martedì 19 gennaio 2010

10 anni dopo Craxi

E' il 10 D.C. (10 anni dopo Craxi).
10 anni fa infatti moriva Bettino Craxi.
E' stato un leader socialista. Ma qualcuno, in vita, gli ha dato del fascista.
Alcuni dicono che è stato un grande statista. Altri invece lo accusano di essere stato un corrotto ed un corruttore.
C'è chi dice che le sue idee innovative sono un patrimonio di tutti gli italiani. Ma anche chi sottolinea che gli anni della sua politica hanno generato l'esplosione del debito pubblico.
Soprattutto per parenti, amici ed ex-collaboratori è morto ingiustamente da esiliato. Per buona parte dell'opinione pubblica, e dei tribunali, invece, da latitante.
Riposi in pace.

lunedì 18 gennaio 2010

Questa sera seguite il lanternino

Alle ore 21.00, nella sala Consiliare di Villa Aliverti in Piazzetta della Pace a Vedano Olona, incontro con l'ex-ministro del Lavoro Tiziano Treu, organizzato dal Circolo PD di Vedano Olona in collaborazione con i Giovani Democratici di Varese. Il dibattito avrà come tema lavoro, occupazione ed imprese, con il significativo titolo "Se la ripresa si vede con il lanternino". In apertura di serata, ci saranno inoltre la testimonianza di:
- Gianluca Marvelli, amministratore delegato dell'azienda Koh-I-Noor (Tradate)
- Angelo Re, FIM-CISL provincia di Varese
- Michela Limido, manager in un'azienda multinazionale che ha sede nel nostro territorio
- Tommaso Police, Giovani Democratici, giovane lavoratore.
Partecipate numerosi, e se avete delle domande da rivolgere a Tiziano Treu potete anticiparcele via email o pubblicarle nei commenti del post.

domenica 17 gennaio 2010

Shalom, Benedetto XVI

La visita alla Sinagoga di Roma è stata una decisione giusta di Papa Benedetto XVI. Innanzitutto perché dopo 24 anni ha voluto continuare il cammino tracciato da Giovanni Paolo II; poi, perché è servito per fare chiarezza con la comunità ebraica di Roma, dopo le polemiche suscitate all'indomani dell'annuncio del processo di beatificazione di Pio XII, accusato dal mondo ebraico di aver taciuto nei giorni della persecuzione nazista.
Presente in Sinagoga anche la delegazione musulmana della Grande Moschea di Roma: a voler simboleggiare il fatto che le 3 grandi religioni hanno lo stesso unico Dio.
«Ebrei, Cristiani e Musulmani sono chiamati senza esclusioni a questa responsabilità di pace» è stato l'appello del rabbino Di Segni.

Vietato ai maggiori di 18 anni

Di stare a casa dei loro genitori. Il ministro Brunetta lancia l'idea di una proposta di legge per obbligare i "bamboccioni" ad andare fuori di casa dopo aver compiuto i 18 anni. Chissà se nella legge sono previste delle norme per aiutare i giovani a trovare lavoro e casa, dandogli così la possibilità di farsi una famiglia ed avere un futuro. Perché è questo che impedisce ai figli di diventare indipendenti e vivere in casa dei genitori fino a 30 anni e oltre. Ma forse Brunetta non lo sa. E questo dimostra una volta di più che questa maggioranza vive al di fuori della realtà del Paese.

sabato 16 gennaio 2010

Obama dà l'assalto alle banche

"Riprendiamoci i nostri soldi!". Questo lo slogan con cui Barack Obama ha annunciato il suo progetto di tassa destinata alle grandi banche Usa, accusate di aver provocato la crisi. Il presidente Usa ha spiegato di avere preso la decisione spinto dagli "enormi profitti e i bonus osceni" generati e versati dalle grandi banche salvate proprio grazie al denaro pubblico.
In Italia nel luglio 2008 il ministro Tremonti aveva proposto la "robin tax", che doveva incidere su banche e petrolieri. Poi, con lo scoppio della crisi, non se ne è fatto più nulla. In compenso, per far fronte alla crisi, sono stati messi a disposizione delle banche italiane i famosi "Tremonti bond", che però sono rimasti in massima parte inutilizzati: o perché le banche italiane non avessero necessità di aiuti, oppure perché sono riuscite a trovare liquidità ad interessi più convenienti rispetto a quelli proposti dal nostro governo.
Addirittura pare che nel corso del 2009 gli utili delle nostre banche si siano dimezzati, e forse anche per questo concedono difficilmente finanziamenti, in particolare alle piccole imprese. Se quindi non sembra il momento ideale per introdurre una "robin tax", sarebbe però auspicabile che il nostro governo uscisse da questo immobilismo (che è quasi passività) e trovasse una soluzione per fare in modo che sul mercato fossero messi a disposizione capitali liquidi, magari concedendo ai Confidi più spazio e risorse (come ad esempio, i fondi inutilizzati dei "Tremonti bond" ad interessi più accessibili).

Il vile colpo dei soliti idioti

«Imbrattare le lapidi che commemorano i caduti italiani, morti nel tentativo di portare pace e aiuto alle popolazioni irachene, è un gesto vigliacco e odioso». Con queste parole il sindaco di Roma Alemanno è stato più che esauriente sull'atto vandalico compiuto sul monumento che ricorda i 19 soldati uccisi a Nassirya.

L'alleanza viene prima delle Primarie?

La tortuosa strategia del PD in vista delle elezioni regionali ha i suoi effetti anche in Calabria: sospese le Primarie (fissate per domani) per candidare un esponente dell'UdC. Sarà una decisione accettata serenamente da tutti o anche lì ci saranno dissensi interni?

venerdì 15 gennaio 2010

Con Penati meno tasse per i lombardi

Filippo Penati lo promette apertamente: "se sarò eletto, tra i miei primi atti ci sarà quello di ridurre l'addizionale regionale sull'imposta dei redditi dei cittadini lombardi".
Una promessa a cui ci sarà senz'altro seguito. Decisamente, un altro cambio di marcia.
Intanto, la vecchia giunta del presidente uscente Formigoni continua a far fare passi indietro alla Lombardia: grazie all'arroganza della maggioranza, in marzo voteremo probabilmente con la vecchia legge elettorale in vigore.

Berlusconi batte Prodi 5 milioni a 150 mila

Nel servizio de "L'Espresso" in edicola questa settimana si scoprono gli sprechi di Palazzo Chigi, una vera e propria "reggia del sultano".
Oltre un miliardo di euro l'anno bruciato per sostenere il "carrozzone", 1.400 dipendenti in eccesso e strapagati, milioni di euro (ben 5!) buttati per gli show mediatici del premier (ad esempio, solo le riprese TV per l’inaugurazione delle prime case a l’Aquila sono costate 300 mila euro). Romano Prodi, per gli eventi mediatici, in 17 mesi di governo aveva speso invece 150.000 euro: una miseria, rispetto alle follie di Berlusconi.

Parapuglia

In Puglia, tra litigi e incomprensioni, una situazione sempre più confusa. E, come non bastasse, anche alla riunione del coordinamento politico nazionale del PD arriva qualche mugugno.
Queste regionali appaiono talvolta abbastanza irrazionali.

Il ministro Bondi e la tassa dell'iniquo compenso

Dopo aver tagliato i fondi e bloccato così la banda larga, arriva, di soppiatto, una nuova manovra del governo contro lo sviluppo tecnologico del Paese. Il ministro della cultura, con un decreto fatto passare in silenzio, ha deciso di estendere - come in nessun paese europeo - la tassa "dell'equo compenso", da versare alla SIAE, a tutti i dispositivi dotati di memoria (non solo CD e DVD, ma anche cellulari, computer, decoder). Un’imposta che le aziende produttrici riverseranno sui cittadini con un aumento dei prezzi.
Avevano annunciato che non avrebbero messo le mani nelle tasche degli italiani, e che avrebbero tagliato le tasse anziché alzarle. E invece, dopo gli aumenti dei servizi e le decurtazioni delle pensioni, ecco un nuovo balzello! Che oltretutto va in direzione opposta a quelle che sono le logiche del mercato.

PD nietwork?

Una notizia che se fosse vera lascerebbe interdetti: dalla sede nazionale del Partito Democratico di Roma un filtro impedisce l'accesso a Facebook. A tutti: dipendenti e anche parlamentari, che non potranno così aggiornare il proprio profilo con le attività che svolgono quotidianamente.
L'ufficio stampa del PD però precisa che non si tratta di censura, ma di un problema tecnico e che tra qualche ora tutto tornerà come prima. Speriamo sia così.

Contro internet un decreto alla Romani

Che non significa dividere in parti uguali, ma semmai moltiplicare a favore di UNO, il solito.
Il decreto Romani, infatti, oltre a danneggiare Sky, farà diventare reato pubblicare video televisivi su YouTube, dato che invita il Garante per le Comunicazioni a controllare gli utenti Internet, prevedendo sanzioni per chi pubblicherà spezzoni televisivi. E non crediamo sia solo un caso che 3 giorni fa è nato un portale video di Mediaset: l'obiettivo è infatti trasformare il web da medium libero a canale privato.
Il problema è che per l'ennesima volta si sta facendo una legge ad personam, ad aziendam e in conflitto di interessi.
Così, chi ricopre cariche istituzionali, alla fine lavora non per il bene di tutti i cittadini ma per gli interessi del suo padrone.
Con grave danno della libera informazione, della libera concorrenza e della libera scelta.
(qui la conferenza stampa indetta ieri da Articolo 21 e PD sul decreto Romani)

giovedì 14 gennaio 2010

Un PD solidale verso il Sud

Oggi Pierluigi Bersani ha visitato Rosarno, Palmi e Lamezia Terme per una giornata nazionale di solidarietà indetta dal PD. L'impegno del Partito Democratico non si fermerà qui, ma proseguirà in Parlamento con le nostre 7 proposte contro la 'ndrangheta.

Una Lombardia nuclearizzata?

Legambiente chiederà ai candidati delle prossime elezioni regionali se sono o no favorevoli alla presenza di centrali nucleari in Lombardia.
Intanto la stessa domanda la pongono 2 consiglieri regionali PD direttamente al presidente Formigoni, che non pronunciandosi in materia (radioattiva) si comporta in maniera piuttosto ambigua.
Una linea di comportamento scelta dagli esponenti del governo perché, come denuncia Ermete Realacci, del coordinamento del PD, "si vuole continuare a mentire agli elettori assicurando in ogni regione, fino all'appuntamento con le urne, che gli impianti verranno collocati altrove".