo l'approvazione della Legge Stabilità. Tramonta così il governo tecnico. Ma tramonta soprattutto l'illusione che in Italia esista una forza politica di centrodestra liberale e moderna. Quella che ci troviamo di fronte è una compagine al servizio dei capricci e dei rancori di un re-padrone: modello che richiama più i regimi stile Russia di Putin che non le democrazie occidentali.
Berlusconi e il suo fallito governo con la Lega, portandoci sull'orlo del baratro, sono stati la causa della nascita del governo dei tecnici, Berlusconi è ora il responsabile della fine di questo governo, con tutte le nefaste conseguenze che potranno derivare dai mercati esteri, già fortemente preoccupati di quanto sta accadendo nel nostro Paese.
Il PD e il centrosinistra dovranno essere bravi a fare comprendere agli italiani che è finito il tempo delle favole, e che si può crescere con le riforme, il lavoro, l'etica e il merito.
Solo così riusciremo a non fare tramontare in Italia la speranza di un futuro di benessere e democrazia.

Primarie del Patto Civico per la Lombardia: via ai confronti

Programmati 2 confronti fra i 3 candidati alle Primarie del Patto Civico in programma sabato 15 dicembre: Umberto Ambrosoli, Andrea Di Stefano e Alessandra Kustermann.
Il primo è fissato per oggi pomeriggio a Brescia alle 17.30, e riguarderà le province di Brescia, Bergamo, Lodi, Mantova e Pavia. Il secondo invece si terrà a Como mercoledì 12 dicembre alle ore 21.00, per le province di Como, Lecco, Sondrio, Monza e Brianza, Varese. E a proposito di Varese, questa mattina alle 9.30, nella Sala Montanari (via dei Bersaglieri,1) a Varese, il comitato provinciale "Per un'altra Lombardia" organizza un incontro pubblico con il candidato Andrea Di Stefano.
I 2 confronti per le diverse aree possono essere seguiti in diretta streaming su blogdem.it.
Lunedì 10 dicembre sono inoltre in programma due confronti televisivi: alle ore 20.30 su Telelombardia, alle 23.00 su La7 all’Infedele.

sabato 8 dicembre 2012

"Voi favole e cieli azzurri, noi moralità e lavoro"

L'intervento di Pier Luigi Bersani alla Camera durante le dichiarazioni di voto finale sul provvedimento di riduzione dei costi della politica.

Uno vale uno, ma Grillo vale tutti

Concluse le "parlamentarie" del Movimento 5 Stelle. Al di là dei dubbi e delle zone grigie, questo voto ha indicato una volta di più la dimensione e la struttura di questa nuova entità politica. Innanzitutto, il chiudersi alla comunicazione rigorosamente online, che se da una parte ne restringe la partecipazione, dall'altra permette un maggiore controllo da parte dei vertici: Grillo e Casaleggio. Poi, per quanto tra gli attivisti del Movimento ci possano anche essere persone con grandi competenze, è pur vero che il trascinatore rimane sempre e comunque Beppe Grillo, immagine ed emblema dei "grillini" (che non a caso prendono da lui la denominazione). In Sicilia, infatti, il M5S non avrebbe avuto lo stesso successo senza la campagna fatta da Grillo, così come a Parma, dove il neo-sindaco Pizzarotti sembra conseguire consensi nei primi mesi di mandato, ma difficilmente sarebbe stato eletto senza la cassa di risonanza del comico genovese. Ci sono infine alcune contraddizioni: da una parte un accentramento quasi dispotico dall'alto a livello decisionale, dall'altra una libertà di scelta sui candidati partita totalmente dal basso, e che ha fornito delle vere e proprie novità in fatto di forza politica, come una maggioranza di donne come capilista.
E a proposito di contraddizioni, Pietro ha ripescato "un vecchio spettacolo teatrale di Beppe Grillo, trasmesso su Tele+, in cui “il megafono del M5S” parlava della Rete come del male".
Proprio vero: come dice Grillo, la Rete ha sempre memoria.

Questione morale e questione personale

Umberto Ambrosoli, candidato alle primarie del Patto Civico per la Lombardia, attacca la Lega Nord di avere una grave responsabilità nei problemi etici che hanno coinvolto la Regione Lombardia (dove era parte della maggioranza), con ben 14 indagati, di cui un assessore che aveva voti comprati dalla ‘ndrangheta. E Maroni cosa risponde? Che sono "attacchi personali". Ma cosa vuol dire? Che corruzione e 'ndrangheta sono cose che lo riguardano personalmente? Non credo, ma sinceramente questa risposta non la capisco proprio: forse è perché non sapeva come giustificarsi.

venerdì 7 dicembre 2012

Non c'è proprio confronto

Sia per numeri che per metodi.

Lasciateci in catene!

Alcuni senatori del Pdl propongono una norma che vieterebbe le catene da neve e obbligherebbe gli automobilisti a viaggiare al di fuori dai centri abitati esclusivamente con i pneumatici inverali. Al di là delle complicazioni normative che potrebbe creare, resta il fatto che tutto questo comporterebbe per gli italiani un aggravio di spesa ingiustificato. Per questo il PD ha proposto un emendamento per sopprimere questa norma ingiusta e assurda: "Riteniamo che l'obbligo di pneumatici da neve sia una misura alquanto bizzarra e fuori luogo perché comporta un aggravio di spesa ingiustificato per milioni di automobilisti, in un momento di grave crisi economica e di spese già fuori controllo se pensiamo alle polizze assicurative lievitate in questi anni e al costo dei carburanti Pertanto chiederemo al Governo di sopprimere la norma che obbligherebbe tutti gli automobilisti ad utilizzare esclusivamente pneumatici da neve al di fuori dai centri abitati. La modifica alla legge è il frutto di un emendamento presentato da senatori del Pdl, che tra l'altro non lo hanno neanche votato in Aula vista l'astensione di ieri sulla fiducia, e accolto dal Governo nel maxiemendamento".
Un sospetto: non è che Pdl vuol dire "Pneumatici della lobby"?

Prendere la tredicesima sarà come fare tredici

La tredicesima: quello che era una consuetudine, un diritto acquisito, sta per diventare un'eccezione, un lusso. Secondo la Cgia di Mestre infatti per i lavoratori delle Pmi quest'anno le tredicesime sono fortemente a rischio: "la stretta creditizia ha lasciato senza soldi le Pmi e, tra il fitto numero di impegni finanziari e di scadenze fiscali previste per il mese di dicembre, sono a rischio i pagamenti delle tredicesime". Una notizia che non fa che confermare una crisi sempre più grave e preannuncia un Natale con consumi in calo, visto che la "tredicesima" era la risorsa destinata abitualmente alla spesa dei regali. La situazione è proprio difficile, tra cassa integrazione record, probabili chiusure e tracolli di servizi e apparati pubblici.

La falsità viene a galla

Sembrava scomparso, ma si era solo acquattato nel fango: ora rieccolo sbucare, minaccioso e rancoroso più che mai. Ma non è il per il bene dell'Italia, come Lui va cianciando: semmai, come sempre, per i propri biechi interessi. E in questo momento, sono soprattutto il decreto sui costi della politica e quello sull'ineleggibilità dei condannati a preoccupare Berlusconi e i suoi accoliti, Pdl e Lega. Ecco perché hanno deciso di astenersi e stanno tramando la crisi del governo Monti. Ancora una volta, quindi, il Paese viene sacrificato da Berlusconi e il centrodestra: lo spread è iniziato a salire, la Borsa a scendere. Ma a Berlusconi non importa: Lui da sempre pensa solo a se stesso, e se affonda vuole farlo con tutta l'Italia.
E' proprio il caso di dirlo, siamo in brutte acque, una vera e propria palude: occorrerà l'impegno di tutti i cittadini di buona volontà per uscirne, in modo da salvaguardare e garantire un futuro di benessere e democrazia.