Approvato il Senato
il DDL anticorruzione che prevede tra le varie norme
il ritorno del reato di falso in bilancio. Una bella soddisfazione (soprattutto di questi tempi), anche se si poteva fare comunque
qualcosa in più: infatti, appare poco logico
non consentire le intercettazioni per le indagini su società non quotate in Borsa, così come per le stesse società si poteva
portare la pena per il falso in bilancio da due a sei anni, invece che a cinque.