Cominciamo bene...
"...il governo si era salvato per soli due voti, soltanto grazie alle assenze in Aula dei rutelliani, che partecipavano alla conferenza stampa di presentazione di Alleanza per l'Italia.".
Beh, effettivamente Rutelli mantiene le promesse: rimane coerente con la sua linea.
mercoledì 11 novembre 2009
Assenti per l'Italia
Sale... Tabacci?
Bruno Tabacci (nella foto) lascia l'UDC e diventa portavoce di "Alleanza per l'Italia", il partito lanciato da Francesco Rutelli, che celebrerà la prima convention a Parma i prossimi 11 e 12 dicembre.
Per Tabacci un passo avanti per obiettivi più alti? (tipo, la candidatura alla presidenza della Lombardia...)
Berlusconi avrà raggiunto i suoi Fini?
Il premier si è detto soddisfatto dell'incontro di ieri con Gianfranco Fini.
Dopo aver ottenuto il beneplacito della Lega (in cambio di Piemonte e Veneto), a quanto pare riceve anche l'approvazione del presidente della Camera per la riforma dei suoi processi.
Pierluigi Bersani ha parlato chiaro: "Riforma della giustizia sì, cancellare i processi no". E tutti gli italiani onesti (non solo del PD) concorderanno sulle sue parole.
martedì 10 novembre 2009
Per disonore di firma
Come afferma anche PolisBlog, se fosse vero, queste sembrano cose da “cosa nostra” e non da Parlamento.
Il nuovo miracolo del governo Berlusconi: trasformare l'acqua in business
In un gran silenzio dei media è passata in Senato la legge che permette la privatizzazione dell'acqua.
E fortunatamente un emendamento del PD, inserito all'ultimo minuto, riesce ad arginare questa legge, limitando di fatto la mercificazione selvaggia voluta dal ministro Ronchi, ideatore del decreto.
In pratica, ai privati andrà solo la gestione dell'acqua, mentre le reti idriche rimarranno di proprietà del pubblico.
Ciò non significa che filerà tutto liscio: ricordiamoci ad esempio della vicenda di Arezzo, dove le tariffe sono lievitate proprio dopo l'entrata dell'azienda privata.
Resta il fatto che un bene prezioso e assolutamente vitale come l'acqua, che tra l'altro si trova in natura (l'uomo, ad esempio, è composto d'acqua quasi per l'80%), venga trasformato in un vero e proprio business, anche a caro prezzo, quando invece dovrebbe essere fruibile di diritto per tutti!
A questo punto, manca che ci tolgano l'aria...
Qui, un approfondimento sul sito del Partito Democratico
Qualche infamia e senza lode
Come segnala Pippo Civati, un rapporto messo a punto per conto del ministero del Welfare dimostra che la sanità lombarda è eccellente solo a detta di Formigoni.
Piano casa su misura
Da un'inchiesta del "Sole 24 Ore" emerge come la maggior parte di sindaci e consigli comunali hanno deliberato limiti più stringenti rispetto all'ampliamento di villette e palazzine previsto dal Piano casa della regione di appartenenza.
E come abbiamo scritto, anche l'attuale Amministrazione di Vedano Olona ha optato per questa prudente soluzione.
lunedì 9 novembre 2009
Ma che cosa avrà preso?
Non il povero Stefano Cucchi (che sappiamo che è morto per le percosse subite in carcere), ma Carlo Giovanardi, tenuto conto delle sue allucinanti dichiarazioni.
Comunicazione differenziata a Vedano Olona
Qualcuno ha pensato bene di rendere accessibile alla cittadinanza vedanese un avviso "conferito" dall'Amministrazione Comunale.
Oltre ogni muro
20 anni fa cadeva il muro di Berlino, simbolo della netta divisione, più che delle 2 Germanie, di visioni ideologiche nettamente differenti.
2 mondi contrapposti che si temevano e disprezzavano reciprocamente. La caduta del muro rappresentò quasi un passaggio tra il passato ed il futuro, accese speranze in tutto il mondo, con il sogno di un vero e totale cambiamento.
Il blocco comunista dell'Est si dissolse e si frantumò il regime sovietico.
Certo, oggi in alcuni di quei paesi (la Russia "dell'amico Putin", sopra tutti) non si respira ancora quell'aria di libertà cui molti agognavano, e sono tanti i muri che devono ancora cadere.
Ma a Berlino, oggi, già uno forse è caduto...
Segnaliamo qui il bel documentario realizzato da "Repubblica"
domenica 8 novembre 2009
Crociate bizzarre
A Scarlino (Grosseto) il sindaco Maurizio Bizzarri (tra l'altro in quota PD) ha firmato un’ordinanza lampo contro la sentenza della Corte di Strasburgo: chi si azzarda a togliere il Crocifisso dalla parete rischia una multa di 500 euro. I vigili visiteranno una ad una tutte le aule per verificare che l'ordinanza venga rispettata. Dato il tema sacro e visto che è di attualità la ronda, noi a questo punto suggeriamo al sindaco di utilizzare per i controlli i City Angels...
Ricchi, ricchissimi... praticamente in mutande
"Italia al top della ripresa"... "Il sesto paese più ricco al mondo"... Chissà se l'Ocse si ricrederebbe nel caso ricevesse dall'Italia un assegno scoperto. Perché, secondo Bankitalia, per ora nel nostro Paese il boom è proprio quello degli assegni scoperti.
Riforme nell'interesse di tutti e non di uno
In America, grazie ad Obama, una vera rivoluzione.
Da noi, grazie a Berlusconi, la solita involuzione.