martedì 15 dicembre 2009

Un ministro da riformare

Ennesima bocciatura per il ministro Gelmini: il Consiglio di Stato (dopo la sentenza contro il decreto sugli insegnanti precari dell'ottobre scorso) dice no anche ai regolamenti che riscrivono gli assetti di licei e istituti tecnico-professionali.
Insomma, tutto è ancora da rivedere: 2 anni buttati via in lavoro inutile.
Ad avere necessità di essere riformata più che la scuola sembra essere la nostra ministra.

lunedì 14 dicembre 2009

La rivolta dei sindaci

I sindaci di tutta Italia protestano contro le manovre del governo, che penalizzano di fatto le amministrazioni locali. Come il disegno di legge sul taglio delle poltrone inserito nell'ultima finanziaria; oppure l'abolizione dell'ICI, che riduce di fatto le risorse (e ancora non sono arrivati i rimborsi promessi); o anche il patto di stabilità, che di fatto blocca i comuni, che non potranno investire e dovranno rinunciare a molti progetti.
Eppure fissare delle deroghe proprio a quest'ultimo provvedimento (come suggerito da Bersani) potrebbe dare il via ad un piano di piccole opere che metterebbe in moto l'economia locale.
Senza contare che tante piccole imprese che hanno eseguito lavori in passato si vedono i pagamenti bloccati proprio a causa delle restrizioni fissate dal patto di stabilità.

Sì, Don Verzé, è ora di cambiare

In visita al premier ricoverato al San Raffaele (di cui è fondatore), Don Verzé dichiara che il folle atto di ieri è un "monito per il Paese a cambiare la Costituzione".
Forse visti anche gli ultimi dati sul deficit italiano, sarebbe più sensato cambiare il governo.

Michela Brambilla bocciata in geografia

E anche se fossero lacune di matematica, sarebbe comunque grave per un ministro del Turismo.

Cose da idioti

Rispetto a loro, Tartaglia almeno aveva dei seri problemi.
Chissà se c'è una cura contro l'ipocrisia...

domenica 13 dicembre 2009

Silvio Berlusconi incassa il frutto del clima di tensione

Lo diciamo da tempo che sarebbe ora di smorzare i toni: gli imbecilli in giro sono tanti e basta davvero poco per infiammare gli animi e provocare atti sconsiderati ed ingiustificabili come quello di stasera. E anche se l'aggressore arrestato risulta essere in cura da 10 anni per problemi mentali, il fatto non deve essere sminuito (però nemmeno strumentalizzato!).
Basta con le polemiche: bisogna governare invece il Paese, affrontando i VERI problemi degli italiani, attraverso un pacifico e civile confronto di idee e non contrapposizioni strumentali e velenose.

Tutti insieme contro B?

Anche Pierferdi Casini è rimasto impressionato dal delirante discorso del premier a Bonn. Per questo, in caso di voto anticipato, propone la possibilità di un fronte unico (allargando perfino a Di Pietro!) per contrastare Silvio Berlusconi, non escludendo perfino l'ipotesi di avere come alleato anche Gianfranco Fini (con lui nella foto). Pierluigi Bersani si dice interessato ed aperto all'idea, così come pure altri leader politici.
Ma fino a settimana scorsa non erano piovute critiche contro il NO-B Day proprio perché si limitava ad essere una manifestazione contro Berlusconi?

sabato 12 dicembre 2009

Più di 100 da 1.000 piazze!

Seppur in posizione defilata, al nostro gazebo organizzato per "1.000 piazze per l'alternativa", abbiamo incontrato diversi cittadini e raccolto una soddisfacente somma dalla vendita dei mini-panettoni per l'associazione Onlus "La Goccia": più di 100 euro e prodotti esauriti! Abbiamo così unito l'utile al solidale.
Grazie a tutti.

La prima di Rutelli

All'auditorium Paganini di Parma, davanti ad una platea di piccoli e medi imprenditori, professionisti, giovani partite Iva, debutta "Alleanza per l'Italia" (Api), il nuovo partito di Francesco Rutelli (nella foto).
Degno di nota l'intervento dell'imprenditore Patrizio Ber­telli, patron di "Prada", che ha rivolto un duro attacco al premier: "Va cacciato!". Ed ha detto un'altra grande verità: "Il logo tricolore di Api è terribile".

Alta velocità, alti prezzi, bassa qualità

Le Ferrovie dello Stato introducono l'alta velocità, a cui corrisponde però un aumento dei prezzi anche sulle tratte che non beneficiano della nuova tecnologia. E di contro, la qualità dei servizi rimane bassa, a dispetto di quanto afferma FS.
"Abbiamo l’alta velocità (finalmente) ma siamo ancora lontani anni luce dalla cultura del consumatore che hanno paesi come gli Stati Uniti o la Germania. Qui se qualcosa non funziona è sempre colpa tua. Devi pagare e stare zitto.": così un cronista vittima di un disservizio delle FS conclude, mestamente, il suo racconto.

Il peggior leader degli ultimi 2 anni

Per il secondo anno consecutivo Silvio Berlusconi si è aggiudicato l'ultimo posto nella classifica dei capi di stato e di governo dell'Unione europea redatta da Eurotribune.

W la diga

Dopo 5 anni di lavori, finalmente completata la diga sull’Olona a Gurone (nella foto): un'opera che regala tranquillità a tutto il territorio lungo il fiume, non solo in provincia di Varese, ma anche nell’Altomilanese.

40 anni senza verità

Cade oggi il 40° anniversario della strage di Piazza Fontana: ancora un enigma questo attentato che ha lasciato vittime senza giustizia.
Oggi Milano si ferma nel ricordo, ma non bisogna fermarsi per la ricerca della verità.

venerdì 11 dicembre 2009

Vogliono rovinarci la piazza

Stamattina verso le 12.00 il Comune di Vedano Olona mi ha telefonato per avvisarmi di spostare la manifestazione "1.000 piazze" che abbiamo programmato domani, perché nello stesso luogo ci sarà la bancarella delle arance della Protezione Civile, per raccogliere fondi per l'acquisto di attrezzature. Tutto il rispetto per la Protezione Civile, ci mancherebbe (anzi, vi invitiamo ad acquistare le loro arance!).
Resta però il fatto che il nostro Circolo ha fatto richiesta per l'occupazione di Piazzetta della Pace il 2 dicembre, che ieri sera sono andato a consegnare il modulo per il rilascio temporaneo della DIAP e che avevamo ottenuto il permesso dal funzionario responsabile, senza nessuna obiezione.
L'iniziativa della Protezione Civile invece era stata avallata dalla giunta con una delibera del 26 novembre. L'ufficio però a cui noi abbiamo fatto domanda non ne è stato al corrente fino a questa mattina: per questo il problema non era emerso.
Noi eravamo comunque disponibili a dividere la piazza (anche perché ci bastavano quei 4-5 mq. per il nostro banchetto), ma siamo stati invitati ugualmente a spostarci.
Di conseguenza saremo presenti in Piazza San Rocco (di fronte alle banche, dalla parte dell'entrata principale di Villa Aliverti).
Anche se lo spostamento della nostra manifestazione appare alquanto pretestuosa (visto che nella Piazzetta c'è spazio a sufficienza per 2 banchetti e anche più) non staremo di certo a gridare al complotto: siamo gente seria, con i piedi per terra, e quindi pratica. Per questo, però, ci permettiamo un appunto all'amministrazione comunale: nel primo consiglio della nuova giunta, la promozione di un funzionario del Comune a direttore generale (con conseguente aumento del suo compenso) veniva giustificata dal fatto che era stato notato un certo scollamento tra i diversi uffici. Beh, se questi sono i risultati del nuovo coordinamento...

PD Vedano Olona: METTIAMO TUTTO IN PIAZZA!

In occasione dell'iniziativa del PD nazionale "1.000 piazze per l'alternativa", domani, dalle 9.30 alle 12.30, il nostro Circolo aderirà e sarà presente con un banchetto in Piazzetta della Pace, con le proposte per risolvere i VERI problemi che interessano agli italiani: scuola, sicurezza, ambiente, lavoro, salute, imprese, giustizia (per tutti e non per UNO).
Vi aspettiamo per discuterne insieme e per raccogliere altre vostre proposte.
Nell'occasione, metteremo in vendita dei mini-panettoni, il cui ricavato sarà devoluto all'associazione Onlus "La Goccia".
E ricordiamoci che domani cade il 40° anniversario di un tremendo attentato che grida ancora giustizia e sconvolse proprio una piazza: quella chiamata Fontana, a Milano.
Un motivo in più per essere, appunto, in piazza.