A Vedano c'è allarme per la sicurezza: furti, vandalismi, addirittura sparatorie notturne. Su questo tema l'attuale amministrazione ci aveva costruito la passata campagna elettorale. Ed ora rischia di vederselo tornare contro come un boomerang, perché quanto promesso non è certo stato mantenuto. Affrontare però un problema del genere non è certo semplice, anche perché ci sono aspetti che vanno ben al di sopra delle competenze e degli ambiti comunali, tenuto anche conto dell'attuale momento economico.Per questo riteniamo ingenuo, quanto ipocrita, lanciare slogan che poi si rivelano fasulli. Il nodo della sicurezza va invece gestito con cautela e serietà. Ricette perfette non ce ne sono, e nemmeno recintare Vedano come un antico castello medievale servirebbe, perché anche così non saremmo al sicuro. Per prima cosa andrebbero incentivati il senso civico e lo spirito di collaborazione dei cittadini, rafforzate la coesione e l'appartenenza alla comunità, favorendo l'integrazione e il dialogo, e non alimentando divisioni e ulteriori paure, come quella del diverso.
I cittadini devono poi riappropriarsi del territorio: non ci stiamo riferendo alle ronde (che possono anche arrivare a degenerazioni), che oltretutto a Vedano sono state un misero fallimento, ma piuttosto ad altri modelli come il Controllo di Vicinato, che hanno dato buoni risultati anche in termini di socialità e comunità attiva e che purtroppo nel nostro comune è partito in netto ritardo. O anche solo creare eventi che favoriscano forme di aggregazione, presidiando così indirettamente vie e piazze del paese. A tutto questo non deve poi mancare il coordinamento e la piena sinergia con le forze dell'Ordine (che purtroppo già da diversi anni stanno operando con mezzi e risorse limitate a causa dei continui tagli).
Certo, con quanto abbiamo affermato non ci illudiamo né abbiamo la presunzione di fare sparire la criminalità come con la bacchetta magica: ma pensiamo di avere la consapevolezza della reale complessità del problema e che limitarsi a fare la faccia cattiva e urlare al vento concetti come "tolleranza zero/repressione", come si è visto, ad oggi non ha portato alcun risultato.