Con le norme della nuova legge in fase di approvazione,
Zambetti se la caverebbe, perché è previsto che
il voto di scambio vada punito solo se pagato in denaro e non in favori, tipo appalti e assunzioni. Questa è una delle tante incongruenze
da cambiare assolutamente nel decreto anticorruzione, perché, in alcuni casi, anziché contrastarla potrebbe addirittura
favorirla.