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La Lombardia, a oggi, è la regione del nord in cui si rilevano i principali casi di penetrazione mafiosa in ambito sanitario. E la ‘ndrangheta ancora una volta ricopre una posizione apicale tra le differenti organizzazioni, rivestendo il ruolo di protagonista nei più eclatanti episodi di infiltrazione sinora verificatisi nel Settentrione»: è quanto emerge dalla
relazione della Commissione parlamentare antimafia. Tutto questo mentre
in Regione la maggioranza, per interessi personali,
non riesce a trovare un accordo per la riforma sanitaria, bloccata ormai da anni. E comunque,
il problema sono i rom e i profughi. Salvo poi trovarsi
la 'ndrangheta in casa che ti ricicla i soldi.