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sabato 31 dicembre 2011

Il console fascista

Si chiama Mario Vattani, figlio del più famoso Umberto, uno dei diplomatici più potenti d'Italia. Grazie anche ai mezzi che gli ha messo a disposizione papà, Mario è entrato nella carriera diplomatica nel 1991, fino a diventare oggi console italiano a Osaka. E nel tempo libero, inneggia alla Repubblica Sociale e canta con il suo gruppo rock nei concerti promossi da CasaPound, dove viene accolto con le braccia tese. Non c'è che dire: all'estero siamo rappresentati proprio bene.