mercoledì 18 novembre 2009

Roma prima capitale digitalizzata. E quindi ultima nelle TLC

Roma ed il Lazio (con esclusione della provincia di Viterbo) sono passati dal segnale analogico al digitale terrestre. Tutto bene? NO: come già accaduto precedentemente in altre zone, il passaggio al segnale completamente digitale sta creando enormi problemi, con molti canali spariti.
E oltre a questo, pensiamo agli anziani (che si trovano in difficoltà con una tecnologia complessa) ed alle decine di migliaia di persone a basso reddito, a cui d'ora in avanti, la TV ritornerà, come negli anni '50, ad essere un lusso.
Il fatto è che il digitale terrestre è una tecnologia antiquata, vecchia, e questa operazione (voluta dal governo) altro non è che "il modo di monetizzare il bottino anche rivendendolo alla Rai, che per spingere il digitale ha dovuto fare acquisti di frequenze sul mercato" di "chi si era appropriato del demanio elettromagnetico (Romani, Berlusconi, Marano e altri protagonisti delle tv abusive degli anni ‘70)".
Quindi, ancora una volta, per gli interessi di pochi, ci rimette l'Italia intera.
E intanto, alle porte di Varese, ci sono paesi senza l'ADSL.