Nel duello politico, ci sta usare la satira per sbeffeggiare l'avversario di turno; l'urlo e l'insulto un po' meno, anche se ormai sembra diventata una consuetudine di alcuni personaggi. Ma sarebbe da evitare
di parafrasare grandi tragedie dell'umanità per farne strumentali parodie. Anche solo per
rispetto della memoria di quanti hanno sofferto o sono morti.