Di questa pubblicità svilente ed offensiva nei confronti delle donne, ne avevamo parlato sul nostro blog, e ci eravamo uniti alla enorme protesta trasversale in Rete.
Ebbene, le segnalazioni giunte allo IAP (Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria -sollecitato anche da noi-) hanno avuto effetto: pubblicità ritirata!
lunedì 16 agosto 2010
Come è andata a finire?
Un San Rocco globalizzato
Nel programma della "Sagra di San Rocco", che si tiene oggi a Vedano Olona, è inserita anche la "Mostra mercato di specialità enogastronomiche, artigianali ed articoli commerciali di produzione italiana a cura della FED.A.P.".
Beh, prodotti italiani erano presenti, ma anche molti stranieri, in particolare il "Made in China" (visibile nella foto).
Il fatto è che la globalizzazione è un processo a cui non puoi opporti, perché il corso della storia non lo puoi fermare.
Hai voglia a dire che la polenta è meglio del cuscus, quando magari è stata preparata con mais maghrebino!
E d'altra parte, la Cina in campo economico ormai è più che una realtà, è una vera potenza: altro che Padania!
Angurie piene, zucche vuote
Le ultime dichiarazioni di Umberto Boxi:
«Governi tecnici come l'anguria, verdi fuori e rossi dentro».
«I miei uomini sono soldati: se dico loro di buttarsi dalla finestra, lo fanno»
Incostituzionali
Oltre a non rispettare e conoscere la Costituzione, ribaltano anche la verità.
A casa!
domenica 15 agosto 2010
Sicurezza, nonostante tutto
6.483 mafiosi arrestati e la cattura di 26 super latitanti tra i 30 più pericolosi: questi sono tra i risultati più positivi ottenuti tra maggio 2008 e il 31 luglio 2010 grazie all'impegno delle nostre forze dell'ordine e della magistratura. Risultati davvero significativi, se si pensa a tutte le difficoltà incontrate, come i tagli delle risorse, leggi che rischiano di ostacolare le indagini (come ad esempio il DDL anti-intercettazioni) o la cancellazione di reati come l'antiriciclaggio.
Da Re-pubblica a Re-privatizzata
Stefano sta facendo un ottimo di lavoro di indagine su ciò che sarà il federalismo demaniale, ovvero una svendita totale ai privati di beni immobili ora pubblici.
Ed il nome originario del sito dell’Agenzia del demanio (http://venditaimmobili.agenziademanio.it/vetrinaimmobiliare) era senz'altro più azzeccato allo scopo.
sabato 14 agosto 2010
Il simbolo dell'ipocrisia
Il sindaco leghista di Castronno: "Il Sole delle Alpi? Non è mica il simbolo della Lega. Abbiamo semplicemente colto l’occasione per abbellire il ponte, così abbiamo messo due simboli ben auguranti”
Art. 3, Statuto Lega Nord - Indipendenza per la Padania: "Il simbolo della Lega Nord per l’indipendenza della Padania è costituito da un cerchio con all’interno il Sole delle Alpi, rappresentato da sei petali disposti all’interno di un secondo cerchio e la figura di Alberto da Giussano"
Mari e Tremonti
Il caso "Tirrenia" è emblematico sull'inefficienza di questo governo e sull'immancabile conflitto di interessi che lo contraddistingue.
E chissà, magari finisce come Alitalia.
Catalogna e radicchio veneto
Chi ha fatto paragoni tra il modello proposto da Zaia e quello catalano, deve ricredersi. Sono 2 cose di gusto opposto:
«Il nostro è un progetto nazionale, più che nazionalista - mette in chiaro il vice governatore catalano, Josep- Lluis Carod-Rovira -. E, per noi, è più importante il futuro del passato».
Il governatore Zaia inoltre vuole pensare prima ai veneti, mentre «il parlamento catalano ha approvato una legge intitolata "Dell’accoglienza", pensata per tutti gli immigrati in Catalogna. Intende favorirne la piena integrazione e trasformarli in cittadini catalani. Sottolinea l’enorme importanza della dimensione civica e inclusiva. Il nostro progetto è inclusivo, non diciamo prima i catalani. L’unico patto: imparare la lingua».
Un oceano ci separa
A Milano e Gallarate (e non solo) i cittadini musulmani non hanno ancora un luogo ufficiale di preghiera. A New York invece sarà costruita una moschea vicino a Ground Zero (addirittura!).
In Lombardia saranno tagliate altre 1.500 cattedre nelle scuole. Negli USA è stata firmata una legge da 26 miliardi di dollari per salvare i posti di lavoro di 160.000 insegnanti.
Siamo proprio lontani dall'essere un Paese civile ed evoluto.
venerdì 13 agosto 2010
Da Craxi a Bossi
20 anni fa a Pontida Bettino Craxi organizzò un raduno in cui parlò di federalismo ed autonomie locali: "è ormai tempo di voltar pagina, di rinnovare lo strumento del governo locale, vittima di uno Stato sempre più burocratico e centralista". Insomma, prima dello sventolio dei fazzoletti verdi sul pratone di Pontida fiorirono i garofani rossi, ed il sole dell'Avvenire sorse ben prima di quello delle Alpi. Bettino quindi precedette Umberto.
A ben guardare, ci sono altri fatti che accomunano Bossi a Craxi: anche Bettino sistemò i suoi figli in politica, e tutti e 2 i leader furono coinvolti nella maxitangente Enimont.
Dovremo chiamarlo "Boxi"?
(via Civati)
Tra le stelle
Se ne è andato il professor Furia, meteorologo ed ideatore del Centro Geofisico Prealpino. Ce lo ricordiamo ogni mattina, quando ci leggeva le previsioni del tempo al "Gazzettino Padano" della RAI. Sicuramente per lui ci sarà uno spazio in cielo, tra le sue stelle, che ci ha fatto conoscere ed amare.
giovedì 12 agosto 2010
PD, avanti senza paura!
In questi giorni si è dibattuto da più parti sull'eventuale paura del PD di andare subito alle elezioni anticipate. Una paura che sarebbe di certo controproducente. Bersani ed i vertici del Partito non avrebbero comunque timori di affrontare le urne, quanto di farlo con l'attuale legge elettorale. Per questo spingono per un governo di transizione che porti a termine riforme necessarie ed urgenti per il Paese, in primis una nuova legge elettorale. E per questo sono disposti ad un'alleanza ampia e trasversale. C'è da dire che anche Di Pietro, che prima sembrava poco disposto, pare convinto anche lui sul governo tecnico.
Ciò non toglie però che il PD rimanga ancora sulle sue, in attesa, quando invece dovrebbe spingere ancor di più sull'acceleratore approfittando delle difficoltà del centrodestra. Mi viene in mente il libro di Anthony De Mello ("Messaggio per un'Aquila che si crede un Pollo"): una serie di aneddoti che illustrano come raggiungere la consapevolezza di se stessi, ovvero ciò che effettivamente ognuno di noi vale. E l'esempio principale (che dà il titolo al libro) è quello di un'aquila allevata come un pollo e che quindi non si rende conto della sua vera natura. Come nel libro di De Mello, l'impressione è che il PD abbia ancora un problema di identità, non sia consapevole dei propri mezzi e non sappia quindi fino a dove può arrivare. De Mello scrive che “la vita è quella cosa che ci accade mentre siamo impegnati a fare altri progetti”. Ecco, il PD invece di rimanere in attesa e fare ipotesi sulle alleanze rincorrendo gli altri, dovrebbe prendere in mano la situazione. Mobilitarsi, come fossimo già in campagna elettorale, ed andare in mezzo alla gente, per spiegare che è Berlusconi che "antepone i propri particolari interessi al bene di tutti, al bene del Paese"; far capire agli italiani che questo governo ha fatto poco o nulla, e che il rischio non è adesso, ma il futuro, perché diritti e servizi come scuola, sanità, trasporti, acqua potabile, energia, domani potrebbero non esserci più o costare troppo cari perché la maggior parte di noi possa accedervi. E illustrare le nostre proposte: riforma elettorale, lotta alla corruzione, sostegno alle imprese ed all'occupazione, un federalismo nazionale che unisca e non divida... Il Partito può contare su una base invidiabile di sostenitori che nei momenti cruciali (vedi le primarie) non hanno esitato a fornire il loro impegno. Dobbiamo contare su noi stessi, senza fare troppo affidamento su altre forze: Di Pietro sappiamo come si muove, Vendola rappresenta un azzardo. E il "terzo polo" (o pollo) non è detto nemmeno che parta, visto che devono ancora iniziare e già ci sono i primi contrasti (e guarda caso c'è di mezzo la Binetti). Ritagliamoci già da ora un nostro spazio, un'area su cui agire: quella del riformismo, del lavoro e del merito, dei giovani e del futuro, della giustizia e della solidarietà, dello sviluppo e dell'ambiente. Muoviamoci, perché stiamo perdendo anche il ruolo di opposizione, visto che altri sembra vogliano mettersi in pole position.
Caro PD, ricordati di ciò che sei e quanto vali, e sii pronto a spiccare il vol(t)o.
