mercoledì 9 febbraio 2011

La lingua batte dove il dente duole

Giudici eversivi, persecuzione, processi farsa, repubblica giudiziaria, lodi, processo breve, impunità: alla fine si finisce sempre là. Altro che riforme per il Paese! E la causa dovremmo fargliela noi, per il fango che questo individuo sta gettando sull'Italia: lui lo sa, per questo ha paura di andare al voto.

Peggio delle bestie

Peggio dei topi o dei cani: il disprezzo verso i Rom non conosce limiti. Invece che trovare soluzioni ad una situazione di tremendo disagio sociale ed alle condizioni inumane in cui questo popolo è costretto a vivere nella nostra società, si preferisce lasciarsi andare all'insulto o allo scaricabarile. Ovvio che poi i bambini muoiano. E nel terzo millennio non si può morire di povertà e disperazione, nell'indifferenza e nell'odio. Soprattutto se si riscontrano nelle istituzioni.

La sanità lombarda non cura la prevenzione

In Lombardia, regione dell’eccellenza ospedaliera, si fa poca prevenzione. E' quanto sostengono i consiglieri regionali PD Sara Valmaggi e Alessandro Alfieri. Lo dimostrano le statistiche (qui uno screening con dati e comparazioni fra la nostra e altre regioni) ed alcuni esempi significativi: le adesioni allo screening del carcinoma mammario sono state solo del 55% a fronte di un target individuato e raggiunto del 93% delle donne; siamo solo al sedicesimo posto in Italia sulle vaccinazione antinfluenzale per gli anziani; per quanto riguarda la campagna vaccino HPV (anti papilloma virus), che avrebbe dovuto coprire l’80% delle bambine lombarde entro il 2009, c'è una copertura inferiore al 70% che ci pone al dodicesimo posto in Italia.
Il Partito Democratico lombardo per fare fronte a queste gravi carenze propone:
- un’informazione più capillare e strategie di sensibilizzazione importanti per evitare poi un improprio ricorso alle strutture ospedaliere e alle prestazioni a pagamento
- più medicina territoriale e più partecipazione dei medici di base, stabilendo una rete che comprenda i medici di medicina generale che devono fare da anello di congiunzione tra il paziente e i protocolli di prevenzione, i pediatri di libera scelta e gli ospedalieri.

martedì 8 febbraio 2011

Chissà se gli piace la tessera dl tifoso

Il leghista Daniele Belotti, assessore al Territorio della Regione Lombardia, finisce nell'inchiesta che vede sotto il mirino della Procura di Bergamo la curva dell'Atalanta, una delle più bellicose d'Italia. La stessa che aveva contestato duramente il ministro Maroni alla "Berghem Fest" di Alzano Lombardo, per la tessera del tifoso.
Belotti è ritenuto l'anello di congiunzione tra le istituzioni e la tifoseria: dovrà rispondere di concorso in associazione per delinquere. Lui è tranquillo e si dichiara innocente. Noi, vista la carica istituzionale che occupa, ce lo auguriamo: sarebbe davvero imbarazzante se fosse sanzionato con un Daspo.

Update: oltre al consigliere regionale, tra gli indagati spunta anche un sindaco leghista del bergamasco

Calderoli: dal federalismo alla secessione

Il ministro "pasticcione" ha colpito ancora (e stavolta con la collaborazione di Angelino Alfano e Silvio Berlusconi, che hanno messo anche le loro firme): nel decreto «ammazzanorme» entrato in vigore il 16 dicembre 2010, è finito anche il Regio Decreto 3300 del 4 novembre del 1866 con il quale «le provincie della Venezia e quelle di Mantova fanno parte integrante del Regno d'Italia». Il Veneto dunque è indipendente: però nello stesso decreto il Canal Grande viene tolto alle competenze di Venezia e passa sotto l'autorità di Roma. Eh sì, una bella semplificazione...

Dei veri cristiani

Obbligo di esporre in "ogni ufficio, ogni sede, ogni locale della Regione Lombardia un crocifisso o un’altra immagine simbolo (madonna, santi patroni…) della religione cattolica", pena sanzioni comprese tra i 120 e i 1200 euro. E' quanto propone il gruppo consiliare in Regione della Lega (attraverso il rampollo di papà Bossi). Poi però, c'è chi non si alza in piedi durante il minuto di silenzio per i quattro bambini rom morti a Roma: che vuoi, mica si è obbligati a farlo...

Se la cantano e se la suonano

Il Pdl è fatto così: c'è chi si scrive le lettere sul sito e chi si fa gli elogi sui media stranieri con articoli a pagamento.

lunedì 7 febbraio 2011

I documenti approvati all'Assemblea di Roma

A Roma, l'Assemblea nazionale ha discusso e votato i programmi su sanità, cultura, sicurezza, pubblica amministrazione, famiglia e Mezzogiorno.
Il percorso verso il "Progetto Italia" continua.

FIAD

Fabbrica Italiana Automobili Detroit
(e senza nemmeno fare il referendum).

Riforma Brunetta: tanto rumore per nulla

Il professore Pietro Ichino, giuslavorista e senatore PD, ci spiega (con una traduzione DAL BURO-SINDACALESE IN ITALIANO) come mai la riforma della Pubblica amministrazione del ministro Brunetta è morta prima di nascere. E pensare a tutto il can-can che era stato fatto fin dall'insediamento del governo!

Chi va con gli amici di Ruby

Mazzette ed escort anche per la Lega. Chi va con lo zoppo...
(via Daniele Sensi)

domenica 6 febbraio 2011

Il governo regge anche in Rete

Il sito del governo (www.governo.it), sotto attacco degli hacker di "Anonymus Italy", ha qualche rallentamento nell'accesso alle pagine, ma non cade. Virtualmente sembra la metafora della politica reale.

Effetto Gelmini

I primi effetti della riforma Gelmini li racconta un docente dell'università dell'Insubria.

sabato 5 febbraio 2011

Dall'Assemblea di Roma per andare oltre Berlusconi

Gli interventi del Presidente Rosy Bindi, del Capogruppo alla Camera Dario Francheschini, del Vicepresidente Enrico Letta e quello di chiusura del Segretario nazionale Pierluigi Bersani.


Gli onorevoli ragazzi della "Silvio Pellico"

Gli studenti dell'Istituto comprensivo "Silvio Pellico" di Vedano Olona, sono stati protagonisti, nella giornata di ieri, in un incontro con la senatrice Barbara Contini (nella foto) nell’ambito del progetto “Senato Ragazzi”.
Un onore che il nostro Istituto si è guadagnato risultando tra le sei scuole vincitrici a livello nazionale del concorso “Testimoni dei diritti”, promosso dal Senato della Repubblica per diffondere tra i ragazzi la sensibilità sul tema dei diritti umani.
L'evento di ieri è la prima tappa di approfondimento sul tema dei diritti umani, a cui ne seguirà una vera e propria di lavoro, in cui gli studenti "oltre ad analizzare l’effetto che la Dichiarazione dei diritti dell’uomo ha sul mondo hanno scelto di approfondire il diritto alla sicurezza per gli anziani e dovranno anche analizzare come questo diritto si concretizza nel territorio di loro conoscenza, proponendo anche suggerimenti e idee per migliorarne l’applicazione".
Il progetto si concluderà il 25 marzo, con un viaggio a Roma, dove, in una seduta straordinaria nell’Aula di Palazzo Madama, i ragazzi vedanesi esporranno i risultati della loro ricerca.