Il caso di
Nando Dalla Chiesa, a cui è stata rifiutata la richiesta di votare al secondo turno, fa davvero pensare. Non per il nome del personaggio, ma perché
Dalla Chiesa è uno dei primi iscritti al PD. E allora, sarebbe stato davvero il caso, quando si sono scritte le regole, di stabilire che
agli iscritti del Partito fosse permesso di votare senza bisogno di registrarsi, ma presentandosi al seggio con tessera e documento di identità, indiscriminatamente al primo o secondo turno. Altrimenti, questa tessera che valore ha?