Questa mattina, in una commovente cerimonia, scoperta la targa d'intitolazione della sede provinciale del PD di via Monte Rosa a Laura Prati, la sindaca di Cardano al Campo morta in luglio.
Laura e' stata un modello di impegno civico e politico, battendosi sempre per solidarieta' e pari opportunita'. E certi sindaci, che non meritano di rappresentare i propri cittadini, dovrebbero invece prendere esempio da lei.
sabato 5 ottobre 2013
Nel nome di Laura
FurtIVAmente
Crisi o non crisi di governo, alla fine, sotto sotto, e' passato l'aumento dell'Iva al 22%.
venerdì 4 ottobre 2013
L'odissea di Silvio
Oggi la Giunta delle elezioni si riunisce per votare la decadenza da senatore di Berlusconi. I legali dell'ex-cavaliere non si presenteranno, ma ci sarà invece l'avvocato di Ulisse di Giacomo, pidiellino primo dei non eletti in Molise, a reclamare il seggio del suo assistito e smontare quindi i 5 punti di difesa del leader di Forza Italia. Ulisse contro Silvio: un altro segno della ormai inarrestabile decadenza (non solo giudiziaria) dell'ex-Cavaliere.
giovedì 3 ottobre 2013
Dal Movimento 5 Stelle niente
Dal teatrino della crisi è emerso senz'altro un fatto certo: l'inutilità dei 5 Stelle. Ha ragione Gad Lerner: questi e i loro capi Grillo & Casaleggio possono gridare, strepitare, perfino minacciare, ma alla fine il niente sono loro, che niente combinano.
Il naufragio
La strage di migranti a Lampedusa rappresenta il fallimento dell'Italia e dell'Europa in rapporto alle politiche sull'immigrazione. Nel nostro Paese ci siamo incentrati per anni su respingimenti, cacciare i clandestini con risposte legate solo alla polizia e alla pulizia: una politica inadeguata e condannata dall'Unione Europea. Ma anche la UE ci ha lasciati soli, senza pensare a una strategia comune per appoggiare i Paesi del Mediterraneo, come Spagna, Grecia e soprattutto Italia, che devono tenere fronte all'impatto dei flussi migratori. I primi a pagare a caro prezzo per questi errori sono proprio quei disperati che scappano da guerre e miseria in cerca della terra promessa, e finiscono per trovare la morte in mare. Basta stragi e banali frasi di circostanza: Europa e Italia agiscano al più presto. Per chi invece, pure di fronte a simili tragedie, ha il coraggio di speculare, nonostante siano tra i primi responsabili di questa situazione, tanto da avere fatto condannare l'Italia dalla Corte dei Diritti dell'Uomo, ecco, a queste bestie rispondiamo con l'unica parola espressa anche da Papa Francesco.
Una vita indipendente per i disabili
La maggiore aspirazione per i disabili è essere il più possibile indipendente, come tutti gli altri cittadini. Ma molti di loro per ottenere questo hanno bisogno di risorse che garantiscano assistenza. E se la Regione taglia i fondi destinati a queste necessità, toglie ai disabili opportunità di vita. Su stimolo di una lettera provocatoria inviata agli 80 consiglieri di Regione Lombardia da Cinzia Rossetti (che convive da sempre con una tetraparesi spastica che le impedisce di condurre una esistenza autonoma) il PD Lombardo parla oggi di questo tema alle 13.00 in diretta web. Oltre a Fabio Pizzul (PD) interverranno Gian Antonio Girelli (PD) e Giulio Gallera, esponente del Pdl.
Spremuti dai contributi
I lavoratori autonomi e liberi professionisti non iscritti ad albo a fine anno vedono rimanere nelle loro tasche meno della metà di quanto hanno guadagnato: il resto se ne va in tasse e contributi. La contribuzione INPS della gestione separata è infatti lievitata a dismisura: partita dal 1996 con un’aliquota del 10%, è salita negli anni al 27,72%, e dal 2014 ricomincerà ad aumentare di un punto percentuale ogni anno, fino a raggiungere il 33%. Un provvedimento preso per coprire le uscite di nuove forme di welfare (dalle quali sono però esclusi i lavoratori indipendenti) e anche le necessità di cassa per gli esodati. Così ancora una volta si continua a tassare il lavoro anziché i beni e i patrimoni, mettendo a rischio una intera categoria di lavoratori.
Sindaci sotto tiro
I sindaci sono in prima linea nel rapporto tra istituzioni e cittadino. Un rapporto ormai deteriorato dalla sfiducia verso la classe politica delle alte sfere, che però si riflette sui primi cittadini. Un malcontento oltretutto aggravato dalla pesante e drammatica crisi economica. I sindaci quindi, pure senza risorse, si trovano a fare fronte alle problematiche di imprese e famiglie del loro territorio. O anche alla minaccia della criminalità organizzata. E tutto questo abbandonati dallo Stato. Con conseguenze, purtroppo, spesso drammatiche. Per questo, se il Governo vuole rilanciare il Paese e riportare la fiducia nella gente, deve iniziare proprio dal sostegno ai sindaci.
mercoledì 2 ottobre 2013
Vola, colomba bianca, vola
Le colombe del Pdl sfuggono alle fauci di caimani e pitonesse e agli artigli di falchi e falchetti ormai sfiduciati (e anche sputtanati). Convergeranno in uno stormo comune, seguendo la rotta di Jo Condor, che oggi a onor del vero è stato una vera aquila.
E così, dalla "balena bianca" della prima Repubblica passiamo alla colomba bianca della seconda. E magari da qui prenderà il volo la terza Repubblica.
Sfiduciato
Enrico Letta ottiene la fiducia e Silvio Berlusconi la perde. In se stesso. E perde, definitivamente, anche la faccia.
Largo ai Giovanardi
A quanto pare sarà Carlo Giovanardi, a capo di 40 ribelli del Pdl, a salvare il governo Letta. E mentre Giovanardi ha il suo momento di gloria con la sua "Nuova Italia" (il nuovo gruppo politico da lui capitanato), per i giovani le opportunità sono sempre meno, nella solita Italia in crisi: oltre il 40% risulta infatti disoccupato, e ormai rassegnato. Ieri, comunque, buon risultato del "click day", ovvero la procedura telematica per l'assegnazione di incentivi per promuovere contratti a tempo indeterminato di circa centomila giovani under 30. Però ce ne vogliono di click...
(per inciso, anche i diversamente giovani non se la passano tanto meglio: per la qualità della vita delle persone della terza età l'Italia è al 27esimo posto nella prima classifica mondiale)
martedì 1 ottobre 2013
Il pensiero corre a Laura
Per ora sono solo minacce scritte sui muri, probabilmente una vigliacca esibizione che finirà lì. Però come non pensare, con un brivido, alla sfortunata Laura Prati? Meglio quindi non sottovalutare questo infame episodio. Tutta la nostra solidarietà a Laura Cavallotti, sindaca di Tradate.
P.S.: ricordiamo che sabato 5 ottobre, presso la sede provinciale del PD a Varese in via Monte Rosa 26, verrà inaugurata la targa in memoria di Laura Prati.
Stare schisci
La crisi morde e le mense scolastiche costano troppo. E allora si ricorre alla schiscetta da casa. Non senza problemi.
Irresponsabili oltreoceano
Non è solo in Italia che la destra compie disastri: negli USA l'irresponsabilità dei repubblicani, che volevano bloccare la riforma sanitaria di Obama, ha provocato lo shutdown, la chiusura dell'attività federale, con 800mila impiegati del settore pubblico a casa senza lavoro e un milione di impiegati invece a lavorare senza paga. Anche oltreoceano gli interessi personali sono venuti quindi prima del bene del Paese.
Il giorno dell'Iva. E dell'ira: di Napolitano.
Scatta oggi l'aumento dell'Iva al 22%. Si sarebbe potuto evitare anche solo semplicemente facendo pagare l'Imu alle case di lusso: ma si è voluto accontentare Berlusconi per non fare cadere il governo. Che poi cadrà lo stesso, e a deciderlo è stato sempre Berlusconi. Così come l'aumento dell'Iva: pianificato addirittura nel luglio 2011 nella finanziaria di Tremonti, allora ministro dell'Economia del fallito governo Berlusconi-Lega.
Ora c'è spazio per la rabbia e l'indignazione: anche da parte di chi, come Napolitano, è stato fin troppo indulgente con le larghe pretese de Pdl, ed ora, in cambio, ne viene diffamato.
Il fatto è che si sapeva con chi si aveva a che fare, l'esperienza del governo Monti lo dimostra: che ci si aspettava? E allora, più che il giorno della marmotta, sembra di essere in quello di Jo Condor.