Enrico Letta,
all'ultimo vertice con il presidente francese Hollande, ha dichiarato che
la Tav è una priorità e andrà avanti. Ormai è un vero e proprio
muro contro muro tra governi e attivisti contrari. La sensazione è che la realizzazione di questa grande opera sia ormai diventato
solo una dimostrazione di forza e un fatto politico, e che sia i governi che gli attivisti abbiano
messo da parte la ragione e il dialogo. Una tesi avvalorata anche dalle parole di
Roberto Perotti, economista della Bocconi, che spiega l'inutilità dell'opera.