Le Province dovevano essere tagliate, nel senso di
abolite come enti. Invece
ci sono ancora, seppur come organi amministrativi di secondo livello. In compenso
la Legge di stabilità prevede
tagli ai fondi per le Province di oltre il 50 per cento, ma
funzioni e servizi e costi per erogarli sono rimasti gli stessi dello scorso anno. Invece delle Province, rischiano di sparire così
i servizi per l’impiego, la formazione professionale, il trasporto pubblico locale, i servizi sociali, la cultura, il turismo e lo sport.