All'Assemblea Nazionale di MalpensaFiere (ribattezzata per l'occasione Bustok) il Partito Democratico si è davvero rimboccato le maniche! Dalle commissioni e dai gruppi di lavoro sono infatti uscite proposte che investono i temi più sentiti dal Paese: fisco, immigrazione, scuola, piccole e medie imprese, Stato ed autonomie locali, mobilità, agricoltura.
Abbiamo parlato di problemi reali, tralasciando case monegasche, processi da evitare, dossieraggi, simboli di nazioni e tradizioni che non esistono. Impegno e responsabilità, quindi, e niente magna-magna.
Qui trovate i verbali dei lavori delle Commissioni. Qui invece i documenti approvati dalle Commissioni dell'Assemblea. Su "On the Nord" invece una bella sintesi di Stefano Catone sulle proposte espresse dall'Assemblea PD. Anche "VareseNews" ha sintetizzato i temi discussi nella 2 giorni PD di MalpensaFiere.
Noi vorremmo sottolineare in particolare l'accento posto nel discorso di chiusura dal segretario Bersani sul federalismo, che il PD deve prendere in mano perché diventi veramente una straordinaria opportunità di modernizzazione dell'Italia.
domenica 10 ottobre 2010
Dall'Assemblea Nazionale PD idee e progetti per l'Italia
sabato 9 ottobre 2010
NO ad un Paese ingiusto e spaccato
Prima del discorso di chiusura di Pierluigi Bersani, l'ultimo intervento è stato di Giuseppe Adamoli, primo ed unico varesino a salire sul palco dell'Assemblea Nazionale PD.
"In questa parte d'Italia il PD ha avuto problemi enormi di sintonia con la società, ma tutta la politica ha avuto problemi di efficienza. La vicenda di Expo è sintomatica...
... Abbiamo di fronte un Paese diviso in due con il sud sempre più in difficoltà. Con questa frattura quale 150esimo dell'Unità celebreremo l'anno prossimo?”.
Per affrontare questa sfida occorre un grande PD partito federale, che sia in grado di dare risposte su temi come uguaglianza, giustizia sociale, opportunità per tutti.
Un'alleanza con l'Italia
"E' stata una bella Assemblea, noi siamo un bel partito e oggi facciamo un passo molto importante". Pierluigi Bersani chiude l'Assemblea Nazionale PD a MalpensaFiere.
Il PD punta sull'immigrazione a punti
Tra i documenti espressi dai gruppi di lavoro all'Assemblea Nazionale del PD emerge quello sulla questione immigrazione, dall'esemplificativo titolo "impariamo a vivere insieme". Nel documento è stata approvata la proposta partita da Movimento Democratico di Walter Veltroni (ma firmata anche da alcuni esponenti della maggioranza interna, come Daniele Marantelli, o di rappresentanti dell'area Marino, come Paola Concia) che prende in considerazione l'ammissione a punti degli immigrati: "Quali immigrati? Quote, punti, capitale umano? Una riflessione di lungo periodo Chi sono gli immigrati? Con quali criteri vengono ammessi? Chi è il nuovo vicino di casa, il nuovo “compagno” di lavoro, il “nuovo” abitante del quartiere? Quali le garanzie che l’immigrazione non determini il degrado della comunità, dei diritti sociali, dei servizi pubblici?".
Una formula già adottata da alcuni paesi di antica tradizione migratoria – Canada, Australia, Nuova Zelanda – e recentemente alcuni paesi europei – Gran Bretagna, Danimarca - e che ricalca in qualche modo il sistema che il ministro Maroni vorrebbe introdurre nel nostro Paese. Ma che però, a differenza dell'idea leghista, non abbandona i principi umanitari di accoglienza e non è strutturata in modo tale da dare luogo a fenomeni di intolleranza, discriminazione e sfruttamento.
Il principio proposto è semplice, e consiste nell’attribuire al candidato un punteggio per ogni caratteristica individuale di una determinata lista, e di farne la somma: chi supera una determinata soglia è ammissibile (in funzione delle “quote” o dei “tetti” numerici adottati). Normalmente si prendono in considerazione età, stato civile, grado di istruzione, conoscenza della lingua, della cultura o dell’ordinamento, capacità di guadagno o di produrre reddito, specializzazione lavorativa, talenti particolari. Ma si può immaginare di attrezzarsi per considerare altri elementi: per esempio, la composizione della famiglia e le relative caratteristiche, l’esigenza di legami con il paese, eventuali programmi (comprovabili) di inserimento. Naturalmente l’attribuzione del punteggio non deve essere distorta da elementi discriminatori: genere, razza, religione, opinioni, provenienza geografica. In pratica, non “quanti” immigrati, ma “quali” immigrati. Quelli, tra l'altro, di cui la nostra economia ha bisogno, ma non di più.
Una proposta su cui riflettere e su cui si discuterà di sicuro nei prossimi mesi.
Una piccola considerazione possiamo già farla: se non riusciamo a trattenere i nostri giovani, appare davvero difficile pretendere di attirare qui i migliori degli altri paesi.
giovedì 7 ottobre 2010
Il PD a Varese per parlare all'Italia
Domani e sabato l'Assemblea Nazionale del PD che si terrà a MalpensaFiere. Una scelta non casuale la sede della provincia di Varese, come spiega nella sua lettera ai delegati Rosy Bindi, Presidente dell'Assemblea Nazionale del Partito Democratico: "Abbiamo scelto di stare nel cuore della questione settentrionale, per parlare all’Italia.
Non a caso, i temi che intendiamo affrontare a Varese nei diversi gruppi di lavoro - Scuola, Agricoltura, Fisco, Piccole e medie imprese, Trasporti e mobilità, Autonomie locali e Federalismo, Immigrazione - registrano i punti nei quali è più evidente la distanza tra il governo e il paese reale, tra le parole del centrodestra e i fatti.
Noi non saremo a Varese per assecondare gli slogan e le pulsioni secessioniste della Lega. Al contrario vogliamo smascherare l’inganno di un patto di potere che tiene uniti Lega e Pdl ma non produce nulla di buono per i cittadini, le imprese e le famiglie al Nord come al Sud dell’Italia".
Molta attesa dunque per i contenuti che saranno lanciati e discussi nell'Assemblea, a cominciare da quanto annunciato da Bersani: dopodomani infatti sarà presentata una proposta di federalismo fiscale del PD che andrà a contrastare quello fumoso del governo. E visto che saremo in tema di federalismo, tra i tanti argomenti forse sarà il caso di mettere una parola chiara sul PD federale.
Qui il programma delle 2 giornate e qui le indicazioni per raggiungere la sede dell'Assemblea. E se non potrete essere presenti, qui potete seguirla in diretta.
mercoledì 15 settembre 2010
Il PD in assemblea a Varese per denunciare i fallimenti della Lega
Il genero dell'europarlamentare Speroni parla di successi della Lega a Varese (e tra questi, non ridete, annovera Malpensa...).
Ciò che si vede però è una lunga serie di fallimenti: da Malpensa, appunto, passando per il trasporto pubblico locale, alle piccole aziende abbandonate e che chiudono a causa della crisi, ad un territorio sempre più cementificato che penalizza l'ambiente e l'agricoltura, alla sicurezza che non c'è ecc. ecc.
Per questo riteniamo eccellente l'idea di Bersani di portare a Varese la prossima Assemblea Nazionale del Partito Democratico (l’8 e 9 ottobre), e di farla svolgere proprio a Malpensa, simbolo cardine della politica fallimentare del governo e della Lega.