mercoledì 30 aprile 2014

Il rendiconto della giunta Baroffio

Ieri sera consiglio comunale, con all'ordine del giorno "Esame ed approvazione Rendiconto 2013". E siccome è stata l'ultima seduta del mandato, cogliamo l'occasione per fare un resoconto dell'operato di questa giunta.
Premettiamo subito che il giudizio non è certamente positivo, e sarebbe difficile non ammetterlo anche non essendo di parte. La cosa che maggiormente rimproveriamo ai nostri amministratori uscenti è stata la mancanza di comunicazione e interazione con i cittadini, con l'assoluta assenza di capacità d'ascolto che ha portato all'innalzamento di un vero e proprio muro e la negazione alla partecipazione. Questa purtroppo è stata la nota che ha contraddistinto questo mandato.
Oltre a questo, anche una forte carenza di idee, che ha fatto sì che ci si limitasse all'ordinaria amministrazione in un momento in cui, a causa della penuria di risorse, serviva la trovata straordinaria.
Esempi sono la formulazione del PGT, dove ci si è limitati a fare il compitino, fornendo uno strumento assolutamente privo di una visione futura e di ogni considerazione per l'armonia del territorio del nostro paese. O come per la vicenda della discarica, chiusa senza un minimo di preavviso (la comunicazione in casa dei vedanesi era arrivata il giorno prima della chiusura, il 30 dicembre...) e senza avere già pronte delle soluzioni alternative per alleviare l'iniziale disagio ai cittadini. Soluzioni che sono poi arrivate, proposte da PROGETTO POPOLARE e VEDANO PROGRESSO, e dai cittadini che avevano fatto parte del gruppo di lavoro.
Da registrare anche il fallimento sul tema sicurezza: il cavallo di battaglia elettorale nel 2009, con un assessorato nominato ad hoc, ma che alla fine si è svelato per quello che era: un elenco di slogan elettorali e nulla più. I furti a Vedano sono continuati con una vera e propria escalation, e l'ultimo colpo alla credibilità della giunta è arrivato dal rave-party all'ex-Cartiera Sottrici: una zona che doveva essere "invalicabile" dopo gli accorgimenti portati. Sarebbe curioso andarsi a rileggere i verbali di quando chi ora è al governo criticava aspramente la precedente giunta per il rave-party del 2008: per coerenza e onestà intellettuale, chi fece quelle critiche oggi dovrebbe farsi da parte.
Invece il sindaco e la giunta uscente si ripresenteranno, sotto una lista civica fittizia (in realtà è una lista della Lega, visto che presenta il sole delle Alpi all'interno del simbolo). E la cosa curiosa, è che all'annuncio della ricandidatura, abbiano dichiarato: "Vogliamo riqualificare la piazza e via Matteotti, dando sostegno e rendere più accessibile il centro. Commercio locale significa anche dare sostegno anche a chi non ha possibilità di muoversi agevolmente e creare mobilità. Non vogliamo un paese dormitorio". Stesse identiche parole dette 5 anni fa (basta andarsi a rileggere il programma di allora o i vari comunicati stampa), come se in tutto questo tempo non ci fossero mai stati. E in effetti è così: sta lì la continuità sbandierata.

Uomini di legge

Nel Corpo della Polizia ci sono uomini che, compiendo il proprio dovere per fare rispettare la legge e difendere i cittadini, arrivano a sacrificare la propria vita.
Poi ce ne sono alcuni che, con gesti stupidi e sconsiderati come quello di ieri, finiscono per danneggiare l'immagine dell'intero Corpo e vanificare i sacrifici dei colleghi.

martedì 29 aprile 2014

Cosa ci aspetta fuori dall'euro

Un'idea di cosa succederebbe con una nostra uscita dall'euro e il ritorno alla lira. Uno scenario quasi da incubo, che può sostenere solo chi fa demagogia per scopi elettorali.

Chi la spara più grossa

"Profondo rosso" "Peste rossa" "Colpo di Stato" "Dittatura" "Tassa ci cova" "Figlio di troika". Berlusconi e Grillo portano avanti i loro show personali, che hanno molti punti in comune: gli insulti verso Napolitano e Renzi, il disprezzo verso le istituzioni, i toni esasperati, il populismo antieuropeista.
Chissà, magari un giorno faranno anche comunella (anche se la vedo molto dura: troppo simili). Per adesso si ringhiano addosso, cercando di strapparsi pezzi di elettorato. Con Silvio che paragona l'altro addirittura ad Hitler (ma ultimamente ha un po' di problemi con la storia) e Beppe che gli intima di tornare nell'oltretomba.

lunedì 28 aprile 2014

Forze fresche per l'Europa

Stasera, alle ore 21.00, a Tradate in Villa Truffini, il PD e i GD della provincia di Varese presentano il dibattito "Europa: forze fresche per essere la casa di tutti". Sui temi dell'integrazione e dell’accoglienza si confronteranno Brando Benifei, il deputato PD Khalid Chaouki, l’antropologa Chiara Dallavalle e alcuni amministratori locali.

Un ottantum al mese

Come sarà il bonus di 80 euro in busta paga: come funziona, chi ci guadagna e chi ci perde, punti di forza e debolezza.

Il Senato con il senno

Sembra che sulla riforma del Senato si stia per trovare la quadra: almeno all'interno del PD, dove c'è stato un incontro tra Renzi con la minoranza interna al Partito. Sul testo di base iniziale c'erano effettivamente dei punti incongruenti, che meritavano di essere riconsiderati. Così però come la riforma andava portata avanti nei tempi più stretti possibili, senza ulteriori lungaggini, ma con la condivisione più larga possibile (perlomeno nello stesso partito). Comunque, grazie a buon senso e buona volontà, l'accordo si può raggiungere e pare vicino. Lo stesso però non si può dire con Berlusconi, con cui vi era un accordo che si era annunciato blindato. E dal quale invece si avverte una mancanza di parola e soprattutto una perdita di senno.

domenica 27 aprile 2014

L'elettorato che cambia verso

Un'interessante analisi sulle intenzioni di voto e sui flussi elettorali per le Europee del 25 maggio: al PD quasi 1 consenso su 2 arriva da chi votava altro, Forza Italia (7%) ed ex grillini (13%). Però tra gli indecisi e gli astensionisti il 26% appartiene a chi in passato ha votato PD.
Forza Italia è in calo e fatica ad attrarre nuovi elettori.
Il M5S invece mantiene il grosso dello zoccolo duro delle ultime elezioni (80%) ed attrae in egual misura elettori PD e Pdl (4%).

La dura vita del ricercatore in Italia

Una storia simbolo di chi ha scelto di restare in Italia a fare ricerca.

sabato 26 aprile 2014

Berlusconi fuori dalla storia

E magari anche e dall'Europa e dal PPE (insieme al suo partito), dopo le farneticanti dichiarazioni di oggi sulla Germania e i campi di sterminio. Ormai l'uomo è sempre più incorreggibile e inaffidabile.

La crisi dell'artigianato

Secondo la Cgia di Mestre, negli ultimi cinque anni l'Italia ha perso 75.500 imprese artigiane. Di queste, poco meno di 12.000 operavano nel "ricco" nord est: per cui è facile comprendere il disagio e la protesta che pervadono queste zone.
Le cause di questa crisi sono la riduzione dei consumi delle famiglie, il forte aumento delle tasse, il peso della burocrazia e la restrizione del credito. Oltre a questo, da considerare che le imprese artigiane non hanno potuto contare su nessun ammortizzatore sociale.
Il governo Renzi ha improntato una politica a favore di chi fa impresa, attraverso la riduzione del costo del lavoro, il taglio dell'Irap al 10% e il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione. Vedremo se riuscirà a invertire questo trend in caduta libera.

Pugnette sotto il tavolo

Grillo va a Piombino, a fare campagna elettorale sulle spalle dei lavoratori e di una fabbrica in gravissima difficoltà. Fa un discorso in cui ne dice di tutti i colori a PD e sindacati, poi però il suo servizio d'ordine censura chi lo contesta.
Il M5S promette che se vincerà le prossime elezioni europee rivolterà l'Europa come un calzino: ma se avevano timori di prendersi la responsabilità di governare l'Italia, come pensano di essere decisivi al tavolo dell'Europa? E alla fine tutti comizi si riducono ad una sequela di insulti e accuse a vuoto, quasi una forma di autocompiacimento del leader, con le folle dei suoi sostenitori che si eccitano alle sue urla.

L'illegalità diventa una risorsa

La Polonia presto inserirà le stime di attività illegali (prostituzione, droga, contrabbando ecc.) ai fini del ricalcolo del proprio Prodotto interno lordo , in base a una direttiva dell'Ue che prevede il passaggio al nuovo sistema di calcolo Esa 2010 entro il prossimo mese di settembre. Questa aggiunta di calcolo potrebbe portare a un incremento di almeno un punto percentuale. A questo punto, se dovessimo seguire le stesse modalità, metteremmo a posto i nostri conti senza obblighi di fiscal compact e pareggi di bilancio.

I continui cambi di rotta sugli F35

Il presidente Napolitano ieri ha rilasciato delle dichiarazioni che frenano su possibili tagli alla Difesa, che riguarderebbero in particolare sul programma dell'acquisto dei contestatissimi F35. Un argomento su cui si dibatte all'interno di governo e soprattutto PD. E che non è solo discussione di questi ultimi mesi, ma, come mostra il video, di anni. Anche per rispetto dei nostri elettori (e per non perdere credibilità), sarebbe il caso di decidere una volta per tutte (prendendo ovviamente la decisione più saggia).

venerdì 25 aprile 2014

Una nuova tessera che va verso il nuovo

Oggi prende il via il tesseramento PD 2014. Tante novità, a partire dal QR Code, un vero cuore digitale, che permetterà agli iscritti di accedere online ad aree riservate nel sito internet PD, utilizzare servizi dedicati e partecipare attivamente alla vita democratica del Partito entrando a far parte della Pd Community.

Operai api

"Se l'ape scomparisse dalla faccia della terra, all'uomo non resterebbero che quattro anni di vita": questa frase, forse falsamente attribuita ad Einstein, sottolinea l'importanza vitale di questo insetto per il nostro pianeta. All'ape infatti spetta il compito di impollinare le piante e mantenere così il ciclo vitale. Per questo, in zone della Cina dove le api sono sparite a causa dei pesticidi, al loro posto vengono assunti dei lavoratori a fare da impollinatori. Una vicenda che ha del grottesco e drammatico allo stesso tempo.

A brutto!

"Abbruzzo" con 2 "b": se l'attenzione al territorio è la stessa per l'ortografia...

giovedì 24 aprile 2014

Il 25 aprile di Vedano

Il Circolo Anpi di Vedano, con il patrocinio del Comune, ha organizzato una bella manifestazione: ci si trova domani mattina alle ore 10.00 in Piazzetta della Pace. Corteo, musica, testimonianze e alla fine un rinfresco per tutti i partecipanti.
Dopo il rave-party, il 25 aprile-party(giano).

Estratti i conti

Un provvedimento che sa un po' di beffa: il passaggio dal 20 al 26% del prelievo su tutte le rendite finanziarie, a partire da luglio, con l'esclusione dei titoli di Stato, significa che vi rientrano anche i conti correnti, i conti di deposito e i soldi maturati sulle giacenze lasciate sui conti postali, e si andrà a colpire i piccoli risparmiatori (cittadini e imprese). Un'azione che genererà un miliardo di euro di nuove entrate, che contribuiranno alla copertura per gli 80 euro Irpef in busta paga, ma che comunque desta qualche perplessità. Tanto che anche il presidente Napolitano ha chiesto chiarimenti al ministro dell'Economia Padoan.

N.B.: giusto una precisazione. Il prelievo riguarderà gli interessi dei conti e non i depositi sui conti.

Il lavoro da creare e quello da salvare

Approvato alla Camera il DL Lavoro: un compromesso tra la prima proposta del Job's Act di Renzi e le modifiche emerse nella Commissione Lavoro. In particolare, si è intervenuti sulla flessibilità, riducendo da 8 a 5 i rinnovi in 3 anni per i contratti a termine e rendendo più semplici le norme sull'apprendistato.
Il Job's Act è una riforma su cui Renzi punta parecchio, per creare posti di lavoro, rilanciare l'occupazione e di conseguenza l'economia. Ma occorre anche prestare attenzione al lavoro che continua a perdersi ogni giorno, con comunità che finiscono in grosse difficoltà.

mercoledì 23 aprile 2014

Uno Stato più trasparente

Matteo Renzi ha firmato la direttiva che dispone la declassificazione degli atti relativi ai fatti di Ustica, Peteano, Italicus, Piazza Fontana, Piazza della Loggia, Gioia Tauro, stazione di Bologna e rapido 904. Un grande passo avanti per fare luce su alcuni degli episodi più oscuri e tragici della nostra Repubblica, con la possibilità di rendere giustizia ai familiari delle vittime. Ovviamente non sono mancati gli attacchi a Renzi, accusato di raccontare balle e gettare fumo negli occhi.
Noi ci limitiamo a riportare il giudizio di Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione delle vittime per la strage di Bologna del 2 agosto 1980: "Questa iniziativa la ritengo un fatto molto positivo. Farà sì che gli archivi, quelli dei militari dei carabinieri, dei servizi segreti... vengano resi pubblici, e depositati presso gli archivi di stato. Per essere digitalizzati e diventare pubblici, fruibili, patrimonio della nazione. Se si completerà questo iter potrà essere uno dei punti cruciali del rinnovamento del Paese. Significa superare una stagione politica e svelare i poteri di ricatto e di interdizione dei decenni delle stragi".
Quindi, forse, questa iniziativa può davvero servire.

Affare vostrum

Rischia di naufragare Mare Nostrum, l'operazione messa in atto dallo scorso governo Letta per fare fronte all'emergenza sbarchi. Un'iniziativa che ha salvato decine di migliaia di vite umane, ma che l'Italia difficilmente potrà portare avanti da sola, oltretutto con le opposizioni che ci speculano biecamente con l'avvicinarsi della campagna elettorale. Il commissario UE ha dichiarato che in realtà a sostegno dell'Italia arrivano fondi dall'Europa: ma occorrono anche aiuti logistici su terraferma. La sensazione è che però ci sia assoluta indifferenza e che ancora una volta ci venga scaricato tutto il peso, che però andrebbe condiviso con altri Paesi Europei, che dovrebbero essere richiamati alle loro responsabilità, con anche l'intervento concreto delle Nazioni Unite, perché siamo di fronte ad una grande tragedia dell'umanità. Invece di aspettare gli arrivi delle carrette del mare sulle coste del nostro continente, occorrerebbe intervenire sui problemi all'origine di questi flussi: crisi economiche devastanti e situazioni di guerra terribili. E che certamente l'Italia da sola non può risolvere.

Il cuore della polemica

Matteo Renzi non parteciperà alla "partita del cuore" per spegnere le polemiche sollevate dal M5S in relazione al regolamento sulla par condicio in imminenza delle elezioni del 25 maggio. Quantunque la vicenda possa risultare stucchevole e che non sarebbe certo stata la partecipazione a quell'evento a determinare l'esito del voto, c'è da rimarcare però che se le regole ci sono vanno rispettate. E comunque, alla fine vedrete che l'assenza di Renzi farà più parlare della sua partecipazione.

martedì 22 aprile 2014

I malus del bonus

Il Corriere elenca i punti critici del decreto "Bonus Irpef" approvato settimana scorsa. Tra questi l'esclusione degli incapienti (come avevamo rilevato anche noi). Invece, sul Post, il punto della situazione sulle riforme promesse e quelle attuate da Renzi. Senza insulti e nemmeno senza trascendere, ma ragionando serenamente.

Una svalutazione da valutare

Tra le diverse teorie dei sostenitori dell’uscita dall’Euro, c'è quella che reputa che svalutare la moneta porterebbe benefici. Ma se si va a vedere cos’è successo in 23 casi di svalutazione dal 2000 in poi, si scopre che i guadagni di competitività sono notevolmente inferiori all’inflazione generata in casa. E quando in Italia, ai tempi della lira, veniva attuata la svalutazione, l'inflazione è andata quasi sempre di pari passo. Qui l'analisi del professor Daveri (su La Voce), che è stato ospite a un incontro organizzato dal nostro Circolo a Vedano.

Lo stesso comico copione

Beppe Grillo e Forza Italia attaccano Matteo Renzi utilizzando gli stessi argomenti: l'insulto e la critica fini a se stessi, senza nessuna proposta. E non avendo motivazioni plausibili, lo fanno citando, tutti e due, un articolo dell'Economist di un paio di mesi fa, che aveva criticato il discorso di insediamento del premier. Quindi nulla a che fare con l'ultimo decreto legge di settimana scorsa. Tra l'altro, lo stesso giornale, subito dopo le elezioni dello scorso anno, aveva definito Grillo e Berlusconi "due clown": però sia Grillo che Forza Italia si sono ben guardati dal dirlo (e in quell'occasione era stato Napolitano che aveva preso le loro difese...). Oltretutto, se andiamo a guardare le accuse fatte alla proposta avanzata da Renzi, quella più accesa è il fatto che, secondo loro, "mancano le coperture per il rispetto del Fiscal Compact": ecco, detto da 2 forze politiche che sono nettamente contrarie proprio al Fiscal Compact (anche se è stato proprio il fallito governo Berlusconi-Lega ad avallarlo) al punto da utilizzarlo come cavallo di battaglia elettorale per le Europee del 25 maggio, chiedendone la revisione se non l'annullamento, lascia effettivamente esterrefatti: se sei contro e lo vuoi annullare, perché lo difendi? E comunque il governo ha chiesto e ottenuto dalla UE il rinvio del pareggio di bilancio, per cui, almeno per 1-2 anni non dobbiamo ottemperare quell'obbligo.
Insomma, quando sei a corto di argomenti e scegli la politica del "NO E BASTA" a tutti i costi, ti riduci ad aggrapparti a tutto, anche alle cose senza fondamento, e finisci così per cadere nel ridicolo: che per un comico che vuol fare ridere (anche se involontariamente) può anche andare bene, ma per chi vorrebbe guidare un Paese, direi proprio di no.

lunedì 21 aprile 2014

Una sicurezza sballata

Rave party di Pasqua nell'area dell'ex-cartiera Sottrici. Pensare che nel 2010 l'amministrazione uscente aveva posto una barriera di blocchi di cemento, a suo dire "invalicabile" (sì, ciao) perché non si ripetessero gli episodi del Capodanno 2008. E che qualche settimana fa, durante l'ultima Commissione sicurezza, il sindaco abbia risposto agli attacchi delle opposizioni, rivendicando proprio il fatto che durante il suo mandato non si fossero mai verificati "rave party" (nell'occasione pare abbia addirittura sventolato proprio un ritaglio di articolo di giornale del 2008). Insomma, se l'è proprio "tirata" addosso.
Certo, per coerenza e onestà intellettuale, sindaco e giunta Lega-Pdl non dovrebbero ripresentarsi, visto che ai tempi avevano accusato di fallimento e incapacità chi li aveva preceduti proprio per l'accaduto del primo rave party. A ben guardare, però, il fallimento è stato comunque su tutta la linea della sicurezza, cavallo di battaglia della loro ultima campagna elettorale. Perché alla fine, tutto è rimasto appunto nei proclami elettorali. E sarà lo stesso anche in questa campagna elettorale: è l'unica cosa su cui potremo esserne sicuri.

domenica 20 aprile 2014

Il diavolo è il dio denaro

Un'omelia dai toni duri contro chi non vuole rinunciare ai privilegi (come stipendi e pensioni d'oro) o verso quegli amministratori che rubano (paragonati a Giuda), facendosi allettare dall'avidità e dagli interessi personali anziché pensare al bene comune: così si è pronunciato il predicatore pontificio, padre Raniero Cantalamessa, durante la celebrazione della Passione nella basilica vaticana, presieduta da Papa Francesco. Un pensiero su cui soprattutto la classe dirigente dovrà riflettere, approfittando magari di questa pausa sacra. E che la Pasqua serva anche a questo.

sabato 19 aprile 2014

Ics factor

Per Renzi è l'#OraIcs: ovvero, un'Italia Coraggiosa e Semplice, come lui vorrebbe grazie all'ultimo decreto annunciato ieri dopo il Consiglio dei Ministri. Vedremo quali saranno i frutti di questa nuova iniziativa di un premier che sembra andare avanti come un treno. Per ora a beneficiarne è di sicuro il PD, che continua a salire nei sondaggi (per quanta affidabilità abbiano comunque questi ultimi).
Nel decreto spiccano ovviamente il promesso BonusIrpef, che porterà 80 euro al mese in busta paga di chi ha redditi tra 8.000 e 24.000 euro, il taglio Irap (con un risparmio medio per le imprese di circa 400 euro all'anno come calcolato dalla Cgia di Mestre), un massimo di 5 auto blu a disposizione di ciascun ministero, il tetto di 240.000 euro agli stipendi dei manager dello Stato e dei magistrati di alta fascia, il raddoppio della tassazione sulle quote rivalutate di Banca d’Italia detenute dalle banche. Ci sono comunque alcune perplessità: come il fatto che se è vero che non ci sono stati tagli alla sanità, non si può dire lo stesso per l'Università; così come il taglio al programma degli F35, che appare in effetti alquanto modesto (soli 150 milioni); infine, da questo decreto rimangono esclusi incapienti (chi ha un reddito al di sotto degli 8.000 euro) e partite IVA (artigiani e lavoratori autonomi) e non c'è una data certa per un intervento a loro favore. Sempre poi che le coperture si trovino effettivamente per quanto invece è stato deciso.

Varese segue lo stile Renzi

L'iniziativa di Matteo Renzi di mettere all'asta le auto blu sta facendo scuola anche a Varese: il Comune infatti ha deciso di vendere alcuni suoi veicoli e ha pubblicato un bando rintracciabile sul sito istituzionale. Da sottolineare che la giunta Fontana è dello stesso partito di cui è segretario quel Salvini che critica aspramente Renzi. Poi però nei fatti gli vanno dietro.

venerdì 18 aprile 2014

Gracias, Marquez

Dopo una lunga malattia, se ne è andato Gabriel Garcia Marquez, Nobel per la letteratura nel 1982. Le sue fantastiche invenzioni letterarie hanno fatto sognare, commuovere e appassionare milioni di lettori. E le opere, insieme alle sue lezioni di vita, che il grande maestro ci lascia, rappresentano un grande dono per tutti.

In lista per le Europee

Le liste complete dei candidati PD alle elezioni europee del 25 maggio. La nostra circoscrizione è la Nord-Ovest e vede come capolista Alessia Mosca (una delle 5 donne designate da Matteo Renzi). Insieme a lei: Patrizia Toia, Antonio Panzeri, Sergio Aureli, Luigi Morgano, Paolo Sinigaglia e Francesca Zaltieri.
Qui invece le liste dei principali partiti, circoscrizione per circoscrizione. E purtroppo bisogna ammettere che la qualità media dei candidati è scarsa.

giovedì 17 aprile 2014

Il traccheggio di bilancio

Le promesse sono tante (e di rilievo), ma la coperta (anzi, la copertura) è corta. Per cui, per il tanto temuto "pareggio di bilancio" (che sembrava un totem inamovibile) si tratta con la UE per un rinvio. Intanto, giusto per tenere bene a mente, una rinfrescata su cosa è il "fiscal compact" e su quando e chi lo ha promosso per primo: 2011, fallito governo Berlusconi-Lega, di cui facevano parte molti di quelli che adesso fanno finta di non saperne niente e lo contestano pure.

mercoledì 16 aprile 2014

Che pena...

Vi ricordate Berlusconi alla vigilia della condanna? "Accanimento, perseguitato, vulnus democratico, vado in carcere....". Poi, dopo tante sceneggiate, ecco che per avere frodato circa 300 milioni di euro, il "martire" dovrà scontare un anno di pena andando a lavorare in un centro anziani una volta alla settimana, per un totale di 168 ore, avendo poi la possibilità di muoversi liberamente e fare campagna elettorale e gli affari propri.
Alla fine, ancora una volta, questa è l'Italia del melodramma che poi si risolve in farsa, e dove chi, grazie a soldi e intrallazzi, può assurgere a protagonista, ma in realtà non è che una banale macchietta, che non ha nemmeno la dignità di assumersi la responsabilità delle proprie azioni e affrontarne le conseguenze.
E c'è da constatare amaramente, che se c'è chi riesce a farsi beffe del sistema, c'è invece chi dal sistema viene danneggiato in maniera esagerata. Che Paese...

martedì 15 aprile 2014

Fa danni anche il consumo del sottosuolo

La Regione Emilia-Romagna ordina la sospensione a nuove trivellazioni per la ricerca di idrocarburi, dopo che un rapporto stilato proprio per conto della Regione da un panel di esperti, ha ipotizzato che i terremoti che hanno colpito la zona nel 2012 possano aver avuto come concausa le attività estrattive del petrolio.

Le nomine e l'innominato

Matteo Renzi ieri sera ha scelto i nuovi vertici delle società pubbliche: alcune novità, tra cui un grande spazio alle "quote rosa", con la presenza di ben 4 donne al comando (che però vede anche un caso di conflitto di interessi), e l'imposizione del tetto agli stipendi dei nuovi manager.
Nella notte, summit a sorpresa a Palazzo Chigi con Berlusconi: in discussione il patto sulle riforme (legge elettorale e Senato). L'impressione è che la tenuta dell'accordo dipenderà dall'esito del voto del 25 maggio (europee e amministrative).

Non si cambiano le leggi per i voti

Oggi al Senato potrebbe essere approvata in via definitiva la legge sul voto di scambio, dopo anni in cui si è tentato di creare una norma efficace contro questo reato. Questo è quanto auspicano anche l'associazione "Libera" di Don Ciotti e i magistrati antimafia, che hanno espresso giudizi positivi su quanto è stato proposto. Il M5S ha deciso però di opporsi e fare ostruzionismo, invocando storture all'interno del testo che verrà messo ai voti, con il rischio di fare saltare la legge e trovarci ancora punto e a capo.
Il fatto però è che la scorsa estate questo stesso testo che ora non va bene fu votato alla Camera all'unanimità, quindi anche dai grillini. E allora cosa è successo adesso? Come mai Grillo e i suoi hanno cambiato idea? Semplice: si avvicina il 25 maggio e si specula sui cittadini e sull'Italia per avere una manciata di voti in più. Insomma, cose da vecchia politica, e dispiace proprio tanto vederle messe in atto da chi invece, si sperava, portasse il cambiamento.

lunedì 14 aprile 2014

Crisi coniugale e crisi economica

Separati e divorziati rappresentano una nuova classe di poveri, sempre più vasta: ben il 66,1% di loro si rivolge alla Caritas dichiarando di non riuscire a provvedere all'acquisto dei beni di prima necessità. Una situazione di gravi e crescenti difficoltà, oltre che a livello psicologico e sociale, anche a quelli occupazionale ed abitativo.

Se questo non è uno scivolone

Nel duello politico, ci sta usare la satira per sbeffeggiare l'avversario di turno; l'urlo e l'insulto un po' meno, anche se ormai sembra diventata una consuetudine di alcuni personaggi. Ma sarebbe da evitare di parafrasare grandi tragedie dell'umanità per farne strumentali parodie. Anche solo per rispetto della memoria di quanti hanno sofferto o sono morti.

Partita a due

Una sfida tra Renzi e Grillo (che ormai è ossessionato da Matteo). Così Ilvo Diamanti vede le prossime elezioni europee del 25 maggio: "non mi sorprenderei se, il prossimo 25 maggio, il voto si bi-personalizzasse. E i primi due partiti - PD e M5s - e i loro Capi ottenessero, insieme, i due terzi dei voti. Riproponendo quel "bipartitismo imperfetto".
In realtà il voto per l'Europa dovrebbe servire per mandare a Bruxelles forze politiche e persone in grado di tutelare gli interessi dell'Italia, ma portando avanti il progetto di Unione Europea (su cui, come ha detto giustamente il Presidente Napolitano, non si può tornare indietro, proprio per non retrocedere ulteriormente).

domenica 13 aprile 2014

Inpsgiustizia

Cittadini contro Inps: i ricorsi ormai sono diventati una lotta fra Davide e Golia, a causa di una serie di leggi inique varate dal fallito governo Berlusconi-Lega (quelli che oggi chiedono la firma per il referendum contro la legge Fornero perché hanno a cuore esodati e pensionati...).

Il web che inquina

Non ci pensa praticamente nessuno, ma il web inquina: navigare, inviare email, guardare video online, comporta un consumo di energia elettrica, la cui produzione genera emissioni di CO2, uno dei principali responsabili del cambiamento climatico. Il sito www.co2web.it aiuta a calcolare le emissioni di CO2 generate dagli accessi ai nostri siti o blog ed offre un decalogo per favorire la sostenibilità.

Sulle ginocchia

Per Silvio non è un buon momento: oltre ai guai di partito (con cali nei sondaggi e defezioni anche dei più fedeli) ci sono pure quelli fisici. E così dopo la stampella politica di Toti, è stato costretto a quelle vere e proprie. A bloccarlo ulteriormente si aggiungono pure i guai giudiziari (oltre che suoi anche degli amici più cari), che rischiano di limitarlo per la campagna elettorale. E saranno proprio le prossime elezioni europee che sanciranno la tenuta di Berlusconi e del suo partito: andrà al tappeto o sarà capace ad uscire dall'angolo a cui sembrano averlo un Grillo e un Renzi che sono sempre in ascesa?

sabato 12 aprile 2014

Il Renzi è mobile

Matteo Renzi lancia oggi la campagna elettorale PD per le europee: instancabile, irrefrenabile. Dopo la partecipazione a Vinitaly e soprattutto quella al Salone del Mobile. Al di là della condivisione delle sue scelte, non si può negare che sia lui a dettare l'agenda, costringendo Berlusconi e soprattutto Grillo (nonché in minima parte anche la minoranza PD) a rincorrerlo. E l'impressione è che stargli dietro sia proprio difficile.

Campo libero all'agroalimentare

Si chiama #campolibero, ed è il piano di azioni per semplificazioni, lavoro, competitività e sicurezza studiato dal governo per il settore agroalimentare, con alcune interessanti misure: mutui a tasso zero per imprese agricole condotte da giovani under 40; incentivi all'assunzione di giovani; credito d'imposta per e-commerce; credito d'imposta per piattaforme distributive all'estero; apertura Società agricola in 60 giorni (Riduzione dei tempi del silenzio/assenzo); semplificazioni per la vendita diretta; sportello telematico automobilistico anche per settore agricolo; semplificazioni per settori biologico e vitivinicolo.

venerdì 11 aprile 2014

Germafia

Cosa nostra è emigrata in Germania e adesso è anche cosa dei tedeschi, che a quanto pare non hanno strumenti legislativi adatti per affrontare una novità assoluta.
(E a proposito di vicende di mafia ed "espatrio": il fraterno amico di Silvio -condannato nel frattempo ai servizi sociali- ha pensato bene di sottrarsi ad un eventuale arresto).

Più mancanze che virtù

Nella classifica dei comuni virtuosi stilata da Regione Lombardia, Vedano Olona ottiene un indice di 47,99. Tenendo conto che nella nostra provincia il comune più virtuoso risulta Tronzano sul Lago Maggiore con un punteggio di 87,02, mentre il peggiore è Castiglione Olona con 23,68, viene da dire che siamo sotto la media, più vicini al fondo che non al vertice. E che, insomma, l'amministrazione uscente anche in questo non ha dato il meglio.
I criteri per calcolare le performance degli enti locali sono stati definiti dalla Giunta regionale, d'intesa con l'Anci, sulla base dell'analisi di quattro macro-aree: Area A - Flessibilità di Bilancio; Area B - Debito e sviluppo; Area C - Capacità programmatoria; Area D - Autonomia finanziaria e capacità di riscossione.

giovedì 10 aprile 2014

Formilioni

Sequestrati a Formigoni, fra immobili e conti correnti, quasi 50 milioni di euro. Se fosse vero, questa domanda sarebbe più che lecita. I milioni probabilmente no.

La clinica degli orrori (e degli errori)

Sentenza con ergastolo per l'ex-primario della clinica Santa Rita. Si conclude così una tragica vicenda che aveva suscitato scalpore e sollevato il velo sulle mancanze del sistema sanitario lombardo modello Formigoni (di cui Maroni, anche vantandosene, ha voluto mantenere la continuità).

Diritti civili e doveri politici

Il Tribunale di Grosseto ordina al Comune di trascrivere nei registri civili un'unione fra due maschi celebrata a New York. La Corte Costituzionale, invece, ha dichiarato l'illegittimità della norma della legge 40 che vieta la fecondazione di tipo eterologo: un divieto quest'ultimo che nel 2012 aveva procurato all'Italia la condanna da parte della Corte europea di Strasburgo per violazione di due norme della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo.
Il sonno (e l'ipocrisia) della politica ha generato dunque altre sentenze che vanno a coprire falle e vuoti legislativi, che oltretutto costringeranno ora a rincorse frenetiche per provvedere a interventi per aggiornare le normative nel loro complesso.

mercoledì 9 aprile 2014

OK-Tav

Con 173 sì, 50 contrari e 4 astenuti, il Senato dà l'OK al ddl di ratifica dell'accordo tra Italia e Francia sulla Tav Torino-Lione. Forti proteste in aula da parte del M5S, da sempre contrario alla grande opera. Per il governo, la Tav consentirà il dimezzamento dei tempi di percorrenza per i passeggeri (da Milano a Parigi si passa da 7 ore e mezza a 4) e incrementerà da 1.050 a 2.050 tonnellate e lunghezza fino a 750 metri per treno la capacità nel trasporto merci. Tra i benefici che l'opera dovrebbe assicurare, il ministero dei Trasporti ha indicato la riduzione del numero di camion su strada (circa 600.000 l'anno) e il calo di emissioni gas serra (a regime 3 milioni di tonnellate equivalenti di anidride carbonica corrispondente alla CO2 di una città di 300mila abitanti).
Oltre ai grillini, agli ambientalisti, ai gruppi antagonisti, a parte della popolazione della Val Susa, ci sono però anche economisti e professionisti del settore delle infrastrutture che la pensano diversamente.

5 donne per le Europee

Il PD ha deciso di mettere 5 donne come capilista alle prossime elezioni europee del 25 maggio. Al momento le candidature sono quelle di Alessandra Moretti per il Nord Est, Alessia Mosca per il Nord Ovest, Simona Bonafè per il Centro, Pina Picierno per il Sud e Caterina Chinnici (sindaco di Lampedusa) per le isole.

Il DEF è definito

Approvato il Decreto di Economia e Finanza, che Matteo Renzi ha voluto basare su un criterio semplice ma essenziale: "chi ha avuto troppo ora restituisca".
Tra i punti della norma, il tetto ai compensi dei manager pubblici, con un massimo di 239mila ero all'anno; rivalutazione delle quote di Bankitalia, con gli istituti di credito che pagheranno più tasse sulle plusvalenze, il 26% anziché il 12,5, con un gettito raddoppiato da 1 a 2 miliardi; tagli alle spese per la Difesa, agli enti inutili e ai budget delle Camere. Questi provvedimenti porteranno al recupero delle risorse per gli sgravi Irpef annunciati dal premier.

martedì 8 aprile 2014

Consiglio comunale di Vedano Olona: convenzioni e petizioni

All'ordine del giorno nella seduta di ieri sera la convenzione con Coinger in relazione alla realizzazione del nuovo centro di raccolta rifiuti in zona Careno. Una scelta che desta molte perplessità e preoccupazioni, non solo tra le minoranze ma anche tra i banchi della maggioranza (Gruppo Misto in particolare). In effetti la convenzione ci legherà per ben 15 anni a Coinger, senza avere voce in capitolo sulle modalità e sui costi di gestione dei rifiuti. E teniamo conto che il centro rifiuti a quanto pare non prevede la raccolta di carta e plastica, e che servirà in particolare a Coinger come punto di travaso per i propri mezzi. Ad ogni modo, alla convenzione nello specifico sono state apportate alcune modifiche in modo da evitare che fosse una ... circonvenzione. E ci auguriamo di non dovere pentirci un domani di questo accordo: forse se l'intera faccenda dei rifiuti (dalla decisione di chiudere la vecchia piattaforma ecologica vicino al cimitero a quella di aderire a Coinger) fosse stata condivisa fin dall'inizio con le diverse parti sociali del paese, si sarebbero trovate soluzioni diverse e comunque non dettate dall'alto (che oltretutto, parliamo di ben 2 livelli: sopra l'attuale amministrazione infatti c'è Coinger). I vedanesi si troveranno così loro malgrado impegnati per i prossimi 15 anni ad una società che finora ha mostrato senz'altro un servizio efficiente, ma anche qualche limite e soprattutto diversi paletti (vedi la raccolta degli oli usati). La condivisione con i cittadini comunque è stata una mancanza di questa giunta: vedi anche come è stata liquidata la petizione per la messa in sicurezza dell'uscita veicolare da via De Amicis sulla nuova rotatoria. Per carità, i lavori alla fine sono stati effettuati, ma sempre dopo che i cittadini si sono dovuti muovere con azioni di protesta. Eppure sarebbe bastato informare per tempo sul procedimento dei lavori. Forse però i piani erano altri o erano state fatte errate valutazioni.

Cara Meloni, scendi dal Pero

Giorgia Meloni ha effettuato un blitz in un'azienda cinese a Prato "per accendere i riflettori sulla concorrenza sleale cinese nei confronti delle imprese italiane e per ribadire come la tutela del Made in Italy sia una delle battaglie caratterizzanti del movimento" e dichiarando che "se lo Stato chiede responsabilità ai cittadini deve dare il buon esempio. E noi dobbiamo ripartire da qui, da questa idea della giustizia, del rispetto delle regole e della tutela di quello che rappresentiamo. Siamo disponibili a tramutare le istanze di questo territorio in proposte di legge, atti di indirizzo al governo o in altre iniziative parlamentari utili per dare risposte concrete".
Sarebbe da chiedersi come mai la Meloni abbia scoperto solo ora questo problema: esiste purtroppo da anni, anche prima del 2008, anno in cui diventò ministro del governo Berlusconi (e rimase tale fino al 2011). E poi, cara Meloni, non c'è bisogno di andare fino a Prato: bastava chiedere al fratello del socio di partito Ignazio La Russa.

La carica dei simboli

Depositati i simboli per le elezioni europee del 25 maggio. E non mancano le bizzarrie: da "Forza Juve - Bunga bunga" al movimento "Io non voto", che si presenta alle elezioni in nome di chi invece non vuole andare a votare, fino al simbolo del "Sacro romano impero". Rispetto alle precedenti elezioni, comunque, è diminuito il numero dei simboli presentati.

lunedì 7 aprile 2014

Sforbicia-Italia

E' il nome che Matteo Renzi ha dato al suo progetto che prevede la cancellazione, la riforma e la riorganizzazione di tutto ciò che non funziona nel sistema pubblico: uffici delle motorizzazioni, la rete dell’Aci, i consorzi di bonifica, il sistema delle municipalizzate e tanti altri enti inutili e poco funzionanti.

Perché non uscire dall'euro

Alcune controrisposte ad una serie di affermazioni “rappresentative” della corrente di pensiero anti-euro.
Il problema non è la moneta unica, ma la mancanza di integrazione fiscale e politica fra i Paesi europei e la distanza tra istituzioni europee e cittadini.

domenica 6 aprile 2014

Welfare modello MIlano

Mentre il partito che dovrebbe governare la Lombardia e il Nord si diletta nella farsa, per fortuna chi amministra a Milano pensa al bene dei cittadini: parte il nuovo "Patto per il riscatto sociale", ideato dal Comune di Milano, che prevede contributi a disoccupati in cambio della frequenza a corsi di formazione o azioni di volontariato.

Statutus symbol

L'ultima fantomatica trovata di Maroni è la proposta di un referendum per trasformare la Lombardia in una regione a statuto speciale (come la Sicilia, ha voluto sottolineare, rendendo involontariamente più surreale la cosa). Pensare che la riforma del federalismo fiscale di Calderoli (che ci ha regalato Imu e Tarsi) era considerato dalla Lega il proprio fiore all'occhiello, e tra i punti principali prevedeva l'abolizione delle regioni a statuto speciale, con l'ideatore della riforma in prima linea a sostenerlo. Per la Lega e Maroni le sparate da campagna elettorale sembrano non avere mai fine: per pura propaganda si punta così a promesse che sono delle vere e proprie illusioni e puntualmente non vengono (né possono esserlo) realizzate. Invece sarebbe il caso di smetterla con le balle e pensare alle cose concrete.
P.S.: da Verona però, non arrivano certo segnali di miglioramento.

sabato 5 aprile 2014

Le Italie dell'evasione fiscale

8 aree differenziate per rafforzare la lotta all’evasione fiscale, dalla zona degli «equilibristi» a quella denominata «rischio totale»: così l’Agenzia delle Entrate divide l’Italia. Un'indagine conoscitiva sugli organismi della fiscalità e sul rapporto tra contribuenti e Fisco.

Nella UE abbattuta la frontiera del roaming

L'Europarlamento ha votato per l'abolizione delle tariffe roaming, ovvero il prezzo aggiuntivo che un utente deve pagare all’operatore telefonico quando si trova in un paese diverso da quella di provenienza del proprio contratto di telefonia.
Nel campo delle telecomunicazioni quindi saremo uniti e uniformi.

venerdì 4 aprile 2014

Non si accettano rinvii. E scambi.

"Il Senato approvi subito la riforma del 416 ter sul voto di scambio politico mafioso. Ennesimo rinvio e la riforma del 416 ter è ancora sulla carta. Governo e Parlamento si stanno assumendo una grande responsabilità di fronte al Paese": l'appello di "Libera" sul DDL del voto di scambio votato alla Camera, tra perplessità e polemiche.

Turisti a casaccio

La Camera di Commercio di Milano pubblica dati roboanti sul turismo a Varese: secondo la sua analisi, avremmo più turisti rispetto a Firenze! Una vera assurdità, visto che si tratta di dati anomali e in realtà le cose stanno ben diversamente. E invece di berci queste sciocchezze e spararne altrettante, se vogliamo ottenere risultati sarebbe il caso di lavorare e programmare seriamente. Iniziando semplicemente dalla conservazione dei nostri monumenti che ci cadono addosso per l'incuria.

Think tanko

Nel caso aveste intenzione di attuare la secessione, delle utili istruzioni per costruire un "carro armato fai da te".

Crescere con l'Europa

Sabato pomeriggio, 5 aprile alle ore 16.00, si terrà a Varese, presso il Bar Bagatella in via Speroni 12 (vicino all'ex cinema Rivoli), un incontro pubblico dal titolo "Europa, crescere insieme", organizzato dal PD provinciale, sul tema delle prospettive economiche oltre la crisi e sul ruolo dell'Unione Europea.
Il relatore centrale sarà Bernardo Bortolotti, importante economista della Bocconi, dell'Università di Torino e della Fondazione Mattei di Milano, il quale coglierà l'occasione per presentare i contenuti del suo ultimo libro "Crescere insieme, per un’economia giusta". Alla discussione parteciperanno anche Michele Graglia (Presidente dell'Università LIUC) e Carlo Benetti (esperto di economia e di Europa).

giovedì 3 aprile 2014

Via le Province per ridisegnare l'Italia

L'aula della Camera, con 260 sì, 158 no e 7 astenuti, ha approvato in via definitiva il DDl Delrio per l'abolizione delle Province e l'istituzione di città metropolitane, unioni e fusioni di comuni.
Si crea così un nuovo assetto di governo dei territori che ci avvicina all'Europa e consente un risparmio della spesa pubblica, oltre ad un alleggerimento della burocrazia e una fruizione migliore dei servizi.

Il voto inutile

E' quello dato a chi non vuole prendersi la responsabilità di governare perché sa di non essere in grado di farlo (e lo ammette, anche se di nascosto), pensando solo a dire no e sfasciare.

Lo chiedono Chiara, Marco, Giovanni

Nei manifesti PD per le elezioni europee non ci sarà il nome di Matteo Renzi (nemmeno sul simbolo), ma saranno protagonisti gli iscritti del PD, che ci metteranno la faccia.

mercoledì 2 aprile 2014

Mettere in luce l'autismo

Oggi Giornata Mondiale sull’Autismo. Un’iniziativa battezzata 'Light it up blue' (illuminalo di blu) per sensibilizzare l'opinione pubblica: i monumenti del mondo saranno quindi illuminati di blu a testimoniare la sensibilità delle Città rispetto alla problematica dell'autismo. Da New York a Rio de Janeiro, da Sidney a Roma e Firenze, diversi monumenti si illuminano di blu. L'autismo è un disturbo dello sviluppo dell’organizzazione cerebrale la cui incidenza è in costante aumento: colpisce circa un nuovo nato su 150, soprattutto maschi (con un rapporto di 4:1). In Italia purtroppo non c'è una legge nazionale a riguardo (pur se invocata da tutti), e si incontrano ancora difficoltà nell’ottenere una diagnosi tempestiva e nell’accedere a terapie mirate, oltre a confrontarsi con un tessuto sociale poco adatto alle esigenze di questa patologia. E sono solo cinque le Regioni che hanno deliberato il recepimento delle Linee di indirizzo (anche se con esiti poco soddisfacenti): l’Emilia Romagna, il Veneto, l’Umbria, la Puglia e la Lombardia (l’unica che ha stanziato dei fondi, anche se poi tutto si è bloccato).

La secessione dal cervello

Pensare di ottenere l'indipendenza attraverso azioni violente è grave, credere di poterlo fare poi con un carro armato artigianale ("tanko") ricavato da un trattore è addirittura folle. Appoggiare e difendere chi attua questo genere di operazioni invece è assolutamente demenziale.

Voto per voto, dente per dente

Dentiere a metà prezzo a chi si tessera al Club Forza Silvio: l'evoluzione del voto di scambio. Una volta si faceva con le scarpe.

martedì 1 aprile 2014

Sconvolti dalla disoccupazione

Il tasso di disoccupazione a febbraio è arrivato al 13%, con il 42,3% per quella giovanile: dati sconvolgenti e mai così pessimi, per ammissione di Matteo Renzi.
Occorrono al più presto riforme sul lavoro e soprattutto alleggerimento del peso fiscale dalle imprese, garantendo però le tutele dei lavoratori.

Dem a go-go

Per Grillo Renzi è un pericolo per la democrazia (perché sta per dimezzare i parlamentari e soprattutto i voti dei 5 Stelle), per Brunetta è un demagogo. Renzi invece vuole solo correre per accelerare sulle riforme e c'è da credere che oggi Cameron (da cui il nostro premier è andato in visita) gli abbia detto: go-go Matteo!

A volte ritornano

I capitali dalla Svizzera: e ultimamente stanno rientrando sempre più spesso.