mercoledì 21 maggio 2008

E Varese fa anche scuola sul web!

Premiati a Chianciano Terme il giornalino scolastico online del liceo Tosi di Busto e quello dell'Isis di Gallarate
Nell'ambito del concorso nazionale "Giornalista per un giorno" il giornale on-line "La voce degli studenti", del liceo scientifico Tosi di Busto Arsizio, e "Ora Alternativa", quotidiano dell'Isis Andrea Ponti di Gallarate, sono stati premiati con un diploma di gran merito "per l'impegno e l'assiduità dimostrati nella pubblicazione".
Un risultato frutto di grandi sforzi: i due giornali on-line hanno ottenuto questo riconoscimento grazie all'assiduità con cui le rispettive redazioni hanno aggiornato il proprio sito, prodotto articoli con immagini, con una costante partecipazione degli studenti-giornalisti alle riunioni di redazione.
Sorprendenti i numeri espressi da questi siti: l'"Ora Alternativa" ha oltre 43 mila visitatori mentre "La voce degli studenti" ne conta poco più di 41 mila (contatti totali, non visite giornaliere).
La cerimonia di premiazione ha avuto luogo al teatro Garden di Chianciano Terme ed è stata organizzata dall'associazione Alboscuole che pubblica anche i dati dei giornali scolastici on-line in Italia.
Complimenti a queste nuove generazioni, che sembrano vogliano indicarci la via futura dell'informazione.

lunedì 19 maggio 2008

Ronda anomala

Parliamo un po' di sicurezza. Lo facciamo solo perché è il tema del momento, anche se personalmente non credo sia questo il primo dei nostri problemi. Io vedo con maggiore preoccupazione lo stagnamento dell'economia, il carovita, la casa, le giovani coppie, il precariato... Ma sembra che tutti abbiano la mania della delinquenza, in particolare verso quella che arriva dagli stranieri. Addirittura si parla di istituire delle ronde di cittadini per tutelare maggiormente le strade delle nostre città. Io penso che a volte l'ideologia ed il fanatismo ci impediscono di riconoscere le cose, per cui abbiamo una percezione deformata di quella che è la realtà. Immaginatevi comunque volontari che pattugliano il territorio e i quartieri, di città e paesi, per denunciare - e inibire - l'illegalità e la criminalità comune. Io sono dell'idea che non tocchi al comune cittadino sostituirsi alla legge: sarebbe invece meglio potenziare e fornire maggiori mezzi alle forze dell'ordine. Oltretutto penso che questi novelli "giustizieri della notte" potrebbero trovarsi a mal partito se avessero di fronte spacciatori, banditi o protettori - agguerriti e senza scrupoli. Per cui, ci si potrebbe trovare nella condizione che mentre le ronde cercano di proteggere i cittadini, la polizia locale sarebbe chiamata a proteggere le ronde. Non a caso, in molte realtà locali che intendono optare in questa direzione, viene proposto in alternativa il reclutamento di vigilantes professionisti . Resta il fatto che il 50% dei cittadini vorrebbe le ronde (dati IPSOS). Lo stesso sondaggio rivela che quasi il 40% degli italiani, ritiene che il fenomeno dell'immigrazione vada fermato: questo perché l'equazione immigrato=delinquente va sempre più prendendo forza. Eppure l'immigrazione deve essere considerata una risorsa. E invece di investire risorse in controllo del territorio ed espulsioni (arresti e rimpatri ci costano soldi -circa 1,7 miliardi di euro l'anno), perché non prevenire? Il nostro problema è che NON SAPPIAMO ACCOGLIERE chi decide di venire nel nostro paese. E' nel momento dell'accoglienza che bisogna fare selezione, e se possibile anche prima.Organizzando, ad esempio, nei nostri consolati dei corsi di formazione (sulla lingua, sui nostri usi e costumi) a chi fa richiesta di entrare nel nostro paese, magari in accordo con aziende italiane che necessitano di manodopera. Giusto non abbassare la guardia, ma è inutile chiudere il recinto dopo aver fatto scappare i buoi, soprattutto se chi dovrebbe recuperarli non fa il mandriano di professione...
E comunque, basta con le esagerazioni: la sicurezza sembra essere diventata una vera e propria ossessione: anche qui, nel mio tranquillo paese, c'è chi non parla d'altro, manco fossimo nel Bronx! Eppure, chi parla così tanto del problema sicurezza qui a Vedano, o non è vedanese, o fa finta di non ricordarsi, o non era ancora nato, quando la sala da ballo del nostro paese intorno agli anni 60/70 venne chiusa più di una volta per questioni di ordine pubblico, visto che spesso accadevano risse. Non c'erano extracomunitari, non c'erano ronde, ma soprattutto non c'erano tristi personaggi che ci sono oggi.

sabato 17 maggio 2008

La nostra inviata nel mondo

Quando Michela Vittoria Brambilla è stata nominata sottosegretario al turismo, qualcuno della maggioranza disse che sarebbe stata "ambasciatrice del turismo italiano". Beh, la rossa dei Circoli della Libertà ha già avuto in passato un'esperienza di "inviata speciale", quando muoveva i primi passi sulle TV di Berlusconi, in una trasmissione intitolata "I misteri della notte", in cui (occhiali scuri e guanti di pizzo) visitava locali notturni, tra topless e balli sadomaso (chissà, visti i trascorsi forse era meglio darle un incarico di sottosegretario alla giustizia, con delega alle ronde...). Quei birichini della Gialappa's hanno scovato il video che documenta quell'esperienza (potete vederlo qui sotto). Per la cronaca, il regista della trasmissione era Giorgio Medail, che attualmente è il direttore della "TV della libertà", il canale satellitare gestito dai Circoli della Libertà. Come dire: Berlusconi li fa e poi li accoppia...

venerdì 16 maggio 2008

Approvato il nuovo Statuto della Regione Lombardia

Il 14 maggio 2008 è una data storica per la Regione Lombardia: è stato infatti approvato in via definitiva il nuovo Statuto d’autonomia della Lombardia, che entrerà in vigore all’inizio del prossimo settembre: 67 i votanti, 59 voti a favore, 7 astenuti e un solo voto contrario. La nuova carta costitutiva sostituisce il primo Statuto della Regione, risalente a 37 anni fa. Una notizia che riempie di orgoglio noi cittadini di Vedano Olona, visto che tutto questo è il risultato del lavoro della Commissione speciale, presieduta dal vedanese Giuseppe Adamoli (consigliere regionale PD - nella foto in una seduta della Commissione-). Soddisfazione traspare anche dalle parole dello stesso Giuseppe Adamoli: "Il nuovo Statuto di autonomia «permetterà alla Lombardia di valorizzare pienamente le sue potenzialità legislative, di amministrazione e di governo. Sono convinto che al termine del processo di riforma le differenze di ordinamento e di finanza tra Regioni speciali e Regioni ordinarie saranno diminuite di molto, anche attraverso la partecipazione delle Regioni speciali al fondo di solidarietà interregionale.
Sono orgoglioso di aver contribuito, insieme a tutto il Consiglio regionale, alla scrittura di uno Statuto essenziale e valoriale, che disegna senza iperbole ideologiche l'identità lombarda, che afferma come mai è stato fatto finora il principio di sussidiarietà. Il nuovo Statuto utilizza puntigliosamente tutti gli spazi autonomistici che la Costituzione consente all'interno dell'ordinamento repubblicano. E' lo strumento idoneo affinché la Lombardia possa esercitare non solo le funzioni ordinarie, ma anche quelle straordinarie che il Consiglio regionale ha già richiesto al Parlamento e al governo nazionale con la risorsa del federalismo fiscale. Un'ultima annotazione: la forma di governo derivante dall'elezione diretta del Presidente è nitida, ma altrettanto forte è la valorizzazione del Consiglio regionale in quanto sede della sovranità popolare."
Clicca qui per scaricare e visionare lo statuto della nostra Regione

Roma, un altro stupro

(da repubblica.it - 16/05/2008)
ROMA - "Una giovane romena è stata aggredita e stuprata da un 39enne italiano, A. A., che è stato arrestato dagli agenti della mobile. La ragazza, dipendente di una cooperativa di servizi, aveva appena iniziato a fare le pulizie in un call center in zona Vescovio quando è stata aggredita alle spalle da un uomo che, minacciandola con un taglierino, l'ha costretta a subire violenza sessuale. Subito dopo la violenza, la donna ha chiesto soccorso in un bar poco distante dal call center e ha chiamato la polizia. Le indagini, immediatamente avviate dalla Squadra Mobile, hanno consentito di identificare l'aggressore che è risultato essere il convivente della responsabile della cooperativa dove lavora la giovane."

Una ricerca dell'Istat effettuata alla fine del 2007 sfata molti luoghi comuni sui reati a sfondo sessuale: secondo i dati resi noti dall'istituto solo il 10% delle violenze arriva da stranieri. Il 90% degli stupri è commesso da italiani.
E il rischio maggiore parte da familiari e conoscenti.

mercoledì 14 maggio 2008

Il respiro dell'eterno tra le nostre case

A Vedano Olona è terminato il restauro della chiesa di San Pancrazio (XIII sec). Per festeggiare la fine dei lavori, iniziati nel 2003, si sono tenute dal 2 al 12 maggio una serie di iniziative, che ha visto una parata di autorità civili e religiose, con l'abbraccio sincero e caldo di un'intera comunità. Un vero successo la serata organizzata dalla Parrocchia di Vedano, che è culminata con una standing ovation per il parroco don Roberto.
Quella di San Pancrazio è una piccola preziosa chiesa cui la comunità vedanese è particolarmente legata. Da anni versava in condizioni precarie, e durante i lavori di ristrutturazione iniziati nel 2003, sono venuti alla luce degli affreschi lungo le pareti e sulla volta del presbiterio risalenti al XVI secolo, e al di sotto della pavimentazione, l’intera struttura di fondazione dell’abside dell’antica chiesa romanica, di una piccola porzione (i primi 30 cm circa) della muratura in elevazione dell’abside stesso con il relativo intonaco affrescato nonché di numerose sepolture, alcune delle quali risalenti al IX - X secolo.
Ora San Pancrazio è tornata a splendere dopo un accurato e complesso intervento di recupero.
Alla cerimonia, che si è svolta sabato sera 10 maggio al Parco Spech, c'erano il vicario episcopale monsignor Stucchi e il prevosto di Varese monsignor Donnini, il consigliere regionale Giuseppe Adamoli (vedanese), il presidente della provincia Galli e diversi consiglieri provinciali (tra cui il vedanese Andrea Larghi), il sindaco uscente Giovanni Barbesino con la Giunta e gran parte del Consiglio comunale. Presenti anche il comandante dei carabinieri di Malnate Camelia e rappresentanti delle aziende e delle realtà che hanno contribuito al progetto. E soprattutto c'erano tantissimi vedanesi, a testimoniare la partecipazione di tutto il paese alla rinascita di San Pancrazio.
Particolarmente apprezzato da tutti il concerto del quartetto d'archi di Luca Falasco, Michelangelo Cagnetta , Michele Ballerini e del vedanese Luca Serpini, che ha intervallato la cerimonia e ha accompagnato anche l'ingresso solenne nella chiesina ritrovata di monsignor Stucchi, che ha benedetto l'edificio.
La grande festa di San Pancrazio è proseguita anche domenica con incontri, musica e giochi nel parco, e si è conclusa lunedì 12 maggio con uno spettacolo pirotecnico come gran finale. Durante le giornate di festa, è stato possibile usufruire di visite guidate da parte di giovani vedanesi estremamente preparati sull'argomento.
(testo e foto del post tratti da VareseNews)

lunedì 12 maggio 2008

Sul web Varese detta legge

Il Tribunale di Varese si propone come esempio in fatto di ente pubblico che funziona online. Infatti, per rispondere alle esigenze dei cittadini di dialogare in maniera rapida ed efficace con gli uffici giudiziari, è stato realizzato il nuovo sito web del Tribunale.
L’idea del sito del Tribunale di Varese e di una Carta dei Servizi è stata fortemente voluta dal presidente del Tribunale, Emilio Curtò, di concerto con i vertici locali degli Ordini degli avvocati e dei commercialisti. Sviluppato nel 2005, il progetto ha preso corpo e si annuncia come una vera e propria rivoluzione nella strada verso la semplificazione del sistema giustizia. Tanto è vero che per questo progetto, il Tribunale ha chiesto ed ottenuto dei finanziamenti europei. I servizi on line offerti dal Tribunale di Varese permetteranno agli utenti di richiedere e prenotare telematicamente, tra l’altro, atti notori, rinunce a eredità, permessi di colloquio con detenuti. Ma il sito è pensato anche per semplificare l’attività degli operatori della giustizia offrendo informazioni tecniche e servizi come, ad esempio, le sentenze civili e la procedura per il calcolo del danno biologico, nonché una ampia produzione documentale, come la rassegna di giurisprudenza, relazioni, protocolli di udienza e avvisi. Di pari passo, la Carta dei servizi, un vero e proprio supporto all'utente dei servizi del Tribunale. E' stato quindi realizzato un rapporto immediato e diretto con il territorio, consentendo al cittadino (senza bisogno di specifiche competenze tecniche) di accedere fisicamente al Palazzo di Giustizia, avere informazioni sui servizi, sulle cancellerie e su eventuali prassi dell'Ufficio. Unico appunto da fare: il sito non soddisfa pienamente i requisiti di accessibilità richiesti dal consorzio internazionale W3C.
Varese balza quindi agli onori della cronaca nella vetrina dell'innovazione. E oltre al Tribunale, possiamo aggiungere il successo di VareseNews (quotidiano locale online più letto in Italia) e aziende come NGI, pioniere in fatto di tecnologie informatiche e del web.

domenica 11 maggio 2008

La lunga ombra del PD

Veltroni lo aveva annunciato il 14 aprile, subito dopo le elezioni: "Faremo il governo-ombra per incalzare l'azione del governo. Per controllare, monitorare, proporre, punto su punto. Per evitare che il governo Berlusconi - che è già un governo del Presidente, una squadra con un-uomo-solo-al comando - abbia in mano in esclusiva le chiavi del paese." Alcuni hanno criticato questa scelta, definendola magari inusuale. Eppure è una consuetudine esistente in altri paesi, in particolare in quelli del Nord-Europa (paesi scandinavi e Regno Unito), dove assume il termine di "shadow cabinet". Il governo-ombra avrà la funzione di operare un'opposizione in grado di fare proposte alternative, e non solo di dire "no". O comunque, potrà servire come palestra di allenamento per un futuro si spera il più prossimo possibile.

Questa la lista dei ministri del Governo ombra del Pd, presieduto dal segretario del partito Walter Veltroni:
Piero Fassino (Esteri)
Marco Minniti (Interno)
Lanfranco Tenaglia (Giustizia)
Pier Luigi Bersani (Economia)
Maria Pia Garavaglia (Istruzione)
Matteo Colaninno (Sviluppo Economico)
Enrico Letta (Welfare)
Roberta Pinotti (Difesa)
Alfonso Andria (Politiche Agricole)
Ermete Realacci (Ambiente)
Andrea Martella (Infrastrutture e Trasporti)
Vincenzo Cerami (Beni e Attività Culturali)
Giovanna Melandri (Comunicazione)
Sergio Chiamparino (Riforme)
Mariangela Bastico (Rapporti con le Regioni)
Linda Lanzillotta (Pubblica Amministrazione e Innovazione)
Vittoria Franco (Pari Opportunità)
Beatrice Magnolfi (Semplificazione normativa)
Maria Paola Merloni (Politiche Comunitarie)
Michele Ventura (Attuazione del Programma)
Pina Picierno (Politiche Giovanili).

Fanno parte del governo ombra anche il vicesegretario del Pd Dario Franceschini, i capigruppo alla Camera e al Senato Antonello Soro e Anna Finocchiaro, nonché Enrico Morando e Riccardo Franco Levi, che svolgono le funzioni rispettivamente di coordinatore e portavoce.

sabato 10 maggio 2008

Hanno sparato sulla Croce Rossa?

Leggendo l'elenco dei nuovi ministeri, molti si saranno chiesti: ma che fine ha fatto quello della Sanità? E' stato forse soppresso? Niente di tutto questo, semplicemente è stato accorpato nel ministero del Welfare (ministro Sacconi), che diventa letteralmente: ministero del Lavoro, della Sanità e delle Politiche Sociali. Direi che l'abbinamento Lavoro/Salute è più che mai azzeccato, visti i numerosi incidenti sui posti di lavoro...

Il nuovo che retrocede

Una considerazione sul Berlusconi IV: esecutivo assolutamente deludente. Il peggiore, a mio parere, dei governi Berlusconi. Nei precedenti almeno qualche tecnico c'era, o comunque si intravvedeva qualche competenza in più. Qui invece siamo al peggio di quella che è la consuetudine di tutti i governi italiani, in cui gli incarichi vengono affidati più per logica di spartizione tra i partiti che non per capacità e meriti, e di conseguenza, per il bene del paese. Intendiamoci: neppure il precedente governo Prodi sfugge pienamente a questo giudizio (il ministero della Giustizia affidato a Mastella ne è la riprova), ma qui mi sembra che abbiamo veramente toccato il fondo. Ed è ancora più grave la cosa alla luce della situazione in cui si trova il paese: tutti i più recenti studi effettuati da centri di ricerca nazionali ed internazionali danno l'Italia all'ultimo posto in Europa per la crescita della produttività nel periodo 2000/2007, con un valore vicino allo "zero"! Occorreva perciò senso di responsabilità nel formare questo nuovo governo. Un esempio di quanto detto è il caso Brambilla, la rossa animatrice dei Circoli delle Libertà. Pareva destinata prima alla delega della Sanità, adesso invece forse si prospetta per lei quella al Turismo: quali le sue competenze per questi settori, e soprattutto, quale nesso? L'impressione è che questi personaggi vivano in una ricca torre d'avorio e non si rendano conto di cosa stia accadendo fuori: ma se dovesse arrivare lo tsunami, finirà per travolgere anche loro! Rialzati Italia, ma fallo solo contando su te stessa.
Segnalo anche un articolo del Prof. Sartori, i cui contenuti non si discostano dal mio pensiero.

venerdì 9 maggio 2008

Formagoni

Il nostro governatore ha il muso lungo! Anche per questa legislatura per lui nessuna poltrona, e così le aspirazioni del nostro Cenerentolo sono andate deluse per l'ennesima volta. Infatti già due anni fa era stato bloccato da Berlusconi e Bossi quando voleva fare la lista e poi la giunta regionale riformista. Chissà se il contentino di una nuova candidatura alla presidenza della Lombardia nel 2010 (ammesso che vinca le nuove elezioni) gli basterà... Intanto possiamo dire che stavolta il fattore CL per lui è stato negativo: infatti Berlusconi e Bossi hanno fatto Comunella e si sono Liberati di lui.

giovedì 8 maggio 2008

Varato il "Berlusconic IV"

Oggi ha giurato il nuovo governo. Ecco l'elenco dei ministri nominati:

Ministri con portafoglio:
agli ESTERI Franco Frattini, ministro dell' INTERNO Roberto Maroni, alla GIUSTIZIA Angelino Alfano, alla guida del dicastero dell' ECONOMIA Giulio Tremonti, alla DIFESA Ignazio La Russa, SVILUPPO ECONOMICO per Claudio Scajola, la PUBBLICA ISTRUZIONE va a Maria Stella Gelmini, per le POLITICHE AGRICOLE il leghista Luca Zaia, all' AMBIENTE Stefania Prestigiacomo, alle INFRASTRUTTURE Altero Matteoli WELFARE a Maurizio Sacconi, ai BENI CULTURALI Sandro Bondi.

Ministri senza portafoglio:
alle RIFORME Umberto Bossi, alla SEMPLIFICAZIONE Roberto Calderoli, l' ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA al dc Gianfranco Rotondi, per le POLITICHE COMUNITARIE Andrea Ronchi, il ministero per le PARI OPPORTUNITÀ a Mara Carfagna, agli AFFARI REGIONALI Raffaele Fitto, le POLITICHE GIOVANILI per Giorgia Meloni, RAPPORTI CON PARLAMENTO per il forzista Elio Vito, infine il ministero per l'INNOVAZIONE va a Renato Brunetta.

L'obiettivo è di rimanere in carica per tutta la legislatura. Ma nei prossimi 5 anni si riuscirà ad evitare la rotta di collisione con l'iceberg "Bossi/Lega"?

mercoledì 7 maggio 2008

Only for men

Ieri è nata la nuova giunta della provincia di Varese, ma non c'è nemmeno un fiocco rosa: vale a dire nessuna donna nominata assessore dal neo-presidente Galli. Non solo, poche anche le novità. Cambiano infatti le deleghe tra gli assessori, ma curiosamente in tanto rimescolamento emerge solo una faccia nuova, il leghista saronnese Alessandro Fagioli. Vediamo la giunta nel dettaglio: Dario Galli (Lega, presidente, con delega al marketing territoriale), Gianfranco Bottini (Pdl, vicepresidente), Aldo Simoni (Pdl, viabilità e trasporti e piste ciclopedonali), Carlo Baroni (Pdl, territorio e grandi opere), Luca Marsico (Pdl, tutela ambientale, ecologia e energia), Rienzo Azzi (Pdl, sicurezza protezione civile), Christian Campiotti (Udc, politiche sociali), Andrea Pellicini (Pdl, formazione professionale e istruzione), Giuseppe De Bernardi Martignoni (Pdl, attività produttive innovazione e commercio), Alessandro Fagioli (Lega Nord, lavoro, politiche giovanili), Bruno Specchiarelli (Lega, agricoltura, gestione faunistica), Fausto Brunella (Lega, finanze, bilancio, personale, affari generali).
Come detto nemmeno una donna, nonostante ne siano state "sbandierate" parecchie di loro in campagna elettorale. Galli a riguardo di questa scelta ha commentato che "la mancanza delle quote rosa è un fatto (ma va?). Nel futuro vedremo di rimediare, ma credo che il vero problema sia la loro mancanza nella partecipazione politica in generale. Quando questa differenza sarà colmata, come in altri ambiti, il loro ingresso diventerà una cosa naturale". Insomma, discorsi da terzo millennio (o terzo mondo?).
Comunque ha ribadito che "quel che conta è che gli assessori siano persone capaci". Infatti, grosso modo sono gli stessi che, sotto la guida dell'ex-presidente Reguzzoni (il genero dell'europarlamentare Speroni, che ha preferito andare a Roma), ci hanno portato in grave ritardo per quel che concerne situazioni serie come, ad esempio, il piano rifiuti (tra poco vera e propria emergenza quando la discarica di Gorla sarà satura) e il ciclo dell'acqua. Va beh: buon lavoro comunque!

lunedì 5 maggio 2008

ICI, ICI, sento odor di sacrifici...

Il futuro premier ha annunciato che uno dei primi provvedimenti (se non il primo) che prenderà il suo governo sarà quello di abolire l'ICI sulla prima casa. Le conseguenze di questa decisione possono essere gravi. I soldi dell'ICI sono infatti la fonte principale delle entrate dei Comuni, in gran parte vengono usati per la copertura della spesa corrente: dalle mense, all'assistenza degli anziani. Questo provvedimento rischia quindi di far ricadere sui cittadini delle fasce più deboli il peso di scelte che rischiano di compromettere qualitativamente la loro vita. E poi, perché non prevedere allora l'estensione di un beneficio simile anche ai non proprietari di casa attraverso un sostegno sulle spese di affitto? Se uno non ha la fortuna di essere proprietario di una casa, che almeno abbia benefici simili. Non trascuriamo poi il fatto che, siccome con un'eventuale abolizione dell'Ici, i comuni molto probabilmente dovranno far fronte con nuove entrate o aumenti di altre tasse (tipo TARSU) per recuperare altre risorse finanziarie e garantire i servizi essenziali ai cittadini, alla fine ci si ritroverà a pagare gli stessi soldi (se non addirittura di più). Speriamo che la cosa venga studiata con buon senso e non come la classica trovata propagandistica, in maniera approssimativa. E che comunque non si faccia la figura dei "belli, bravi e generosi" sulla pelle degli altri!

sabato 3 maggio 2008

Per fortuna a Vedano c'è ancora la democrazia

L'immagine che vedete è il frontespizio dell'ultimo comunicato alla popolazione della sezione vedanese della Lega Nord. In democrazia, si governa, si amministra, si fa il bene comune. Le regole si DETTANO nelle DITTATURE (è da lì che ha origine il termine). Oltretutto le regole già esistono (costituzione, codici civile e penale ecc.): tutt'al più si rispettano e si fanno rispettare, non si DETTANO. Confidiamo comunque che sia stata solo una semplice svista da parte dei nostri concittadini leghisti. Rimane però un dubbio: visti i noti problemi che l'attanagliano (contrasti interni e scissioni varie), se la Lega Nord di Vedano riesce a malapena ad amministrare se stessa, come pensa di farlo con l'intero paese?