mercoledì 30 giugno 2010

Aci e abbracci

Non c'è che dire: Michela Brambilla ha provveduto ad una vera e propria "parentizzazione" dell'Automobile Club d'Italia.

Ad onor di firma

Cota grida allo scippo: ma prima c'è stato un clamoroso falso.
Il fatto comunque è questo: al di là della decisione che prenderà il TAR, i 27.000 elettori che hanno votato per la lista fasulla che ha appoggiato Cota, probabilmente lo avrebbero fatto comunque, senza l'esistenza di quella lista. Però, ci chiediamo:
A) è mai possibile che con tutti i milioni di voti che prendono a destra non siano in grado di raccogliere qualche centinaio, migliaio di firme? (in Piemonte addirittura si parla di una ventina!)
B) ancora: è mai possibile che a destra (come era già capitato ad esempio a Roma) si affidino sempre a personaggi dalle comprovate dubbia serietà e scarsa affidabilità?
Anche perché chi fa della legalità il proprio grido di battaglia, dovrebbe essere il primo a darne l'esempio.

In piazza contro il bavaglio

Domani 1° luglio manifestazione in Piazza Navona a Roma, dalle 17.00 alle 22.00 contro il DDL anti-intercettazioni.
«No al silenzio di Stato» è lo slogan dell'iniziativa organizzata dalla Federazione Nazionale della Stampa, che ha invitato a partecipare giornalisti, associazioni e cittadini. E il PD sarà in prima fila.

Una bat-arma contro le zanzare

Mattia, un bambino di 10 anni, scrive al sindaco di Varese: "Perché non utilizzare i pipistrelli contro le zanzare?". Detto fatto: l’assessorato alla Tutela Ambientale del Comune di Varese posizionerà 14 casette per pipistrelli, in legno, nei parchi cittadini. Si chiamano bat-box e sono strutture in legno simili a quelle degli uccelli: con la differenza però che la porta di ingresso è nella parte sottostante della casetta, in modo che il pipistrello si infili e costruisca il proprio nido “secondo sua natura”.
In questo modo, ci saranno tanti piccoli bat-eroi che faranno la guerra difendendo i cittadini varesini dalle zanzare.
«I pipistrelli – spiega l'assessore Federiconi - sono animali molto utili nel tenere lontano gli insetti: mangiano ciascuno circa 2000 zanzare per notte, e costituiscono quindi un metodo validissimo per una disinfestazione naturale. Sono anche animali puliti, non mordono, non si attaccano ai capelli e non sono portatori di malattie». E sicuramente sono meno dannosi degli insetticidi.
Una bella idea, che dovrebbe essere sviluppata in tutta la Provincia, magari anche nel nostro comune, perché no.
Al piccolo Mattia, appassionato di pipistrelli, è stata regalata una bat-box. Visto il suo prezioso ed intelligente suggerimento, forse dovremmo fare governare le città dai nostri bambini.

martedì 29 giugno 2010

Le proposte del PD Lombardo su Malpensa

Rinegoziazione degli accordi bilaterali con gli altri paesi per poter attrarre nuove compagnie; rimozione delle cause di monopolio (tratta Linate-Roma a CAI) nella mobilità aerea in Italia; riorganizzazione dei servizi allo scalo; completamento del sistema infrastrutturale di accesso a Malpensa in vista di Expo 2015; valutazione ambientale strategica (Vas) ad impedire l’avvio di ogni intervento infrastrutturale anche in itinere; liberare i Comuni dai limiti del patto di stabilità; creazione di un tavolo permanente sull’occupazione, con la presenza di enti locali e parti sociali.
Queste ed altre ancora le proposte COSTRUTTIVE del PD in Consiglio Regionale tenuto in via straordinaria stamattina a Malpensa.

E Raffaele Cattaneo vuole fare decollare nuove tasse!

L'assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti invoca nuove tasse sui cittadini (come se già non ce ne fossero abbastanza): un euro per ogni passeggero aeroportuale che transita da Malpensa. "Lo fanno a Roma -dice- perché noi no?". Forse perché Raffaele Cattaneo NON sa che la tassa per passeggero di cui parla ESISTE già: come ha ribadito il consigliere PD Stefano Tosi, si chiama addizionale comunale sui diritti d’imbarco e vale 4,5 euro a biglietto. Per cui non si capisce affatto la necessità di crearne un'altra.
E nonostante tutto, c'è chi non capisce come mai non si riesca a digerire uno che fa danni come Cattaneo...

La de-Lega di Brancher

Appurato che la nomina a ministro di Aldo Brancher è stata voluta dalla Lega, resterebbe da capire perché e quali sono le sue deleghe. Già.

P.S.: nel frattempo, dopo che la Lega si è smarcata da Brancher, c'è anche uno smarcamento ulteriore all'interno del partito da Calderoli. Insomma, nessuno sapeva niente di Brancher ed ognuno smentisce l'altro. Alla fine, a chi rimarrà in mano il cerino acceso?

C'è speranza

Sono dichiarazioni come queste che ti rendono ottimista.
Un applauso ai giovani del Pdl Sicilia.

Ossessioni senili

B e B, 2 vecchietti un po' suonati, si trovano nel parco della casa di cura dove sono ricoverati.
Il primo B dice: "Sai, stamattina quando l'infermiera è venuta a cambiarmi il pannolone e rifarmi il letto le ho chiesto se voleva fare una ciulatina. E lei mi ha detto che l'avevamo già fatta un'ora prima. Ma non mi ricordo mica".
"Canaglie: noi paghiamo e loro ci prendono in giro. Se fossimo indipendenti, gliela faremmo vedere noi, anche con i fucili!" ruggisce l'altro B, agitando il pugno.

lunedì 28 giugno 2010

Tasse da record

Aveva promesso di abbassare le tasse. E invece...
E, come non bastasse, aumenta anche la spesa pubblica.

Come la Grecia?

Ha fatto scalpore la notizia della Grecia che mette in vendita alcune delle sue isole per risanare il pesante debito pubblico. Ma da noi sta per succedere qualcosa di simile, grazie al "federalismo demaniale". I greci quindi vendono le isole, e noi le Dolomiti.
Ed il rischio è che si possa assistere ad una vera e propria svendita ai privati di alcuni gioielli del nostro patrimonio.

Armata Brancherleone

Non c'è miglior titolo da affibbiare al peggior governo della storia d'Italia dopo simili dichiarazioni.
E poi ci chiediamo perché le cose vanno male...

domenica 27 giugno 2010

News dai nostri Deputati

Una newsletter per tenere aggiornati gli elettori sul lavoro svolto in Parlamento: questa è "Deputati PD News", in cui settimanalmente viene fatto un resoconto di tutti gli emendamenti proposti, le interrogazioni, le mozioni e le interpellanze effettuate, di come l'opposizione viene portata avanti alla Camera. Per iscriversi alla newsletter andate qui. Sarà un modo per tenere un contatto con i nostri Deputati ed essere informati sul loro impegno.

La Maddalena sempre più a fondo

I giornalisti de "L'Espresso" si sono immersi per alcuni giorni nei fondali del porto de La Maddalena, ed hanno scoperto una discarica di rifiuti tossici. Eppure il governo, per bocca di Bertolaso, aveva assicurato che era stato effettuato un "intervento esemplare" di bonifica in quell'area. Forse sarà per questo che la Mita (la società di Emma Marcegaglia -toh, guarda caso- a cui è stata data la gestione della strttura) paga un affitto di soli 60.000 euro l'anno (in pratica affitto di una cartoleria in centro alla Maddalena). Insomma, uno scandalo nello scandalo: di cose sporche a La Maddalena ne sono state fatte parecchie.
Sul sito de "L'Espresso" sono cliccabili il filmato e le fotografie dei fanghi tossici e delle macerie scaricate illegalmente in mare.

Alfano e Brambilla non vogliono essere intercettati

Michela Brambilla con la sua iniziativa dà una mano ad Angelino Alfano sul ddl anti-intercettazioni.
Diciamo la verità: se non hai niente da nascondere, non dovresti avere nessuna paura ad essere intercettato.
E comunque, ad essere intercettati sono per lo più mafiosi, pedofili, politici e pubblici ufficiali corrotti, imprenditori corruttori e chi ha rapporti con tutti loro.
E chissà poi perché la privacy deve essere tutelata solo per le intercettazioni.
(nella foto: il ministro della giustizia Angelino Alfano "intercettato" da una videocamera mentre dà un bacio ad un boss mafioso)

Il libro dei sogni di Raffaele Cattaneo

Sviluppo delle grandi infrastrutture, autostradali e ferroviarie, regionali e internazionali, rilancio di Malpensa, sostegno alle imprese, promozione del turismo...
Tutti progetti dei quali si parla da anni, e che sono stati ribaditi ancora una volta. E la maggior parte dei quali come sempre rimarranno sulla carta, salvo essere promessi alle prossime elezioni. Scommettiamo?

sabato 26 giugno 2010

Le bombe di Giovanardi

Vi ricordate le bombe di Maurizio Mosca? Notizie fantomatiche di calciomercato che il simpatico giornalista si dilettava ad annunciare nei programmi TV in cui era invitato. Ecco, adesso ci sono quelle di Giovanardi. Ma queste non fanno per niente sorridere.

venerdì 25 giugno 2010

Lega dura e pura? No, CASTA.

Per chi nutriva ancora qualche dubbio, con la nomina di Aldo Brancher a "ministro per l'attuazione al federalismo" (con il solo scopo di usufruire del legittimo impedimento), la Lega ufficialmente entra di diritto nella "CASTA", rendendosi complice di un vero e proprio atto vergognoso. Come dice giustamente Pierluigi Bersani: "La Lega non può chiamarsi fuori, perché senza di lei non ci sarebbe tutto quello che stiamo vedendo". E i militanti della Lega, quelli veramente "duri e puri" (e con una coscienza, aggiungiamo noi) sono dello stesso parere e schifati con i propri vertici del fatto che si usi proprio il federalismo come scusa per mettersi al riparo dalla legge. Chissà, prima o poi apriranno gli occhi del tutto e capiranno che il federalismo non lo si vuole fare ed è solo uno specchietto per le allodole, come noi diciamo da tempo.
(nella foto: Calderoli, Brancher, Tremonti... insomma, la CASTA)

Update: dal Quirinale arriva una nota contro l'illegittimo impedimento invocato da Brancher. Meno male che Giorgio c'è...

A Cassano Magnago il PD che ha vinto al Nord

Interessante appuntamento presso la Festa democratica di Cassano Magnago (Crotto del Borgorino, via S.Anna 12), stasera alle ore 18.00: "Il PD che vince al Nord"
Parteciperanno sindaci ed amministratori del PD capaci di aver riportato una vittoria elettorale al Nord:
Laura PUPPATO - Sindaco di Montebelluna - Consigliere regionale del Veneto
Luciano PORRO - Sindaco di Saronno
Mario ASPESI - Sindaco di Cardano al Campo
Donata BORDONI - Sindaco di Besnate
Giuseppina QUADRIO - Sindaco di Casorate Sempione.
Magari saranno in grado di dare qualche utile consiglio.

A "Schiranna in Festa" tutti i colori del mondo

Alla Festa democratica di Varese questo week-end si parla di immigrazione, integrazione, sicurezza.
Stasera, alle ore 21.00 al PALACOOP: "PARLIAMO DI INTEGRAZIONE E IMMIGRAZIONE", con Padre Giacomo Costa (direttore di aggiornamenti sociali) intervistato da Pietro Resteghini e da Luisa Oprandi.
Domani, sabato 26 giugno, invece, 5ª edizione di "Coloriamo il mondo", festa organizzata dalla CGIL e dedicata all'integrazione, con pranzo etnico, dibattito (con la partecipazione di Andrea Sarubbi, parlamentare del PD, Raffaele Volpi della Lega Nord e Fulvia Colombini, segretaria per la CGIL Lombardia), intrattenimenti, giochi, banchetti e spettacoli musicali.
Domenica 27, infine, alle 21.00, proiezione del documentario “Come un uomo sulla terra”: il racconto del viaggio fatto di sacrifici incredibili che gli Etiopi devono affrontare attraversando la Libia per raggiungere le coste europee.

Dov'è la vittoria

Non sappiamo se siamo fuori dalla recessione, ma dai Mondiali di calcio sì. La Nazionale di calcio infatti torna a casa eliminata al primo turno. 2 pareggi, 1 sconfitta, nessuna vittoria. Diciamo la verità: la cosa non ci ha sorpreso più di tanto. Pochi erano convinti di fare molta strada con questa squadra. L'unico a crederci era Lippi, che a un certo punto, dopo le prime deludenti partite, si è messo a parlare come Berlusconi: "Non c'è nessuna crisi, bisogna avere fiducia". Speriamo che il Paese non faccia la fine degli azzurri (intesi come i giocatori, non il Pdl).
Inutile comunque stare a fare processi e rinfacciare mancate convocazioni: il panorama del calcio italiano non offre infatti molto di meglio. Ed ora toccherà al nuovo CT Cesare Prandelli rifondare la nostra squadra. Impegno arduo, visto quello che passa attualmente il convento. C'è chi parla di valorizzare di più i vivai nostrani, e chi addirittura, come il presidente FIGC Abete, invoca di puntare sugli immigrati.
Già, così come sostengono il Paese contribuendo ai fondi INPS, incrementando la crescita demografica, e svolgendo lavori utili, gli extracomunitari potrebbero dare una bella mano, anzi piede, per alzare il livello del nostro calcio.
Come dice anche Mario Sconcerti nelle ultime righe del suo commento sul "Corriere": "O apriremo le porte a un’idea di Paese diverso, o saremo sempre più in difficoltà".

P.S.: intanto c'è chi dice anche che Lippi potrebbe farsi nominare ministro. Così, per evitare processi.

giovedì 24 giugno 2010

Mercedes fuori giri

Roberto Cota trema per la sua poltrona di governatore del Piemonte. Le indagini della magistratura in effetti stanno riscontrando che una lista che lo appoggiava si è presentata con 18 firme false su 19. Una lista che ha garantito circa 27.000 voti. E Cota ha vinto con circa 10.000 voti di scarto. A luglio il TAR quindi si esprimerà sul ricorso presentato da Federazione dei Verdi, Udc e Pensionati e invalidi per Bresso. A dire la verità anche Mercedes Bresso (nella foto), candidata per il PD, in un primo tempo aveva presentato ricorso. Salvo poi ritirarlo. I maligni insinuano l'abbia fatto dopo aver ottenuto l’incarico di presidente del Comitato delle Regioni europee. Quale che sia stata la motivazione, quella brutta retromarcia a Mercedes potrebbe costare caro: in caso di annullamento delle elezioni e ritorno alle urne, per lei non potrebbe esserci la candidatura né a governatore della Regione (dove il favorito sembra essere l'attuale sindaco di Torino, Sergio Chiamparino) né come eventuale sostituta alla carica di sindaco del capoluogo piemontese, dove potrebbe entrare in corsa Piero Fassino.

Le previsioni di Confindustria

Sarà un caso, ma dopo le grandi promesse di "libertà d'impresa" (che tradotto significa: fare ciò che si vuole senza rispettare le regole) da parte di Berlusconi, e dopo l'appoggio dato dal governo alla Fiat nella vicenda di Pomigliano, e soprattutto dopo una manovra finanziaria che non tocca le fasce alte, Confindustria ci dice che "l'Italia è uscita dalla recessione". Una dichiarazione che contrasta nettamente con i dati dell'aumento della disoccupazione, che è uno dei fattori che determina l'andamento della recessione. E oltre a questo, se si guarda al recente passato, non ci pare che le previsioni di Confindustria siano state tanto azzeccate...

Update: Luigi Campiglio, Prorettore dell’Università Cattolica di Milano e docente di Politica economica, ci dà RAGIONE.

Alla fine si è stancato

Lucio Stanca si dimette dalla carica di Amministratore Delegato di Expo 2015. Sarà stato il doppio incarico ad averlo estenuato? Ne dubitiamo, visto che non riusciamo a capire quali risultati abbia prodotto durante il suo incarico: Expo 2015 è infatti rimasta ferma dov'era al momento della sua nascita. L'unica cosa a salire sono stati i costi (per via anche dei generosi compensi proprio agli amministratori). Finita quindi "l'era Stanca" ci auguriamo che finisca al più presto anche "il momento di stanca" per Expo 2015, e che vengano recuperati i forti ritardi a cui si trova di fronte questo evento.

Ministro per l'attuazione del legittimo impedimento

Ci riferiamo ad Aldo Brancher, ovvio.

Nucleare: sì, no, boh...

In questi ultimi giorni la Corte Costituzionale si è espressa sul ritorno del nucleare in Italia, in seguito al ricorso di alcune regioni che si oppongono alla decisione del governo di installare impianti sul loro territorio.
I giudizi sono stati piuttosto controversi:
- il 9 giugno è stata bocciata la legge 102/09, che permetteva il ritorno all’energia nucleare nel nostro paese (sentenza numero 215, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 18 giugno 2010)
- ieri invece ha respinto i ricorsi delle Regioni (Toscana, Umbria, Liguria, Puglia, Basilicata, Lazio, Calabria, Marche, Emilia Romagna e Molise) sulla legge delega del 2009 sul nucleare (legge n. 99 del 2009).
E non è finita: i giudici costituzionali prossimamente dovranno pronunciarsi anche sul decreto delegato del 15 febbraio scorso, nel frattempo impugnato da alcune regioni (Emilia Romagna, Toscana e Puglia).
Una cosa quindi è certa: il nucleare non è ancora partito, ma già sta lasciando parecchie scorie, seppur di tipo giudiziario.
Noi rimaniamo contrari alla scelta del nucleare, in quanto riteniamo sia fuori luogo affrontare enormi costi per una tecnologia non solo obsoleta e poco redditizia, ma che comporta anche notevoli rischi. Oltre al pericolo di eventuali fughe radioattive dalle centrali, esiste sempre il problema dello stoccaggio delle scorie. Meglio invece investire sulle nuove tecnologie e puntare sulle energie rinnovabili: un'alternativa meno dispendiosa, senza rischi e pericoli e con vantaggi immediati.

mercoledì 23 giugno 2010

Palermo: non facciamo finta di niente!

Le strade di Palermo SOMMERSE dai rifiuti. Peggio di Napoli nel 2008 (dove tra l'altro la situazione non è cambiata affatto)!
Una vera vergogna: di questo ringraziamo il sindaco Pdl Cammarata e l'intero governo.
E ne parla tout "Le Monde", tranne, ovviamente, le nostre televisioni.

Se la privacy da diritto diventa sopruso

"Videosorveglianza a go-go nelle nostre città, body-scanner negli aeroporti e nelle stazioni, tecnologia RFID per accedere negli stadi, acquisizioni di massa dei dati personali relativi alla navigazione degli utenti per combattere la pirateria audiovisiva, impronte digitali sui passaporti e dati biometrici per vigilare sugli accessi a banche ed istituti di credito... Negli ultimi tempi, nelle scelte politiche, l’esigenza di sicurezza ha sempre avuto la meglio sulla privacy. Con la sola importante eccezione del famigerato DDL intercettazioni.
Siamo in uno scenario che si avvia superare quello delineato - all’epoca con uno straordinario sforzo di immaginazione - da George Orwell in 1984
".
Guido Scorza centra perfettamente il problema: la privacy diventa un alibi, a tutela di cricca, mafia e poteri forti ed a scapito della sicurezza di tutti.
Alla faccia di chi poi annuncia un Paese "più europeo, più civile e più moderno".

Cassata siciliana

2 dirigenti siciliani del PD, il senatore Giuseppe Lumia e il presidente del gruppo del PD all’Assemblea Regionale Siciliana Antonello Cracolici, hanno annunciato il progetto di creare “un PD autonomo e federato” in Sicilia.
In proposito, dice Pier Luigi Bersani: "La ditta è proprietà indivisa", e poi il Pd Sicilia, abbreviato, cosa diventa? Pds? Mi dispiace, lo abbiamo già avuto".
Dice invece Pippo Civati "Il PD siciliano è una brutta notizia. Un partito ‘federale’ non deve nascere dalla polemica contro Roma e contro il proprio partito, ma dalla capacità di trovare un equilibrio tra le scelte politiche nazionali e le urgenze locali".
E chiude Massimo Cacciari: "Andrebbe bene se ci fosse un disegno generale che non c’è. Queste sono soltanto reazioni alla Lega e ai leghismi che divorano il PdL e anche il PD. Nel PD non capiscono un cazzo".
Insomma, non sembra che Lumia e Cracolici abbiano avuto una felice pensata.

Scompigliano

Il voto degli operai di Pomigliano mette in crisi il piano Fiat. Se Marchionne (nella foto) si aspettava un voto plebiscitario per il sì, di sicuro è rimasto deluso. Fiat sta quindi pensando di rinunciare agli investimenti nello stabilimento campano. E sarebbe un brutto colpo per l'occupazione di una zona già penalizzata. Forse l'azienda torinese, ed il governo che l'ha appoggiata, dovrebbero riflettere sul fatto che, nel mercato del lavoro, le intese vanno condivise e non imposte e che oltre ai doveri ci sono anche i diritti, sia per i lavoratori che per le imprese. Occorrerebbe quindi un piccolo passo indietro, e soprattutto tanta buona volontà per venirsi incontro, sia da parte dell'azienda che dei sindacati.

Legno e sole

Nel Varesotto sta sorgendo una struttura unica in Europa: un capannone di 17 mila metri quadri, che rappresenta una nuova filosofia edilizia. E' stato infatti progettato completamente in pannelli di legno lamellari e pilastri rigorosamente in legno.
Non solo: grazie a pannelli solari installati sul tetto, sarà in grado di garantire l’energia per la produzione in modo assolutamente autosufficiente, pulito e a costo zero.
Questa è la sfida che si è imposta la Novello srl, azienda specializzata nella lavorazione in legno e in edilizia eco-compatibile, che, attraverso un programma di visite guidate, vuole anche portare avanti un progetto educativo rivolto a studenti ed imprenditori vogliosi di sperimentarsi in un impresa del genere. Un progetto encomiabile e che andrebbe incentivato e sostenuto: la green-economy è un'opportunità da non perdere.

Federalismo no, fiscale sì

Alla fine il federalismo fiscale si riduce a nient'altro che mettere un nome nuovo alle vecchie tasse. E così l'ICI diventa IMU.

Omini verdi

Già che c'erano, si poteva anche proporre un tema sull'esistenza della Padania.
P.S.: ma non è che il titolo l'ha suggerito Borghezio?

martedì 22 giugno 2010

Per non confondere le acque

Un dibattito molto partecipato ieri sera alla Palestra di via Nino Bixio. Tema dell'incontro, organizzato dall'amministrazione comunale, era la privatizzazione dell'acqua.
I relatori intervenuti (Dott.ssa Viviane Iacone, Dirigente Struttura Pianificazione acque, regolazione servizi e garante Regione Lombardia; Dott.ssa Carla Arioli, Direttore Autorità Ambito Territoriale Ottimale Provincia di VA; Dott. Alberto Biancardi, Responsabile Energia e Infrastrutture Arel) hanno illustrato la situazione, ciascuno secondo le proprie competenze.
Il pubblico è poi intervenuto con domande, alcune delle quali hanno anche sfociato in excursus alquanto estemporanei.
Possiamo comunque fare un riassunto:
- la UE ci impone delle regole da rispettare per quanto riguarda la qualità di rete idrica e acqua: se non ci conformiamo a breve, inizieremo a pagare pesanti sanzioni (circa 10 milioni di euro all'anno)
- questo comporterà un notevole investimento (il Dott Biancardi ha parlato di 80-90 miliardi di euro per l'intera Italia, la Dott.ssa Iacone di 4-5 miliardi per la Lombardia) per metterci a norma
- dove trovare questi soldi? Si dovrà, nella maggior parte dei casi, ricorrere ai privati. Da qui nasce l'esigenza di privatizzare, anzi, liberalizzare l'acqua, permettendo ai privati di partecipare alla gestione della rete idrica attraverso delle gare. Ma ciò non significa che il servizio possa essere gestito anche da aziende pubbliche
Alcune nostre considerazioni:
- il primo punto da chiarire è che l’acqua resterà un bene "di esclusiva proprietà pubblica", come recita il testo del decreto Ronchi, dove si specifica inoltre che spetta alle istituzioni garantire "universalità e accessibilità al servizio". Questo significa che nessuno potrà privatizzare le fonti o le sorgenti
- abbiamo altre pendenze con la UE, su cui paghiamo e abbiamo pagato sanzioni: le frequenze di Rete 4, l'alto livello di smog ecc. Però ci si mette in regola di corsa SOLO quando tocca direttamente gli interessi dei cittadini (come, ad esempio, sull'avanzamento di età pensionabile alle donne) e non quelli dei potenti
- ascoltando i relatori, abbiamo la sensazione che non ci sia confusione e scarsa preparazione sull'argomento solo da parte dei cittadini, ma ANCHE da parte di chi amministra gli enti locali, e proprio per questo sarebbe OPPORTUNO che non solo il controllo ma anche la gestione della rete idrica rimanesse in mani pubbliche, almeno fino a quando non ci saranno a governarci persone capaci
- in ogni caso, metterci in regola comporterà comunque un aumento delle tariffe, perché i finanziamenti per modernizzare la nostra rete idrica secondo i parametri richiesti dalla UE in qualche modo vanno trovati. Teniamo conto che le nostre tariffe sono tra le più basse in Europa. E' anche vero però che lo sono anche le retribuzioni dei cittadini (stipendi e pensioni), così come sono più alte altre tariffe (imposte locali, servizi energetici ecc.)
- sempre restando in Europa, ci sono dei Paesi che prima di noi hanno privatizzato il servizio, ma che hanno deciso di tornare ad una gestione pubblica perché non solo vi era stato un aumento dei costi, ma anche un abbassamento della qualità (vedi Parigi ed altre città della Francia)
- è vero che esistono situazioni che degenerano in sprechi (in particolare nel Sud Italia) ma vi sono anche realtà pubbliche (come l'acquedotto di Milano) che offrono alta qualità a tariffe bassissime (0,50 euro al metro cubo): forse il problema allora non riguarda le tariffe, ma il controllo
- nel nostro comune il servizio idrico è gestito da Vedano Servizi, una municipalizzata che in questi anni ha prodotto buoni risultati in termini di servizio.
Concludendo: comprendiamo l'obbligo di ottemperare alle norme richieste dalla UE, anche perché tutto questo dovrebbe portarci una qualità migliore dell'acqua. Però attenzione a non creare speculazioni e limitare così l'accesso del vitale elemento a chi si trova in difficoltà economiche. Per questo riteniamo opportuno considerare l'ipotesi che ad ogni cittadino debba essere garantita una minima quantità di acqua (almeno 50 litri al giorno). Altra cosa necessaria, differenziare le tariffe: dall'uso domestico a quello industriale/agricolo. Infine, inculcare nella popolazione una cultura del risparmio idrico, così come si sta cercando di fare con quello energetico. E comunque, per noi l'acqua rimane un bene inalienabile: per questo auspichiamo che l'intera sua gestione rimanga in mani pubbliche.
Ah, dimenticavamo: se volete essere informati, non ascoltate Radio Padania. Piuttosto leggete "Topolino" o "Le Giovani Marmotte"...

lunedì 21 giugno 2010

Stavolta ce li hanno condonati

La maggioranza ci ha provato a far passare altri 2 bei condoni: uno edilizio (anche per le aree protette) e l'altro fiscale (tombale, per non farsi mancare niente).
Ma la reazione forte di opposizione ed esponenti responsabili del Pdl hanno fatto desistere il governo. Per adesso...

Marce-Graglia

Oggi, a Malpensa Fiere, Assemblea UNIVA.
Da segnalare:
- "Il federalismo fiscale deve essere un modo per tagliare la spesa pubblica improduttiva, gli enti inutili e tutto quello che non ha senso che ci sia" (Emma Marcegaglia - presidente Confindustria): all'indomani della nomina di Aldo Brancher a ministro per l'attuazione del federalismo, le parole della "presidentessa" sembrano o una presa in giro o la dichiarazione di una persona che non ha la minima idea di cosa succede in Italia.
- "Serve una Metamorfosi" (Michele Graglia, presidente UNIVA): infatti, se si va avanti di questo passo, temiamo che il Paese farà proprio un brutto risveglio.

Il PD li fa e poi li scompagna

L'attore Fabrizio Gifuni (nel video), nel suo appassionato intervento alla manifestazione del Partito Democratico contro la manovra economica, si rivolge così alla platea: "Compagne e compagni... è tanto che volevo dirlo". Un gruppo di giovani del Partito (età media 20 anni) allora scrive a Bersani una lettera in cui si dichiarano estranei estranei sia alla tradizione comunista che a quella democristiana, e contestano quindi vocaboli appunto come "compagni", che li fa sentire "fuoriposto".
Ecco, per non cadere più in simili dibattiti ed equivoci, d'ora in poi chiamiamoci semplicemente "DEMOCRATICI" e, come abbiamo già ripetuto, pensiamo a guardare avanti, ad occuparci dei problemi reali. Ed a tal proposito ci chiediamo: nella lettera indirizzata a Bersani sarà stato fatto cenno alla proposta PD sulla manovra economica?

Sarà un caso?

Un premier 40enne e donna, a capo di un governo con 11 ministre su 20; un presidente della Repubblica donna; larga diffusione di internet (81% della popolazione); banda larga garantita a tutti. Questa è la Finlandia, non a caso il Paese che sta superando la crisi assai meglio di altri.

Indivi-dualismi

Ma Lunardi è indagato come ex-ministro o come persona?
E se già abbiamo un ministro del Federalismo, a che serve un altro?

Nel mare della politica

Da "PD-Nemo"
al "Trota"...

domenica 20 giugno 2010

Ali tarpate

Nella primavera del 2009 gli Emirati dichiaravano che il velivolo prescelto era l'italiano M346 ma l'acquisto era subordinato al buon fine di un negoziato contrattuale da iniziare subito. Il 22 novembre 2009 il Presidente del Consiglio doveva andare negli Emirati per contribuire a perfezionare l'accordo ma la missione fu rinviata. Da allora tutto è fermo, nessun contratto è mai stato sottoscritto”.
Così il deputato varesino PD Daniele Marantelli, che in una interrogazione chiede spiegazioni sulla trattativa interrotta con l'Aermacchi. Per l'azienda di Venegono Superiore la situazione potrebbe infatti diventare grave sul piano occupazionale. E sarebbe un brutto segno per un territorio denominato "Provincia con le ali". Non è che anche per il progetto aerospaziale si sono fatte promesse da marinaio?

La politica economica secondo Bersani

L'intervento di Pierluigi Bersani ieri alla manifestazione PD di Roma.

sabato 19 giugno 2010

Che mondo sarebbe senza Nutella?

C'è grande allarme per Nutella, la celebre crema di cioccolato gustata da tutte le generazioni. Il primo sì dell'Europarlamento all'introduzione dei migliori profili nutrizionali, potrebbe infatti dare il via libera alla normativa che regolamenta le informazioni nelle etichette e la pubblicità del prodotto. In base a questi profili si potranno pubblicizzare solo quei prodotti in cui, su 100 grammi, non vi sia un eccesso di 10 grammi di zucchero, 4 grammi di grasso e 2 milligrammi di sale. Ed il prodotto Ferrero è tra quelli che rischia. Proteste in tutta Italia, a cominciare da Facebook. Domanda: non sarebbe più giusto insegnare una corretta alimentazione invece che imporla? Ed esigere dalle aziende una informazione veritiera? La gente deve comprendere per decidere, non essere imboccata.

Promotore della falsità

Nel suo messaggio ai "promotori della libertà" (bah!) sulle intercettazioni telefoniche in Italia, Silvio dà ancora i numeri. I suoi. Quelli reali sono infatti ben altra cosa: "E' più facile vincere al lotto che essere ascoltati" (Elio Cattaneo, titolare della Sios, società di intercettazioni).

Oggi a Roma per dire NO ad una manovra sbagliata e SI' a crescita, equità e lavoro.

Alle ore 10.00, al Palalottomatica di Roma, inizierà la manifestazione nazionale indetta dal PD contro una manovra ingiusta e sbagliata. Sul campo proposte per una politica economica alternativa, a favore della crescita e del lavoro.
Interverranno Pierluigi Bersani, Fabrizio Gifuni, Sergio Chiamparino, Don Vinicio Albanesi, Vasco Errani, Stefania Pezzopane.

Acqua! Finalmente...

Dopo tanta attesa, lunedì 21 giugno alle ore 21.00 (nella palestra di via Bixio), "Incontro pubblico sul tema del Ciclo Integrato dell’Acqua". L'amministrazione comunale di Vedano Olona ha organizzato infatti una serata di approfondimento sul tema della gestione delle risorse idriche: in pratica, la questione della privatizzazione o meno dell'acqua. Interverranno come relatori: Dott.ssa Viviane Iacone , Dirigente Struttura Pianificazione acque, regolazione servizi e garante Regione Lombardia; Dott.ssa Carla Arioli, Direttore Autorità Ambito Territoriale Ottimale Provincia di VA; Dott. Alberto Biancardi, Responsabile Energia e Infrastrutture Arel.
Data l'importanza dell'argomento, invitiamo i cittadini vedanesi a partecipare numerosi per informarsi su un argomento di vitale importanza.
La posizione del PD sulla questione è chiara: dire no alla privatizzazione forzata dell'acqua, alla svendita ai privati imposta per legge da Lega e PDL, agli aumenti delle tariffe previsti.
E a dire la verità, il merito è in particolare dei Circoli locali. Sono stati loro infatti, ad intraprendere raccolte firme per i 3 referendum contro la privatizzazione dell'acqua pubblica.
Anche a Vedano Olona un paio di mesi fa il gruppo di minoranza "Progetto Vedano" aveva organizzato una raccolta firme, ma non riguardava i referendum, quanto semmai una sorta di petizione/protesta da presentare alla giunta.
Chi scrive aveva aderito e ne aveva spiegato le ragioni qui.

venerdì 18 giugno 2010

Noblesse oblige

Un nuovo ministro. D'altra parte, con un curriculum così...
E c'è chi maligna a tal proposito.
(che poi, il ministero è: "attuazione per il federalismo", ma a quanto pare -come avevamo sempre detto- il federalismo non si fa. Così, giusto per parlare di enti inutili da tagliare...
Ora infatti i ministeri competenti per il federalismo sono 4: Riforme, Semplificazione, Affari Regionali e Attuazione.
Questa riforma costa già caro prima ancora di nascere: complimenti!)

PDigitale

Oggi si tiene a Roma (Città del gusto, via Enrico Fermi 161 - Zona Marconi) "PDigitale: Non stop banda larga", il forum sulle comunicazioni organizzato dal PD. Una vera e propria maratona nel mondo di Internet e dei nuovi mezzi di comunicazione cui prenderà parte anche il segretario Pier Luigi Bersani.
Sarà l'occasione anche per presentare le 7 proposte del PD per la diffusione e l'accesso alla banda larga.
Il Partito Democratico (di nome e di fatto) non poteva non occuparsi del media democratico per eccellenza.

Varese in rosa

Si chiama "VIAROSA" l'iniziativa lanciata da Adele Patrini (presidente di Caos) e Luisa Oprandi (consigliere provinciale PD).
L'intento dichiarato è di chiamare a raccolta le donne presenti nel mondo della medicina e della scienza, dell’università e dell’istruzione, della cultura, dell’arte e dello sport, ma soprattutto mamme e cittadine, per parlare al femminile alla città e al territorio.
Il messaggio ha riscosso un notevole richiamo, con più di un centinaio di consensi.
E domani, alle ore 17.00 presso la pasticceria Zamberletti di Corso Matteotti, ci sarà la presentazione del progetto.
Auguri, perché Varese ha bisogno di un "tocco femminile".

Una piccola "mazzulata" alla giunta vedanese

Nota stonata (è il caso di dirlo): ieri sera, in concomitanza con la seduta del Consiglio Comunale, era in programma (nella manifestazione "E-state a Vedano") un'esibizione del "Collettivo Mazzulata" (nella foto), band musicale che ripropone in chiave moderna cantilene, tiritere e canzoni popolari. L'evento era fissato alle ore 21.00 in Piazzetta della Pace: per fortuna ha piovuto e lo spettacolo è stato spostato al Circolo Vela, altrimenti non si sa cosa la musica avrebbe permesso di sentire. Resta comunque il rammarico, per diversi cittadini che hanno assistito al Consiglio, di aver rinunciato ad un appuntamento unico ed originale per la sovrapposizione dei 2 eventi, e che le autorità comunali non abbiano potuto essere presenti per lo stesso motivo. Non è la prima volta che accade: forse occorrerebbe un po' di accortezza.

La manovra taglierà anche Vedano Olona

La pesante manovra del governo produrrà effetti (negativi) anche al nostro Comune. Come potete vedere dalla tabella in alto, l'impatto totale sarà di euro 329.000 nel 2011 e di euro 448.000 nel 2012 (qui in dettaglio tutti i comuni della Provincia).
Un bel taglio ai servizi per i cittadini, che nel 2011 costerà in media pro capite ad ogni vedanese 45 euro, mentre nel 2012 euro 61. Bisognerebbe capire come la giunta intenda affrontare questa vera e propria emergenza. Ci faranno sapere qualcosa?
Intanto, il PD Lombardia presenterà martedì 22 giugno in Consiglio Regionale un documento contro la manovra in difesa della Lombardia, regione tra le più penalizzate. Vedremo chi voterà a favore della proposta del PD e dei cittadini della Lombardia (Vedano Olona compreso).

Consiglio comunale di Vedano Olona: un PGT indirizzato al passato?

Seduta che si annunciava interessante, ma che alla fine si è rivelata interlocutoria: sono stati infatti presentati, dai professionisti incaricati, gli indirizzi del nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT). In pratica il nuovo piano regolatore che guiderà lo sviluppo urbanistico del paese per i prossimi 5 anni. Argomento, quindi, di estrema importanza. Ma chi si aspettava una illustrazione dei progetti che l'amministrazione ha in programma, non ha trovato soddisfatta la sua curiosità: la proiezione dei professionisti è stata impeccabile, così come la loro dissertazione che ha guidato le slides. Ma si è trattato di una esposizione a grandi linee e molto teorica, senza approfondimenti. Non solo: gli indirizzi del PGT approvati in delibera dalla giunta sono quasi la fotocopia di quelli approvati dalla scorsa Amministrazione (qui il PGT 2009 e qui il PGT 2010). Anche in questo caso, una traccia generica, senza entrare nel dettaglio. Dovremo quindi aspettare per vedere nei fatti ciò che ora è sulla carta e poter quindi esprimere successivamente un giudizio.
Intanto ci premuniamo: tramite il satellite di Google Maps seguiremo periodicamente la panoramica del paese (vedi foto), in modo da verificare in futuro l'impatto ed i cambiamenti che porterà il PGT.
2 note curiose: l'assessore all'Urbanistica non ha espresso alcun parere in proposito. Essendo materia di sua competenza, ci saremmo aspettati qualche parola da parte sua.
E' stato poi chiesto anche il voto alla presentazione degli indirizzi al PGT, cosa che ha sconcertato i gruppi di minoranza. E anche noi: cosa si doveva votare? La brillante performance degli architetti?
Infine, una notizia positiva: è stata votata anche una modifica al regolamento de "L'Informatore Comunale". Notizia buona, non per la modifica in sé, quanto perché questo significa che, dopo più di anno, finalmente dovrebbe partire la nuova edizione del giornale.

giovedì 17 giugno 2010

Liber-realizzazioni

Dal Partito Democratico 6 proposte di liberalizzazione a costo zero: carburante, farmaci, ordini professionali e sostegno all'accesso delle nuove generazioni, banche, bolletta del gas.
A favore delle imprese e dei consumatori. E senza bisogno di attaccare la Costituzione e l'articolo 41.

Spreca Nord

Quante volte abbiamo sentito dalla Lega forti accuse contro "Roma ladrona" e la cattiva gestione dei soldi pubblici da parte delle amministrazioni del Sud? Accuse non tutte campate in aria, ma secondo un'indagine de "Il Messaggero", in fatto di sprechi, nemmeno alcuni esponenti leghisti scherzano: tutta l'Italia è paese?

Pro domo sua

A quanto pare, l'azienda dell'imprenditore Diego Anemone ha lavorato molto per lo Stato. E per l'ex-ministro Scajola.

Una conferenza per discutere e cambiare la scuola

Domani alle ore 10.00 a Milano, presso Energo Lab di via Plinio 38, si terrà la "Prima conferenza regionale sulla Scuola del PD lombardo". Interverranno l’On. Luigi Berlinguer (Europarlamentare PD, già Ministro della Pubblica Istruzione) e Francesca Puglisi (responsabile scuola PD nazionale).
Alla base della discussione, un documento (lo trovate qui) che in questi giorni viene discusso nelle realtà territoriali del PD per raccogliere impressioni, suggerimenti e proposte.

mercoledì 16 giugno 2010

Don't Block the Blog (no al blocco dei blog)

Paolo Gentiloni, Matteo Orfini e Pippo Civati hanno dato vita ad una mobilitazione online contro il DDL anti-intercettazioni per la parte che riguarda la vita sul web. In particolare, l'Art.1, comma 29 del disegno di legge: "i blogger devono pubblicare le richieste di rettifica in 48 ore o pagare fino a 12.500 euro".
Anche Guido Scorza aveva paventato questo timore. Sui rischi che corre il web nel caso passasse quella legge scellerata parleremo comunque nei prossimi giorni.
Intanto sottoscrivete l'appello di "Nessuno tocchi i blog", per evitare che in Italia sia bloccata la libertà di informazione in Rete.

Il potere logora. La democrazia.

"Non ho poteri, bisogna cambiare la Costituzione. L'architettura istituzionale scritta dai nostri padri risentiva del timore che ritornasse la dittatura.". Così Silvio Berlusconi oggi all'assemblea di Confcommercio (nella foto). Ecco, proprio per questo non bisogna toccare la Costituzione: chi l'ha scritta vedeva davvero lontano.

P.S./1: il premier ha parlato ancora di intercettazioni e giudici (argomento in effetti molto sentito dal pubblico in sala -Confcommercio-). E lo ha fatto dando i numeri (soprattutto in senso figurato).

P.S./2: Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio, invece di parlare SOLO ed esclusivamente di fisco e riduzione delle tasse, dovrebbe sollecitare il governo ANCHE per quanto riguarda interventi strutturali e dei servizi. Poi, chiedere uno sforzo ai suoi associati per MODERNIZZARE la categoria e mettersi al passo con i colleghi europei. Perché farsi chiamare COMMERCIANTI è ben diverso che essere comuni BOTTEGAI.

Nemo propheta in patria

In una recente intervista rilasciata a "La Stampa", Enrico Letta, in risposta a quanto dichiarato da Carlo De Benedetti, afferma che "il PD non è una balena arenata, ma è come il pesciolino Nemo, che con intelligenza ha indicato ai suoi simili come fuggire dalla rete dei pescatori che li aveva imbrigliati”.
Per il blog satirico Spinoza "il paragone non è così campato in aria: Nemo ha la parte sinistra atrofizzata, boccheggia e sta in un acquario mentre altri cercano di risolvere i suoi problemi".
Per stare in tema disneyano: "se puoi sognarlo, puoi farlo".
Il PD deve quindi cominciare a sognare. E a far sognare.

Un'altra energia

Pensare al futuro del proprio Paese: questo è il dovere di un leader politico.
Nel primo discorso alla nazione in diretta TV, Barack Obama illustra il suo progetto di puntare sulle energie alternative attraverso la legge sul "climate change", passata alla Camera già un anno fa, ed abbandonare la più costosa via del petrolio. Oltretutto, piena di rischi per l'ambiente, vista la drammatica vicenda BP/Golfo del Messico.
Anche in Italia c'è desiderio delle energie pulite, come l'eolico. Ma in proposito mancano regole e informazioni: a chi toccherebbe dire qualcosa, invece di inveire contro magistrati e Costituzione?

Miracolo in Campania!

Dopo la liquefazione del "Sangue di San Gennaro", ecco quella delle tessere del Partito Democratico! Da 70mila a 25mila, con comuni dove il numero degli iscritti superava quello dei voti.

Il Lodo Fiat

Passerà senz'altro l'accordo che la Fiat ha offerto per investire ancora a Pomigliano d'Arco. La Fiom è stato l'unico sindacato che si è rifiutato di firmare. Martedì 22 giugno si andrà al referendum tra i lavoratori, ma non ci sono dubbi sull'esito della votazione: in una delle zone più povere d'Italia sarà difficile dire no al lavoro.
Come dice Bersani, il punto importante era che Fiat continuasse ad investire in Italia, in quella zona, perché effettivamente sarebbe stato un disastro se avesse dismesso quello stabilimento.
Ma c'è il timore che da eccezione questa vicenda diventi la regola, vista la stasi del governo: con la sua mediazione e la buona volontà da parte di tutti sarebbe stato possibile raggiungere un accordo, sia sull'assenteismo che sulla flessibilità, senza sfiorare delicate questioni giuridiche. Quali il diritto di sciopero, che nel testo dell'accordo, viene messo in dubbio ed accostato alle cause di assenteismo.
Intendiamoci, come dice anche l'economista Tito Boeri, la Fiat non ha tutti i torti a pretendere garanzie: in passato nello stabilimento di Pomigliano si sono registrati picchi elevati di assenteismo oltre lo standard medio nazionale; in occasione, tra l'altro, di partite di calcio, tornate elettorali e altri eventi. Quindi nulla che aveva a che vedere con la diffusione di malattie fra le maestranze. Senza che ci fosse la possibilità di sanzionare questi comportamenti. E di questo, forte responsabilità deve essere addossata anche ai sindacati, anche alla stessa Fiom che oggi rifiuta l'accordo, che hanno protetto questi comportamenti invece degli interessi dell'azienda e del posto di lavoro di chi invece faceva il proprio dovere. Diritti e doveri devono essere bilanciati.
Per questo occorre che sia fatta al più presto una riforma seria delle regole che governano la contrattazione e le rappresentanze sindacali, per evitare che, in sede di contrattazione, il lavoro diventi in futuro merce di scambio o, peggio ancora, forma di ricatto.
Ma il governo ha altro da fare: legge contro le intercettazioni e riforma della giustizia. Il "capo" innanzitutto. Poi, forse, il Paese.

Torti e regioni

Le Regioni si ribellano alla manovra del governo, che con i tagli imposti agli enti locali penalizza servizi di estrema importanza per i cittadini come trasporti e sanità e fa saltare il federalismo fiscale. Tra i governatori, il più scatenato è Formigoni, che giudica il provvedimento del governo "anticostituzionale" e paragona l'esecutivo Berlusconi ad "un padre sciammannato". E meno male che al governo c'è il suo stesso partito, autore di questa scellerata manovra...
Di contro, Roberto Cota, governatore leghista del Piemonte, giudica giusta la manovra e ritiene che non metta a rischio il federalismo. Strano, perché ha firmato il documento di protesta insieme a tutti gli altri governatori.
Però è anche vero che Cota non si è ancora dimesso da deputato, nonostante la legge gli imponga di lasciare l'incarico a Roma in quanto governatore. Forse perché ci sono forti timori che il TAR possa sottrargli la poltrona della Regione Piemonte a causa di presunte irregolarità delle scorse elezioni.
Quindi oltre a Formigoni che va all'attacco di chi ha sempre difeso, abbiamo il Cota "regionale" che contesta ed il Cota "di governo" che invece approva: c'è di che perdere la ragione!

martedì 15 giugno 2010

Il PD ed il pensiero dominante

Per Franco Marini (nella foto) nel PD esiste un "dominio" da parte degli ex-DS e chiede agli ex-Popolari di fare fronte.
Ecco: ex-Ds, ex-Popolari. Visto che sono tutti EX, non sarebbe ora di lasciare alle spalle il passato e di pensare al futuro, cioé il PD?

Vogliono censurare anche l'Europa

L'OSCE (L'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) esprime la sua preoccupazione per il DDL anti-intercettazioni, per le ripercussioni che potrebbero esserci sull'informazione e la libertà d'espressione in Italia. E il governo ritiene inopportuno l'intervento. Bravi: mettete il bavaglio anche all'Europa!

Padaniam et circenses

Ieri sera, all'ora della partita, Roberto Calderoli era l'unico leghista presente nell’aula di Montecitorio. Tutti gli altri suoi colleghi di partito a vedere l'incontro della Nazionale italiana. Per tifare Paraguay, ovviamente.

Da Ustica a Varese

E' di Varese uno dei legali che hanno citato in sede civile i dicasteri dell'Interno, dei Trasporti e della Difesa a risarcire complessivamente un milione e 240 mila euro (circa 1,7 milioni di franchi) a sei familiari di tre delle 81 vittime del disastro aereo di Ustica.

lunedì 14 giugno 2010

Amici di Gheddafi, avversi all'Europa

La vicenda del cittadino svizzero liberato dalla Libia grazie "all'intercessione di Berlusconi", in Italia viene strombazzata dalla maggior parte dei media nazionali come un'azione di prestigio del nostro governo. Ma nel resto d'Europa, in particolare proprio dalla Svizzera (a cui in questa storia abbiamo creato solo problemi), ecco come siamo visti: lontano dalla democratica Europa e vicino ai despoti del Terzo Mondo.

Letta Nord

Il vicesegretario del PD Enrico Letta (nella foto con il ministro Maroni), con la sua associazione "Trecentosessanta" (come ogni big del PD non poteva nemmeno lui farsi mancare associazione o fondazione) ha organizzato il convegno "Nord Camp 2010" a Pacengo di Lazise, sulla sponda veronese del Garda. Una 3 giorni per "ragionare sul futuro del PD e nello stesso tempo affrontare i problemi del Nord". Tra gli ospiti intervenuti, il ministro Roberto Maroni, da cui pare ci sia stata un'apertura al dialogo. Pare, perché le conclusioni di Enrico Letta sono state: "Bisogna aprire il dialogo con i lumbard, perché ce lo chiedono i nostri elettori”.
C'è di che riflettere sul peso di un'affermazione del genere: farà parte di una nuova strategia? Di certo, sarebbe preferibile effettivamente dialogare con il Nord. Che non è solo Lega. Anzi...