A Roma, l'Assemblea nazionale ha discusso e votato i programmi su sanità, cultura, sicurezza, pubblica amministrazione, famiglia e Mezzogiorno.
Il percorso verso il "Progetto Italia" continua.
lunedì 7 febbraio 2011
I documenti approvati all'Assemblea di Roma
sabato 5 febbraio 2011
Dall'Assemblea di Roma per andare oltre Berlusconi
Gli interventi del Presidente Rosy Bindi, del Capogruppo alla Camera Dario Francheschini, del Vicepresidente Enrico Letta e quello di chiusura del Segretario nazionale Pierluigi Bersani.
venerdì 4 febbraio 2011
Uomini che rispettano le donne
L'intervento di Pierlugi Bersani oggi all'Assemblea Nazionale PD a Roma: "Noi che rispettiamo le donne saremo in piazza il 13".
giovedì 3 febbraio 2011
Il PD a Roma per l'Assemblea Nazionale
Venerdì 4 e sabato 5 febbraio si apre alla nuova Fiera di Roma la terza Assemblea Nazionale programmatica del Partito Democratico, dopo quelle di Roma dello scorso maggio e di Varese di ottobre.
In realtà la manifestazione avrebbe dovuto tenersi a Napoli a fine gennaio. Ma si è poi deciso (in maniera abbastanza inopportuna) di trasferirla a Roma dopo le vicissitudini seguite alle primarie. Ed il problema è che non solo non si è ancora giunti ad una decisione, ma la situazione pare stia proprio degenerando ogni giorno di più. La soluzione sarebbe quella di RESETTARE tutto: drastica, ma ormai inevitabile. Di certo, non si può andare avanti in questa impasse. Oltretutto, se le accuse contro Cozzolino risultassero fondate, oltre a chiedergli un passo indietro per le primarie, non sarebbe il caso di farlo anche per il posto che occupa all'Europarlamento? (dove è vicecapodelegazione...)
Ad ogni modo, oltre a questo pasticcio, saranno diversi i temi in discussione: pubblica amministrazione, mezzogiorno, sicurezza, politiche sociali, sanità e cultura.
Ma il PD dovrà affrontare altri importanti nodi cruciali:
- la strategia di opposizione per la sfida al governo
- le proposte da mettere sul tavolo per rilanciare l'Italia
- compattare le file, per trovare un indirizzo comune.
mercoledì 2 febbraio 2011
Uno su tre
Un giovane su 3 è disoccupato, un'impresa su tre è in perdita: questo è il quadro della realtà economica italiana. E come non bastasse, il Tesoro comunica che a gennaio i conti pubblici sono peggiorati.
Intanto Berlusconi dà il via alle "riforme per rilanciare il Paese": il processo breve, un'amnistia mascherata per sfuggire ancora una volta ai giudici. Lo ha annunciato lui stesso, mentre era impegnato ad una festa di lavoro.
Toccherà quindi ancora al PD occuparsi dei veri problemi dell'Italia, all'assemblea di Roma, con le proposte per il "progetto Italia".