Il
titolo in prima pagina di oggi del quotidiano diretto da
Belpietro, relativo alla tragica
morte del trans Brenda (caso Marrazzo), dà l'esatta idea della grossolanità e del cinismo di certo "giornalismo" (tenendo poi conto
del presunto coinvolgimento degli editori di questo giornale nella vicenda). Noi, semplici cittadini, invece ci chiediamo (visto che pochi giornali hanno posto il problema):
ma possibile che un testimone chiave di una inchiesta così complessa e di un certo rilievo non fosse sotto protezione?