Tra i tanti
insulti razzisti rivolti al ministro dell'Integrazione
Cécile Kyenge, alcuni provengono da
esponenti leghisti, anche di primo piano. Adesso dovremmo aspettarci
le parole di condanna di Maroni contro chi può dare ispirazione con "invettive e attacchi con parole fuori luogo". Dovremmo.