mercoledì 10 febbraio 2010

L'altro volto di Formigoni

Le foto che compongono questo ritratto di Formigoni sono alcuni degli aspetti più controversi che hanno caratterizzato la Regione Lombardia nella legislatura degli ultimi 5 anni:
- scandalo "Oil for Food"
- clinica Santa Rita
- ospedale Niguarda
- bonifiche Santa Giulia
- copertina del libro di Enrico De Alessandri sul potere di CL in Lombardia
- emergenza smog
- auto ad idrogeno promesse quasi 10 anni fa (e mai viste), che dovevano essere prodotte all'Alfa Romeo di Arese
- treni e disagi dei pendolari
- Assessore Piergianni Prosperini
- il lusso della discussa nuova sede della Regione e le centinaia di milioni investiti per edificarla
- il declino dell'aeroporto di Malpensa
- Assessore Massimo Ponzoni
- centrali nucleari, sulla cui presenza in Lombardia il governatore uscente, dopo aver detto no in passato, adesso mantiene una posizione ambigua (update: Formigoni oggi ha parlato della questione. Favorevole al nucleare, ma non in Lombardia. Se lo mettono a Piacenza -al confine- invece va bene?)
- uso strumentale per fini elettorali di inaugurazioni, mezzi e materiali istituzionali.
Basta come elenco per poter dire che è tempo di cambiare volto alla nostra Regione? Altrimenti, con ancora Formigoni, poveri noi!

L'ira dell'Iran

Attaccata ieri l'ambasciata italiana a Teheran da un gruppo di manifestanti iraniani, che protestavano per le dichiarazioni contro la politica nucleare dell'Iran espresse da Silvio Berlusconi durante la sua ultima visita in Israele. Non preoccupano queste manifestazioni, quanto piuttosto l'eventualità di un'arma nucleare nelle mani di un regime come quello di Ahmadinejad. Il mondo intero deve essere concorde e compatto sul fatto di sanzionare l'Iran.

Dai condoni fiscali a quelli elettorali

Dopo lo scudo arriva il manifesto.

martedì 9 febbraio 2010

Elezioni Regionali: i candidati PD di Varese

La direzio­ne provinciale del PD di Varese, sulla base delle indicazioni delle assemblee di Circolo, ha ha approvato all’unanimità la lista dei 6 candidati consiglieri per le elezioni del 28 e 29 marzo.
Capolista sarà Stefano Tosi (Varese): è segretario provinciale del PD e consigliere regionale in carica.
Poi, in ordine alfabetico:
- Augusto Airoldi (Saronno): lavora in un’azienda di servizi informatici ed è consigliere comunale saronnese. (vedi il suo blog)
- Alessandro Alfieri (Varese): è vicesegretario regionale del Pd, responsabile lombardo per gli enti locali e consigliere comunale a Varese. (sito: www.alessandroalfieri.it)
- Walter Picco Bellazzi (Busto Arsizio): è avvocato ed è stato consigliere comunale a Busto Arsizio e candidato sindaco.
- Beatrice Bova (Gorla Minore): è architetto e assessore all’Urbanistica, all’Edilizia privata e al Commercio a Gorla Minore.
- Laura Prati (Cardano al Campo): è vicesindaco e Assessore Pubblica Istruzione, Cultura e Pari Opportunità a Cardano al Campo.
Una squadra composta da persone competenti e con una grande esperienza nelle amministrazioni locali, pronta a lanciare la sfida alla compagine di Lega e PdL, sfidandola su problemi concreti quali il lavoro, la mobilità, l’ambiente, la sanità, i servizi sociali.

Un tetto sfondato. Come la scuola.

In alcune zone la densità degli stranieri è troppo elevata, e la soglia del 30% nelle scuole, auspicata dal ministro Gelmini, non è applicabile. Insomma , troppi alunni stranieri. Il problema grosso è che però con la riforma dei tagli ci saranno meno professori.

Formigoni fa la cicala

Il governatore uscente della Lombardia canta le sue lodi usando ogni mezzo, zompa di qua e di là per presenziare ogni tipo di inaugurazione. E spende e spande senza risparmio. Chissà che alla fine non si ritrovi con un pugno di mosche...

Meno tasse? No, più bugie!

In collegamento telefonico con Cassano Magnago in occasione della formigonica inaugurazione dei lavori della Pedemontana, Berlusconi ha rivendicato il fatto di aver abbassato le tasse agli italiani, grazie anche all'abolizione dell'ICI.
Come al solito tutte bugie, smentite qui dal PD.

Fior di mediocrità

L'assessore Raffaele Cattaneo esalta "l'eccellenza" della Sanità in Lombardia. Peccato sia smentito da una ricerca commissionata dal ministero del Welfare del suo stesso governo.

Gelmini: dalla riforma epocale all'apocalisse dei forum

Il ministro della Pubblica Istruzione aveva affermato che la sua riforma era il frutto del confronto con il mondo della scuola. Poi, però, oscura tutti i forum del sito istituzionale Indire (l'Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica).

lunedì 8 febbraio 2010

Sandro Pertini: i valori da non dimenticare

Si pensa alla commemorazione di una figura discussa come Craxi e non si fa niente per un protagonista della storia della Repubblica Italiana come l'ex-Presidente Sandro Pertini (nella foto), il cui 20° anniversario della sua morte ricorrerà il 24 febbraio prossimo. Fa bene, quindi, Filippo Penati a chiedere di intitolare il Parco del Sempione di Milano alla memoria di questo grande uomo. Pertini ed i valori che rappresenta non vanno dimenticati.

Tradotto in soldoni

Anzi, soldini! Il ministero del Turismo (presieduto da Michela La Rossa Brambilla) offre la miseria di 9 euro lordi (!) per la traduzione di una cartella di 2.600 caratteri per il materiale del portale www.italia.it. In pratica, una paga giornaliera di 25-30 euro netti al giorno. "Se le tariffe che offre il Ministero ai suoi traduttori sono queste, non meraviglia che il sito www.italia.it sia pieno di strafalcioni grossolani e imbarazzanti, che danno una pessima immagine del nostro Paese nel mondo" è il laconico commento che chiude la lettera aperta al ministro Brambilla scritta da un gruppo di traduttori e interpreti professionisti, che hanno anche lanciato una petizione.

Voltremont, l'oscuro signore dell'economia

"Tremonti ha francamente scocciato. Non tanto per quello che fa in qualità di ministro dell'Economia, visto che fa veramente poco, ma soprattutto per quello che dice". Si apre così l'introduzione del libro dal titolo "Tremonti: istruzioni per il disuso", scritto da 5 economisti: Alberto Bisin, Michele Boldrin, Sandro Brusco, Andrea Moro e Giulio Zanella. Una rassegna di tutti gli errori commessi dal ministro (dalla Robin Hood Tax per tassare banche e compagnie petrolifere alla detassazione degli straordinari pochi giorni prima dello scoppio della crisi finanziaria, dall'introduzione dei Tremonti Bond, rimasti invenduti, alla gestione della Social Card ecc.), ma soprattutto una solenne presa in giro delle doti di chiaroveggenza che Tremonti si attribuisce (non si sa in base a che merito, visto che non ne azzecca una), tanto da essere ribattezzato dagli autori "Voltremont, l’Oscuro Signore", come il Voldemort della saga di Harry Potter.
Una lettura che consigliamo, così come consigliamo anche il sito www.noisefromamerika.org, gestito dagli autori del libro.

Chiedo asilo

Una domanda di tante mamme a cui Filippo Penati risponde nel suo programma: 20.000 nuovi asili nido in 5 anni rispetto ai 40.000 circa che mancano attualmente (e che porta la Lombardia con il 18% dei posti sotto l'obiettivo di Lisbona). Un impegno che alla Regione oltretutto costerebbe solo un centinaio di milioni.

A Varese vince la mafia

Chiude l'associazione antiracket “Sos Raket usura” per le troppe minacce, ma soprattutto per essere stati lasciati soli dalle istituzioni. E i patti del ministro Maroni? Noi sul tema sicurezza del territorio di Varese ci siamo già espressi, e lo ripetiamo: FATTI, non PATTI!

(Al)fanfarone

Sì sì, come no...