Sulla vicenda
del decreto fiscale c'è proprio da chiedersi: ma chi l'ha voluto e scritto? Perché al di là che sia o meno
una norma salva-Silvio, ma approvare
una soglia del 3% dell'evasione rispetto all'imponibile, al di sotto della quale il reato non sarebbe più punibile penalmente, è assurdo e deleterio, e va contro tutti gli
annunci di lotta all'evasione lanciati nelle ultime settimane. In un Paese come il nostro in cui
l'evasione è la maggiore piaga, non ha proprio alcun senso ed è immorale fornire scappatoie, in particolare
ai grandi gruppi, per i quali
il 3% del fatturato non rappresenta certo cifre irrisorie.